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martedì 22 gennaio 2019

L' ex moglie del bassista dei Rolling Stones e la sua conversione a Medjugorje

Mandy Smith modella ed ex moglie del bassista dei Rolling Stones ha una forte esperienza di conversione a Medjugorje


Aveva tutto: feste, allegria, macchine, fisico da modella e un marito stella del rock, ma non aveva che tredici anni quando aveva conosciuto Billy Wyman, bassista dei Rolling Stones e se ne era innamorata.
Mandy02Cresciuta a Tottenham (vicino Londra) con la sorella maggiore Nicola e la mamma Patsy, divorziata, proveniva da una famiglia cattolica di origine irlandese. Essendo molto bella e sembrando molto più grande della sua età, andava tranquillamente con sua sorella a feste di ragazzi di diciotto, diciannove anni. Fu così che una notte ricevette l’invito a una festa in cui le presentarono Bill Wyman. Andando contro corrente, Mandy sfidò tutto e tutti, soprattutto la sua famiglia.
“Si, alla fine mi vergognavo di ciò, e la nostra relazione tutto sommato ruotava unicamente intorno al sesso. Sapevo che stavo facendo qualcosa di male. Lo sapevo benissimo.” Alla fine, dopo che innumerevoli riviste l’avevano definita la nuova Lolita, o l’adolescente tentatrice, la coppia si sposò al compimento del suo diciottesimo anno… Il risultato fu la separazione qualche settimana dopo.
Dopo questo colpo Mandy soffriva indicibilmente e, come se non bastasse, cominciò a soffrire di una misteriosa malattia a causa della quale perdeva peso a un ritmo allarmante. Provò la carriera di cantante ma senza molto successo. In casa era ancora considerata la figlia ribelle, quella che aveva sposato un Rolling Stones. Gli insuccessi della sua vita amorosa continuarono con un altro matrimonio, fallito nel 1993 col giocatore olandesePat Van Den Hauwe. Nel 2001 ebbe una breve relazione col modello Ian Mosby da cui ebbe un figlio.Mandy01
Delusa della sua vita a Londra si trasferì a Manchester dove aprì un negozio di abbigliamento con sua sorella Nicola. In questi anni scrisse l’autobiografia It’s All Over Now, che divenne un best seller. Ma anche così, le mancava ancora qualcosa. E fu così che Medjugorje si incrociò col suo cammino.
Nel 2005 decise di raggiungere un gruppo di amici in pellegrinaggio in quel santuario mariano. “Qualcosa fece click”, disse Mandy, “Lì accaddero cose che non riesco a spiegarmi. Stavamo cenando quando ci apparve l’immagine della Vergine Maria, come una sorta di manto bianco a dieci metri da noi. Tutti nella sala la vedemmo”.
Determinata a tornare alla sua fede d’origine, Mandy decide di andare dritta al punto: “Ero già stanca della mia vita e volevo lasciare il mondo delle celebrità. Dovevo lavorare duro per restare in pace con me stessa.” Per vivere ciò, cominciò ad andare a Messa due volte alla settimana, portando suo figlio alla domenica e cominciò a pregare ogni giorno.
“Definitivamente, la mia fede mi aiutò. Dio è per me Colui a cui chiedere continuo consiglio. Ci parlo tutto il giorno e posso dire che Lui è, in un certo senso, l’uomo della mia vita. Prima avevo paura, ora non ho più paura di nulla”.
Mandy03Questa tappa fu così sincera che arrivò a perdonare il suo amore rock: “Una volta le celebrità erano più protette, se quello che mi è capitato fosse accaduto ai giorni nostri, Bill avrebbe avuto problemi con la giustizia. Non voglio parlare di abuso perché era realmente appassionato di me, e io stessa non riesco a guardare quell’uomo come cattivo e disprezzabile”
Cosa fa adesso? Quando non sta con suo figlio Max, si dedica a realizzare opere di carità, ma ciò che più preoccupa Mandy sono gli adolescenti e i giovani: “Tento di essere un modello per i giovani, anche se so che possa sembrare strano. Quello che succede adesso è che sono consapevole delle tentazioni e delle pressioni che subiscono i ragazzi a quella tenera età, specialmente in relazione al sesso e alla droga
Mandy sa che non è stata mai così felice. Grazie alla sua fede, ora può guardare al suo passato con chiarezza e gratitudine… un passato che non appartiene a un Rolling Stones ma a Dio.
[Fonte http://www.medjugorjebrasil.com/?cat=testemunhos&id=1011%5D

Uno dei segreti di Medjugorje riguarda una catastrofe naturale - VIDEO

 VIDEO

lunedì 21 gennaio 2019

Il 21 gennaio 1937 nasceva Suor Elvira Petrozzi (fondatrice della "Comunità Cenacolo" di Medjugorje).

Sono sposata felicemente, ormai da tanti anni,
con il Figlio del "falegname di Nazaret
",
di professione anche lui carpentiere,
e ogni giorno di più, camminando con Lui
in una novità perenne di vita e di gioia,
sto s
coprendo che "servire è regnare.
Non c'è regno più affascinante,
più grande, più stupendo,
più ricco del cuore dell'uomo"
Madre Elvira



RITA AGNESE PETROZZI, conosciuta come MADRE ELVIRA e da tanti identificata come “la suora dei drogati”, nasce a Sora (FR) il 21 gennaio 1937. Ama definirsi "figlia di gente povera". Durante la seconda guerra mondiale, insieme alla sua povera famiglia, emigra ad Alessandria, dove vive i disagi e la miseria del dopoguerra, divenendo in casa la “serva” di tutti. A 19 anni entra in convento a Borgaro Torinese, presso le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, dove da Rita Agnese diventa suor Elvira.
Intorno alla metà degli anni Settanta sente nascere dentro di lei come "un fuoco, una forte spinta interiore" a dedicarsi ai giovani che vede in quegli anni sbandati, persi, smarriti. Dopo una lunga, paziente e fiduciosa attesa, il 16 luglio 1983, a Saluzzo (CN), fonda la Comunità Cenacolo, che non è solo un’opera sociale o assistenziale, ma è soprattutto una "famiglia" fondata sulla fede, dove l'uomo ferito può incontrare un amore che lo accoglie gratuitamente, lo aiuta a guarire le ferite, lo sostiene e lo guida per ritrovare la Via della Verità, un amore esigente che lo educa alla bellezza della Vita vera. 

ORIGINI DI MADRE ELVIRA

«Riguardando la mia storia oggi, alla luce dell’incontro con Dio, oggi benedico di essere nata in una famiglia numerosa e povera, immigrata dal sud durante la guerra del 1940-45, da Sora ad Alessandria. Ringrazio di essere "figlia di gente povera" e di aver vissuto con i miei genitori e i miei fratelli una vita fatta di tanti disagi e sacrifici. Ho vissuto poi la “povertà” della dipendenza dall’alcool di mio padre e quindi la fatica di mia madre di dover lavorare lunghe giornate fuori casa per mantenerci: faceva l’infermiera e tutto il “peso” della famiglia era su di lei, ma comunque l’ha sempre portato con forza e dignità. Alla sera quando rientrava sfinita dal lavoro, con tanti problemi da affrontare ogni giorno, noi figli la sentivamo canticchiare con serenità e fiducia: ci ha insegnato che la vita vale comunque e sempre più di ogni problema, più di ogni difficoltà, più di ogni sofferenza! La vita mi ha insegnato sin da piccola a pensare sempre prima agli altri che a me, e oggi riconosco che questa è stata la mia ricchezza e la mia prima formazione umana e cristiana. Ricordo un ritornello che mia madre mi ripeteva ogni volta che mi trovavo in compagnia delle mie amiche che erano molto più agiate e benestanti di noi. Quando avevamo in casa un pezzo di pane - e ai tempi della guerra non era facile per noi averlo - o quando c’erano le ciliegie, “mammà” mi diceva: “Rita, ricordati: le bocche sono tutte sorelle! E tu non puoi mettere in bocca qualcosa senza farne dono anche alle altre”. E così, seppur nel disagio della povertà, ci educava comunque a dei gesti di solidarietà che dicevano già famiglia, comunità, comunione: è quando si dà agli altri che diventiamo quella famiglia universale che assieme può pregare con verità il “Padre Nostro”. 
Oggi riconosco che Dio ha guidato la mia vita anche attraverso la fragilità di mio papà, che nonostante tutto, è stato mio maestro di vita perché mi ha insegnato cosa vuol dire il sacrificio, mi ha fatto capire cos’è l’umiliazione… oggi mi sento una donna veramente libera, consapevole che in noi c’è la continua risorsa dell’Amore di Dio che ci permette di risorgere da ogni situazione. Ho sperimentato che incontrando Dio il passato si illumina e diventa ricchezza di vita e di esperienza, e non mi vergogno di dire che la fragilità di mio padre è stata la mia università, la mia scuola di vita, che mi ha formato il cuore per poi saper tendere la mano a persone fragili come lui e a volte più di lui».
 «La chiamata che viene da Dio ti rende capace di credere e di compiere cose che tu stessa non avresti mai pensato né immaginato. Non era facile per me spiegare ai miei superiori ciò che sentivo e altrettanto non era facile per loro, me ne rendo ben conto, credere che quello che chiedevo venisse veramente da Dio. Ho domandato più volte, per parecchi anni, di poter aprire una casa dove accogliere questi giovani, e in risposta mi venivano giustamente evidenziati i miei limiti e le mie povertà: non avevo studiato, non ero preparata... era tutto vero, ma dentro di me si era scatenato un vulcano che non si spegneva più e sentivo che dovevo dare una risposta a quel Dio che mi stava arricchendo di un dono non mio da restituire ai giovani.
Non è stato difficile aspettare, piuttosto è stato sofferto perché mi sembrava di perdere tempo, ma ho atteso con tanta fiducia, pazienza e speranza. Qualcuno mi diceva: “Ma Elvira, perché non esci dalla tua congregazione, così puoi fare quello che vuoi!”. Ma io non intendevo “fare quello che volevo”, era ben altro ciò che stava avvenendo in me. Per questo ho aspettato, pregato, sofferto, amato. Non sono mancati momenti di tentazione, quando mi veniva da pensare: “Ma come mai, perché non hanno fiducia?”. Ma poi mi sono detta: “In fondo perché dovrebbero avere fiducia in me, che sono una povera creatura?”. Adesso ragiono un po’ di più e capisco che tutta questa attesa è stata una benedizione, sono state le doglie del parto. La tenacia e la pazienza che Dio mi ha donato sono state il sigillo della sua paternità su quello che stava nascendo»



16 LUGLIO 1983: NASCE LA COMUNITÁ CENACOLO

«Ricordo bene quel giorno: era il 16 luglio 1983, festa della Madonna del Carmine, e avevo ricevuto le chiavi per entrare nella casa e incominciare. Quando ho visto quel cancello ho tirato un grande sospiro di gioia; mi ricordo che le viscere hanno danzato! È esplosa improvvisa una pienezza di vita dentro di me: era la gioia conquistata tra la lunga attesa ed il momento in cui il desiderio si stava realizzando. Vedendo in che stato era la casa coloro che mi avevano accompagnato si misero le mani nei capelli: era diroccata, senza porte, senza finestre, il tetto tutto da riparare, non c’erano letti, tavoli, sedie, pentole, non avevo un soldo... nulla! Io guardavo i loro volti smarriti ma “vedevo” già tutto quello che doveva succedere, “vedevo” la casa già così com’è oggi: ricostruita, bella e piena di giovani! È stupefacente come il Signore mi ha sostenuta, consolata e confortata! Io pensavo a una grande casa per farci stare almeno cinquanta “disperati”, ma dopo poco tempo le stanze erano già stracolme, con mio immenso stupore, e con la lotta dentro di me per decidere cosa fare. La vita spingeva, i giovani continuavano a bussare alle porte e allora abbiamo aperto un’altra casa, e poi un’altra ancora, prima in Italia e poi all’estero, di qua e di là… ora non le conto più».


LA FIDUCIA NELLA "DIVINA PROVVIDENZA"

«All’inizio abbiamo vissuto tantissima povertà perché non avevamo nulla, se non la certezza della fiducia in Dio. Quel Dio che è Padre lo avevo scoperto quando ancora ero bambina, e lì ho imparato a fidarmi di Lui quando la povertà era più cruda, nel senso che non c’era niente, e sentivo mia madre ripetere spesso una litania: “Santa Croce di Dio, non ci abbandonare!”. Nessuno vorrebbe soffrire ed invece lì ho capito quanto è importante nella vita imparare a vivere la croce, perché lei è nostra madre e noi dobbiamo accoglierla e amarla per vivere bene tutto il resto. Ho voluto che anche i giovani che accoglievo potessero non solo sentire parlare di Dio, ma vedere la sua paternità concreta. Allora ho detto a Dio: “Io li accolgo, ti do tutta la mia vita, ma Tu dimostra loro che sei Padre!”. E in tutti questi anni, ve lo posso testimoniare con gioia, la sua Provvidenza non ci ha mai, mai deluso!».


IL NOME COMUNITÁ CENACOLO

«Volevo che ci fosse qualcosa nel nome che c’entrasse con la Madonna. Allora ci siamo chiesti: dove si trova Maria nella Bibbia? Un luogo era il Cenacolo: Maria era lì con gli apostoli, chiusi e pieni di paure dopo la morte di Gesù, come i giovani di oggi timidi, paurosi e muti. Ma quella sua presenza materna li raduna e li fa pregare, e poi scende lo Spirito Santo, la forza di Dio, ed essi si trasformano in testimoni coraggiosi. Allora l’abbiamo chiamata Comunità Cenacolo, perché questa stessa trasformazione desideriamo avvenga oggi nel cuore giovani che accogliamo. Noi amiamo definirci una Comunità di peccatori pubblici, peccatori amati e salvati dal Signore, che oggi vogliono rivelare al mondo l’infinita e grandiosa misericordia di Dio. È questo il nostro messaggio: vogliamo essere questa speranza viva di una misericordia sempre presente, sempre attiva, sempre nuova su di me, su di voi, su di loro, su tutti!».

sabato 19 gennaio 2019

La Chiesa di Medjugorje venne ultimata e benedetta il 19 Gennaio 1969.

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La Parrocchia di Medjugorje, intitolata a San Giacomo protettore dei pellegrini, fu eretta nel 1892 dal vescovo di Mostar, Paškal e completata nel 1934. Fu affidata pastoralmente ai frati francescani della provincia dell’Erzegovina. La Parrocchia appartiene alla diocesi di Mostar e comprende, oltre a Medjugorje (che essendo più grande ha dato il proprio nome a tutta la parrocchia), anche i le frazioni di Bijakovici, Miletina, Vionica e Surmanci. Solo cinque anni dopo venne completata la vecchia chiesa Parrocchiale, che per l’epoca era abbastanza grande e bella. La costruzione essendo stata costruita su un terreno instabile, iniziò immediatamente a deteriorarsi con rischio di crollo e, dopo la prima Guerra mondiale, si iniziò a pensare alla costruzione di una nuova Chiesa che venne ultimata e benedetta il 19 Gennaio 1969.
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I costruttori senza neppure sapere il perché, ma spinti da un impulso interiore, la costruirono molto grande rispetto al numero dei parrocchiani di allora. Quando si sono verificate le apparizioni in molti hanno avuto la giusta risposta. Dopo le apparizioni, la Chiesa è stata gradualmente sistemata, così come lo spazio che la circonda. I resti della vecchia Chiesa sono conservati nel parco a sinistra del Santuario.
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Nuove necessità contingenti con l’arrivo dei molti pellegrini spiegano le continue ristrutturazioni della chiesa e dei suoi annessi.
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Nel piazzale si erge dal 1987 una statua bianca della Regina della Pace, realizzata dall’artista italiano Dino Felici in marmo di Carrara, diventata uno dei simboli del santuario.
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La cappella dell’Adorazione, costruita nel 1991e situata nella parte sinistra guardando la chiesa, è il luogo dove i pellegrini possono dedicarsi alla preghiera personale e all’Adorazione al Santissimo. La cappella è aperta tutto il giorno e il 25 di ogni mese, la sua apertura di notte permette l’Adorazione notturna. La cappella anche se è nata allo scopo di offrire un luogo dove fare l’Adorazione, viene anche utilizzata per la celebrazione delle S. Messe per i diversi gruppi linguistici. Di fatto solo nel pomeriggio, la cappella è disponibile per la adorazione personale.
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Grazie alle apparizioni della Vergine, Medjugorje è diventato un luogo di riconciliazione, che i pellegrini possono sperimentare nel sacramento della confessione. È il motivo per cui, vicino alla chiesa, sono stati realizzati 25 confessionali (costruiti nel 1990 e restaurati nel 2001,
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altri confessionali sono stati realizzati nel 2013), dove i fedeli, ogni giorno, hanno l’occasione d’incontrarsi con il perdono di Dio.
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Medjugorje è diventata famosa in tutto il mondo proprio per il sacramento della confessione, viene spesso definita come Confessionale del mondo. Sacerdoti provenienti da ogni parte del mondo sono ben disposti ad ascoltare confessioni per ore. L’atmosfera di Medjugorje aiuta molti pellegrini a vivere la propria conversione nell’incontro con i sacramenti e a dare una vera svolta alla propria vita di fede.
Vicino ai confessionali è stata posta nel 1998 una statua in bronzo di San Leopoldo Mandic, santo protettore dei confessori, canonizzato il 16 ottobre 1983, opera dell’artista italiano Carmelo Puzzolo.
Medjugorje San Leopoldo MandicDal lato opposto è stato creato attorno ad una grande crocifisso in legno uno spazio per la preghiera silenziosa, dove i pellegrini possono anche accendere candele.
Uno spazio coperto, per il ristoro dei pellegrini, è stato approntato nell’anno 2000. Dietro quest’ultimo vi sono i servizi igienici. L’altare esterno, con oltre 5.000 posti a sedere, fu costruito nel 1989, viene utilizzato principalmente nel periodo estivo per le celebrazioni liturgiche serali e per i grandi raduni come l’annuale Festival dei giovani.
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Dietro la chiesa, nell’anno 1998 è stata costruita una grande sala con 800 posti a sedere, intitolata a Giovanni Paolo II. Prima era chiamata sala gialla ed è principalmente utilizzata per gli incontri di preghiera, le testimonianza di veggenti e dei frati, le celebrazioni e i convegni; all’interno è collocato un quadro raffigurante l’immagine della Madonna, Gospa, realizzato da Carmelo Puzzolo. Nel Santuario, durante la mattinata, si celebrano le sante messe per i vari gruppi linguistici dei pellegrini.
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La preghiera serale quotidiana ha inizio alle ore 17, 00 (18,00 dal 1° maggio) con i Misteri gioiosi e dolorosi del Rosario, vissuto come momento di preparazione alla Santa Messa, la recita del Rosario prima della Messa fu richiesto esplicitamente dalla Madonna stessa.
Il momento intenso di preghiera è anche quello prima dell’apparizione delle 17,40: la Madonna viene, prega e benedice tutti e con la sua presenza prepara anche i fedeli alla celebrazione eucaristica.
Alle ore 18,00 (19,00 d’estate) comincia la santa Messa internazionale (solo il vangelo si legge nelle rispettive lingue dei pellegrini presenti,tutto il resto è in lingua croata); alla fine della celebrazione Eucaristica si prega in ginocchio il Credo e 7 Pater, Ave e Gloria, secondo la richiesta della Vergine ai veggenti di non andar via subito dopo la Messa, ma di rimanere ancora un po’ a ringraziare Gesù.
Subito dopo vi è la benedizione degli oggetti, la preghiera per la guarigione dell’anima e del corpo e i Misteri gloriosi del Rosario fino alle ore 20 (21 d’estate).
Il giovedì dopo la benedizione degli oggetti c’è un’ora di adorazione eucaristica; il venerdì l’adorazione della croce.
L’adorazione eucaristica, oltre che dopo la messa del giovedì, si svolge ogni mercoledì e sabato dalle 21 (22 d’estate) alle 22 (23 d’estate).
I frati del santuario guidano il Rosario comunitario sulla Collina delle Apparizioni ogni domenica alle ore 14 (15 d’estate) mentre il venerdì alla stessa ora si celebra la Via crucis sul monte Krizevac.

Fonte:http://www.medjugorje-news.it/i-luoghi-di-medjugorje/la-parrocchia-di-s-giacomo/

In caso di vittoria il ricavato sarà devoluto per costruire l'Ospedale di Primo Soccorso in Bosnia.

IL SALUTO DI PAOLO BROSIO A POCHE ORE DALLA PARTENZA PER L'ISOLA DEI FAMOSI IN HONDURAS
Cari amici,
tra poche ore inizia la grande avventura nell’Isola dei famosi in Honduras dove torno a distanza di 13 anni, non più come inviato ma come concorrente-naufrago. Non abbandonerò mai la mia vicinanza alla preghiera e alla Fede. Ma non è tutto. Perché come avrete modo di vedere seguendomi in tv un sacerdote honduregno sbarcherà una volta alla settimana nell’atollo per confessare me e chi lo vorrà tra i miei compagni di avventura. In questo modo il sacerdote porterà Gesù nell’Isola con l’ostia consacrata e con le preghiere.

Dalla partenza per l’Honduras, via Madrid, fissata domenica 20 gennaio il mio telefono e i miei computer non saranno più operativi fino al mio rientro in Italia. Ma chi vorrà contattare la nostra associazione, le Olimpiadi del cuore onlus, per questioni importanti lo potrà fare. Scrivendo a testimonianze@paolobrosio.it.
I miei social, lo voglio sottolineare, saranno comunque attivi e gestiti dai volontari e collaboratori dell’Associazione Olimpiadi del Cuore.
Per ulteriori informazioni contattare il presidente Piergiorgio Merlo, la vice presidente Elena Benvenutti e Carlo Amico della segreteria a info@olimpiadidelcuore.it
Vi abbraccio forte e chiedo ancora il vostro sostegno.
Un abbraccio,
Paolo

In caso di vittoria di Paolo all'Isola dei Famosi il ricavato sarà devoluto al Progetto Mattone del Cuore della Onlus Olimpiadi del Cuore per costruire l'Ospedale di Primo Soccorso in Bosnia.
L'ASSOCIAZIONE ONLUS OLIMPIADI DEL CUORE
L’Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore ed il Gruppo di Preghiera “I Figli della Gospa – I Figli di Maria”, riconosciuto con Decreto di Approvazione Ecclesiastica ai sensi del Diritto Canonico dal Vescovo di Massa Carrara Monsignor Giovanni Santucci, hanno come obiettivo la raccolta fondi per opere di carità denominate “Progetto Mattone del Cuore” che riguardano in primis la costruzione del Primo Pronto Soccorso della storia del Comune di Citluk-Medjugorje in Bosnia Erzegovina, in un’area che riguarda 100mila residenti fra musulmani bosniaci, cattolici croati e cristiano ortodossi di etnia serba e circa 2 milioni di pellegrini all’anno provenienti da tutti i paesi del mondo.
Il progetto è stato benedetto da Papa Francesco nell’udienza privata per il fondatore dell’Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore, Paolo Brosio, il giorno 9 aprile 2015.
Altra priorità è la raccolta fondi per il “Progetto Nonni e Nipoti” e cioè case di accoglienza costruite nelle immediate vicinanze per orfani ed anziani abbandonati delle periferie di Sarajevo e di 48 comuni della Bosnia Erzegovina.

INFO: ASSOCIAZIONE ONLUS OLIMPIADI DEL CUORE
Responsabile di Segreteria, Carlo Amico: 346.4226391
Vice – Presidente, Elena Benvenutti: 338.7050751

Via Lorenzo De’ Medici n° 15, 55042 Forte dei Marmi (LU)
Ufficio: 0584.752757 / Cell.: 338.7428498 / Email: info@olimpiadidelcuore.it
www.olimpiadidelcuore.it www.paolobrosio.it
PER EFFETTUARE DONAZIONI
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BIC: PASCITM1M37 (per l’estero)

• PER EFFETTUARE LA DONAZIONE 5 x 1000:
CODICE FISCALE DELL’ASS. ONLUS OLIMPIADI DEL CUORE: 96046960066

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inserire “donazione, nome, cognome, via, c.a.p., comune, provincia”

NOTIZIE DEL 18 GENNAIO 2019 DA MEDJUGORJE DI SUOR EMMANUEL

NOTIZIE DEL 18 GENNAIO 2019 DA MEDJUGORJE DI SUOR EMMANUEL
Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
1. ll 2 gennaio 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da un grosso gruppo venuto per passare il Capodanno con Maria. Dopo l'apparizione, ha trasmesso questo messaggio:
"Cari figli, purtroppo fra di voi, figli miei, c'è così tanta lotta, odio, interessi personali, egoismo. Figli miei, dimenticate così facilmente mio Figlio, le Sue parole, il Suo amore! La fede si sta spegnendo in molte anime e molti cuori sono catturati dalle cose materiali, di questo mondo.
Il mio Cuore materno sa, però, che ce ne sono ancora molti che credono, che amano, che cercano di avvicinarsi il più possibile a mio Figlio; che cercano mio Figlio instancabilmente e così cercano anche me. Sono gli umili ed i miti, che portano in silenzio i loro dolori e le loro sofferenze, con le loro speranze, ma soprattutto con la loro fede. Sono gli apostoli del mio amore.
Figli miei, apostoli del mio amore, vi insegno che mio Figlio non chiede tanto preghiere incessanti, quanto opere e fervore, chiede che crediate, che preghiate, che con la vostra preghiera personale cresciate nella fede, che cresciate nell'amore. Amatevi gli uni gli altri: questo è ciò che Lui chiede, è la via verso la vita eterna. Figli miei, non dimenticate che mio Figlio ha portato la luce in questo mondo, e l'ha donata a coloro che hanno desiderato vederla ed accoglierla. Siate voi quelle persone, perché quella è la luce della verità, della pace e dell'amore.
Io vi guido maternamente affinché adoriate mio Figlio, affinché amiate mio Figlio insieme a me; affinché i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre opere siano sempre rivolte verso mio Figlio; affinché siano dirette verso il Suo Nome. Allora il mio Cuore sarà colmo. Vi ringrazio!".
Visionate l'apparizione sul sito: https://www.youtube.com/watch?v=vFA9dxh5O4c
2. Nuovo miracolo del Rosario.
Donatella, una cuoca di 45 anni, ha cominciato male. A Milano, i suoi genitori erano drogati, irresponsabili, e non sono stati in grado di educarla. Quanto ha sofferto durante la infanzia non si può raccontare. Salvata dalla nonna che la ha presa con sé in Abruzzo, cominciò una vita normale e si sposò. Non avendo fede, sentiva in sé un profondo vuoto accresciuto dalle ferite dell'infanzia. Era sempre triste. Le mancava qualcosa di essenziale. Inoltre, non poteva avere figli ed era disoccupata. Si mise a frequentare indovini e maghi, sperando di trovare da loro un senso alla sua vita. Vedeva aumentare la sua tristezza, fino al giorno in cui decise di farla finita con la sua vita.
Ma il Signore le inviò un angelo nella persona della sua vicina che, vedendola strana e comprendendo la sua disperazione, le consigliò di andare a trovare un sacerdote, un certo don Michele, al quale lei si confidò e si confessò. Il sacerdote faceva parte del Rinnovamento nello Spirito. Egli seppe comprenderla e pregò per lei. Fu l'inizio di un bel percorso con Dio. Donatella dovette subire molti esorcismi per diversi mesi prima di essere completamente liberata. Scoprì anche che era stato perpetrato un maleficio sulla loro coppia, e questo maleficio fu cancellato.
Nel 2010, dopo aver ascoltato un CD di Medjugorje, decise di andarci e fu per lei l'illuminazione. Scoprì in Maria la tenerezza materna che non aveva mai ricevuto, incontrò una vera mamma trasbordante d'amore che la prendeva sotto il suo manto e non la lasciava più. Da quel momento, sentì il bisogno di pregare molto, soprattutto il Rosario, accompagnato ovviamente dalla S.Messa quotidiana e dai sacramenti. La preghiera del Rosario scorreva nel suo cuore tutto il giorno, come se la Madonna volesse restaurare in lei l'integrità della sua identità, ferita per l'assenza materna nella sua infanzia. Donatella decise di pregare i 4 misteri del Rosario ogni giorno. Come tutti i "riscattati dalla misericordia", non lesinava le sue preghiere verso il Cielo!
Uno dei primi miracoli fu che, nonostante fosse sterile dal punto di vista medico, diede vita a due bambini. Diventò sempre più felice.
Ma un giorno, all'improvviso giunse la prova. Suo marito aveva lasciato il suo cellulare a casa. Le venne l'idea di darci un'occhiata e si accorse che suo marita la tradiva. Trovò dei messaggi significativi. Lo choc fu molto crudele, non aveva mai sospettato di suo marito. Invocò subito la Madre del Cielo e, senza perdere il suo sangue freddo, decise su due piedi di perdonarlo, prima ancora di incontrarlo. Senza tener conto del suo cuore distrutto, concepì un piano di riconciliazione sotto l'ispirazione della Madonna : Chiamò suo marito, fece finta di nulla e gli propose di andare a cenare insieme quella sera in pizzeria.
Quando furono a tavola, gli rivelò la scoperta che aveva fatto e gli disse senza amarezza che lo perdonava e che avrebbero cominciato un nuovo cammino insieme, senza l'amante. Andò addirittura a trovare l'amante e le disse:"Tu hai una famiglia, dei figli, concentrati sulla tua famiglia e lascia mio marito! Io ti perdono, ma non ricominciare!"
Così questa relazione finì nella pace, con l'aiuto della Madonna che aveva gestito l'affare senza ferire, senza odio, senza crisi. Una famiglia è stata salvata dal piano di distruzione che il Maligno aveva su di lei! Donatella ci ha confidato che se un giorno non riesce a pregare i suoi quattro rosari, si alza la notte per finirli. E non è mica disoccupata, con un marito, due figli, il lavoro di cuoca in un ristorante ed il lavoro di casa!
Il suo amore per Maria è straordinario, non le rifiuta nulla. Ma quali frutti raccoglie! E conclude:" Non dubitate mai dell'amore misericordioso di Dio, è nostro Padre e ci ama di un amore immenso. E' sempre pronto a usarci misericordia ed ad attirarci nelle sue braccia. La vera libertà è in lui!"
3. L'amore rivela un segreto! Solo l'amore rende sopportabile la sofferenza, perché Gesù soffre con noi. L'amore svela il segreto di una vera unione e intimità con Gesù nella sofferenza. Per Gesù, è il suo modo di sollevare il carico delle tenebre presso coloro che soffrono senza conoscerlo; è il suo modo di condividere con i suoi amici (che conoscono i dolori del suo delicato Cuore) l'infinito desiderio di salvezza di tutti i suoi figli. In realtà, pochi comprendono quale ricchezza sia la sofferenza vissuta nell'amore. Pochi comprendono che è una condivisione del Cuore di Gesù col nostro.
4. Sei triste? Ascolta la mia preghiera!
"Cara Mamma! Sei triste nel vedere la situazione di alcuni tuoi figli sacerdoti. Triste al punto di piangere. Come hai detto "Pregate per i vostri pastori, perché abbiano la forza e l'amore per essere ponti di salvezza."(2 dic.2015). Questi ponti consentono di passare dal nostro "oggi caotico" al "tempo nuovo" che tu stai preparando, un tempo di pace che il tuo Cuore attende con impazienza (vedi PS1). Se questi ponti vengono a mancare, o peggio, a crollare, cosa farà il popolo di Dio? Sarà abbandonato ad un caos senza fine?
Ti supplico, intercedi ancora di più per i tuoi figli prediletti, con quella veemenza materna alla quale tuo Figlio Gesù non può resistere. Aiutami a collaborare con te in maniera più intensa per la salvezza di quei sacerdoti che oggi sbagliano strada, percorrendo cammini di morte, con il rischio di perdersi per l'eternità! (vedi PS2).
Alcuni mistici come Marthe Robin o Suor Faustina hanno visto il posto orribile che Satana riserva ai sacerdoti che si mettono nelle sue mani e si ostinano nel peccato.
Madre di Misericordia, non permettere che un solo sacerdote si lasci ingannare , né che si renda schiavo del nemico! Come potresti sopportare una offesa che ferisce così profondamente il Cuore mite e umile di tuo Figlio? Tu sai che i sacerdoti sono altri Cristi quando esercitano il loro ministero nei sacramenti (in Persona Christi), al punto che tuo Figlio, il quale si identifica a loro e loro a Lui, vive una agonia particolare quando i suoi sacerdoti non pregano e si separano da Lui vivendo secondo questo mondo.
La Chiesa oggi soffre nei suoi sacerdoti. Satana li vuole distruggere. Allora ti prego, fatti viva con ogni sacerdote del mondo e concedi a tutti una iniezione del tuo amore per Gesù perché, affascinati dalla bellezza e la grandezza di tale amore, si innamorino di Gesù e ritornino a Lui con tutto il cuore. Tutto ti è possibile, o Vergine potentissima!
Ti ringrazio per i numerosi sacerdoti che, invitati da te a Medjugorje, ricevono la grazia di un profondo cambiamento interiore. Tu li incoraggi, li accompagni con la tua sollecitudine materna e li guidi nel loro ministero. Non sono più soli nel duro combattimento che devono affrontare. Ti ringrazio anche per i tanti sacerdoti che emanano una profonda santità e che riflettono il Cuore mite e umile di tuo Figlio. Che splendore! Che balsamo sul nostro cuore di pecorelle del suo gregge!
Tu Madre dei sacerdoti, ascolta le nostre povere preghiere e degnati di parlarne a tuo Figlio a loro favore. Non ha forse detto: "Tutto ciò che domandate in preghiera, credete che l'avete già ricevuto, e vi sarà accordato!" (Mc 11,24).
5. La mia prossima diretta sul messaggio del 2 (in francese) avverrà il 3 febbraio alle 21.00. La diretta del 3 gennaio è ritrasmessa su: http://www.enfantsdemedjugorje.fr/le-direct-du-3-janvier/
6. Hai ricevuto il tuo Santo dell'anno? Io ho ricevuto San Michele Arcangelo! È un dono grandissimo per il combattimento di oggi! Vedi il link per trovare la lista dei Santi che vi aspettano! Vedi il link per trovare la lista dei Santi che vi aspettano!
http://www.enfantsdemedjugorje.fr/lista-dei-santi-in-itali…/

Carissima Gospa! Tutto quello che ci dici è puro oro, perché prenderne e poi lasciarne??
Ti preghiamo, aiutaci a fermarci, ad aprire i nostri cuori ed a ascoltarti! Shema Israel! Ascolta Israele!
Suor Emmanuel + (tradotto dal francese)
© Enfants de Medjugorje 2018
Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare l'origine "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito in francese - www.enfantsdemedjugorje.fr
E-mail : gospa.italia@gmail.com
PS1. Pregate per la pace, affinché quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza. (25 giugno 1995) "Con voi desidero rinnovare la preghiera e invitarvi al digiuno che desidero offrire a mio Figlio Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera (25 ottobre 2000).
Ed anche: "Questi giorni sono i giorni in cui dovete decidervi per Dio, per la pace e per il bene. Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi risieda soltanto amore per Dio ed il prossimo. Così, solo così sarete capaci di discernere i segni di questo tempo. Io sono con voi e vi guido verso un nuovo tempo, tempo che Dio vi dà come grazia per conoscerlo ancora di più (25 gennaio 1993) .
PS2 : Come Gesù ha fatto capire a Padre Steven (Stati Uniti) «Anche i sacerdoti possono andare nell'inferno! » (Vedi la sua testimonianza nel libro "Scandalosa misericordia").
Sta Maryam di Betlemme diceva: «E' Satana che ha paura di noi quando, per vincerlo, prendiamo le armi di Gesù, vale a dire l'umiltà, l'obbedienza e l'amore. Ed è lui, satana, che trema di paura d'avanti ad un'anima che si è abbandonata all'amore ! Una persona che vive veramente con Gesù non ha alcun motivo per avere paura del Maligno. "
Satana diceva a lei : «Trionfare su di un'anima che ha pronunciato le tre parole cattive (i tre voti), per noi (i demoni) è molto più che essere padrone di una città intera» (Dal libro Maryam di Betlemme, Vocepiù).
PS3. Fate dei regali che elevino l'anima! Qualche suggerimento...
da pochi giorni sono disponibili due NUOVI LIBRI di Suor Emmanuel:
- la nuova edizione del libro: "Medjugorje, la guerra giorno per giorno" (304 pagine) con la prefazione di P. Slavko Barbaric, edito da Lumen Cordium, al prezzo di € 14,00. Per info: info@lumencordium.com o tel. 335 5600967.
- la nuova edizione del libro: "Una storia bellissima" (96 pagine) edito da Lumen Cordium, al prezzo di € 8,00. Per info: info@lumencordium.com o tel. 335 5600967.
- "Il Rosario, un viaggio che ti cambia la vita" edito da Lumen Cordium, al prezzo di € 8,50. Per info: info@lumencordium.com o tel. 335 5600967.
- "Scandalosa misericordia" (329 pagine) prefazione di Saverio Gaeta, edito da Lumen Cordium al prezzo di € 12,00 e in versione digitale (kindle). Per info: info@lumencordium.com o tel. 335 5600967.
- "Potenza sconosciuta del digiuno, guarigione, liberazione, gioia." prefazione di P. Amorth, edito da Amen Edizioni, al prezzo di € 7,00. Per info: 338 4165475 www.edizioniamen.it - ordini@edizioniamen.it)
- "La pace avrà l'ultima parola" edito da Sugarco al prezzo di €14,80.
NB: Tutti i libri sono disponibili presso le librerie in Italia e su Amazon sia in formato cartaceo sia in versione digitale (Kindle).
PS4. Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org
PS5. Novità!! Instagram di suor Emmanuel sul sito: https://www.instagram.com/enfants_de_medjugorje/
PS6. La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a "Reine de la Paix", BP2157, F- 06103 Nizza Cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.
PS7. Appello alle famiglie:Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente 'spiritose' dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.
PS8. Audio CD che ci aiutano a rimanere con Gesù e Maria in mezzo delle onde di questo mondo! (€6,00)
MARIANI 19534 La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, 10076 Ascoltate i miei messaggi, 13930 Cosa dice Maria sulla sofferenza, 19509 Parola della Madonna sulla famiglia, 12616 Liberazioni e guarigioni per mezzo del digiuno, 19528 Le 24 ore della Gospa,
ROSARI 19515 Il miracolo del Rosario, misteri gaudiosi, 19516 I misteri della luce, 19518 I misteri dolorosi, 19519 Misteri gloriosi, 19529 Misteri della Compassione,19530 Misteri della Misericordia, 03014 Rosario completo (MP3)
PREGHIERA 01002 La Divina Misericordia Coroncina rivelata a Suor Faustina, 13915 La gioia effetto della fiducia in Dio, 13916 Tristezza, sconforto, stress? Benedite! 19145 Adorazione, l'abbraccio di Dio, 19014 Pregare con il cuore, 19015 La preghiera che ottiene tutto, 18146 Vogliate bene ai sacerdoti,
TESTIMONIANZE 03064 (MP3 euro 9,00) La storia del villaggio di Medjugorje. 12617 Dal terrore alla gioia, 15775 Testimonianza di Draga Ivankovic, 03030 Maryam, la piccola araba, la fanciulla profeta (MP3), Maryam, la piccola araba (CD prima parte), 13925 Maryam, la fanciulla profeta dei nostri giorni (CD seconda parte),
FAMIGLIA 16556 Famiglia non ti lasciare distruggere, 16585 Prepararsi ad un matrimonio di "successo" (di Padre Tim Deeter presentato da suor Emmanuel), 16584 Una famiglia per guarire "dentro" (di Pascal Maillard),
MORTE 12618 Il sorprendente segreto delle anime del purgatorio, 13288 Quando la morte ci separa da quelli che amiamo, 13289 Quando l amore passa attraverso la morte, 13911 Consacra la tua morte, 19531 Perché avere paura?
SPIRITUALITA 01001 Bambino Gesù, mio Dio, mio bambino, 13291 Gli angeli, realtà e supporto, 13292 Shalom, pace, 13914 I segni, conferma ed avvertimenti, 13917 Marylin Monroe o Santa Teresina, 13918 LUI ha vinto la nostra angoscia, 13926 Superare le prove alla scuola di San Giuseppe, 18522 La confessione: riconciliazione con se stessi, con il prossimo e con Dio (coppia di CD), 18527 La più bella Messa della mia vita, 12203 Reiki, una trappola! CD La Pace (9 capitoli scelti dal libro "La pace avrà l'ultima parola")
DVD: 046 Dall'angoscia alla gioia (testimonianza di suor Emmanuel) €12,00.
Questi prodotti possono essere acquistati nelle librerie cattoliche oppure ordinati alla coop. VOCEPIU /ODOS, Corso Manusardi 5, 20136 Milano, tel 02/58301229, vocepiu@odos-servizi.it
Libri editi in Bosnia: "La bellissima storia di Medjugorje", pagine 60, €3,00. "Maryam di Betlemme, la piccola araba", pagine 108, €4,00. "Il meraviglioso segreto delle anime del purgatorio," pagine 46, €4,00, "Scandalosa Misericordia"12,00 euro
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