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giovedì 8 novembre 2018

A Medjugorje ho sentito un amore talmente grande che entrava dentro di me - Testimonianza

Testimonianza di  Marco Martinuzzi : " Io ho una storia di   13 anni quasi, di tossicodipendenza. I miei genitori avevano un rapporto   distaccato, freddo e tante volte io e mia sorella non sentivamo quel senso di famiglia. Ad un  certo punto della vita si sono separate a causa di un tradimento di mio padre, e questa separazione ha creato in me tanta rabbia. All'età di 14 anni circa, degli amici mi portano una canna; inizio ad  andare in discoteca e  lì incontro anche altre sostanze più pesanti, quindi la cocaina le pasticche. Tutta quella  sofferenza, quella rabbia che portavo dentro di me  si "anestetizza "si "spegne" . Quando usavo in particolare l'eroina, entravo in un mondo non reale dove  era tutto bello. Mi divertivo, però appena passava quell'effetto, era un inferno perché c'era una dipendenza fisica che mi distruggeva dentro e fuori . Con la mia famiglia i problemi li sentivo sempre più grandi e tutti  qui sogni  quelle speranze che avevo si sono cancellati.
 In quel periodo della mia vita lavoravo in un ristorante e mi sentivo che in  quel ristorante il titolare che mi aveva assunto, mi dava quasi una possibilità di riscatto, perché nonostante le mie difficoltà, credeva in me ; fino a una notte in cui questo signore fa un abuso sessuale nei miei confronti e da quel momento lì,  mi è caduto tutto il mondo addosso. 
Una notte arriva mia sorella a casa mia, e lei mi propone di andare a Medjugorje, dicendomi che se non mi fossi fatta aiutare mi avrebbe abbandonato anche lei. La prima sera non riuscivo a dormire, pensieri dei fallimenti di cose che  avevo sprecato nella vita di persone che avevo ferito. Quindi vado davanti la chiesa di Medjugorje in ginocchio, davanti a questa statua e scoppio in questo pianto liberatorio e rivolgo un grido al cielo dicendo:"Signore aiutami tu.. aiutami tu, perché se nò la faccio finita!!"
 Ho sentito un amore talmente grande che entrava dentro di me che continuava a farmi piangere. Finalmente mi ero sentito amato dall'amore di Dio! La mattina successiva,  un ragazzo che non conoscevo, ci invita ad ascoltare una testimonianza di Nuovi Orizzonti, dove  una persona raccontava la sua storia di vita. E questo é estato il momento in cui ho deciso anch'io di farmi aiutare entrando in comunità. Il percorso è stato difficile, perché tante volte volevo andare via, ma tutto quell'amore che ricevevo, riaccendeva dentro di me la voglia di vivere, la speranza, e mi sono chiesto, come  puo' la mia storia, con inferno che ho vissuto, diventare un dono per gli altri, come  posso dare un senso a quel passato lì. E quindi ho iniziato a seguire i ragazzi che arrivano in comunità e andare io nelle scuole.
 Se chiudo gli occhi e penso un attimino.. ho visto tanti amici morire, tanti amici della mia età che erano ragazzi come me che oggi non ci sono più. Dopo tante difficoltà mio padre e mia madre sono ritornati a stare insieme, e il più grande miracolo è stato quello di rivedere la mia famiglia unita.

 Come Marco tanti altri giovani possono evitare questi inferni o uscirne grazie alle azioni di prevenzione, accoglienza e reinserimento sociale che Nuovi Orizzonti attiva da 25 anni in prima linea con volontari e operatori. Sosteneteci telefonando da fisso al 45586 o inviando un sms fino al 10 novembre 2018.

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