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martedì 8 dicembre 2015

Le 12, ORA DI GRAZIA UNIVERSALE : Così disse la Madonna l´8 dicembre

ORE 12 MARIA IMMACOLATA: ORA DI GRAZIA UNIVERSALE DI "ROSA MISTICA"



Così disse la Madonna l´8 dicembre 1947 a Pierina Gilli a Montichiari (BS):
« Desidero che ogni anno, il giorno 8 Dicembre, si pratichi a mezzogiorno l´Ora di Grazia universale; con questa pratica si otterranno numerose grazie spirituali e corporali ... Sia riferito al più presto possibile al Sommo Padre della Chiesa Cattolica Papa Pio XII che desidero che quest´Ora di Grazia sia conosciuta ed estesa a tutto il mondo. Quelli che non potranno recarsi nelle rispettive chiese, otterranno da me le grazie pregando anche nelle loro case ».

Preghiera a Maria SS. "Rosa Mistica"
Vergine Immacolata, Madre di Grazia, Rosa Mistica, a onore del Tuo Divin Figlio, ci prostriamo davanti a Te per implorare da Dio misericordia: non per i nostri meriti, ma per la tua bontà del tuo Cuore materno, chiediamo aiuti e grazie, sicuri che ci esaudirà.

- Ave Maria

Madre di Gesù, Regina del S.Rosario, e Madre della Chiesa. Corpo mistico di Cristo, impetriamo per il mondo riarso dalle discordie il dono dell´unità e della pace e tutte quelle grazie che possono convertire i cuori di tanti tuoi figli!

- Ave Maria

Rosa Mistica, Regina degli Apostoli, fa´ fiorire attorno agli Altari Eucaristici numerose vocazioni religiose e sacerdotali che, con la santità della vita e lo zelo ardente per le anime possano estendere il Regno del tuo Gesù in tutto il mondo! Ricolma pure noi dei tuoi favori celesti!

- Salve Regina

Rosa Mistica Madre della Chiesa, prega per noi! - Con approvazione Ecclesiastica -

Solenne Consacrazione all’Immacolata scritta da san Massimiliano Kolbe

O Immacolata,
Regina del cielo e della Terra, rifugio dei peccatori e madre nostra amorosissima, cui Dio volle affidare l’intera economia della misericordia, io, indegno peccatore, mi prostro ai tuoi piedi, supplicandoti umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà tua e di fare ciò che ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, di tutta la mia vita, morte ed eternità.

Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso, senza alcuna riserva, per compiere ciò che è stato detto di te: ”Ella ti schiaccerà il capo” (Gn 3,15)  come pure: ”Tu sola hai distrutto tutte le eresie del mondo intero”, affinché nelle tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere in tal modo, quanto più possibile, il benedetto Regno del ss.Cuore di Gesù.

Dove tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione e santificazione, poiché ogni grazia scorre, attraverso le tue mani, dal cuore dolcissimo di Gesù fino a noi. Concedimi di lodarti o Vergine Santissima. Dammi forza contro i tuoi nemici.
Amen


Fonte:blog.libero.it

giovedì 5 novembre 2015

Medjugorje è un posto dove il Signore dà delle grazie particolari- Testimonianza

La testimonianza di Igor 
IGOR: occhi azzurri e profondi in un volto d’asceta, incorniciato da una leggera barbetta. Alto, magro, veste jeans. A guardarlo ti ispira simpatia; dopo averlo ascoltato vorresti abbracciarlo. Certamente per lui pregherai sempre.

“La mia esperienza è cominciata prima di andare a Medjugorje, due anni e mezzo fa, a casa mia. Ero in un periodo che non credevo in Dio. Vivevo in un momento particolare della mia vita, come purtroppo tanti altri giovani della mia età sperimentano e vivono.
In un momento forse che non c’era speranza, ecco che proprio in questo momento particolare giunge al mio orecchio che qualcosa stava succedendo in un posto.
E questo tramite mia madre che, sempre in questo momento particolare. mi aveva detto una sua esperienza personale: che Dio agisce in noi, che Dio non è soltanto il Dio del miracolo, il Dio che ha tutto quanto creato, ma è il Dio che anche ci aiuta.
Diciamo, in questo momento avevo bisogno di qualche speranza. Preso dalla droga, preso da sensi, preso da tante cose che il mondo offre gratuitamente a tutti quanti i giovani, avevo bisogno di uscire.
Ecco che in questo momento particolare, quando il Signore mi aveva già in questa maniera colpito, ma che troppe cose, e diciamo la più importante il peccato mi opprima, è non volevano lasciarmi aprire al Signore, ecco mia madre mi porta à casa un libro, dalla copertina bianca con una grande croce su sfondo azzurro (La Madonna a Medjugorje - Ed. Bertoncello). Proviamo a leggerlo. Ne ho letto tanti di libri .. Apro la prima pagina, leggo l’intestazione, poi sfoglio e mi trovo qualcosa di molto strano: “lo sono la vostra Madre e voglio da voi la pace, la pace, la pace”. E questa cosa in quel momento mi ci voleva, e resto scosso. Mi viene da piangere e piango, perché il Signore mi aveva già colpito in qualche maniera. Ed ecco che mi entra nel cuore questo dubbio!: è mia madre? Ma come è possibile che sia mia madre? Ecco che mi affiora dal profondo del cuore quel poco che ricordo del catechismo di quando ero piccolo da dieci, dodici anni che non praticavo, non seguivo il Signore —. Ecco mi ricordo che è vero che è Madre di Gesù, e qui nasceva il problema: se Gesù è Dio, Lei può essere anche mia madre, sì. Questo l’ho scoperto dopo. Pero questa verità mi era entrata in quel momento nel cuore: proprio che Lei era Mia Madre.
Allora compresi che dovevo cambiare e avevo tante cose da cambiare e anche un po’ gravi, erano cose che mi opprimevano.

Ma ecco la speranza che mi ritorna leggendo il libro. L’ho letto tutta la notte; l’ho finito lo stesso giorno. Lei prometteva che con la preghiera, il digiuno e la penitenza tutti noi possiamo cambiare, anche i peccatori più incalliti. E allora l’unica cosa che posso fare è provare. Provo. E ho cominciato.
Un’altra grazia è di aver una chiesetta vicino alla mia casa, quindi la paura che potevo avere in quel momento, paura di essere giudicato dagli amici, il Signore inizialmente me l’ha tolta e ho cominciato a pregare, a chiedere aiuto al Signore perché mi cambi.
Ecco li, la prima grazia che mi ha dato è la conversione. Subito dopo mi aiuta concretamente e mi dà la forza di smettere di fumare, di ubriacarmi e di drogarmi. Questo primo fatto mi aiuta a continuare “ad aver fiducia, perché se mi ha fatto fare questo passo, sicuramente me ne fa fare, penso, più di un altro. Ed ecco in me nasce il desiderio di andare a ringraziare.

Adesso arrivano nuovi problemi, il problema che non avevo coraggio di confessarmi perché mi pesavano i miei peccati, inizialmente, mi pesavano tanto. Però anche ora mi viene incontro la mia mamma terrena, che mi presenta un sacerdote, il quale con le buone maniere mi fa comprendere che è una cosa importante quella della conversione e quella soprattutto della confessione. Vado da lui, mi confesso, confessione rapida rapida e poi scappo via. Arrivo a casa, mi torna il tormento. Niente da fare. Non è andata bene. Devo dire tutto quel che mi pesa. Allora il giorno dopo riparto, vado di nuovo da lui, ed ecco che sorgono altri problemi, proprio delle tentazioni molto forti, da aver paura, che mi si accavallano una sopra l’altra, ed avevo un timore grandioso di andare da quel sacerdote a confessarmi. Vedevo proprio del cose stranissime, come delle visioni.., che sarei morto per strada... insomma cose strane che poi me le sono spiegate chiaramente, avete capito come...
Prendo forza, vado giù; niente. A metà strada vedo che non succedé niente e dico: “Se la Madonna mi ha portato fino a qua, vado fino in fondo”.
Ed ecco che nella confessione questa volta più profonda, dopo aver avuto paura ed essermi vergognato, ecco che veramente sento che qualcosa cambia. Veramente mi sentivo un altro. Con la confessione mi sembrava di volare. Qui non resta altro che trovare il modo di andare a Medjugorje. Sempre più forte questo desiderio. A questo punto una “sorella” mi da l’opportunità di andare a Medjugorje — era problema di soldi, ero disoccupato, non trovavo lavoro, forse anche perché non avevo tanta voglia —. La “sorella” mi aiuta ad andare laggiù. Andare laggiù: il fatto più grande è proprio di sentire la Mamma.

Un paio di chilometri prima di arrivare a Medjugorje, ecco sento proprio la Sua presenza, la sentivo proprio. E la risposta che era la sua presenza è il fatto che mi sono messo a piangere, proprio perché sentivo la sua presenza, qualcosa che mi abbracciava, che mi dava la forza soprattutto, in un certo senso quasi mi ringraziava per quello che non avevo fatto...
Ed ecco in quel periodo un’altra grazia: il fatto di restare nell’interno della Chiesa, mentre le prime esperienze di Chiesa erano superficiali, quando guardavo molto il comportarsi dei cristiani e allora ero un po’ deluso della mancanza di coerenza.
Ecco che volevo tornare come prima, soltanto però starmene nel mio piccolo eremo a pregare e ringraziare il Signore. Era però un non partecipare assieme agli altri, e già questo era uno sbaglio. Dovevo muovermi e partecipare per essere partecipe di questo piano che il Signore sta affidando a ognuno di noi. Questa è l’esperienza che ho fatto.
Ritorno una terza volta a Medjugorje: esperienza della Messa, che in quel momento mi ha stravolto. Il sentire che veramente il Signore è presente nella Messa, che tutta la Trinità è presente  e che quindi la Madonna appare a Medjugorje, si, ma a ogni Messa è presente, e ancora più a ogni buona opera che facciamo nel Suo nome Lei è presente in noi... proprio questo mi ha dato la forza di dire: “Beh, posso non aver paura. E anche se qualche volta posso averla, devo superarla immediatamente, perché è mancanza di amore nei suoi confronti, perché è come non credere che Dio è onnipotente, quindi che è dappertutto e ci ama sempre ed è con noi in ogni momento ...”
E questa esperienza della Messa m’ha fatto riscoprire che Medjugorje è un posto particolare, ma è presente in ogni chiesa, in ogni posto è presente Medjugorje se noi lo vogliamo vivere.
Anche se Medjugorje resta sempre un posto particolare dove il Signore dà delle grazie particolari.
Ecco, tutto qua. Pace a Voi!” 

Fonte:http://medjugorje.altervista.org/doc/testimonianze/055-igor.php

lunedì 29 giugno 2015

Ora mi sento amato, noi tutti siamo amati, nessuno escluso.

Pellegrinaggio a Med 


Medjugorje, un nome che sentivo lontano solo pochi mesi fa, un luogo che diversi amici e parenti hanno visitato e mi hanno raccontato con una gioia nel cuore che non comprendevo.

Ecco, io ora racconto a voi, non con la presunzione di convincervi ad andare un giorno, ma con la mia personale gioia nel cuore che vorrei condividere con i miei compaesani che leggeranno queste semplici righe.

Non vi so spiegare il perché ho deciso di andare in quel paese lontano della Bosnia Erzegovina, non per la sua fama o per gli effetti “speciali” che tanti raccontano e vedono, non per grazie particolari, ma mi sono detto:” io come Cristiano devo andare, La Nostra Madre Maria non apparirà per sempre e questa è un’occasione, un dono dal cielo che ci viene offerto”.

Anche per me è arrivato quel giorno, il 30 Aprile, siamo partiti da Brozzo, noi un gruppo di venti fedeli della nostra valle, qualcuno era già andato e altri come me affrontavano per la prima volta quel viaggio che io vi descriverò tanto solitario, poiché personale, quanto fraterno per la condivisone dell’esperienza con i fratelli che abbiamo accanto.

Quindici ore di pullman, pesanti, ma credetemi essenziali, poiché la ricerca della fede e la sua coltivazione è proprio un cammino, a volte un calvario proprio come quello che Nostro Signore ha intrapreso e ci ha insegnato.

Il primo giorno ero confuso, vedevo intorno a me tante persone, ma che dico tante migliaia che pregavano con pregevole intensità e concentrazione, che ho cominciato a non essere più sicuro che la mia fede fosse così salda come credevo.

Mi sentivo come dentro una campana entro la quale tutti pregavano e con trasporto uniti cantavano inni a Dio.

Io come un bambino ero meravigliato e al tempo stesso scettico, poiché ciò che vivevo intorno a me lo sentivo estraneo.

Ecco, non vi starò a specificare cosa troverete a Medjugorje poiché per me è stato importante intraprendere questo viaggio partendo da un mio pensiero base: “non mi importa ciò che vedrò, ma ciò che sentirò ”, non è il vedere, ma cosa si prova nell’intimità del proprio animo, che ha riempito la mia valigia personale.

Quindi in preda al mio stordimento di fede mi sono detto: “ o resto nella confusione, o ricerco” e la ricerca è iniziata da un mio volontario sacrificio, ovvero andare con un gruppo di amici alla croce blu (luogo dove appare la Madonna a Mirjana il giorno 2 di ogni mese) dalle 3 del mattino ed aspettare il momento tanto atteso sino alle 9.

Così ho fatto, ho aspettato sotto la pioggia e seduto tra i sassi argillosi del sito quello che per me sarebbe stato il momento cruciale che dava il via al mio viaggio di ricerca di fede, pregando e cantando insieme a migliaia di fratelli.

Quando Maria regina della pace è apparsa alla veggente un silenzio surreale ha fatto da cornice alla scena, pareva che il tempo si fosse fermato, e la natura attorno, dagli alberi, ai molti sassi rossi che lambivano il terreno sul quale i nostri piedi poggiavano, il vento, un gruppo di rondini che volteggiavano sopra la croce, persino la pioggia era cessata e noi presenti, tutti stavamo in contemplazione di quei pochi minuti che credetemi ti scaldano il cuore e un grido di gioia e riconoscenza è tenuto in gola, ma se potesse verrebbe innalzato al cielo.

Solo l’applauso finale ci riporta tra i sassi che ci circondano, tra i pianti strozzati di qualcuno, tra i nostri pensieri e i nostri dolori personali spezzando quel filo tra cielo e terra.

Tornando poi verso l’albergo resta quel calore nell’animo, segno di un dono che non è facile comprendere, ma se provato ti senti carico come mai prima di allora.

Il giorno successivo, domenica 3 maggio, mi sono alzato alle cinque del mattino e insieme alla mia famiglia e ad alcuni amici del gruppo con don Davide siamo andati sul monte Krizevac (520 metri sul livello del mare) e abbiamo intrapreso la salita facendo la via crucis.

Vorrei concludere il racconto di questo pellegrinaggio con la mia personale salita al monte, una camminata non impegnativa per coloro che sono abituati ad andare in montagna, ma che richiede uno sforzo meditativo, essenziale per la preghiera, e ciò che mi ha colpito ancora una volta sono stati i grandi massi che il pellegrino deve superare durante il percorso, che se fatto con la giusta concentrazione può farti vivere la passione di Cristo senza sentire la fatica.

La gioia nel cuore ti spinge fin sopra la sommità del colle, sulla quale si erge imponente una croce bianca, dove il contatto tra cielo e terra viene ristabilito.

La stanchezza, i pensieri, le ansie personali non le ho provate e come me anche gli altri fedeli me lo hanno confermato.

Il dolore, le nostre croci personali, com’è successo a Nostro Signore le possiamo vedere, sappiamo che ci sono, così come ho visto bambini malati la cui sofferenza non potevi non notare, ma che era sminuita da sorrisi disarmanti; infatti se tutte queste croci dalle più piccole alle più grandi vengono portate con la fede dentro i nostri cuori ecco che il dolore non lo sentiamo, non lo proviamo, poiché la gioia dell’amore di Dio per noi, ci spinge a salire sino a lui.

Questo è il dono che ho ricevuto e voglio condividerlo con voi, non per vanto, ma per testimoniare la bellezza dell’amore di Gesù che si dona ad ognuno di noi ogni giorno, in ogni persona che incontriamo, in ogni situazione che viviamo e ognuno di noi singolarmente ha la grazia di sperimentarne il dono anche e soprattutto a Medjugorje dove la nostra Mamma Maria è presente e ci ricorda che solo vivendo quella palestra di fede a stretto contatto con Dio, affrontata con sacrificio e devozione può farci tornare alle nostre case e alle nostre abitudini quotidiane sereni e grati, come è successo a me con la promessa di essere tenace e costante nel coltivare la mia nuova fede e con la gioia nel cuore che mai avevo provato.

Ora mi sento amato, noi tutti siamo amati, nessuno escluso.

Fonte:http://www.parrocchiamarcheno.it/j3/parrocchia/bollettino-parrocchiale/articoli-bollettino/238-pellegrinaggio-a-medjugorje

domenica 21 giugno 2015

A Medjugorje sono arrivato a capire che non ero cristiano,

Un’esperienza di conversione dopo il primo incontro con Medjugorje

data: 21.06.2015.
Paolo De Polo, un pellegrino trevigiano di settant’anni, in questi giorni è venuto in pellegrinaggio a Medjugorje. Questa è la sua settantaduesima visita qui, e già da diversi anni egli porta qui anche dei pellegrini. È venuto qui per la prima volta nel 1990, avendo sentito una signora parlare di Medjugorje sul lavoro. Il Signor De Polo ci ha testimoniato: “La prima volta sono venuto con cinque persone. Allora non avevo neppure il passaporto. Ho attraversato la Slovenia e non sapevo neppure dove si trovasse Medjugorje dal punto di vista geografico. Quando, dopo un’intera notte di guida, sono arrivato a Medjugorje, sono andato a Messa e poi anche sulla Collina delle apparizioni, dove ho sperimentato una pace grande e profonda. Il giorno dopo sono andato ad un incontro con fra Jozo Zovko ed ho ascoltato la sua catechesi, che parlava della Madonna. In realtà, durante quella catechesi, ho fatto un esame della mia vita e sono arrivato a capire che non ero cristiano, nonostante il fatto che andassi a Messa tutte le Domeniche e che avessi buoni rapporti con la mia famiglia, sul lavoro e con gli amici. Allora sono andato a confessarmi e, da quella confessione, è scaturita per me una pace profonda. Ho condiviso con gli amici la mia esperienza di conversione dopo il mio primo incontro con Medjugorje. Una volta tornato da Medjugorje, ho cominciato ad andare a Messa ogni giorno e sentivo nel cuore che volevo ritornare qui”, ha affermato il Signor De Polo, che è poi ritornato a Medjugorje con la sua famiglia e in compagnia di un sacerdote come guida spirituale: “In quel pellegrinaggio ho conosciuto il mio amico Piero, che è stato per me un grande maestro nell’organizzazione dei pellegrinaggi, oltre ad aver ricevuto la grande grazia di cominciare a pregare con mia moglie e ad andare a Messa insieme a lei. Sono poi tornato a Medjugorje neppure due mesi dopo. La guerra era cominciata. Tramite Piero avevamo ricevuto la notizia che in un posto vicino a Spalato c’erano quindicimila profughi che non avevano nulla da mangiare. Lui mi aveva detto che ci dovevamo organizzare ed aiutare la gente. Ho capito che la Divina Provvidenza esiste davvero, perché siamo riusciti a raccogliere i soldi necessari nel giro di una settimana. Così abbiamo organizzato il primo container con aiuti umanitari. Vedevo come la Madonna trovava le persone giuste nel posto giusto. In seguito avremmo riempito trenta container di aiuti. Dopo la fine della guerra ho sentito il bisogno di venire a Medjugorje ed ho promesso che avrei diffuso il messaggio della Madonna. Così, da allora, spedisco più di quattromila mail e fax, oltre a diffondere il messaggio anche in forma cartacea. Poi ho scoperto che anche a Treviso c’è una Cappella dell’Adorazione. Ho cominciato ad andarci ogni giorno e, col tempo, grazie al molto aiuto fornitomi dal Vescovo, ho iniziato l’Adorazione continua. Allora ho sentito che dovevo portare persone a Medjugorje. Ogni anno organizzo due gruppi di pellegrini e, dopo il pellegrinaggio, proseguiamo il cammino spirituale. Ogni sabato abbiamo ventiquattro ore di adorazione, compresa quella notturna, mentre ogni giovedì abbiamo tre ore di preghiera: Messa, Rosario e Adorazione. Tutto ciò è frutto di Medjugorje”.  
Fonte: http://www.medjugorje.hr/it/

sabato 23 maggio 2015

9° Giorno - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.

9 giorno: Offerta e invocazione
Spirito Santo sette-doniSiamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo; sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti del tuo nome; vieni a noi, assistici, vieni nei nostri cuori; insegnaci tu ciò che dobbiamo fare, mostraci tu il cammino da seguire, compi tu stesso quanto da noi richiesto. Sii tu solo a suggerire e a guidare le nostre decisioni, perché tu solo, con Dio Padre e con il Figlio suo, hai un nome santo e glorioso; non permettere che sia lesa da noi la giustizia, tu che ami l’ordine e la pace; non ci faccia sviare l’ignoranza; non ci renda parziali l’umana simpatia, non ci influenzino cariche e persone; tienici stretti a te
e in nulla ci distogliamo dalla verità; fa’ che riuniti nel tuo santo nome, sappiamo contemperare bontà e fermezza insieme, così da fare tutto in armonia con te, nell’attesa che per il fedele compimento del dovere ci siano dati in futuro i beni eterni. Amen. (Sant’Isidoro di Siviglia)
Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore tutto freddo com’è, e ti supplico di farvi entrare un raggio della tua luce e una scintilla del tuo fuoco, così da fondere il ghiaccio tanto duro delle sue iniquità. Tu che hai riempito d’immense grazie l’anima di Maria, e infiammato di un santo zelo il cuore degli Apostoli, degnati di incendiare anche il mio cuore. Che Maria, che ha ottenuto il vino delle Nozze di Cana, ci ottenga il vino dell’amore infinito, che inebriò d’estasi gli Apostoli nel santo giorno della Pentecoste. Che lo Spirito Santo, attraverso Maria, susciti nuovi apostoli inebriati dall’amore di Gesù Cristo. Tu sei uno Spirito divino, fortificami contro gli spiriti malvagi; tu sei un fuoco, illuminami col fuoco dell’amore; tu sei una luce, fammi conoscere le cose eterne; tu sei una colomba, donami delle abitudini pure; tu sei un soffio pieno di dolcezza, dissipa i temporali che sollevano in me le passioni; tu sei una lingua, insegnami la maniera di lodarti senza sosta; tu sei una nuvola, coprimi con l’ombra della tua protezione. Autore di tutti i doni celesti! Io ti scongiuro, vivificami con la tua grazia, santificami con la tua carità, governami con la tua saggezza, adottami come tuo bambino e salvami con la tua infinita misericordia, affinché io non smetta mai di benedirti, di lodarti e di amarti, durante tutta la mia vita sulla terra e, in seguito, in Cielo per tutta l’eternità.
Pater, Ave, 3 Gloria


MANDA IL TUO SPIRITO, SIGNORE, A RINNOVARE LA TERRA!


PREGHIAMO:
O Dio, nostro Padre, che ci hai aperto il passaggio alla vita eterna con la glorificazione del tuo Figlio e con l’effusione dello Spirito Santo, fa’ che, partecipe di così grandi doni, progredisca nella fede e mi impegni sempre più nel tuo servizio. Amen
Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

venerdì 22 maggio 2015

8° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO


La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.
8 giorno: Umile supplica
spirito santo (2)Vieni, o Spirito Santo, dentro di me, nel mio cuore e nella mia intelligenza. Accordami la Tua intelligenza, perché io possa conoscere il Padre nel meditare la parola del Vangelo.
Accordami il Tuo amore, perché anche quest’oggi, esortato dalla Tua parola, Ti cerchi nei fatti e nelle persone che ho incontrato. Accordami la Tua sapienza, perché io sappia rivivere e giudicare, alla luce della tua parola, quello che oggi ho vissuto.
Accordami la perseveranza, perché io con pazienza penetri il messaggio di Dio nel Vangelo. (San Tommaso d’Aquino)

Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Spirito Santo, divino Paraclito, Padre dei poveri, consolatore degli afflitti, luce dei cuori, Santificatore delle anime, eccomi prostrato alla tua presenza; io ti adoro con la più profonda sottomissione e ripeto mille volte, con i Serafini che si tengono davanti al tuo Trono: “Santo! Santo! Santo!”. Io credo fermamente che tu sei eterno, e che procedi dal Padre e dal Figlio. Io spero che, grazie alla tua bontà, santificherai e salverai la mia anima. Io ti amo, o Dio d’amore! Io ti amo sopra ogni cosa, io ti amo con tutto il mio affetto, perché tu sei bontà infinita che merita tutto l’amore. E poiché, insensibile alle ispirazioni, ho avuto l’ingratitudine di offenderti con tanti peccati, io ti chiedo mille volte di perdonarmi e mi pento amaramente di averti rattristato, o amore infinito!
Pater, Ave, 3 Gloria

 Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

giovedì 21 maggio 2015

7° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.
7 giorno: Il dono della saggezza
spirito santo6Spirito Santo, che hai invaso l’anima di Maria per offrirci la prima campionatura di come un giorno  avresti invaso la Chiesa e collocato nei suoi perimetri il tuo nuovo domicilio, rendici capaci di esultanza. Donaci il gusto di sentirci «estroversi». Rivolti, cioè, verso il mondo, che non è una specie di Chiesa mancata, ma l’oggetto ultimo di quell’incontenibile amore per il quale la Chiesa stessa è stata costituita. Se dobbiamo attraversare i mari che ci distanziano dalle altre culture, soffia nelle vele perché, sciolte le gomene che ci legano agli ormeggi del nostro piccolo mondo antico, un più generoso impegno missionario ci solleciti a partire. Se dobbiamo camminare sull’asciutto, mettici le ali ai piedi perché, come Maria, raggiungiamo in fretta la città. La città terrena. Che tu ami appassionatamente. Che non è il ripostiglio dei rifiuti, ma il partner con cui dobbiamo «agonizzare» perché giunga a compimento l’opera della Redenzione. (don Tonino Bello)
Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere e di tutte le consolazioni l’anima della Beata Madre di Dio, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono della saggezza, affinché possa dirigere bene tutte le mie azioni, e rapportandole a Dio come mio fine ultimo, di modo che lo ami e lo serva come è giusto in questa vita, io abbia la felicità di possederlo eternamente nell’altra.
Pater, Ave, 3 Gloria

 Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

mercoledì 20 maggio 2015

6° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO



NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.

6 giorno: Il dono dell’intelligenza
O Spirito Santo, Amore del Padre e del Figlio, ispirami sempre ciò che devo pensare, ciò che devo dire e come devo dirlo. Ciò che devo tacere, ciò che devo scrivere, come devo agire e ciò che devo fare, per cercare la tua gloria, il bene delle anime e la mia santificazione. O Gesù è in te tutta la mia fiducia. (Card. Mercier)
Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere e di tutte le consolazioni l’anima della Beata Madre di Dio, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono dell’intelligenza , affinché io possa capire bene i misteri divini e, attraverso la contemplazione delle cose celesti, distogliere i miei pensieri e i miei affetti da tutte le vanità di questo misero mondo.
Pater, Ave, 3 Gloria
Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

martedì 19 maggio 2015

5° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.


5 giorno: Il dono del consiglio
spirito santoChi sei, dolce Luce che mi inondi e rischiari la notte del mio cuore? Tu mi guidi come la mano di una madre; ma se mi lasci non avanzerei più di un passo. Tu sei lo spazio che circonda il mio essere e in cui si nasconde. Se mi abbandoni cado nell’abisso del nulla,da dove mi hai chiamato ad esistere. Tu, vicino a me più di me stessa, più intimo del mio intimo. Eppure nessuno può toccarti o comprendertie infrangi le catene di ogni nome: Spirito Santo – Eterno Amore!… (Santa Teresa Benedetta della Croce)
Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere e di tutte le consolazioni l’anima della Beata Madre di Dio, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono del consiglio, affinché io possa capire tutto ciò che è più conveniente per il mio avanzamento spirituale e scoprire tutte le trappole e le astuzie dello spirito tentatore.
Pater, Ave, 3 Gloria

lunedì 18 maggio 2015

4° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO



La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.


4 giorno: Il dono della forza
spirito-santo2Vieni o Santo Spirito.Tu sei il Consolatore, il fuoco dell’anima, la viva sorgente interiore. Tu sei l’Amore, divina fonte di ogni amore. Tu sei la Vita della nostra vita. Tu sei il Santificatore. Tante volte ricevuto nei Sacramenti. Tu sei la dolcezza e insieme la fortezza della vera vita cristiana. Tu sei il dolce ospite dell’anima nostra. Tu sei l’amico. A te portiamo attenzione interiore, silenzio riverenziale, ascoltazione docile, devozione affettuosa, amore forte. Vieni, o Spirito Santo. Rinnova la faccia della terra.                                           (Paolo VI)
Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere e di tutte le consolazioni l’anima della Beata Madre di Dio, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono della forza, affinché io possa affrontare coraggiosamente tutti gli attacchi del demonio e tutti i pericoli del mondo, che si oppongono alla salvezza della mia anima.
Pater, Ave, 3 Gloria


Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/ 

domenica 17 maggio 2015

3° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.


3 giorno: Il dono della scienza
Vieni, Spirito creatore e creativo: vieni, e aprici gli occhi perché possiamo contemplare il mistero di Dio all’opera nella storia. Vieni, Spirito consolatore, e aprici il cuore perché possiamo conoscere come noi, grazie a te, siamo parte creativa di quel mistero. Vieni, Spirito di Cristo, e mostraci il volto di Gesù nella storia, mostraci il volto della Chiesa di Gesù. (Card. C.M. Martini)
spirito santo2Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere e di tutte le consolazioni l’anima della Beata Madre di Dio, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono della scienza, affinché io possa conoscere fino in fondo le cose di Dio e, illuminato dalle tue sante istruzioni, io cammini senza mai deviare nella via verso la mia salvezza eterna.
Pater, Ave, 3 Gloria
Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

sabato 16 maggio 2015

2° GIORNO - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO

NOVENA ALLO SPIRITO SANTO


La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.


2 giorno: Il dono della pietà
Respira in me tu, Santo Spirito, perché siano santi i miei pensieri. Spingimi tu, Santo Spirito, perché siano sante le mie azioni. Attirami tu, Santo Spirito, perché ami le cose sante. Fammi forte tu, Santo Spirito, perché difenda le cose sante. Difendimi tu, Santo Spirito, perché non perda mai la tua Santa Grazia.                                                  (Sant’Agostino)
SPIRITO SANTO9Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.

Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere l’anima della Beata Madre di Dio e di tue le consolazioni, Maria, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono della pietà, affinché io possa in futuro servirti con più fervore, seguire più  prontamente le tue ispirazioni e osservare in modo più esatto i tuoi divini precetti.
Pater, Ave, 3 Gloria


Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

venerdì 15 maggio 2015

1° giorno - NOVENA ALLO SPIRITO SANTO


NOVENA ALLO SPIRITO SANTO


La novena proposta da sant’Alfonso Maria de’ Liguori arricchita da altre bellissime meditazioni.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
Vieni Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce, vieni Padre dei poveri, vieni Datore dei doni, vieni Luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima dolcissimo sollievo, nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. Oh Luce Beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la Tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi sette santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna, amen.
1  giorno: Il dono del timore di Dio
Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore nuovo, che ravvivi in noi tutti i doni da Te ricevuti con la gioia di essere cristiani, un cuore nuovo sempre  giovane e lieto. Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore puro, allenato ad amare Dio, un cuore puro, che non conosca il male se non per definirlo, per combatterlo e per fuggirlo; un cuore puro, come quello di un fanciullo, capace di entusiasmarsi e di trepidare. Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore grande, aperto alla Tua silenziosa e potente parola ispiratrice, e chiuso ad ogni meschina ambizione, un cuore grande e forte ad amare tutti, a tutti servire, con tutti soffrire; un cuore grande, forte, solo beato di palpitare col cuore di Dio. (Paolo VI)
Spirito Santo, divino consolatore! Io ti adoro come mio vero Dio, come Dio Padre e Dio Figlio.
Io ti offro il mio cuore e ti rendo atti di grazia per tutti i benefici che hai riversato e che riversi ancora senza sosta sul mondo. Tu che sei l’Autore di tutti i doni soprannaturali e che hai riempito d’immenso piacere l’anima della Beata Madre di Dio e di tue le consolazioni, Maria, io ti prego di visitarmi per la tua grazia e di accordarmi il dono del tuo santo timore, affinché mi serva da freno per non cadere mai più nei miei errori passati, per i quali chiedo mille volte perdono.
Pater, Ave, 3 Gloria
 Fonte:http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/05/novena-allo-spirito-santo/

martedì 10 marzo 2015

La veggente Vicka mi disse: la Madonna ha un progetto sulla tua vita, per questo sei qui".


 Salve cari fratelli, ne è passato di tempo da quando per la prima volta sono andato a Medjugorje.

La foto che vedete è dell’aprile 1993;
da notare Viska un po' cicciotella, ora è molto magra.

Mi ritengo fortunato. La mia storia comincia cosi: "Rino, andiamo in Jugoslavia? C'è la guerra, portiamo un carico umanitario". Questa fu la domanda fattami. "Accetto", risposi, e partimmo; non sapevo che a Medjugorje apparisse la Madonna, e soprattutto credevo come la maggior parte del mondo (cioè non credevo).

Quando arrivammo a Medjugorje, andammo all’ufficio informazioni e arrivò questa ragazza, che salì sul nostro Transit. Il mio amico mi disse : "Questa si chiama Viska e vede la Madonna". A me non interessava molto e Viska la vedevo un po’ bruttina, quindi non le diedi nessun conto.

Dopo aver scaricato gli aiuti in prima fila ritornammo e lei ci chiese se volevamo un caffé.
Scendemmo e lei ci disse se volevamo assistere all’apparizione; dopo ci chiese se poteva pregare su di noi e così fece. Il mio amico cadde nel "Riposo dello Spirito", io invece le dissi che con me non funzionava e, siccome sono orgoglioso, fu così. Le dissi: "Hai visto, con me non funziona"; lei mi
rispose: "Lo Spirito Santo soffia dove vuole e quando vuole; la Madonna ha un progetto sulla tua vita, per questo sei qui".

Andammo a dormire in una casa, dove la sera ci fecero da mangiare 7 bistecche, per loro la carne era un pasto raro usato solo in occasione delle festività, questo perchè volevano trattarci più che bene (oggi i pellegrini che vengono a Medjugorje hanno il coraggio di lamentarsi di tutto, mi dispiace vedere il cuore degli uomini duro come le pietre del Kricevak).

L’indomani salimmo sulla collina del Podbrdo; voglio precisare che non sono salito sul Kricevak, non mi sono confessato, non ho preso la comunione e soprattutto non ho pregato. Nel '93 nessuno si
azzardava ad organizzare pellegrinaggi, perciò eravamo pochissimi.

Mentre salivamo sul Podbrdo vidi una sola donna prostrata davanti alla croce di legno (luogo dove la Madre il terzo giorno invitò alla pace) che, piu’ che pregare, mi pareva stesse male, ma alla mia richiesta di aiuto disse di essere lì a ringraziare la Madre per il dono ricevuto.
Aveva le locuzioni nel cuore e la mia risposta al mio compagno fu: "Vedi, qui tutti la vedono e tutti la sentono". " A presto", la salutai, ma dopo 10 metri mi disse ancora : "La Madonna mi sta parlando
per te e ti dice che ha un progetto sulla tua vita
". Io pensavo che fosse un modo di dire di tutti e le risposi: "Grazie, anche su di te".

E proseguendo arrivammo dove la Madonna lascerà il segno visibile. Prima non c'era la statua, ma un ammasso di pietre, e la mia preghiera fu questa: "Qui tutti ti vedono e tutti ti sentono; se tu ci sei davvero e vuoi darmi qualcosa in cambio perché ho portato questo carico, a me piacerebbe incontrare una donna da amare".
Avevo 23 anni e sentivo il desiderio di avere una fidanzata (devo testimoniare che così è stato e dopo 3 mesi  si è presentata da me quella che poi è diventata la madre dei miei 3 figli).

Finito tutto e ritornando a casa non so cosa mi fosse successo, ma sono cambiato improvvisamente: ho cominciato a chiudermi nella mia stanza e pregare il rosario, ho cominciato ad
andare a messa tutte le domeniche, a confessarmi, a leggere la Bibbia e a digiunare (anche se lo faccio molto male).
Senza accorgemene vivevo i Suoi messaggi.

Dopo questo un altro incontro importante fu con Padre Matteo La Grua al corso dei profeti a Linguaglossa. Ricordo  che nel mio cuore ci fu il desiderio di andare a quel corso e quando arrivai vidi questi uomini di Dio che sentivano
passi, che avevano locuzioni; ricordo che mi restò impresso un uomo di nome Giovanni che disse che fino a poco tempo prima pascolava le pecore, aveva il dono di proclamare il passo ma non sapeva leggere.
Una sera Padre Matteo disse. "Attaccatevi nel petto il nome di un profeta".
Io non conoscevo né la Bibbia né tanto meno i profeti o il loro nome;vidi un ragazzo con scritto "Isaia" e pensai: "Sì, mi piace, pure io "isaia", ma mi nascondevo per paura di essere interrogato sul motivo del nome.

Una sera si fece una preghiera davanti ad una croce e io sentii nel mio cuore Atti 1,8.
Cominciai a pensare che in questo ambiente dove tutti sentivano o vedevano passi e avevano locuzioni mi ero fatto impressionare, ma non conoscendo la Bibbia e non sapendo niente degli atti, andai in camera e cercai (ci volle un po’ per trovare il passo).
Il passo, che per tutta la mia vita mi ha accompagnato, recita così: "Avrete forza dallo Spirito Santo, e mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra”. 

Ritornando a Medjugorje capii di dover lasciare il RNS  e creare dei gruppi di preghiera alla Madre dove si doveva recitare il rosario e fare l’adorazione eucaristica (queste sono le più alte forme di preghiera secondo me). Quando comunicai questo al mio gruppo, un uomo mi disse:
"Con la tua presunzione tu non andrai più a messa".
Al primo incontro c'erano tre persone, al secondo due, il terzo il rosario lo dissi da solo e non vi nego che pensai che quell'uomo avesse ragione. Il giorno dopo andai davanti l’
eucaresti e dissi a Gesù: "Se tu oggi non mi parli io ritorno al RNS".
Portai con me un libro e dopo aver fatto l’adorazione lo aprii a caso. C'era scritto: "I gruppi di preghiera che formerai sono i miei, tu devi solo pregare"; questa è un’altra parola che mi ha
sempre accompagnato.
Oggi i gruppi di preghiera che guido, aiutato da altri capi gruppi, sono nei paesi di Acquedolci, Sant'Agata di Militello, Capo d’Orlando, Gliaca di Piraino, Milazzo, tutti nella provincia di  Messina; ne sono nati anche altri due in Calabria, uno a Cirò Marina e uno a Spadola (Vibo) dopo un pellegrinaggio fatto insieme a me.

Voglio precisare che le mie non sono gite e io non li chiamo pellegrinaggi, ma corsi di guarigione interiore... (hanno ragione quando mi dicono che sono presuntuoso).
Oggi ringrazio la Madre perché organizzo due volte al mese e posso stare alla Sua scuola.
Pace e bene.
Rino Longo