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martedì 23 settembre 2014

INTERVISTA ALLA VEGGENTE VICKA SULLA STATUA CHE SI ILLUMINA A MEDJUGORJE




Con la veggente Vicka Ivankovic-Mijatovic abbiamo parlato della statua della Madonna che si è illuminata perché nella sua città natale in Bijakovići giorno e notte ci sono migliaia di pellegrini. La veggente Vicka ieri si trovava presso il Centro di Giovanni Paolo II a Vionica da suor Cornelia per la consueta testimonianza. Prima che iniziasse a parlare ci ha rilasciato un’intervista in esclusiva.
Cosa ne pensi della statua che si è illuminata nella tua casa natale?
- Questa statua mi è stata portata da Lourdes da un gruppo di pellegrini circa 30 anni fa. E’ stato un dono che mi hanno fatto con tutto il cuore. Venne collocata nella stanza delle apparizioni. Tante volte la Madonna apparve vicino a questa statua.
In questi trenta anni, da quando la statua è stata messa lì, non ha mai brillato. E’ davanti a questa statua che ho sempre pregato e proprio lì ho visto i tre lampi di luce con cui la Madonna ci preavvisa che sta scendendo in mezzo a noi. E’ qualcosa di speciale.
Sei stata nella tua casa natale dopo quanto è accaduto?
- Ero in viaggio quando mi hanno detto che la statua si è illuminata. Sono trentadue anni che la Madonna illumina a Medjugorje. E’ viva.
La Madonna vedendo il tempo scuro e cupo di oggi manda un po’ di luce. Io penso che un uomo non dovrebbe avere paura della luce, anzi dovrebbe essere un richiamo alla propria coscienza.

Le persone che aspettano di entrare dovrebbero far luce nel proprio cuore e chiedersi cosa vuole la Madonna. Perché la Madonna ha dato spesso dei piccoli segni ma molte volte continuiamo ad essere sordi e ciechi. Pertanto la Madonna ci invita a pregare, solo con la preghiera si ottiene la luce.
Ieri hai visto la Madonna. Hai parlato della sua immagine che si illumina?
- No. Non abbiamo parlato di questo. Io credo che, se è necessario, sarà la Madonna stessa a parlare.
Secondo alcune stime, nella vostra casa natale in due giorni sono passati quindici mila persone. Come si spiega il fatto che la gente vuole vedere questo fenomeno?
- Le persone vanno in tanti nella mia vecchia casa a pregare, in questo non c’è niente di insolito e questo mi dà gioia. Le persone oggi hanno bisogno di luce e di tanta pace. La Gospa con un unico piccolo bagliore ha dato molto. Sta a noi capire come accettare e usare quella luce.
Vorrei raccomandare a tutti: preghiamo e con gli occhi del cuore quella piccola luce entra. Una luce senza la preghiera non può entrare. È per questo che La Madonna ci incoraggia a metterci in ginocchio e con il rosario in mano a pregare.
Cominciamo a pregare nelle nostre famiglie. Cerchiamo di non mettere mai le cose senza importanza. In primo luogo Gesù, suo Figlio, come dice lei: “fintanto che mi dà la grazia, io posso dare “, perché la Madonna è solo una mediatrice. Lei è al secondo posto, e quindi chiede a noi di rinnovare la nostra preghiera in famiglia con il suo amato Rosario.
Che cosa chiede in particolare la Madonna a voi veggenti in queste ultime apparizioni?
- La Madonna è molto preoccupata per i giovani e le famiglie che sono in situazioni molto, molto difficili. E possiamo aiutarli solo con l’amore e la preghiera.
Ella dice: “Cari giovani, tutto ciò che il mondo di oggi vi offre, tutto ciò che passa attraverso di esso, è il mezzo che satana usa per tentarvi in ogni momento libero che avete”. Oggi in particolare modo satana desidera distruggere le famiglie e i giovani.
E in un messaggio ha sottolineato che questo è un momento di grande grazia.
Intervista pubblicata sul sito 


Vicka: - Le persone vanno in tanti nella mia vecchia casa a pregare, in questo non c’è niente di insolito e questo mi dà gioia. Le persone oggi hanno bisogno di luce e di tanta pace. La Gospa con un unico piccolo bagliore ha dato molto. Sta a noi capire come accettare e usare quella luce. Vorrei raccomandare a tutti: preghiamo e con gli occhi del cuore quella piccola luce entra. Una luce senza la preghiera non può entrare. È per questo che La Madonna ci incoraggia a metterci in ginocchio e con il rosario in mano a pregare. Cominciamo a pregare nelle nostre famiglie. Cerchiamo di non mettere mai le cose senza importanza. In primo luogo Gesù, suo Figlio, come dice lei: “fintanto che mi dà la grazia, io posso dare “, perché la Madonna è solo una mediatrice. Lei è al secondo posto, e quindi chiede a noi di rinnovare la nostra preghiera in famiglia con il suo amato Rosario.


 
Fonte: http://www.lamadredellachiesa.it/intervista-a-vicka-sulla-statua-della-madonna-che-si-illumina/.



mercoledì 17 settembre 2014

La Messa sul Križevac è sempre un grande evento


Celebrazione della Festa dell’Esaltazione della croce a Medjugorje

Domenica 14 settembre 2014, con la partecipazione dei parrocchiani e di numerosi pellegrini, è stata celebrata solennemente a Medjugorje la Festa dell’Esaltazione della croce. Nella chiesa parrocchiale sono state celebrate cinque Sante Messe in lingua croata, rispettivamente alle ore 6:00, 7:00, 8:00, 12:00 e 19:00. La Messa solenne sul Križevac, presieduta dal francescano montenegrino fra Franjo Dušaj, è stata celebrata alle ore 11:00. Prima della Messa, fra Marinko Šakota, parroco di Medjugorje, ha guidato la preghiera del Rosario. “La croce sulla sommità di questo monte non è stata eretta solo come espressione di un atto votivo in un tempo di difficoltà e di fame, anche se sappiamo che avevano fatto questo voto. Per noi e per tutto il popolo di Dio questa croce ha però un significato più profondo: quello cioè di essere un annuncio profetico di salvezza. Nel Vangelo di Matteo, il Signore Gesù dice ai suoi apostoli: ‘Dai loro frutti li riconoscerete’. In questi ottant’anni a molte persone la salvezza è giunta attraverso questa croce e tramite tutto quello che è accaduto e sta accadendo in questo tempo. Anche questi sono i frutti di cui parla Gesù. Il Vangelo è per ieri, per l’oggi e resta anche per il domani. I nostri antenati hanno posto una croce sulla sommità di questo monte. Non molto tempo fa io l’ho ribattezzata ‘Parafulmine di Dio’. Perciò Medjugorje e tutti noi che veniamo qui siamo sotto la grande protezione di Dio. Molti si sentono bene qui, persino meglio che a casa propria. Molti vorrebbero anche trasferirsi qui: il monte Tabor, infatti, è in Terra Santa ma il monte Tabor è là dove c’è Gesù. Perciò anche questo è un monte Tabor”, ha detto fra Franjo nella sua omelia. Sabato 13 settembre, ai piedi del Križevac, si è svolta quest’anno, a cura del Teatro Popolare Croato di Mostar, una rappresentazione intitolata „Come è stato costruito il Križevac“. „Pensavamo a come rendere più vicino a tutti tutto quello che è successo ottant'anni fa, quando è stata innalzata la croce sul Križevac, e siamo venuti a contatto con Dragan Komadina e Robert Pehar. Dragan ha elaborato tutto ciò che era accaduto ed ha scritto il testo della rappresentazione”, ha sottolineato il parroco di Medjugorje, aggiungendo che la Messa sul Križevac è sempre un grande evento, non soltanto per la parrocchia di Medjugorje ma anche per numerosi pellegrini di tutto il mondo. Dal lunedì successivo alla celebrazione della Festa dell'Esaltazione della croce verrà modificato l'orario del programma liturgico di preghiera: la preghiera del Rosario in chiesa parrocchiale inizierà alle ore 17:00, mentre la Santa Messa sarà alle ore 18:00. Dopo la Santa Messa seguirà il consueto programma di preghiera. L’Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare si terrà il martedì ed il sabato dalle ore 21:00 alle ore 22:00, mentre il giovedì l’Adorazione sarà dopo la Santa Messa serale. La preghiera del Rosario sul Podbrdo sarà la Domenica alle ore 14:00, mentre la Via Crucis sul Križevac si terrà il venerdì, sempre alle ore 14:00.
Objavljeno: 15.09.2014.
Fonte:  http://www.medjugorje.hr/it/attualita/

martedì 16 settembre 2014

Processione Solenne a Medjugorje


Domenica 14 settembre 2014, a Medjugorje, quattro confratelli della Provincia Francescana dell’Erzegovina — fra Augustin Čordaš,  fra Ivan Marić, fra Alen Pajić, e fra Ivan Penavić — hanno emesso i loro voti perpetui. La Santa Messa solenne delle ore 19:00, presso l’Altare esterno della chiesa di San Giacomo, introdotta da una solenne processione, è stata presieduta dal Dott. fra Miljenko Šteko, Provinciale della Provincia Francescana dell’Erzegovina, e concelebrata da ottantasette sacerdoti. La Celebrazione è stata resa ancor più solenne dai canti eseguiti dai frati seminaristi, diretti da fra Stanko Mabić. Il Provinciale ha espresso la sua gioia per il fatto che questa Professione Solenne, per scelta degli stessi candidati ai voti perpetui, avvenisse a Medjugorje, vicino alla Madonna. Egli ha anche posto particolarmente in rilievo la Festa dell’Esaltazione della croce, che veniva celebrata quel giorno: “Cosa ci dice questa Festa, qui a Medjugorje, in questa parrocchia in cui c’è il Križevac? Ci dice che non ci siamo incamminati dietro ad uno qualunque, ma alla sequela di un Dio crocifisso e che ci siamo incamminati verso la Risurrezione. La nostra vita è tratteggiata dalla sua. La nostra ‘carriera’ consiste nel salire sempre più il Križevac, verso la croce, in una disponibilità sempre più pronta ad essere crocifissi ed in un sempre più profondo abbassamento per lavare i piedi ai fratelli. Noi potremo aprire le porte della Risurrezione solo con la chiave delle parole pronunciate da Gesù sulla croce: „Tutto è compiuto!“ (Gv 19,30) e: „Padre, nelle tue mani affido il mio spirito!“ (Lc 23,46). La Festa dell'Esaltazione della croce purifichi il nostro sguardo! Osserviamo Gesù che, prima della sua Passione e della croce, si abbassa di fronte ai suoi discepoli e lava loro i piedi. Solidali col nostro Maestro, restiamo con coraggio su questa strada. Guardiamo nel nostro cuore e cerchiamo in esso quel silenzio profondo in cui parla l'Amore di Dio. Abbandoniamoci per la vita all'abbraccio della Madre Celeste, che qui ha aiutato moltissime persone ad aprire il loro cuore. Da quel momento esse hanno cominciato a cambiare il mondo, proprio perché hanno cominciato a cambiare se stesse“, ha affermato il Provinciale. Dopo l'omelia è seguito il Rito della Professione, durante il quale i quattro fratelli hanno emesso i loro voti perpetui all'interno dell'Ordine Francescano nelle mani del Provinciale e si sono completamente dedicati al servizio della loro fraternità. Al termine della Santa Messa, fra Marinko Šakota, parroco di Medjugorje, ha rivolto il suo saluto a tutti i presenti ed ha fatto i suoi auguri ai neo professi solenni. Dopo la Messa, presso il Salone “San Giovanni Paolo II”, si è svolta una cena comunitaria, accompagnata da auguri e fraternità.

Fonte http://www.medjugorje.hr/it/

sabato 13 settembre 2014

Domani Festa dell'Esaltazione della Santa Croce nella Parrocchia di Međugorje

La Festa dell'Esaltazione della Santa Croce nella Parrocchia di Međugorje si chiama „Križevac“ e tradizionalmente si celebra la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria. In onore dell’Anno Santo della Redenzione 1933/34, incitati dall’allora parroco Fra Bernardin Smoljan, i parrocchiani di Međugorje – nonostante la loro povertà – hanno costruito sulla collina sopra Međugorje una Croce monumentale alta 8,5 metri e larga 3,5. Reliquie della vera Croce di Gesù, ricevute da Roma per l’occasione, sono inserite nell’asta della Croce stessa.
Il 16 Marzo 1934 fu celebrata la prima Santa Messa ai piedi della Croce. Nel Settembre del 1935, il Vescovo fra Alojzije Mišić ordinò che a Međugorje la Festa della Esaltazione della Santa Croce venisse celebrata ogni anno la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria e che la Messa fosse celebrata sul Križevac. Fino al 1981 questa era una Festa per i parrocchiani e gli amici dei villaggi vicini, e, dal 1981, è divenuta una Festa per i pellegrini da tutto il mondo.
Durante tutta la settimana precedente la Festa, la Croce è illuminata di notte con migliaia di luci che annunciano l’imminente celebrazione.
A Međugorje la Gospa ci invita costantemente a pregare davanti alla Croce ed a venerare la Croce di Cristo. Anche quest’anno, numerosi pellegrini locali e stranieri hanno risposto alla sua chiamata. Una moltitudine di pellegrini è venuta al Santuario a piedi durante la notte e le prime ore del mattino. Alle 10:00 inizierà la preghiera del Rosario ai piedi del Križevac, guidata dai Francescani di Međugorje. Alle 11:00 ci sarà la Santa Messa.


 Fonte: http://www.medjugorje.ws/it/articles/solemnity-exaltation-holy-cross-krizevac-mountain/

martedì 9 settembre 2014

14 settembre: Santa Messa sul Križevac

Nella parrocchia di Medjugorje, l'Esaltazione della Croce di Cristo viene tradizionalmente celebrata la prima Domenica dopo la Festa della Natività della Beata Vergine Maria. Quest'anno tale Domenica cade il 14 settembre. La Santa Messa solenne sul Križevac sarà alle ore 11:00. Tutti coloro che non sono in condizioni di recarsi sul Križevac potranno partecipare ad una delle Sante Messe in lingua croata presso la chiesa parrocchiale, che verranno celebrate alle ore 6:00, 7:00, 8:00,12:00 e 19:00. La Croce sul Križevac è stata eretta nel 1933, in occasione dell'Anno giubilare della morte del nostro Redentore. Fino al 1981, quello era un luogo di preghiera per i parrocchiani e per i fedeli delle parrocchie vicine. Dopo l'inizio della apparizioni della Madonna, il Križevac è divenuto un luogo di preghiera per pellegrini di tutto il mondo. Il 13 settembre, vigilia della Festa dell'Esaltazione della Croce di Cristo, alle ore 20:00, ai piedi del Križevac, a cura del Teatro Popolare Croato di Mostar, verrà inscenata una rappresentazione intitolata “Come è stato costruito il Križevac”.
Objavljeno: 09.09.2014.
Fonte: http://www.medjugorje.hr/it/attualita/