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domenica 12 settembre 2021

Oggi 12 settembre 2021 a Međugorje Festa dell'Esaltazione della S. Croce: “Io sono spesso sul monte, sotto la croce"


 Nonostante la loro povertà – hanno costruito sulla collina, sopra Međugorje una Croce monumentale alta 8,5 metri e larga 3,5. La croce del Križevac è stata eretta nel 1933, anno giubilare della morte del Redentore sulla Croc.
  Delle Reliquie della vera Croce di Gesù, ricevute da Roma per l’occasione, sono inserite nell’asta della Croce stessa.  Fino al 1981, quel monte è stato un luogo di preghiera per i parrocchiani ed i fedeli dei luoghi circostanti. Dopo l’inizio delle apparizioni della Madonna il 24 giugno 1981, il Križevac è divenuto un luogo di preghiera per i pellegrini di tutto il mondo.


La Festa dell'Esaltazione della Santa Croce nella Parrocchia di Međugorje, tradizionalmente si celebra la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria. In onore dell’Anno Santo della Redenzione 1933/34, incitati dall’allora parroco Fra Bernardin Smoljan, i parrocchiani di Međugorje.
 La Santa Messa solenne sul Križevac  oggi, 12 settembre, sarà alle ore 11:00. Tutti coloro che non sono in grado di salire sul Križevac potranno partecipare ad una delle Sante Messe in lingua croata, che verranno celebrate in chiesa parrocchiale

 Una festa molto sentita, da tutta la cristianità e in tutto il mondo, ma a Medjugorje questa è una festa del tutto perticolare.


Il 16 Marzo 1934 fu celebrata la prima Santa Messa ai piedi della Croce. Nel Settembre del 1935, il Vescovo fra Alojzije Mišić ordinò che a Međugorje la Festa della Esaltazione della Santa Croce venisse celebrata ogni anno la prima Domenica dopo la Festa della Natività di Maria e che la Messa fosse celebrata sul Križevac. Fino al 1981 questa era una Festa per i parrocchiani e gli amici dei villaggi vicini.
Durante tutta la settimana precedente la Festa, la Croce è illuminata di notte con migliaia di luci che annunciano l’imminente celebrazione.

 A Međugorje la Gospa ci invita costantemente a pregare davanti alla Croce ed a venerare la Croce di Cristo.

 In un suo messaggio la Madonna disse ai veggenti: “Anche la Croce faceva parte del disegno di Dio quando voi l’avete costruita. Particolarmente in questi giorni recatevi sul monte (Krizevac) e pregate sotto la Croce. Le vostre preghiere mi sono necessarie”.(30 agosto 1984)

  Il Krizevac è un luogo di grazia! 

 Davanti alla croce rimanete a lungo in preghiera per ricevere l’amore di Dio nei vostri cuori”.

 “Gesù ha portato la croce, ha sofferto sulla croce, e con essa ha salvato il mondo”


La croce ci ricorda Gesù, che ci ha salvati. Ci ricorda anche Maria, perché, nei primi tempi delle apparizioni, quella croce più volte scomparve, o roteò, presa come in un vortice, per poi assumere la figura di Maria. E, in altra occasione, da quella croce partì una scritta lucente e di colorazione dorata, che si diresse verso la chiesa, e la scritta riportava 3 volte la parola “MIR”, cioè “PACE”. Su quel monte, ai piedi di quella croce c’è Lei, Maria.
Fu Lei stessa a dirlo: “Io sono spesso sul monte, sotto la croce, per pregare”
(3 Novembre 1981)

La croce rivela il bene e il male. Da un lato possiamo vedere fin dove il male spinge l'uomo contro l'uomo, fino a crocifiggerlo. Dall'altro lato possiamo vedere l'amore e l'umiltà del nostro Gesù. Un amore immenso e un umiltà che non riusciremo mai a comprenderla del tutto, pure impegnandoci per tutta l'eternità. La croce rappresenta anche la sofferenza, quella che ha vissuto Gesù e quella che ognuno, chi più chi meno, vive in questa vita. La sofferenza è inevitabile, si soffre a causa degli errori personali, si soffre a causa degli errori altrui, si soffre a causa del diavolo, si soffre per una causa buona, si soffre per amore, si soffre per una malattia tua o di una persona a te cara, si soffre a causa delle prove della vita, si soffre per avere un figlio, si soffre per scalare una grande montagna, si soffre per raggiungere un qualsiasi obbiettivo, ma spesso la sofferenza è l'unico modo per avvicinarci a Dio, è l'unico modo affinché invochiamo il suo Santo nome. Molte persone se vivessero senza sofferenza dimenticherebbero il loro Padre Celeste. La croce, se viene accettata come la accettò Gesù sarà la nostra Salvezza, perché come resuscitò Gesù dopo la morte in croce, così anche noi dopo aver affrontato la parte più dura della nostra vita, dopo aver affrontato il calvario e poi la croce, allora verrà la risurrezione, ci ritroveremo in paradiso e dimenticheremo tutta la sofferenza, perché il nostro cuore trabboccherà di gioia, nel vedere finalmente il volto del nostro amato Gesù Cristo.

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