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sabato 28 dicembre 2019

I “Santi Innocenti” oggi sono i bambini abortiti. I veggenti raccontano ...



Aborto è una parola che giunge con pesantezza ai nostri orecchi, ci terrorizza, ci da un’immagine di morte. E’ per questo che si preferisce sostituirla con la parola “Interruzione volontaria della gravidanza”
Sono parole che giungono senza particolari emozioni alle nostre orecchie, neutre, senza alcun effetto di repulsione.
Ma anche l’ “Interruzione volontaria della gravidanza” significa una vita nascente spezzata, una vita negata, con tutte le conseguenze del caso.
I veggenti raccontano che in varie apparizioni che avvennero nel giorno di Natale, la Madonna arrivava circondata da tantissimi angioletti.
La veggente Marija ha detto che secondo lei “questi angioletti sono tutti i bambini indesiderati che sono stati abortiti ed hanno trovato nella Madonna la loro mamma”.
Ed ha concluso dicendo che secondo lei in Paradiso non ci sono persone più o meno importanti, perché in Dio siamo tutti preziosi ed unici.
A riguardo dell’aborto, il 1° settembre del 1992, la Madonna disse:

“L’aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito… Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela”.

Fu nel  messaggio del 2 febbraio 1999,  che la Madonna aggiunse:

«Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno».

Una tale espressione,  ci conferma che i “Santi Innocenti” sonoi bambini abortiti, diventati dei piccoli angeli in Paradiso.

 Quale strada migliore ci sarebbe, per eliminare più cristiani possibili dalla faccia della terra, se non quella di non farli proprio nascere? Già...perché un bambino nato è comunque un potenziale nemico di satana, il quale pur mettendocela tutta dovrà pur sempre fare i conti con quel libero arbitrio di cui ogni essere umano è padrone. Facile, molto più facile, evitare che nascano futuri seguaci del Cristo risorto, futuri catechisti, futuri sacerdoti, futuri padri e future madri di famiglie, futuri santi. satana ha pensato bene di eliminare il "male", il suo male, alla radice. 

 Un bambino che non nasce, invece, è sicuramente un santo mancato. Un pensiero in meno per satana.
Oggi uno dei più grandi flagelli dell'umanità sono proprio gli aborti. Milioni di bambini innocenti vengono uccisi nel seno materno, nella culla della vita, senza poter far sentire la propria voce ed il proprio dolore. Questo flagello ha proporzioni ancora inimmaginabili, siamo ancora lontani dal comprendere la vera portata di questo male che avvolge tutta l'umanità. Le cliniche della morte sono tra noi e noi neanche lo sappiamo, i dottori della morte ci sfiorano mentre camminiamo per strada e non ce ne accorgiamo. Magari una di queste cliniche si trova a pochi passi da casa nostra e non ce ne siamo mai accorti, perché non ce ne potremmo mai accorgere. Sono istituti che dietro l'apparenza di servizi sociali e di utilità, di servizi sanitari, celano gli orrori degli orrori. Non parliamo delle cliniche clandestine, manteniamoci sulle realtà che vivono alla "luce del sole".
  "Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite" (Mc 10,14)
 Quando Dio venne sulla terra ci venne sotto forma di bambino. Avrebbe potuto scegliere mille altri modi ma scelse questo: essere un bambino. Essere il Bambino Gesù. Ma questo bambino, oggi, è la vittima preferita del maligno proprio per questo motivo. E se non può far del male a tutti i bambini, perché gli Angeli Custodi vegliano su di loro, cerca di far del male alle loro famiglie. Questo è il passo successivo: distruggere la famiglia. Distruggere la protezione che Dio ha dato ad ogni bambino: la famiglia.

 Tutto progettato ed architettato per eliminare ogni ombra di dubbio dalle coscienze in bilico sull'abisso;
satana non lavora solo negli oscuri antri infernali da cui invia eserciti di demoni a scorazzare per la terra in cerca di anime. No! Non solo, egli lavora anche e soprattutto nelle alte sfere della politica, dell'economia e della finanza. Lavora dove tutto sembri essere perfettamente estraneo a discorsi inerenti la fede e le realtà soprannaturali. Il maligno si muove perfettamente a suo agio nelle camere del potere, da cui può in maniera molto più efficace e veloce governare il mondo su cui gli è stato dato il potere di agire.
 Ci si lamenta del numero sempre minore di figli e, paradossalmente ma, direi, in maniera perfettamente calcolata, non si fa assolutamente niente per aiutare, con politiche e leggi mirate, a poter avere più figli.

la società in cui viviamo e mi sembra che tutto concorri a fare in modo che non sia preservata la famiglia, la culla dei bambini. Il lavoro che diventa sempre più stressante, la donna che è costretta a lavorare per aiutare il bilancio familiare (non parliamo di emancipazione, per carità! la vera emancipazione femminile sarebbe stata quella di occuparsi con amore dei propri figli e non quella di far carriera a tutti i costi e ritrovarsi a quarant'anni suonati senza un figlio....perché quello era l'obiettivo principale di satana. PREGHIAMO!!

28 dicembre Festa dei Santi Innocenti: a Medjugorje oggi Messa per i bambini.

Festa dei Santi Innocenti: Santa Messa, Presepe Vivente e doni per Gesù da parte dei bambini

 

Venerdì 28 dicembre 2018, Festa dei Santi Innocenti, a Medjugorje la Comunità Cenacolo rappresenterà ancora una volta il Presepe Vivente. Alle ore 15:00, prima della rappresentazione, si celebbrerà  una Messa per i bambini.

 

 Questi sono quei bambini che Erode, nel tentativo di eliminare il piccolo Gesù, ordinò di uccidere crudelmente.

 “Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa: “Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più”» (Mt 2, 15-18).

 E’ una grazia che  Chiesa a continui a ricordare questi bambini che, senza saperlo, morirono per il Signore. La santa Chiesa ci invita a ricordare l’importanza di ogni vita, di ogni persona, grande o piccola che sia.

 Secondo il desiderio della Madonna, i bimbi hanno preparato dei doni per Gesù e li porteranno dinanzi al Presepio allestito davanti alla chiesa. I membri dell’Associazione “Le Mani di Maria” li porteranno poi a bambini poveri, malati, orfani e bisognosi del nostro aiuto, sparsi per l’Erzegovina e la Bosnia. Oltre ad aver preparato i doni, i bimbi hanno anche scritto una lettera a Gesù, ossia al bambino che riceverà i loro doni.

 Il Presepe Vivente della Comunità Cenacolo sarà rappresentato in questi giorni a Medjugorje ancora due volte:  dopo la Santa Messa serale del 31 dicembre, giorno di san Silvestro, e la sera del 1° gennaio 2019, sempre dopo la Santa Messa serale. 

  "La Madonnain un messaggio disse:

Milioni di bambini continuano a morire a causa dell’aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno".




Battesimo per i Bambini  mai nati 
Si recita il CREDO 
O Gesù fà scendere per mezzo delle mani di San Giovanni Battista l'acqua del Giordano, la colomba dello Spirito Santo del tuo Battesimo. Quest'acqua e le gocce del tuo Sangue prezioso, o Gesù, falle scendere su ogni creaturina a cui viene tolta la vita in grembo alla madre;Ti chiedo di farlo in ogni istante di questo giorno e di questa notte, per tutti i giorni e le notti dei secoli passati, presenti e futuri. Manda, o Gesù, i tuoi Angeli a battezzare questi innocenti. Siano messi loro i nomi dei Santi del cielo, degli Angeli, degli Arcangeli, dei Cherubini e dei Serafini. Nel tuo nome, Signore, noi battezziamo queste creature di tutti i continenti, tribù, lingue, razze e popoli. Noi le battezziamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E ora, cari bambini innocenti, volate in Cielo e Gesù, Maria e Giuseppe vi diano tante carezze e baci. La terra vi ha rifiutato: vi accoglie il Cielo. Stendete le vostre manine innocenti dall'alto dei cieli. Fate scendere dalle vostre manine una pioggia di benedizioni, rese più potenti dal vostro martirio, sopra i vostri genitori ed i collaboratori della vostra uccisione. Noi ci uniamo a questi martiri innocenti, o Gesù, per pregare per la conversione di queste madri, padri e collaboratori che ogni giorno compiono questi gravi delitti, e al fine di ottenere dal tuo Sacro Cuore la grazia del Battesimo per tutti i bambini.
AMEN
UN GLORIA, UN PATER, UN AVE

venerdì 27 dicembre 2019

27 DICEMBRE SAN GIOVANNI APOSTOLO ed EVANGELISTA - Preghiera




27 DICEMBRE

SAN GIOVANNI APOSTOLO
ed EVANGELISTA

Betsaida Iulia, I secolo - Efeso, 104 ca.
 Figlio di Zebedeo, fu insieme al fratello Giacomo e a Pietro testimone della trasfigurazione e della passione del Signore, dal quale ricevette stando ai piedi della croce Maria come madre. Nel Vangelo e in altri scritti si dimostra teologo, che, ritenuto degno di contemplare la gloria del Verbo incarnato, annunciò ciò che vide con i propri occhi. (Martirologio Romano)

"Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio..." (Dalla 1a lettera di San Giovanni Apostolo)

 San Giovanni, giovane discepolo dal cuore pulito
e dalla mente luminosa, tu che incontrando il Maestro
gli hai chiesto: “Maestro, dove abiti?”, e quel giorno
hai avuto la grazia di conoscerlo e di fermarti con Lui,
decidendo poi di seguirlo e servirlo, fa che noi
non perdiamo l'occasione dell'incontro con Gesù.
Donaci il desiderio di conoscerlo,
la volontà di cercarlo e la forza di seguirlo.
Fa che nei momenti difficili sappiamo poggiare il nostro cuore
sul Cuore di Cristo, come tu hai fatto durante l'Ultima Cena.
Tu che più di ogni altro hai conosciuto le profondità dell’amore 
di Dio e ti sei sentito il “discepolo amato” da Gesù,
fa che i nostri occhi possano contemplare la presenza viva
di Cristo per sentirsi in Lui, come te, "figli amati".
La tua giovinezza vissuta nella purezza e alla scuola del Maestro,
accenda in noi il desiderio di pensieri, parole e gesti puliti.
Giovanni, che hai accolto nella tua casa Maria come Madre,
fa che la sua presenza non ci abbandoni mai e
la sua intercessione custodisca ed accresca in noi la fede.
Aiutaci a correre perseveranti verso le mete
che l'amore ci indica, per annunciare insieme a te, a tutti,
la gioia della Risurrezione di Cristo.
San Giovanni, Apostolo ed Evangelista,
prega per noi!

giovedì 26 dicembre 2019

26 DICEMBRE SANTO STEFANO MARTIRE- PREGHIERA

26 DICEMBRE

SANTO STEFANO MARTIRE
Primo martire cristiano, e proprio per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori. Saulo testimone della sua lapidazione ne raccoglierà l'eredità spirituale diventando Apostolo delle genti. (Messale Romano)
 La storia di Stefano dice a noi molte cose. Per esempio, ci insegna che non bisogna mai disgiungere l’impegno sociale della carità dall’annuncio coraggioso della fede. Era uno dei sette incaricato soprattutto della carità. Ma non era possibile disgiungere carità e annuncio. Così, con la carità, annuncia Cristo crocifisso, fino al punto di accettare anche il martirio. Questa è la prima lezione che possiamo imparare dalla figura di santo Stefano: carità e annuncio vanno sempre insieme. Soprattutto, S. Stefano ci parla di Cristo, del Cristo crocifisso e risorto come centro della storia e della nostra vita. Possiamo comprendere che la Croce rimane sempre centrale nella vita della Chiesa e anche nella nostra vita personale. Nella storia della Chiesa non mancherà mai la passione, la persecuzione. E proprio la persecuzione diventa, secondo la celebre frase di Tertulliano, fonte di missione per i nuovi cristiani. Cito le sue parole: « Noi ci moltiplichiamo ogni volta che da voi siamo mietuti: è un seme il sangue dei cristiani »(Apologetico50,13: Plures efficimur quoties metimur a vobis: semen est sanguis christianorum). Ma anche nella nostra vita la croce, che non mancherà mai, diventa benedizione. E accettando la croce, sapendo che essa diventa ed è benedizione, impariamo la gioia del cristiano anche nei momenti di difficoltà. Il valore della testimonianza è insostituibile, poiché ad essa conduce il Vangelo e di essa si nutre la Chiesa. Santo Stefano ci insegni a fare tesoro di queste lezioni, ci insegni ad amare la Croce, perché essa è la strada sulla quale Cristo arriva sempre di nuovo in mezzo a noi.

PREGHIERE a SANTO STEFANO
Onnipotente e sempiterno Iddio, che col sangue del beato Stefano Levita accogliesti le primizie dei Martiri, concedi, te ne preghiamo, che sia nostro intercessore Colui che supplicò anche per i suoi persecutori il Signor nostro Gesù Cristo, il quale con Te vive e regna nei secoli dei secoli. Così sia.

S.S. Pio X, con decreto del 3 gennaio 1914, ha concesso 300 giorni di Indulgenza a chi recita la suddetta antifona con la sua preghiera una volta al giorno; e l'Indulgenza plenaria il 26 Dicembre e il 3 Agosto.



Donaci, o Padre, di esprimere con la vita
il mistero che celebriamo nel giorno di natalizio
di santo Stefano primo martire
e insegnaci ad amare anche i nostri nemici
sull’esempio di lui che morendo
pregò per i suoi persecutori.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.



O inclito Santo Stefano Protomartire, nostro celeste patrono, noi rivolgiamo a Te la nostra umile fervorosa preghiera.
Tu che dedicasti tutta la vita al servizio, pronto e generoso, dei poveri, dei malati, degli afflitti, rendici sensibili alle tante voci di soccorso che si levano dai nostri fratelli sofferenti.
Tu, intrepido assertore del Vangelo, rafforza la nostra fede e non permettere mai che alcuno ne affievolisca la vivida fiamma.
Se, lungo la strada, dovesse assalirci la stanchezza, risveglia in noi l’ardore della carità e l’odorosa fragranza della speranza.
O dolce nostro Protettore, Tu che, con la luce delle opere e del martirio, fosti il primo splendido testimone di Cristo, infondi nelle nostre anime un po’ del Tuo spirito di sacrifico e di ablativo amore, a riprova che «Non è tanto gioioso il ricevere quanto il dare».
Infine, Ti preghiamo, o nostro grande Patrono, di benedire tutti noi e soprattutto il nostro lavoro apostolico e le nostre provvide iniziative, volti al bene dei poveri e dei sofferenti, affinché, insieme con Te, possiamo, un giorno, contemplare nei cieli aperti la gloria di Cristo Gesù, Figlio di Dio. Così sia.



LITANIE a SANTO STEFANO

Litanie tratte dagli Atti degli Apostoli 

Signore, pietà. Signore, pietà.
Cristo, pietà. Cristo, pietà.
Signore, pietà. Signore, pietà.

Santo Stefano, primo dei diaconi, prega per noi.
Santo Stefano, pieno di fede, prega per noi.
Santo Stefano, pieno di Spirito Santo, prega per noi.
Santo Stefano, in comunione con Dio, prega per noi.
Santo Stefano, operatore di miracoli e prodigi, prega per noi.
Santo Stefano, alla cui parola nessuno può resistere, prega per noi.
Santo Stefano, sapiente nello Spirito Santo, prega per noi.
Santo Stefano, catturato e trascinato in tribunale, prega per noi.
Santo Stefano, accusato da falsi testimoni, prega per noi.
Santo Stefano, dal volto splendente come un angelo, prega per noi.
Santo Stefano, primo predicatore cristiano, prega per noi.
Santo Stefano, che vedi i cieli aperti, prega per noi.
S. Stefano, che contempli la gloria del Padre e del Figlio, prega per noi.
Santo Stefano, trascinato fuori della città, prega per noi.
Santo Stefano, martirizzato con la lapidazione, prega per noi.
Santo Stefano, che offri a Gesù il tuo spirito, prega per noi.
Santo Stefano, che preghi per i tuoi uccisori, prega per noi.
Santo Stefano, Protomartire glorioso: prega per noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo: perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo: ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo: abbi pietà di noi.

 V. Prega per noi , o Stefano santo
R. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo. 

I due Messaggi che la Regina della Pace ha dato nel giorno di Natale a Medjugorje (25 dicembre 2019)

Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesu tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 14 e 25 ed è durata 9 minuti.
La Madonna è venuta con il piccolo Gesù fra le braccia. 
La Madonna attraverso Jacov ha trasmesso il seguente messaggio:

"Cari figli, oggi in questo giorno di grazia, in modo particolare vi invito ad aprire i vostri cuori e pregate Gesù affinché fortifichi la vostra fede. Figli, attraverso la preghiera col cuore, la fede e le opere comprenderete che cosa significhi vivere una sincera vita cristiana. Spesse volte, figli, le vostre vite ed i vostri cuori sono presi da tenebra, dolore e croci. Non vacillate nella fede e non domandatevi il perché pensando che siete soli e abbandonati ma aprite i vostri cuori, pregate e credete fermamente e allora il vostro cuore sentirà la vicinanza di Dio, e che Dio non vi abbandona mai e che è al vostro fianco in ogni momento. Attraverso la preghiera e la fede, Dio risponderà ad ogni vostro perché e trasformerà ogni vostro dolore, tenebra e croce in luce. Vi ringrazio."

 ****

Messaggio mensile del  25 dicembre 2019 dato alla veggente Marija

Cari figli! Vi porto mio Figlio Gesù perché vi benedica e vi riveli il Suo amore che viene dai cieli. Il vostro cuore brama la pace che diminuisce sempre più sulla terra. Per questo gli uomini sono lontani da Dio, le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale. Sono con voi, figlioli, per guidarvi su questo cammino di salvezza al quale Dio vi chiama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. 

A Radio Maria la veggente Marija con Padre 

Livio commentano il messaggio del 25 dicembre 2019:

  AUDIO

mercoledì 25 dicembre 2019

Messaggio del 25 dicembre 2019 - Medjugorje

Messaggio del  25 dicembre 2019 dato alla veggente Marija 


Cari figli! Vi porto mio Figlio Gesù perché vi benedica e vi riveli il Suo amore che viene dai cieli. Il vostro cuore brama la pace che diminuisce sempre più sulla terra. Per questo gli uomini sono lontani da Dio, le anime sono ammalate e vanno verso la morte spirituale. Sono con voi, figlioli, per guidarvi su questo cammino di salvezza al quale Dio vi chiama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio annuale dato a Jakov il 25 dicembre 2019 (giorno di Natale)



Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno.
 La Madonna e venuta con il Bambino Gesù tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 14 e 25 ed è durata 9 minuti.

La Madonna è venuta con il piccolo Gesù fra le braccia. La Madonna attraverso Jacov ha trasmesso il seguente messaggio:

"Cari figli, oggi in questo giorno di grazia, in modo particolare vi invito ad aprire i vostri cuori e pregate Gesù affinché fortifichi la vostra fede. Figli, attraverso la preghiera col cuore, la fede e le opere comprenderete che cosa significhi vivere una sincera vita cristiana. Spesse volte, figli, le vostre vite ed i vostri cuori sono presi da tenebra, dolore e croci. Non vacillate nella fede e non domandatevi il perché pensando che siete soli e abbandonati ma aprite i vostri cuori, pregate e credete fermamente e allora il vostro cuore sentirà la vicinanza di Dio, e che Dio non vi abbandona mai e che è al vostro fianco in ogni momento. Attraverso la preghiera e la fede, Dio risponderà ad ogni vostro perché e trasformerà ogni vostro dolore, tenebra e croce in luce. Vi ringrazio."