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lunedì 26 ottobre 2020

MEDJUGORJE e le sue "fasi".- Riflessione di Antonello De Giorgio

 


MEDJUGORJE e le sue "fasi".
1° fase.
Vado a Medjugorje PERCHE' ne ho sentito parlare.
Vado a Medjugorje PERCHE' ho letto un libro.
Vado a Medjugorje PERCHE' sono curioso.
Vado a Medjugorje PERCHE' voglio deridere chi ci va.
Vado a Medjugorje PERCHE' ho ascoltato Radio Maria.
Vado a Medjugorje PERCHE' ne ha parlato la TV.
Vado a Medjugorje PERCHE' me lo hanno consigliato.
Vado a Medjugorje PERCHE' ho una malattia che mi spaventa.
Vado a medjugorje PERCHE' ci credo.
Vado a Medjugorje PERCHE' ho visto una locandina.
Vado a Medjugorje PERCHE' non si sa mai.
Vado a Medjugorje PERCHE' sono analfabeta del posto.
Vado a Medjugorje PERCHE' (questo molto raramente) me lo ha suggerito il sacerdote.
Innumerevoli "PERCHE'" confluiscono nell'imboccatura conica di un" imbuto".
Scendono scendono con movimento rotatorio per raggiungere un piccolo passaggio che, per noi che abbiamo la grazia della fede, altro non è che...... la chiamata!
2° fase.
Torno da Medjugorje cambiato al punto che i familiari non mi riconoscono più!
Sono diventato un'altra persona!
Riprendo a frequentare i sacramenti che avevo abbandonato!
MI confesso!
Prego regolarmente!
Guardo gli altri in modo diverso!
Sorrido alle persone!
Il mio volto emana luce!
Gli eventi infausti della vita mi spaventano meno!
Divento testimone delle Apparizioni della Madonna e lo racconto.
La prima e la seconda fase concludono un ciclo; può essere un percorso breve o molto lungo.
La conversione è spesso una "scalata di montagna" dove, per raggiungere la cima, bisogna attrezzarsi con scarponi e picozza.
A questo punto la domanda lecita è: esiste un' analogia tra quanto accaduto a me, pellegrino in terra lontana, e quanto accade più di 2.000 anni fa, ad una giovane donna che si chiamava Maria?
L'Angelo Gabriele apparve e disse: RALLEGRATI!
Non è forse la stessa cosa quando il pellegrino porta testimonianza del suo vissuto a Medjugorje?
Oggi è in atto una 3° fase; è triste dirlo ma va detto!
C'e un lockdown di tipo spirituale.
La Madonna ci aveva avvisato quel 25 luglio 2019 quando disse: arriveranno le prove e voi non sarete forti.
Parlò al plurale usando il termine "prove" non al singolare; non disse "la prova" ma "le prove" e questo fa pensare che il momento che stiamo vivendo oggi è legato alla prima prova che nulla ha a che vedere con i segreti che arriveranno più avanti.
Il lockdown si è generato per la poca fede, la tanta paura, la sfiducia. Se parlo di fede non posso che riferirmi alla Parrocchie chiuse, non certo alle attività commerciali che hanno dovuto "abbassare", a loro malgrado, le serrande.
I primi anni delle Apparizioni della Madonna a Medjugorje la fede, il coraggio e la fiducia erano il fulcro intorno al quale ruotava, contro le recrudescenza perpetrate, la Parrocchia ed il popolo tutto.
Quello preannunciato dalla Madonna nel corso degli anni, oggi si sta verificando e non possiamo certo dire che...... non eravamo stati avvisati.
Nessuno osi pensare che: Suo Figlio non sia forte in ciò che ha deciso (messaggio del 25 agosto 1991).
Dio sta permettendo al demonio di tentarci, di disturbarci e di mettersi di traverso in tutti i modi perchè noi, lo scrivevo prima, abbiamo poca fede, tanta paura e siamo sfiduciati.
Ricordo le parole del compianto Padre Gabriele Amorth: ogni Ave Maria del Santo Rosario è una mazzata in testa ad demonio.
Questo è il vaccino che Dio ci ha messo a disposizione.
Non sono le notizie, spesso distorte, delle quali ci nutriamo per riempire la nostra bocca, di sterili ed inutili parole, che diremo agli altri e che fanno perdere tempo al tempo che non abbiamo.
L'arma per difenderci e per sopraffare il nemico è nelle nostre mani.
E' la corona del Rosario.
Che aspettiamo ad usarla affinchè tutto torni, nel breve, alla normalità?
 

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