Translate

mercoledì 23 giugno 2021

Domani, 24 giugno: “Marcia della Pace”, Solennità di san Giovanni Battista e vigilia per il 40° anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje.

 



Domani, 24 giugno, ricorrerà la solennità di san Giovanni Battista, è anche la vigilia del 40° anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje. Alle
6:00 di mattina, di fronte al Convento di sant’Antonio a Humac, partirà, come ogni anno, la “Marcia della Pace”. L'arrivo  sarà dinanzi alla chiesa parrocchiale di san Giacomo  a Medjugorje, previsto verso le ore 10 circa.
Un invito, quindi, rivolto a tutti i parrocchiani e pellegrini, specialmente i più giovani, ad unirsi alla preghiera per la PACE. 

 È anche   usanza che i  parrocchiani offrano un rinfresco ai partecipanti alla Marcia della Pace quando incontrano delle case - da Podmiletina sulla strada principale alla chiesa parrocchiale.

 


 

 Questa “Marcia della pace”, ha avuto inizio nel 1992. Da allora essa si tiene il 24 giugno di ogni anno, Solennità di san Giovanni Battista e vigilia dell’anniversario delle apparizioni. La “Marcia della pace” è stata ideata da Hubert Liebherr, un pellegrino tedesco, con il supporto dell’Arcivescovo Mons. Frane Franić e di fra Leonard Oreč, ma l’anima di questo evento è stato, dall’inizio e fino alla sua morte, fra Slavko Barbarić. Egli ci ha lasciato la seguente breve descrizione della prima “Marcia della pace”: “Il 24 giugno si è tenuta la “Marcia della pace”, nel corso della quale un folto gruppo di pellegrini, formato da gente di ogni parte del mondo e da molte persone del posto, ha percorso undici chilometri a piedi in segno di gratitudine per questi undici anni e pregando per la pace”. Il 25 giugno 1993, dopo la seconda edizione dell’evento, i partecipanti indirizzarono a tutti i capi di stato del mondo un Appello per la pace, in cui tra l’altro scrissero: “Noi, uniti a venti milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo, vi chiediamo di intraprendere ogni possibile iniziativa per fermare questa guerra, ed instaurare nei Balcani una pace fondata sulla giustizia” (Glasnik mira, giugno 2017). 

 

 

FESTA DELLA NASCITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA  Le Sante Messe sono alle 8, 11 e 19. La messa serale sarà seguita da un'ora di adorazione comunitaria , che proseguirà in silenzio fino alle 6 del mattino.

9° Giorno: Novena alla Regina della Pace per il suo 40° ANNIVERSARIO- Preghiamo per le intenzioni della Regina della Pace

 


Nono giorno:Preghiamo per le intenzioni della Regina della Pace


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
Gesù, quindi, rivolti gli occhi verso il cielo, disse: “Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l`amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro”. (Gv 17, 24-26)

"Cari figli! Oggi vi ringrazio e desidero invitarvi tutti alla pace del Signore. Desidero che ognuno di voi sperimenti nel proprio cuore quella pace che Dio dà. Oggi voglio benedirvi tutti; vi benedico con la benedizione del Signore. E vi supplico, cari figli, di seguire e di vivere la mia strada. Io vi amo, cari figli; e perciò chissà quante volte vi invito. e vi ringrazio per tutto quello che state facendo secondo le mia intenzioni. Vi supplico, aiutatemi, perché vi possa offrire al Signore e perché vi salvi e vi guidi sulla strada della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1987)

La preghiera di Maria ci è rivelata all’aurora della Pienezza dei tempi. Prima dell’Incarnazione del Figlio di Dio e prima dell’effusione dello Spirito Santo, la sua preghiera coopera in una maniera unica al Disegno benevolo del Padre: al momento dell’Annunciazione per il concepimento di Cristo, e in attesa della Pentecoste per la formazione della Chiesa, Corpo di Cristo. Nella fede della sua umile serva il Dono di Dio trova l’accoglienza che fin dall’inizio dei tempi aspettava. Colei che l’Onnipotente ha fatto “piena di grazia”, risponde con l’offerta di tutto il proprio essere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. Fiat è la preghiera cristiana: essere interamente per lui, dal momento che egli è interamente per noi. (2617)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:Grazie, o Padre, per il dono della preghiera per mezzo della quale possiamo toccare il tuo cuore; nella quale Tu ti dai a noi e ci insegni a donarci completamente a Te. Ti preghiamo oggi per tutte le intenzioni della Regina della Pace, per tutto ciò che è necessario affinché il mondo intero, attraverso Maria, possa entrare nella tua gloria, nella gloria della Santissima Trinità. Amen.

martedì 22 giugno 2021

Decreto per l'indulgenza plenaria per la Giornata Mondiale dei Nonni che si terrà il 25 Luglio 2021 e MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO

 


Giornata mondiale dei nonni, decreto per l'indulgenza plenaria
La Penitenzieria Apostolica stabilisce con un apposito decreto come ottenerla alle solite condizioni

La Penitenzieria Apostolica concede - su mandato del Papa - l'Indulgenza Plenaria alle consuete condizioni ai nonni, agli anziani e a tutti i fedeli che, motivati dal vero spirito di penitenza e carità, parteciperanno il 25 Luglio 2021, in occasione della Prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, alla solenne celebrazione che il Papa presiederà nella Basilica Papale Vaticana oppure alle diverse funzioni che si svolgeranno in tutto il mondo, i quali potranno applicarla anche come suffragio alle anime del Purgatorio. Lo stabilisce un decreto della Penitenzieria Apostolica pubblicato stamane e firmato dal Penitenziere Maggiore, Cardinale Mauro Piacenza.

Parimenti si concede l'Indulgenza Plenaria in questo stesso giorno ai fedeli che dedicheranno del tempo adeguato a visitare in presenza o virtualmente i fratelli anziani bisognosi o in difficoltà. Viene concessa poi anche agli anziani malati e a tutti coloro che, impossibilitati di uscire dalla propria casa per grave motivo, si uniranno spiritualmente alle funzioni sacre della Giornata Mondiale, offrendo al Signore le loro preghiere, dolori o sofferenze.

La Penitenzieria Apostolica invita pertanto i sacerdoti a rendersi disponibili per la celebrazione della Penitenza.
 
CITTÀ DEL VATICANO , 22 giugno, 2021 
 (ACI Stampa).- 
 

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
IN OCCASIONE DELLA
I GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI

(25 luglio 2021)

 

"Io sono con te tutti i giorni"
  

Cari nonni, care nonne!

“Io sono con te tutti i giorni” (cfr Mt 28,20) è la promessa che il Signore ha fatto ai discepoli prima di ascendere al cielo e che oggi ripete anche a te, caro nonno e cara nonna. A te. “Io sono con te tutti i giorni” sono anche le parole che da Vescovo di Roma e da anziano come te vorrei rivolgerti in occasione di questa prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani: tutta la Chiesa ti è vicina – diciamo meglio, ci è vicina –: si preoccupa di te, ti vuole bene e non vuole lasciarti solo!

So bene che questo messaggio ti raggiunge in un tempo difficile: la pandemia è stata una tempesta inaspettata e furiosa, una dura prova che si è abbattuta sulla vita di ciascuno, ma che a noi anziani ha riservato un trattamento speciale, un trattamento più duro. Moltissimi di noi si sono ammalati, e tanti se ne sono andati, o hanno visto spegnersi la vita dei propri sposi o dei propri cari, troppi sono stati costretti alla solitudine per un tempo lunghissimo, isolati.

Il Signore conosce ognuna delle nostre sofferenze di questo tempo. Egli è accanto a quanti vivono l’esperienza dolorosa di essere messi da parte; la nostra solitudine – resa più dura dalla pandemia – non gli è indifferente. Una tradizione narra che anche San Gioacchino, il nonno di Gesù, fu allontanato dalla sua comunità perché non aveva figli; la sua vita – come quella della sua sposa Anna – era considerata inutile. Ma il Signore gli mandò un angelo per consolarlo. Mentre egli, rattristato, rimaneva fuori dalle porte della città, gli apparve un inviato del Signore per dirgli: “Gioacchino, Gioacchino! Il Signore ha esaudito la tua insistente preghiera”. [1] Giotto, in un suo famoso affresco, [2] sembra collocare la scena di notte, una di quelle tante nottate insonni, popolate di ricordi, preoccupazioni e desideri alle quali molti di noi siamo abituati.

Ma anche quando tutto sembra buio, come in questi mesi di pandemia, il Signore continua ad inviare angeli a consolare la nostra solitudine e a ripeterci: “Io sono con te tutti i giorni”. Lo dice a te, lo dice  me, a tutti. È questo il senso di questa Giornata che ho voluto si celebrasse per la prima volta proprio in quest’anno, dopo un lungo isolamento e una ripresa della vita sociale ancora lenta: che ogni nonno, ogni anziano, ogni nonna, ogni anziana – specialmente chi tra di noi è più solo – riceva la visita di un angelo!

Alcune volte essi avranno il volto dei nostri nipoti, altre dei familiari, degli amici di sempre o di quelli che abbiamo conosciuto proprio in questo momento difficile. In questo periodo abbiamo imparato a comprendere quanto siano importanti per ognuno di noi gli abbracci e le visite, e come mi rattrista il fatto che in alcuni luoghi queste non siano ancora possibili!

Il Signore, però, ci invia i suoi messaggeri anche attraverso la Parola di Dio, che Egli mai fa mancare alla nostra vita. Leggiamo ogni giorno una pagina del Vangelo, preghiamo con i Salmi, leggiamo i Profeti! Rimarremo commossi della fedeltà del Signore. La Scrittura ci aiuterà anche a comprendere quello che il Signore chiede alla nostra vita oggi. Egli, infatti, manda gli operai nella sua vigna ad ogni ora del giorno (cfr Mt 20,1-16), in ogni stagione della vita. Io stesso posso testimoniare di aver ricevuto la chiamata a diventare Vescovo di Roma quando avevo raggiunto, per così dire, l’età della pensione e già immaginavo di non poter più fare molto di nuovo. Il Signore sempre è vicino a noi, sempre, con nuovi inviti, con nuove parole, con la sua consolazione, ma sempre è vicino a noi. Voi sapete che il Signore è eterno e non va mai in pensione, mai.

Nel Vangelo di Matteo, Gesù dice agli Apostoli: «Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato» (28,19-20). Queste parole sono rivolte anche a noi oggi e ci aiutano a comprendere meglio che la nostra vocazione è quella di custodire le radici, trasmettere la fede ai giovani e prendersi cura dei piccoli. Ascoltate bene: qual è la vocazione nostra oggi, alla nostra età? Custodire le radici, trasmettere la fede ai giovani e prendersi cura dei piccoli. Non dimenticate questo.

Non importa quanti anni hai, se lavori ancora oppure no, se sei rimasto solo o hai una famiglia, se sei diventato nonna o nonno da giovane o più in là con gli anni, se sei ancora autonomo o se hai bisogno di essere assistito, perché non esiste un’età per andare in pensione dal compito di annunciare il Vangelo, dal compito di trasmettere le tradizioni ai nipoti. C’è bisogno di mettersi in cammino e, soprattutto, di uscire da sé stessi per intraprendere qualcosa di nuovo.

C’è, dunque, una vocazione rinnovata anche per te in un momento cruciale della storia. Ti chiederai: ma come è possibile? Le mie energie vanno esaurendosi e non credo di poter fare molto. Come posso incominciare a comportarmi in maniera differente quando l’abitudine è divenuta la regola della mia esistenza? Come posso dedicarmi a chi è più povero quando ho già tanti pensieri per la mia famiglia? Come posso allargare il mio sguardo se non mi è nemmeno consentito uscire dalla residenza in cui vivo? La mia solitudine non è un macigno troppo pesante? Quanti di voi si fanno questa domanda: la mia solitudine non è un macigno troppo pesante? Gesù stesso si è sentito rivolgere una domanda di questo tipo da Nicodemo, il quale gli chiese: «Come può nascere un uomo quando è vecchio?» (Gv 3,4). Ciò può avvenire, risponde il Signore, aprendo il proprio cuore all’opera dello Spirito Santo che soffia dove vuole. Lo Spirito Santo, con quella libertà che ha, va dappertutto e fa quello che vuole.

Come ho più volte ripetuto, dalla crisi in cui il mondo versa non usciremo uguali: usciremo migliori o peggiori. E «voglia il Cielo che […] non sia stato l’ennesimo grave evento storico da cui non siamo stati capaci di imparare – siamo duri di testa noi! –. Che non ci dimentichiamo degli anziani morti per mancanza di respiratori […]. Che un così grande dolore non sia inutile, che facciamo un salto verso un nuovo modo di vivere e scopriamo una volta per tutte che abbiamo bisogno e siamo debitori gli uni degli altri, affinché l’umanità rinasca» (Enc. Fratelli tutti, 35). Nessuno si salva da solo. Debitori gli uni degli altri. Fratelli tutti.

In questa prospettiva, vorrei dirti che c’è bisogno di te per costruire, nella fraternità e nell’amicizia sociale, il mondo di domani: quello in cui vivremo – noi con i nostri figli e nipoti – quando la tempesta si sarà placata. Tutti «dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle società ferite» (ibid., 77). Tra i diversi pilastri che dovranno sorreggere questa nuova costruzione ce ne sono tre che tu, meglio di altri, puoi aiutare a collocare. Tre pilastri: i sogni, la memoria e la preghiera. La vicinanza del Signore donerà la forza per intraprendere un nuovo cammino anche ai più fragili tra di noi, per le strade del sogno, della memoria e della preghiera.

Il profeta Gioele pronunciò una volta questa promessa: «I vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni» (3,1). Il futuro del mondo è in questa alleanza tra i giovani e gli anziani. Chi, se non i giovani, può prendere i sogni degli anziani e portarli avanti? Ma per questo è necessario continuare a sognare: nei nostri sogni di giustizia, di pace, di solidarietà risiede la possibilità che i nostri giovani abbiano nuove visioni, e si possa insieme costruire il futuro. È necessario che anche tu testimoni che è possibile uscire rinnovati da un’esperienza di prova. E sono sicuro che non sarà l’unica, perché nella tua vita ne avrai avute tante e sei riuscito a uscirne. Impara anche da quella esperienza a uscirne adesso.

I sogni sono, per questo, intrecciati con la memoria. Penso a quanto è preziosa quella dolorosa della guerra e a quanto da essa le nuove generazioni possono imparare sul valore della pace. E sei tu a trasmettere questo, che hai vissuto il dolore delle guerre. Ricordare è una vera e propria missione di ogni anziano: la memoria, e portare la memoria agli altri. Edith Bruck, che è sopravvissuta al dramma della Shoah, ha detto che «anche illuminare una sola coscienza vale la fatica e il dolore di tenere vivo il ricordo di quello che è stato – e continua –. Per me la memoria è vivere». [3] Penso anche ai miei nonni e a quanti di voi hanno dovuto emigrare e sanno quanto è faticoso lasciare la propria casa, come fanno ancora oggi in tanti alla ricerca di un futuro. Alcuni di loro, forse, li abbiamo accanto e si prendono cura di noi. Questa memoria può aiutare a costruire un mondo più umano, più accogliente. Ma senza la memoria non si può costruire; senza delle fondamenta tu mai costruirai una casa. Mai. E le fondamenta della vita sono la memoria.

Infine la preghiera. Come ha detto una volta il mio predecessore, Papa Benedetto, santo anziano che continua a pregare e a lavorare per la Chiesa, disse così: «La preghiera degli anziani può proteggere il mondo, aiutandolo forse in modo più incisivo che l’affannarsi di tanti». [4] Questo lo ha detto quasi alla fine del suo pontificato, nel 2012. È bello. La tua preghiera è una risorsa preziosissima: è un polmone di cui la Chiesa e il mondo non possono privarsi (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 262). Soprattutto in questo tempo così difficile per l’umanità, mentre stiamo attraversando, tutti sulla stessa barca, il mare tempestoso della pandemia, la tua intercessione per il mondo e per la Chiesa non è vana, ma indica a tutti la serena fiducia di un approdo.

Cara nonna, caro nonno, nel concludere questo mio messaggio, vorrei indicare anche a te l’esempio del Beato – e prossimamente santo – Charles de Foucauld. Egli visse come eremita in Algeria e in quel contesto periferico testimoniò «la sua aspirazione a sentire qualunque essere umano come un fratello» (Enc. Fratelli tutti, 287). La sua vicenda mostra come sia possibile, pur nella solitudine del proprio deserto, intercedere per i poveri di tutto il mondo e diventare davvero un fratello e una sorella universale.

Chiedo al Signore che, anche grazie al suo esempio, ciascuno di noi allarghi il suo cuore e lo renda sensibile alle sofferenze degli ultimi e capace di intercedere per loro. Che ciascuno di noi impari a ripetere a tutti, e in particolare ai più giovani, quelle parole di consolazione che oggi abbiamo sentito rivolte a noi: “Io sono con te tutti i giorni”. Avanti e coraggio! Che il Signore vi benedica.

Roma, San Giovanni in Laterano, 31 maggio, festa della Visitazione della B.V. Maria

 

FRANCESCO

 

 

 
 

8° Giorno: Novena alla Regina della Pace per il suo 40° ANNIVERSARIO- Preghiamo per la realizzazione di tutti i frutti e i messaggi di Međugorje

 


Ottavo giorno:Preghiamo per la realizzazione di tutti i frutti e i messaggi di Međugorje


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
Gesù rispose a Nicodemo: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell`unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”. (Gv 3, 16-21)

"Cari figli! Oggi nel grande giorno che mi avete regalato, desidero benedire tutti, dirvi che questi giorni in cui sto con voi sono giorni di grazia.Io desidero insegnarvi ed aiutarvi a camminare sulla strada della santità. Ci sono molti che non vogliono sentire i miei messaggi né accettare con serietà quello che io dico, ma per questo invito voi e prego affinché con la vostra vita e nella vita quotidiana testimoniate la mia presenza. Pregate,Dio vi aiuterà a scoprire la vera ragione della mia venuta. Perciò, figlioli, pregate e leggete la Sacra Scrittura perché, attraverso la mia venuta, possiate scoprire nella Sacra Scrittura il messaggio che è per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1991)

Maria è l’Orante perfetta, figura della Chiesa. Quando la preghiamo, con lei aderiamo al Disegno del Padre, che manda il Figlio suo per salvare tutti gli uomini. Come il discepolo amato, prendiamo con noi la Madre di Gesù, diventata la Madre di tutti i viventi. Possiamo pregare con lei e pregarla. La preghiera della Chiesa è come sostenuta dalla preghiera di Maria, alla quale è unita nella speranza. (2679)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:Grazie, o Padre, perché ci hai dato tuo Figlio e sua Madre, affinché neppure uno di quelli che credono in loro e che li ascoltano vada perduto. Grazie perché per Te ogni uomo è importante, perché nella tua misericordia non desideri giudicare nessuno. Ti preghiamo oggi per tutto quello che la Madonna a Međugorje ti ha chiesto, per ogni grazia che qui, da questo posto si è riversata sul mondo intero, affinché tutto ciò possa generare frutti di santità e servire al tuo piano di salvezza. Amen.

lunedì 21 giugno 2021

MESSAGGIO della REGINA della PACE dato a IVAN il 19 Giugno 2021 - Medjugorje


 
MEDJUGORJE: MESSAGGIO della REGINA della PACE dato al veggente IVAN il 19 Giugno 2021

“Cari figli
voi siete tutti importanti per me.
Pregate e gioite insieme a me,
rallegratevi di ogni cuore
che è stato trasportato e preservato fino ad oggi.
Pregate specialmente oggi
per tutti i gruppi di preghiera
che si stanno preparando per la mia venuta.
La Madre sta pregando per ciascuno di voi
ed intercede per ciascuno di voi
davanti a Suo Figlio.
Grazie cari figli perché anche oggi
avete risposto alla mia chiamata.
 
 Radio Maria
 – Riproduzione riservata-

7° Giorno: Novena alla Regina della Pace per il suo 40° ANNIVERSARIO- Preghiamo per tutti i centri e i gruppi di preghiera

 


Settimo giorno:Preghiamo per tutti i centri e i gruppi di preghiera di Međugorje sparsi nel mondo


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
Gesù disse ai suoi discepoli: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!”. (Mt 7, 12-14)

"Cari figli! Oggi vi invito all'amore, che è gradito e caro a Dio. Figlioli, l'amore accetta tutto, tutto ciò che è duro e amaro, a motivo di Gesù che è amore. Perciò, cari figli, pregate Dio che venga in vostro aiuto: ma non secondo i vostri desideri, bensì secondo il suo amore! Abbandonatevi a Dio, perché Egli possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell'amore. Così Dio potrà plasmare la vostra vita e voi crescerete nell'amore. Glorificate Dio, figlioli, con l'inno alla Carità (1 Cor 13), perché l'amore di Dio possa crescere in voi di giorno in giorno fino alla sua pienezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1988)

Nella preghiera, lo Spirito Santo ci unisce alla Persona del Figlio unigenito, nella sua Umanità glorificata. Per essa ed in essa la nostra preghiera filiale entra in comunione, nella Chiesa, con la Madre di Gesù. Dopo il consenso dato nella fede al momento dell’Annunciazione e mantenuto, senza esitazione sotto la croce, la maternità di Maria si estende ora ai fratelli e alle sorelle del Figlio suo, “ancora pellegrini e posti in mezzo a pericoli e affanni”. Gesù, l’unico Mediatore, è la Via della nostra preghiera; Maria, Madre sua e Madre nostra, è pura trasparenza di lui: ella “mostra la Via” (Hodoghitria), ne è “il Segno”, secondo l’iconografia tradizionale in Oriente e in Occidente. (2673 – 2674)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:L’amore è il segno attraverso il quale si riconoscono coloro che sono tuoi discepoli, Signore. Grazie per ogni risposta d’amore compiuta nella donazione e nel servizio agli altri. Ti preghiamo per ogni membro dei centri e dei gruppi di preghiera di Međugorje affinché possano con sempre più coraggio e decisione, insieme a tua Madre, manifestare nelle famiglie e nei posti in cui vivono, la strada stretta, la sola che porta verso Te. Aiutali a crescere di giorno in giorno verso la pienezza del tuo amore. Amen.

domenica 20 giugno 2021

6° Giorno: Novena alla Regina della Pace per il suo 40° ANNIVERSARIO- Preghiamo per tutti i pellegrini che verranno a Međugorje


 

Sesto giorno:Preghiamo per tutti i pellegrini che verranno a Međugorje


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Testi per la meditazione:
In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”. (Mt 11, 25-30)

“Cari figli! Anche oggi gioisco per la vostra presenza qui. Io vi benedico con la mia benedizione materna ed intercedo per ognuno di voi presso Dio. Vi invito nuovamente a vivere i miei messaggi e metterli in pratica nella vostra vita. Sono con voi e vi benedico tutti di giorno in giorno. Cari figli, questi tempi sono particolari, per questo sono con voi, per amarvi e proteggervi, per proteggere i vostri cuori da satana e per avvicinarvi tutti sempre più al cuore del mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!". (Messaggio del 25 giugno 1993)

Nella Nuova Alleanza la preghiera è la relazione vivente dei figli di Dio con il loro Padre infinitamente buono, con il Figlio suo Gesù Cristo e con la Spirito Santo. La grazia del Regno è “l’unione della Santa Trinità tutta intera con lo spirito tutto intero”. La vita di preghiera consiste quindi nell’essere abitualmente alla presenza di Dio tre volte Santo e in comunione con lui. Tale comunione di vita è sempre possibile, perché, mediante il Battesimo, siamo diventati un medesimo essere con Cristo. La preghiera è cristiana in quanto è comunione con Cristo e si dilata nella Chiesa, che è il suo Corpo. Le sue dimensioni sono quelle dell’Amore di Cristo. (2565)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale:Non siamo stati noi a scegliere Te, Signore, ma Tu hai scelto noi. Solo Tu conosci tutti quei “piccoli” ai quali sarà data la grazia della manifestazione del tuo amore per mezzo di tua Madre qui a Međugorje. Ti preghiamo per tutti i pellegrini che verranno qui, proteggi il loro cuore da ogni attacco di satana e rendili aperti ad ogni impulso che proviene dal tuo Cuore e da quello di Maria. Amen.

sabato 19 giugno 2021

Medjugorje si sta lentamente riempimento di un'intensa attesa per la celebrazione del 40° anniversario ...

 


Medjugorje si sta lentamente riempimento di un'intensa attesa per la celebrazione del quarantesimo anniversario delle apparizioni della Madonna.
Oltre ai programmi di preghiera di preparazione, in questi giorni sono iniziate le decorazioni esterne dei luoghi di preghiera e delle strade di Medjugorje. Sono stati così collocati grandi cartelloni e bandiere con il logo dell'anniversario e la figura della Madonna intorno all'altare esterno e in tutti i punti importanti della parrocchia e sulle strade. Sono state inoltre organizzate le pulizie dell'intera parrocchia.

Consciamente o inconsciamente, si avverte un'atmosfera di eccitazione in tutti coloro che amano la Regina della Pace! Sono più visibili anche i pellegrini stranieri per le strade, le numerose auto, i pellegrini che arrivano dopo una passeggiata notturna…

All'inizio della settimana, i gruppi di pellegrinaggio dovrebbero arrivare e organizzare il loro arrivo in occasione dell'anniversario. La maggior parte dei pellegrini sono attesi da Polonia, Ucraina, Slovacchia, Stati Uniti, Sud America, Spagna e Romania. Per gli italiani sarà ancora vietato viaggiare fuori dal Paese in autobus, ma i pellegrini si sono organizzati in gruppi più piccoli in furgoni e auto.

I media parrocchiali sono pieni di testimonianze di testimoni dei primi giorni delle apparizioni che parlano della forza della fede e della grazia che hanno dato loro coraggio nel confessare la presenza della Madonna! Speriamo che questo Anniversario rinnovi quelle grazie della fede che sono molto più importanti di qualsiasi miracolo o segno o curiosità.
 
 

LA MARCIA DELLA PACE 

Giovedì 24 giugno è il Cammino della Pace. Come ogni anno, Hodnja parte alle 6 del mattino davanti al monastero di Sant'Antonio a Humac. L'arrivo davanti alla chiesa parrocchiale di Medjugorje è previsto per le ore 10.00 circa. Invitiamo, quindi, tutti voi parrocchiani e pellegrini, specialmente i più giovani, ad unirvi alla preghiera per la PACE. È una bella usanza che i nostri parrocchiani offrano un rinfresco ai partecipanti alla Marcia della Pace quando incontrano delle case - da Podmiletina sulla strada principale alla chiesa parrocchiale.


Giovedì è la FESTA DELLA NASCITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA , anche Uočnica. Le Sante Messe sono alle 8, 11 e 19 La messa serale sarà seguita da un'ora di adorazione congiunta di Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare, che proseguirà in
silenzio fino alle 6 del mattino.

 

Programma di preghiera per l'anniversario, 25 giugno

Venerdì 25 giugno è il 40° ANNIVERSARIO DELLE APPARIZIONI DELLA MADONNA. Le Sante Messe in lingua croata sono alle ore 6, 7, 8, 9, 11 e la Santa Messa solenne centrale alle ore 7 che sarà presieduta dal Provinciale don Miljenko Šteko.

La novità di quest'anno è che proprio nell'anniversario delle apparizioni, il 25 giugno, si terrà per la prima volta la PROCESSIONE DAL MONTE DELLE APPARIZIONI - il luogo in cui la Madonna è apparsa per la prima volta - alla chiesa di S. Giacobbe a Medjugorje.

Dopo la preghiera del Credo e dei 7 Padri, la processione partirà da Podbrdo alle 16.30 in modo che i partecipanti possano raggiungere la chiesa parrocchiale prima dell'inizio del programma di preghiera serale, cioè la preghiera del rosario alle 18.

 

Dietro il rosario, nell'area dell'Altare Esterno, alle 19 si svolgerà la processione con la statua della Madonna, dopodiché avrà inizio la celebrazione eucaristica centrale.

Come ogni 25 del mese, subito dopo la Messa ci sarà l'adorazione comune di Gesù Sacramentato dell'Altare, che proseguirà in silenzio fino alle 7 del mattino.



Medjugorje-info.com

5° giorno: Novena alla Regina della Pace per il suo 40° ANNIVERSARIO- PREGHIAMO PER TUTTI I PELLEGRINI CHE HANNO VISITATO MEĐUGORJE

 

5° giorno: NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE - PREGHIAMO PER TUTTI I PELLEGRINI CHE HANNO VISITATO MEĐUGORJE

1. PREGHIERA ALLA REGINA DELLA PACE
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace!
Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio.
Impetra per noi, da Lui la grazia
affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:
“Avvenga di me secondo la Tua Parola”,
ma anche metterla in pratica.
Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani
perché attraverso le nostre miserie e difficoltà
ci possa accompagnare fino a Lui.
Per Cristo nostro Signore. Amen

2. VENI CREATOR SPIRITUS
Discendi, Santo Spirito,
le nostre menti illumina;
del ciel la grazia accordaci
Tu, Creatore degli uomini.
Chiamato sei Paraclito
E dono dell’Altissimo,
sorgente limpidissima
d’Amore fiamma vivida.
I sette dono mandaci,
onnipotente Spirito;
le nostre labbra tiepide
in te sapienza attingano.
I nostri sensi illumina,
fervor nei cuori infondici;
rinvigorisci l’anima
nei nostri corpi deboli.
Dal male Tu ci liberi,
serena pace affrettaci,
con Te vogliamo vincere
ogni mortal pericolo.
Il Padre Tu rivelaci
E il Figlio unigenito;
per sempre tutti credano
in Te divino Spirito.
Al Padre gloria, al Figlio
Morto e risorto splendido,
insieme con lo Spirito
per infiniti secoli. Amen
V. – Manda il Tuo Spirito e sarà una nuova creazione.
R. – E rinnoverai la faccia della terra.
Preghiamo: O Dio che hai istruito i tuoi fedeli, illuminando i loro cuori con la luce dello Spirito Santo, concedi a noi di avere nello stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

3. MISTERI GLORIOSI
Testi per la meditazione - la scelta libera

(Dal Vangelo)
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: “Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all`uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?”. (Mc 8, 34-37)

(Il Messaggio)
"Cari figli! Oggi sono felice, anche se nel mio cuore c'è ancora un po’ di tristezza per tutti coloro che hanno iniziato questo cammino, e poi lo hanno abbandonato. La mia presenza qua è quindi per guidarvi su un nuovo cammino, un cammino di salvezza. Perciò vi invito di giorno in giorno alla conversione; però se non pregate non potete dire che vi convertite. Io prego per voi e intercedo per la pace presso Dio, prima nei vostri cuori, e poi anche intorno a voi: che Dio sia la vostra pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1992)


La preghiera cristiana è una relazione di Alleanza tra Dio e l’uomo in Cristo. È azione di Dio e dell’uomo; sgorga dallo Spirito Santo e da noi, interamente rivolta al Padre, in unione con la volontà umana del Figlio di Dio fatto uomo. (2564)

4. LE LITANIE DELLA MADONNA
Signore, pietà!
Cristo, pietà!
Signore, pietà!
Cristo, ascoltaci!
Cristo, esaudiscici!
Padre che sei Dio, abbi pietà di noi!
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi!
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi!
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi!
Santa Maria, prega per noi!
Santa Madre di Dio,
Santa Vergine delle vergini,
Madre di Cristo,
Madre della divina grazia,
Madre purissima,
Madre castissima,
Madre sempre vergine,
Madre Immacolata,
Madre degna d’amore,
Madre ammirabile,
Madre del buon consiglio,
Madre del Creatore,
Madre del Salvatore,
Madre della Chiesa,
Madre nostra,
Vergine prudentissima,
Vergine degna di onore,
Vergine degna di lode,
Vergine potente,
Vergine clemente,
Vergine fedele,
Specchio della santità divina,
Sede della sapienza,
Causa della nostra letizia,
Tempio dello Spirito Santo,
Tabernacolo dell’eterna gloria,
Dimora tutta consacrata a Dio,
Rosa mistica,
Torre di Davide,
Torre d’avorio,
Casa d’oro,
Arca dell’alleanza,
Porta del cielo,
Stella del mattino,
Salute degli infermi,
Rifugio dei peccatori,
Consolatrice degli afflitti,
Aiuto dei cristiani,
Regina degli Angeli,
Regina dei Patriarchi,
Regina dei Profeti,
Regina degli Apostoli,
Regina dei Martiri,
Regina dei Confessori,
Regina delle Vergini,
Regina di tutti i Santi,
Regina concepita senza peccato,
Regina assunta in cielo,
Regina del Santo Rosario,
Regina della famiglia,
Regina della pace
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, - perdonaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, - ascoltaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, - abbi pietà di noi.
V. - Prega per noi Santa Madre di Dio.
R. - E saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo:Infondi nei nostri cuori la tua grazia, Signore; Tu, che all’annunzio dell’Angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della resurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PREGHIERA FINALE:
Le nostre vite sono nelle tue mani, Signore. Tu solamente sai quello di cui abbiamo bisogno per la nostra salvezza. Grazie perché qui a Međugorje già da tanti anni tua Madre è venuta proprio per condurci su una nuova strada, la strada della salvezza. Benedici e rafforza tutti coloro che in questo luogo hanno intrapreso questo cammino di conversione e di preghiera. Rafforza la loro fede, speranza e carità affinché non tradiscano mai la loro alleanza con Te. Amen.