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mercoledì 26 giugno 2019

Commento al messaggio del 25 giugno 2019 con la veggente Marija e padre Livio ( nel giorno del 38° Anniversario )

VIDEO

 
La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta con Padre Livio a Radio Maria per commentare insieme il messaggio ricevuto dalla Regina della Pace il 25 giugno 2019, giorno del 38° anniversario delle apparizioni a Medjugorje


Il 26 giugno 1981 la Madonna apparve per la terza volta a Medjugorje e disse ......

Non vennero solo dai villaggi e le città circostanti, ma anche da grandi distanze. Essi furono ricompensati dal vedere una luce brillante che illuminava il paese e l'intera area.
Tra i seguaci c'era il 12enne Jozo Ostojic, ben noto nella zona per aver recentemente stabilito un nuovo record regionale per la corsa ai 100 metri.
Allora anche lui divenne un testimone della straordinaria velocità con cui i veggenti si precipitarono su per la collina, come se avessero volato o fossero stati tirati da una forza invisibile, proprio come fecero il giorno prima.
Quello che stupì di più il giovane aspirante atleta più fu Jakov Colo:
"Jakov era di due anni più giovane di me, e non proprio atletico, di solito riesco a correre più veloce di lui distaccandolo enormemente. Ma quel giorno, non ho neanche potuto tenere il passo con lui. Lui e gli altri sembravano volare su per quella collina. Non c'era nessun sentiero, solo rocce e spine, ma tutti e sei corsero ad una velocità incredibile, saltando da roccia a roccia, facendo enormi balzi. Stavo correndo più veloce che potevo, ma restavo sempre più indietro, e così pure gli uomini adulti che corevano con me", testimoniò Jozo Ostojic in seguito.

L'Acqua Santa sulla Madonna!

Quando la visione iniziò, Vicka spruzzò acqua santa sull'apparizione dicendo "Se sei la Madonna, resta con noi. Se non lo sei, vattene". Vicka non risparmiò sull'acqua, ma svuotò l'intera bottiglia sull'apparizione.
Secondo i veggenti, la Vergine Maria sorrise splendidamente. Intesero il suo sorriso come per indicare il suo piacere per questo piccolo test.
Il caldo era intenso, e le folle di persone lo resero ancora peggiore. Mirjana e Ivanka ebbero persino un mancamento e dovettero essere isolate e rianimate.
L'apparizione fu lunga, della durata di circa 30 minuti. I veggenti posero alla Vergine una serie di domande, tra cui perché fosse venuta al loro villaggio.

Io sono venuta perché ci sono molti veri credenti qui. Sono venuta a convertire e riconciliare il mondo intero
rispose la Vergine Maria.
Fu Mirjana a chiedere alla Madonna "Chi sei?" in precedenza...

Sono la Beata Vergine Maria
"Perché stai apparendo a noi? Noi non siamo migliori di tutti gli altri", disse una delle veggenti.

Io non necessariamente scelgo il meglio
rispose ironicamente la Vergine.
Siccome la mamma diIvanka era morta un mese prima, la Madonna le disse che si trovava in paradiso con Lei e che era molto felice. Ivanka volle comunque sapere di più.
Vicka raccontò che "Siccome sua mamma era morta in ospedale e nessuno era con lei in quel momento, Ivanka si chiedeva se avesse lasciato un messaggio per i suoi figli. La Madonna rispose:"

Obbedite alla nonna e aiutatela perchè è anziana
Anche Mirjana volle sapere di suo nonno che era morto di recente...

Sta bene
Ormai, al terzo giorno, la notizia delle apparizioni di Medjugorje si era diffusa ben oltre il villaggio, e nel pomeriggio circa 3.000 persone erano raccolte sulla collina.
I veggenti chiesero anche un segno per quelli che non vedevano la Vergine Maria per provare che ad apparire era davvero la Gospa (che significa Madonna in croato):

Beati coloro che non hanno visto e credono
"Tornerai?"

Si allo stesso posto di ieri
Marija riporta anche di aver chiesto "C'è vita sugli altri pianeti?" a cui la Madonna rispose

Questo non vi riguarda

Un'Apparizione Speciale per Marija

Quando l'apparizione era finita e la gente stava scendendo la collina, la Vergine Maria improvvisamente ri-apparve a Marija da sola. A Vicka, che stava camminando un po' indietro rispetto a Marija, sembrò di essere stata spinta a lato.
Un uomo del posto, Ante Kozina, era a circa 15 metri dietro a Marija quando improvvisamente la vide voltarsi a destra, guardare il cielo, allungare le braccia, e inginocchiarsi. Anche la folla di persone dietro di lei si fermò, immobile. Dieci minuti più tardi Marija "ritornò a questo mondo" e alzò lo sguardo. Il suo viso era bagnato di lacrime, e non era in grado di stare in piedi, tanto per cominciare.

"Sono sicuro al 100 per cento che qualcosa di soprannaturale è successo a quella ragazza", testimoniò Ante Kozina successivamente.
Secondo Marija, l'esperienza fu "travolgente", e subito l'aveva convinta ad accettare completamente le richieste della Vergine Maria.
Marija vide la Vergine di fronte a una croce vuota formata da tutti i colori dell'arcobaleno. In lacrime sollecitò:
"Pace, pace, pace! Riconciliatevi! Solo la pace. Fate la pace con Dio e tra di voi. Per questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi".
 Fonte: MedjugorjeToday

martedì 25 giugno 2019

Messaggio annuale del 25 giugno 2019 dato alla veggente Ivanka

La veggente Ivanka Ivanković  ha avuto la sua apparizione "annuale" regolarmente   come ogni  25 giugno 2019.
 Durante l'ultima apparizione quotidiana,  avuta il 7 MAGGIO 1985, la Madonna le ha affidando il 10° segreto  e le ha detto che da quel momento in poi le sarebbe apparsa solo il giorno dell'anniversario il 25 giugno.

Ecco com'è andata quest'anno:
 l' apparizione è durata 4 minuti ( dalle 18:37,  alle 18:41), nella sua casa di famiglia.
era presente solo la famiglia di IvanKa. Dopo l'apparizione,la  veggente  ha detto:
La Madonna  ha dato il seguente messaggio: ",
"Figlioli, pregate, pregate, pregate."

La Madonna era gioiosa – ha precisato la veggente – e ci ha benedetti con la Sua benedizione materna.

Messaggio, 25 giugno 2019 dato alla veggente Marija - Medjugorje

Messaggio dato alla veggente  Marija 

"Cari figli! Ringrazio Dio per ciascuno di voi. In modo particolare, figlioli, grazie per aver risposto alla mia chiamata. Io vi preparo per i tempi nuovi affinché siate saldi nella fede e perseveranti nella preghiera, affinché lo Spirito Santo operi attraverso di voi e rinnovi la faccia della terra. Prego con voi per la pace, il dono più prezioso, anche se satana vuole la guerra e l’odio. Voi, figlioli, siate le mie mani tese e camminate fieri con Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."


 

"Ecco perchè vorrei che tutto il mondo andasse a Medjugorje ! .... "

 Ogni anno sono due milioni le persone che da tutto il mondo giungono nella cittadina della Bosnia-Erzegovina che da 38 anni è associata al nome della Madonna  REGINA DELLA PACE.

 L'albero, osserva Gesù nel Vangelo, lo riconosci dai frutti. Dolci e colorati, si potrebbe aggiungere, se la pianta è buona.  Fuor di metafora, a Medjugorje i frutti sono abbondantemente segnati dalla grazia: chiesa gremita di fedeli a ogni celebrazione eucaristica, gente in coda per confessarsi, soprattutto tante conversioni. Cioè uomini e donne che decidono di cambiare vita.
Ci sono state persone che sono partite da casa con la morte nel cuore. Avete presente, quando non sai più che fare della e nella tua vita? Quando hai così tanto dolore e delusioni dentro di te che arrivi a pensare: << Ma che vivo a fare?>>     
 A Medjugorje è successo qualcosa di grande che ha cambiato completamente la vita di queste persone e le ha trasformate, oserei dire trasfigurate in persone “ nuove”. Tutto questo, non può essere stata un’illusione perché le favole durano poco!                                                                                                                                                                                                            
Ci sono state persone convinte di andare a chiedere una grazia come ultima spiaggia ma non sapevano nemmeno a “CHI” in realtà e che cosa era quel “ vento” stranissimo che trasformava tutte le cose, ma poi hanno capito bene che niente era astratto a Medjugorje ma tutto le conduceva ad una Persona! 
  
Ci sono state persone trascinate lì soltanto da un parente che dovevano accompagnare e “sedevano su di un piedistallo”,con i paraocchi per non voler vedere,mentre tutti pregavano, ma gli è bastato solamente aprire una piccola fessura nel proprio cuore per rimanere folgorati da tanta di quella Luce che gli è caduto " il velo" dagli occhi.  

  Ci sono state anche, persone che avevano dentro di loro un altro inquilino che le teneva schiave ma a Medjugorje, nulla rimane nascosto ed il male non può resistere a tanta Grazia!

A Medjugorje i ciechi sono tornati a vedere , gli afflitti hanno trovato consolazione ed i poveri in Spirito hanno ricevuto il tesoro più grande su questa terra .
Ecco perchè vorrei che tutto il mondo andasse a Medjugorje !
 Fonte:GOSPA DERUTA

Supplica alla Regina della pace per il suo 38° anniversario a Medjugorje




O Madre di Dio e Madre nostra Maria, Regina della Pace, con te lodiamo e ringraziamo Dio che ti ha donata a noi quale nostra vera Madre che ci mostri la strada della Pace e della nostra salvezza, e quale Regina che ottieni per noi dal Signore i beni della pace e della riconciliazione.
In molti modi tu ci parli, ci proteggi e intercedi per noi e con il tuo materno amore conquisti il cuore dei tuoi figli peccatori per condurli al Figlio Gesù.
Sii benedetta e ringraziata!
Come nel tuo cuore materno, o Maria, c’è spazio per tutti i tuoi figli, anche per coloro che trafiggono il tuo cuore perdendosi nel peccato, così il nostro amore possa abbracciare i fratelli, senza escludere nessuno, e diventare intercessione ed espiazione per loro.
La carità che tu, o Madre ci insegni nella preghiera ad accogliere e vivere, possa unire i tuoi figli tra loro.
Accompagnaci, o Vergine Santissima, nell’impegno della nostra conversione e santificazione quotidiana perché, aiutati da te, vinciamo il nemico delle nostre anime e dell’umanità con la preghiera, la partecipazione ai Sacramenti, il digiuno, la carità e la rinnovata decisione per Dio.
Il cuore della nostra pietà e di tutta la nostra vita sia il Sacrificio eucaristico del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Salvatore. Lo vogliamo frequentemente e con gratitudine ricevere nella santa Comunione, adorarlo realmente presente nel santissimo Sacramento e riparare, con fede e amore, i peccati con cui egli è offeso.
Sii tu, Maria, donna “eucaristica”, la nostra guida nel rendere santamente culto a Dio ogni giorno della nostra vita, facendo del modo di vivere di Cristo il nostro progetto di vita.
La Croce del Signore, l’albero della Vita, sia per noi salvezza, santificazione e guarigione; contemplata nel suo mistero e venerata ci porti a partecipare alla passione redentrice di Cristo, perché anche attraverso le nostre croci Dio sia glorificato.
Vogliamo vivere la nostra consacrazione a te, o Vergine Immacolata, unirci ai sentimenti e alle intenzioni del tuo Cuore di Madre della Chiesa e dell’umanità.
Vogliamo, soprattutto con la preghiera del Santo Rosario, intercedere per la pace e affidarti così le nostre vite, le nostre famiglie e l’umanità intera.
O Madre del Verbo fattosi uomo, tu ci hai donato il Cristo, nostra Via, Verità e Vita. Egli ci guida, ci illumina e ci comunica la Vita nello Spirito con la sua Parola, perciò vogliamo tenere la Parola di Dio in un posto visibile nelle nostre case come segno della Sua presenza e richiamo continuo alla lettura e, secondo il tuo esempio, Maria, nel posto più intimo del nostro cuore per serbarla, meditarla e metterla in pratica.
O Maria, Regina della Pace, aiutaci a vivere il cammino della pace, a “essere pace”, a intercedere ed espiare per la pace della Chiesa e dell’umanità, a testimoniare e donare la pace agli altri. Possa il nostro cammino di pace essere condiviso con tutti gli uomini di buona volontà.
O Madre della Chiesa che con la tua intercessione sostieni la nostra preghiera, ottieni per noi e con noi il dono dello Spirito Santo per la Chiesa, perché ritrovi la sua unità, un cuor solo e un’anima sola in Cristo, con te e con il successore dell’apostolo Pietro, per essere strumento della riconciliazione di ogni uomo con Dio e di una nuova civiltà dell’amore.
Impegnandoci a vivere secondo i desideri del tuo Cuore materno, mettendo Dio al primo posto nella nostra vita, saremo le tue “mani tese” verso il mondo non credente perché si apra al dono della fede e dell’amore di Dio.
Come non esserti riconoscenti, Maria, per tutte le grazie di vita nuova con Dio e di Pace che il Signore fa passare a noi attraverso di te, associandoti alla sua passione redentrice.
Grazie, o Madre e Regina della Pace!
La tua benedizione materna, o Maria, Madre nostra dolcissima, scenda su ciascuno di noi, sulle nostre famiglie, sulla Chiesa e sull’umanità intera.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Era il 25 giugno 1981 , tutti e sei videro la Madonna - 2° giorno dell'apparizione a Medjugorje

Secondo giorno Giovedì 25 giugno 1981
"Se è la Gospa, forse ritornerà", si dicono le quattro ragazze e il giorno dopo, 25 giugno, verso le ore 18.15, Ivanka, Mirjana e Vicka si recano a chiamare Milka, la pastorella, che era con loro il giorno prima, per salire al Podbrdo. Ma la mamma dice a Milka che ha bisogno di lei in casa, e manda Marija al suo posto. Marija a quell'ora è più disponibile, perché solo più tardi dovrà preparare la cena. Ella però non va subito, ma propone a Vicka di andarla a chiamare lei e Jakov, un bimbo di appena dieci anni, nel caso in cui la Gospa ritorni. Ivanka, Mirjana e Vicka si incamminano verso la sommità della collina, seguite da un gruppo di giovani e adulti. Hanno iniziato da poco la salita quando vedono un lampo, poi subito la Signora, ma molto più in alto e questa volta senza il bambino.
Vicka non dimentica la promessa fatta all'amica, corre subito a chiamarla e poi ripercorre la pietrosa salita seguita da Marija Pavlovic. Con lei c'è anche il piccolo Jakov Colo.
Vicka raggiunge Ivanka e Mirjana e, come il giorno prima, la luminosa figura fa loro segno di avvicinarsi. Questa volta, senza esitazioni, incuranti delle pietre e dei rovi, corrono verso la cima del monte. Marija e Jakov, con passo più lento, le seguono.
Ivan Dragicevic, il sesto veggente, non è andato sulla collina con le ragazze, ma vi è salito per un'altra via con tredici amici. Solo lui però avrà l'apparizione.
Amorosa e semplice, di una bellezza indescrivibile, la Signora è li davanti a loro. Veste una lunga tunica di colore grigio argento. Sotto un velo bianco si intravedono capelli neri. Nei suoi occhi blu c'è un profondo sguardo d'amore. "E' la Gospa!" esclama Ivanka.
"Adesso non mi dispiacerebbe morire, dal momento che ho visto la Madonna", dirà più volte Jakov.
I ragazzi improvvisano una preghiera molto in uso nel villaggio: sette Padre Nostro, Ave Maria e Gloria. L'apparizione prega con loro, per la prima volta, limitandosi al Padre Nostro e al Gloria (senza Ave Maria).
E' amabile e semplice, indescrivibile: meravigliosa, sorridente, gioiosa; una veste luminosa di grigio argentato, capelli neri ondulati sotto il velo bianco. Attorno alla testa le dodici stelle che nulla sostiene e nulla lega tra loro. E quegli occhi azzurri che guardano con affetto i ragazzi. Adesso si, la vedono bene.
Ivanka, orfana, osa domandare notizie della madre, Jagoda, deceduta il mese prima all'ospedale: "Come sta mia madre?".
"E' felice, sta con me", è la risposta.
La sua voce è dolce come la musica, o come campane che suonano. Tutti sentono questa domanda e la relativa risposta, eccetto Marija e Jakov. Mirjana chiede alla Madonna: "Lasciaci un segno, altrimenti crederanno che siamo delle pazze".
Nessuna risposta. Ella si limita a sorridere. "Tornerai?", chiedono ancora alla Gospa. Ella fa cenno di si con la testa. Poi dice loro: "Arrivederci, angeli miei" (appellativo familiare e tenero che si da ai bambini in Croazia).
E così, quel 25 giugno 1981, hanno visto per la prima volta l'apparizione da vicino e nettamente, nel suo splendore. La sua luce ha sigillato il gruppo dei sei, che si è definitivamente una volta per tutte. I quattro adolescenti del primo giorno: Ivanka, Mirjana, Vicka e Ivan e i due invitati da Vicka, Marija e Jakov, l'unico bambino. Sono loro che beneficeranno d'ora in poi dell'apparizione quotidiana. La Madonna chiederà loro in seguito di celebrare l'anniversario della prima apparizione, non il 24, giorno di paura, di incertezza e confusione, bensì questo secondo giorno, durante il quale essi l'hanno vista tutti e sei, hanno parlato con lei e pregato nella pace.