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domenica 9 dicembre 2018

"Il padre Pio croato" - Il frate Zlatko Sudac


Il frate Zlatko Sudac nacque nel 1971 in Croazia. Egli ricevette una croce sulla fronte nel maggio del 1999, il venerdì successivo alla Beatificazione di Padre Pio. Le sue ferite vennero studiate al Policlinico Gemelli. L’esito fu inequivocabile: quei segni non erano di origine umana! Il frate ricevette le stimmate al costato, alle mani ed ai piedi il 4 ottobre del 2000, in occasione della Festa di San Francesco. Anche Sudac si sente un semplice strumento di Dio ed afferma come sia uno sbaglio recarsi ai suoi convegni unicamente per “ammirare” la sua presenza, bensì è giusto volare sino in Croazia per avvicinarci al Signore, di cui egli è un mero strumento, perché il Signore si trova lì, vicino a lui!
La croce che porta sulla fronte non gli provoca dolore, ad accezione dei momenti in cui si trova raccolto in preghiera. In questo caso, egli avverte un pulsare costante. Tuttavia, in certe occasioni, la ferita sanguina copiosamente.
Il frate si dichiara vicino altresì alla Vergine che ritiene essere la più cara madre che si possa avere. La si può pregare unicamente con il cuore puro. La Madre Celeste è il lato più puro della nostra spiritualità!
Sudac non ha mai avuto conversazioni con la Madonna o Gesù, ma ha avuto delle apparizioni ed ha ricevuto il dono della lettura del cuore umano. Riuscendo a percepire i reali sentimenti di chi gli è di fronte, egli riesce ad aiutare concretamente i più bisognosi!
L’uomo ha ricevuto altri doni oltre alle Stimmate ed al dono della conoscenza: quello della bilocazione, della levitazione, dell’illuminazione e della preveggenza (di eventi distruttivi).
La cosa più interessante è la paura che Sudac prova ancora quando si trova a parlare del Signore. Si tratta di una sorta di timore reverenziale nei confronti di un’entità che sfugge al nostro controllo, che sorpassa i nostri intenti e le nostre volontà. Nessuno è in grado di parlare di Dio; lo si può solo amare. La causa di ogni male, per Sudac, è il non affidarsi a Dio, il non trovarsi in Dio!
La squadra croata riceverà, in vista dell’incontro Italia-Croazia, decisivo per le qualificazioni agli Europei 2012, la visita del Santone con le stimmate. Ancora una volta sacro e profano si uniscono. Ma la mia filosofia prevede, in ogni caso, di non effettuare commistioni tra le cose di Dio e quelle degli uomini specialmente quando gli uomini, per una partita di calcio, uccidono migliaia di animali innocenti…
 

Omelia della S.Messa a Međugorje- Sabato 8 Dicembre 2018

Le parole dell’Omelia nella Messa a Međugorje, Festa dell’Immacolata –  – Mons. Henryk Hoser

Medjugorje, Messa Immacolata. Hoser: ‘I 7 dolori di Maria che salvano l’umanità’
Benedetta la sua santa ed immacolata concezione! Il grande mistero di Maria può venire sintetizzato in 3 avvenimenti, in 3 verità immutabili ed essenziali: l’Immacolata Concezione, la maternità divina e l’Assunzione.
La beata Vergine Maria non sapeva fin dall’inizio di essere Immacolata – ha ricordato Mons. Hoser all’inizio della sua omelia –  glielo ha annunciato l’Arcangelo Gabriele con le parole ‘Ave Piena di Grazia, il Signore è con Te!
Dio stesso – ha continuato il delegato di Papa Francesco nella cittadina della Gospa – rivela a Maria la Sua santità, la Sua elezione fra tutte le donne, e la sua missione redentrice: sarà la Madre di Dio, sarà la madre del Figlio di Dio Onnipotente.
Quale è il significato di questo titolo: ‘Immacolata Concezione’? Di questa espressione che Santa Bernadette aveva sentito dalle labbra di Maria a Lourdes (e non aveva capito), nell’anno 1854, 4 anni prima delle apparizioni di Lourdes Papa Pio IX aveva promulgato un dogma della fede cattolica che si riferisce a questo e che dice: ‘La Beatissima Vergine Maria fin dal primo istante del suo concepimento fu conservata per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo, Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale. Cioè significa che Dio ha scelto Maria prima della creazione del mondo perchè fosse santa e immacolata al suo cospetto nell’Amore, come dice San Paolo.

Questo vuole anche dire che la Beata Vergine Maria era indenne non solo dal peccato originale, dalla concupiscenza, e dall’inclinazione al peccato che l’accompagnano, ma che era anche libera da ogni peccato personale.

Noi uomini comuni non abbiamo la conoscenza né la consapevolezza né l’esperienza di una vita senza peccato, noi uomini comuni anche quando siamo battezzati e cresimati all’inizio di ogni eucarestia confessiamo i nostri peccati, ci liberiamo dal peccato quando ci accostiamo al sacramento della misericordia divina, al sacramento della riconciliazione. Non è stata comunque facile, anzi, il suo è stato un cammino di fede ed un cammino di sofferenza, La spiritualità cristiana conosce la devozione dei 7 dolori della Madre del cielo, che si riferiscono ad eventi che sono presenti nei Vangeli per i quali la Madre di Gesù ha sofferto accompagnando il Figlio nella sua missione redentrice.
PER ASCOLTARE E VEDERE L’INTERA OMELIA DI MONS. HOSER, ECCO IL VIDEO INTEGRALE

Il Papa ha preso una decisione definitiva, approvato il pellegrinaggio ufficiale a Medjugorje.



 

Conferma del delegato del Papa : approvato il pellegrinaggio ufficiale a Medjugorje.


L'arcivescovo Henryk Hoser ha dichiarato al portale di Aleteia che il Papa ha preso una decisione definitiva sul rapporto della commissione sulla veridicità delle apparizioni segnalate.
"La devozione di Medjugorje è permessa. Questo non è vietato e non dovrebbe essere fatto in segreto ", ha confermato l'arcivescovo Henryk Hoser di Varsavia alcuni mesi dopo che Papa Francesco lo ha inviato a Medjugorje per valutare lo stato di assistenza pastorale fornito alle migliaia di pellegrini che vengono qui ogni anno, per non determinare la verità delle apparizioni.
In precedenza, i gruppi religiosi ufficiali non potevano organizzare pellegrinaggi, ma i credenti potevano andarsene in modo indipendente o attraverso altre organizzazioni. Ora è aperta la questione di consentire l'organizzazione ufficiale del pellegrinaggio.
"Il mio compito è analizzare la situazione pastorale e suggerire miglioramenti", ha detto l'arcivescovo Aleteia all'arcivescovo del suo debito al santuario in Bosnia ed Erzegovina, che dall'inizio delle apparizioni ha avuto inizio nel 1981, ha attirato milioni di persone.
"Oggi le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Questo non è più un problema ", ha spiegato l'Arcivescovo, aggiungendo che" Papa Francesco ha recentemente chiesto al cardinale albanese di dare la sua benedizione ai credenti presenti a Medjugorje ".
"Ammiro il lavoro che i frati fanno lì", ha riferito il presule polacco.

venerdì 7 dicembre 2018

Oggi è l'invito anche per noi per poter dire « sì », di nuovo, con tutto il cuore.

(P. Slavko Barbaric - 8 dicembre 1986) 

  Siamo invitati di nuovo a dire il nostro « si »
Perché queste apparizioni? La Madonna stessa ha risposto a questa domanda: «Io sono venuta per portarvi la pace. Io sono la Regina della pace ».

Tutto questo tempo non serve per dare nuovi inviti, messaggi, ma serve per l'educazione alla pace. Che cosa fa la Madonna per educarci alla pace? Che cosa ci propone di fare per essere pronti a portare la pace senza condizioni?

La Madonna ha dato diversi elementi perché noi possiamo capire che cosa dobbiamo fare.

Non a caso il terzo giorno delle apparizioni si è fatta vedere con la Croce. Marija dice: « La Madonna è venuta con una grande Croce e piangendo ha ripetuto tre volte: "Riconciliatevi" ».

Guardando tutti i messaggi e tutto quello che avviene qui, la Madonna doveva educarci alla Croce, al sacrificio, per poterci educare alla pace.

La Madonna non ha il complesso davanti alla Croce. Molti pellegrini hanno dato testimonianza che vedono la Croce che cambia, diventa bianca o prende un'altra forma. Molti hanno detto che hanno visto una statua al posto della Croce o vicino alla Croce. I veggenti dicono che quando la Madonna va via vedono la Croce, il Cuore e il sole. La Madonna nei messaggi ha detto: « Avvicinatevi alla Croce, dalla Croce vengono grandi grazie. Pregate davanti alla Croce», e ha detto anche della Croce sul Krizevac: « Questa Croce è costruita secondo la provvidenza, del Signore. Pregate davanti a questa Croce ».

Perché la Madonna fa questo? Quale significato può avere questo messaggio? La pace alla quale la Madonna ci invita è un dono di Dio: non può essere comprata, non può essere venduta, può essere solo accettata come un dono. Questa pace è un invito ad aprirmi, ad accettarla come un dono del Signore e, dopo, a portarla agli altri.

Allora questa pace richiede in noi una profondissima riconciliazione, infatti possiamo far progredire la pace solo se siamo riconciliati con Dio in ogni situazione e con gli altri.

Il problema della riconciliazione, della pace, è che non sono gli altri che sono aggressivi o che mi hanno offeso, ma riguarda il nostro perdono. Il problema non è la ferita, il problema è il nostro egoismo ferito: se 'siamo come la Madonna, potremo sempre perdonare. Perdonare non è facile, è sicuramente una croce, ma solo perdonando si riceve la pace e si può crescere nell'amore.

La Croce è naturalmente un simbolo del collegamento tra Dio e l'uomo con le due dimensioni, orizzontale e verticale. La Croce è anche un segno dell'equilibrio. Nell'immagine della Madonna con la Croce possiamo allora provare a sentire il più profondo invito alla riconciliazione. Noi non possiamo essere felici, non possiamo avere la gioia, non possiamo avere la pace, finché non siamo riconciliati. Vediamo adesso un po' perché vengono le guerre, perché tutti questi disastri?

Oggi, nelle letture, la Chiesa ci propone di meditare sulla prima madre, Eva, e sul primo uomo, Adamo. Qualche cosa li ha convinti che se lasciavano il Signore avrebbero avuto di più, sarebbero stati i nuovi padroni. Hanno creduto a questa promessa. La Bibbia ci dice che queste cose le ha promesse il diavolo, il nemico dell'uomo. Fatto questo peccato, persa l'amicizia con il Signore, è avvenuto un disastro: non potevano più amare il Signore, non ne potevano ascoltare la voce e dovevano nascondersi, quando sentivano i suoi passi, perché dovevano prendersi la responsabilità di quanto avevano fatto.

Il Signore ha domandato: « Che cosa avete fatto? ». L'uomo ha risposto: « La donna che mi hai dato, mi ha sedotto », ed Eva: « Il serpente mi ha sedotto ». Allora nessuno era responsabile, ma è stato un grande disastro. E qui, secondo la Bibbia, secondo la nostra fede, è stato ferito l'uomo nella sua totalità: non aveva più la pace né con Dio, né con le creature. Si sono rotte le dimensioni verticale e orizzontale, non c'era più equilibrio.

Dio ha cominciato di nuovo questo equilibrio con l'uomo e la Madonna ci mostra che è possibile. Io osservo che la Madonna è stata creata senza peccato, come anche i primi uomini che non erano feriti dal peccato. Il problema non è essere creati con o senza peccato, il problema è che cosa noi facciamo con tutto quello che abbiamo ricevuto. La Madonna Immacolata oggi sta davanti a noi dicendoci come noi potremo essere salvati, riconciliati: con la Croce. Perché solo attraverso la Croce, sulla quale il Signore è morto con amore, abbiamo ricevuto il tesoro delle grazie. Se adesso vogliamo camminare verso la pace, se vogliamo la riconciliazione, se vogliamo creare nel nostro cuore la situazione del Paradiso, già oggi dobbiamo confrontarci con la Croce, come un invito a perdonare. Non si possono più cercare le scuse per non perdonare, non si può più dire « non posso perdonare ». Ma quando noi potremo perdonare? Quando lo desidereremo.. Quando per noi sarà un peso se non perdoniamo, quando vedremo vicino alla Croce la Madonna Immacolata, quando sentiremo nel cuore che cosa promette il Signore se abbandoniamo il peccato, se rinunciamo al peccato, alle seduzioni del peccato. Per questa ragione, io direi che la Madonna si lascia vedere Immacolata vicino alla Croce. Si lascia vedere dai veggenti come è. Loro ce lo raccontano e noi possiamo di nuovo, con un desiderio, andare avanti, camminare.

'Se siamo pronti ad aiutare il Signore a realizzare il suo progetto del Paradiso, la Madonna allora ci invita ad una cosa che ci sembra impossibile.

Oggi abbiamo letto il Vangelo dell'Annunciazione, non per caso. Infatti il « sì ». della Madonna è la riconciliazione con il Signore. La Madonna ha riparato con il suo « sì » il « no » dei progenitori.

La Madonna non capiva tutto nel momento in cui parlava con l'Angelo, ma ha detto: « Ecco, io sono pronta » dopo aver sentito che con Dio tutto è possibile. Allora essere purificati, essere riconciliati oggi è l'invito anche per noi per poter dire « sì », di nuovo, con tutto il cuore. Non è facile. Non a caso ha detto a noi tutti, personalmente: « Niente è impossibile per il Signore ».

Quando si parla con i veggenti si sente parlare della Madonna in questo modo. Marija ha detto: « Io posso venire completamente stanca alle apparizioni, ma dopo io potrei di nuovo abbracciare tutto il mondo ». Se in questa festa dell'Immacolata anche noi sentiamo un po' il desiderio per la bellezza interiore, per l'amore. per la pace, per la riconciliazione, abbiamo fatto un grande passo, perché sentendo che è possibile, non avremo più paura davanti alla croce, non ci domanderemo più: « Come mai? Quante volte devo digiunare, quante volte devo pregare? ». Quando avremo capito che cosa ci promette il Signore dandoci la Madonna per tutto questo tempo, noi saremo pieni di gioia e nelle prove non saremo più in difficoltà.

Capitemi bene: non avremo più difficoltà con le nostre croci, perché sapremo che tutto quello che succederà nella nostra vita potrà diventare il nostro bene. Molte volte la Madonna ha ripetuto: « Pregate per poter accettare la croce con amore, come Gesù l'ha accettata », e una volta ha detto: « Cominciate a fare tutto. questo che io vi dico e non vi pentirete ».

Io spero che la vostra presenza qui in questi giorni sia un segno e un argomento per tutti, che siate toccati dal dito della Madonna, della Madre, nella profondità dei vostri cuori.

In questi giorni ho avuto una bella esperienza. Un ragazzo italiano mi ha detto: « Padre, io non mi riconosco più. Quando ero a casa ho saltato tante volte la Messa, non mi diceva niente. Qui non capisco nessuna parola, ma mi sento benissimo. Come mai? ».

Ho risposto: « Io non lo so, ma posso forse dirti che la Madonna qui, con la sua presenza, ha toccato il tuo cuore e tu adesso senti un po' di più la presenza di Gesù anche se non capisci ».

Vi ho detto che la pace è possibile da molto tempo, da quando Gesù è morto -sulla Croce, ma noi siamo diventati un po' duri e non desideriamo più con tutto il cuore la pace, l'amore, la riconciliazione. Qui vi è una grazia speciale, ne siamo testimoni, se si comincia con tutto il cuore.

La vostra presenza qui è un segno concreto del lavoro meraviglioso della Madonna. Sono anche convinto che riceverete tutti una grande purificazione in questi giorni per poter continuare ad andare con la Madonna. Ma non dimenticate che la Madonna all'inizio si è lasciata vedere vicino alla Croce, la nostra meta. E il cammino qualche volta è duro, qualche volta pesa proprio e noi ci sentiamo deboli; non importa, non dimenticate il perché e tutto diventerà per il vostro bene.

La Madonna ha detto una volta in un messaggio: « Tutte le prove che vengono da satana, tutte le difficoltà, si possono convertire a gloria di Dio e per il vostro bene se pregate e amate ».

Allora io direi che questo fenomeno di Medjugorje è un nuovo inizio, dove il Signore ci dà, ci presenta la nostra Mamma, e ci dice: « Guardate come era la Madonna, ma non era tale per la sua forza, ma per la grazia con la quale ha collaborato ». È come se dicesse che anche noi possiamo diventare così. La Madonna ha detto una volta proprio lo stesso contenuto: s< Datemi i vostri cuori, io voglio cambiarli e farli secondo il mio Cuore ».

Questo significa che il mio, il tuo cuore possono diventare come il Cuore della Madonna. Come è possibile? Com'è il Cuore della Madonna? Un cuore fedele, un cuore che ha un nuovo spazio per la Parola di Dio, nel quale può crescere l'amore, la pace. Il Cuore della Madonna è un cuore che ama, un cuore che non si stanca, che non si stancava, che non si stancherà mai, perché ama.

Ora, il mio amore è perfetto? O chi può dire: io sono tanto distrutto da non poter più portare l'amore nel mio cuore? Nessuno di noi. Tutti possiamo cominciare ad aprirci di più e, aprendoci di più, il Signore può continuare il suo lavoro. Questo è l'invito, il progetto del Signore: che diventiamo come la nostra Madre.

Due settimane fa la Madonna ci ha invitati in un messaggio alla consacrazione con amore. Ecco, essere invitati alla consacrazione è la stessa cosa di quando ci ha invitati: « Datemi il vostro cuore, io voglio cambiarlo secondo il mio Cuore ». Perché « consacrazione » non è una parola vuota, ma significa: io divento sacro, santo, con Uno che è già santo e mi affido a Lui sulla mia strada.

Questo è il primo senso della consacrazione: io do la mia mano e il mio cuore alla Madonna che è santa per poter giungere alla santità.. Quando noi ci consacriamo succede un'altra cosa molto importante.

Nel Paradiso terrestre, dopo il peccato, l'uomo doveva nascondersi, era rimasto solo. Consacrazione significa che io esco dalla mia solitudine, non sono più solo, sono con qualcuno che è mia madre, mia sorella, mio fratello, mio tutto.

Allora, vedete, se vogliamo di nuovo cominciare con la Madonna Immacolata, o continuare, consacriamoci. Oggi è possibile: siamo invitati di nuovo a dire il nostro « sì ». Non importa quale è stata fino ad oggi la nostra vita, la Madonna non ha domandato come eravamo. Ha detto: « Aprite i vostri cuori, il Signore vuole purificarli ». Per poter essere purificati bisogna anche avere il coraggio di andare a confessarci, con umiltà accettare la propria verità, la propria debolezza, riconoscere il proprio egoismo, l'orgoglio, non respingere più la propria responsabilità dicendo: « Non so chi è responsabile, chi è colpevole ». Perché questa è la ripetizione della parola di Eva che ha detto: « Io non sono responsabile ».

Dobbiamo avere il coraggio di dire: « sì », sono responsabile per la pace, ma sono anche responsabile per le guerre nella mia famiglia, nella mia comunità, nella Chiesa ».

Non è facile, è la croce. Non è facile sempre digiunare, non è facile rinunciare alle abitudini peccaminose, ma se non dimentichiamo il perché, tutto sarà non solo facile, ma anche dolce.

Pensiamo alla vita di tanti Santi. S. Francesco nel suo testamento ha

detto che tutte le cose che prima erano dolci, dopo la conversione, dopo aver scoperto il Signore erano cambiate, erano diventate amare, mentre le cose amare erano diventate dolci. Qui non si può fare finta, prendere le cose amare per le dolci e le dolci per le amare. Qui è un procedimento, una crescita.

Allora mostrandosi vicino alla Croce, l'Immacolata ci parla oggi sulla nostra responsabilità e ci invita a dire il nostro « sì » anche se non capiamo, anche se la nostra vita passata è proprio un disastro. Ecco, oggi possiamo cominciare di nuovo.

Spero che questo possa servirvi un po' a capire che questa festa è un nuovo inizio con il Signore. L'altro è fallito. Questo è riuscito, perché una donna ha avuto il coraggio di dire « sì » e dicendo « sì » è diventata Madre del Messia, e, diventando Madre del Messia, è diventata madre di tutti noi. Quando si diventa madre si comincia a coltivare la vita e coltivare la vita significa preparare la pace.

La Madonna era sola. Ha detto di « sì » da sola. Guardate quanti siamo qui. Diciamo di nuovo « sì » e l'anno prossimo di sicuro ci sarà un'esplosione della pace, della riconciliazione da per tutto.


Fonte:https://medjugorje.altervista.org/doc/pslavko/si.html

Tihalina e la statua dell'Immacolata, la sua storia

Tihalina e la statua dell'Immacolata
Tihalina è a circa 30 km da Medjugorje nel cuore dell'Hercegovina. Percorrendo il tratto di strada che porta verso Liubuskj si procede verso Vitina e a 10 km da Grude sulla sinistra si imbocca una strada asfaltata dalla quale si raggiunge la chiesa che si ritrova sulla destra della carreggiata. È una chiesa ben ristrutturata e tornata nuova con tanto di giardinetto, prato verde ben curato, una statua della Madonnina nel piazzale e la casa parrocchiale sul retro.
Il parroco attualmente è fra Branimir e dietro questa chiesa si nasconde una storia molto bella.
La parrocchia è stata fondata già nel 1889. Il patrono è sant'Elia. La chiesa come la vediamo oggi è frutto dei lavori di ristrutturazione operati nel 1985 da Padre Jozo, anche se la costruzione risale al 1921, ma solo finita e consacrata nel 1958.

Padre Jozo era parroco di Medjugorje da sei mesi quando il 24 giugno 1981 iniziarono le apparizioni. Poi dopo diverse persecuzioni sia da parte del regime che del vescovo che portarono il Padre Jozo persino in carcere, nel 1985 lo stesso arrivò a Tihalina come parroco e molti pellegrini passavano lì a trovarlo e ad ascoltare le sue catechesi e la sua testimonianza. Andando o tornando da Medjugorje si passava da Tihalina celebrando la Messa il più della volte.
La statua della Madonna venne acquistata a Roma nel 1971; non è stata posta lì dopo l'inizio delle apparizioni oppure fatta costruire su descrizione dei veggenti. Eppure lo stesso Padre Jozo più volte disse di ritrovare in quel volto lo stesso che vise nella Madonna.
E' una statua in vetro resina e rappresenta l'Immacolata. Il volto di questa statua è stato sicuramente immortalato come l'immagine simbolo della madonna di Medjugorje proprio perchè un grafico di Bergamo con l'hobby della fotografia, il signor Gamba a metà degli anni 80 girovagando col camper insieme alla famiglia per cercare di contattare di persona il Padre Jozo, rintracciatolo gli chiese di poter scattare una serie di foto della statua della Madonna dentro la chiesa. Padre Jozo gli disse di si, a condizione che gli spedisse un po' di foto per la parrocchia e per i fedeli. Così fu e grazie a quel compromesso arrivò in Italia e in ogni angolo della terra.
È davvero una bella fotografia finita su tutti i libri di preghiere e stemma di molte associazioni, una fra tutte Radio Maria; infatti è una statua che riempie di consolazione, di pace e di amore; lo stesso amore che il parroco allora mise per costruire quella chiesa e acquistare quella Statua con grandissime difficoltà. Aveva pochi soldi eppure andando in Italia la comprò senza esitazione. Il prezzo era il costo della mucca della parrocchia; praticamente il parroco dovette prendere una mucca di proprietà della parrocchia e con il ricavato comprare quella statua.
Tutti passando da Tihalina incrociano il suo sguardo dapprima con i propri occhi e poi con le proprie macchine fotografiche oppure i propri cellulari mettendola subito dopo come sfondo.

domenica 2 dicembre 2018

Messaggio del 2 dicembre 2018- MEDJUGORJE

 MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 2 DICEMBRE 2018 DETTATO A MIRJIANA ALLA CROCE BLU'

  ore 08.36 momento dell’ apparizione...



“Cari figli, quando venite a me come Madre con cuore puro e aperto, sappiate che vi ascolto, vi incoraggio, vi consolo e soprattutto intercedo per voi presso mio Figlio. So che volete avere una fede forte ed esprimerla nel modo giusto. Quello che mio Figlio vi chiede è una fede sincera, forte e profonda. Allora ogni modo in cui la esprimete è valido. La fede è un meraviglioso mistero che si custodisce nel cuore. Essa sta tra il Padre Celeste e tutti i suoi figli. La si riconosce dai frutti e dall’amore che si ha verso tutte le creature di Dio. Apostoli del mio amore, figli miei, abbiate fiducia in mio Figlio! Aiutate a far sì che tutti i miei figli conoscano il suo amore. Voi siete la mia speranza, voi che cercate di amare sinceramente mio Figlio. In nome dell’amore, per la vostra salvezza, secondo la volontà del Padre Celeste e per mezzo di mio Figlio, sono qui in mezzo a voi. Apostoli del mio amore, con la preghiera ed il sacrificio i vostri cuori siano illuminati dall’amore e dalla luce di mio Figlio. Quella luce e quell’amore illumini tutti coloro che incontrate e li riporti a mio Figlio! Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori: col mio amore materno li illumino e li incoraggio, affinché, con le mani benedette da mio Figlio, benedicano il mondo intero. Vi ringrazio!”.

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Gospina poruka, 2.12.2018.:
"Draga djeco,
Kada mi kao majci dolazite čista i otvorena srca znajte da vas slušam, hrabrim, tješim i nadasve zagovaram kod Svoga Sina.
Znam da želite imati jaku vjeru i iskazati je na pravi način.
Ono što Moj Sin traži od vas je iskrena , jaka i duboka vjera , onda je svaki način na koju je iskazujete valjan.
Vjera je predivna tajna koja se čuva u srcu , ona je između Nebeskog Oca i sve njegove djece .
Prepoznaje se po plodovima i prema ljubavi koja se ima prema svim Božjim stvorenjima .
Apostoli moje ljubavi , djeco moja, imajte povjerenja u Moga Sina , pomozite da sva moja djeca upoznaju Njegovu ljubav .
Vi ste moja nada . Vi koji nastojite iskreno ljubiti Moga Sina u ime ljubavi za vaše spasenje po volji Nebeskog Oca i po Mome Sinu tu sam među vama .
Apostoli moje ljubavi , neka uz vašu molitvu i žrtvu vaša srca budu obasjana ljubavlju i svjetlošću Moga Sina .
Neka ta svjetlost i ljubav obasjava sve one koje susrećete i vraća ih Mome Sinu .
Ja sam s vama.
Na poseban način sam uz vaše pastire . Svojom majčinskom ljubavlju ih obasjavam i hrabrim da rukama blagoslovljenima od Moga Sina blagoslivljaju cijeli svijet.
Hvala vam."

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Here is the latest Medjugorje message of December 2, 2018 given by Our Lady through Mirjana on the day for nonbelievers:

Dear children, when you are coming to me with pure and open hearts, as a mother, know that I’m listening to you, I’m encouraging you, I’m comforting you and above all, I’m interceding for you with my Son. I know you desire to have a strong faith and express it in the right way. What my Son is asking to you is a sincere, strong and deep faith so that in every way you express it, it is correct. Faith is a wonderful secret, which takes care of heart. It is between the Heavenly Father and all His children. It is recognized by the fruits of love that we have towards all God’s creatures. Apostles of my love, my children, have confidence in my Son. Help so that all my children may come to know His love. You are my hope. You who are trying to sincerely love my Son. In the name of love, for your salvation, according to the will of the Heavenly Father and through my Son, I am here with you. Apostles of my love, with prayer and sacrifice, may your hearts become enlightened with the light and love of my Son. May that light and love enlighten all those you meet, and may bring them back to my Son. I am with you. In a special way, I am with your shepherds. With my motherly love, I enlighten them and encourage them, with their hands blessed by my Son, they may bless the entire world. Thank you.

sabato 1 dicembre 2018

Messe dell’Aurora a Medjugorje

Messe dell’Aurora a Medjugorje


Il 2 dicembre prossimo sarà la Prima Domenica d’Avvento. Questo tempo d'Avvento ci aiuti a riflettere un po' meglio sulla vita che abbiamo condotto finora e a prendere decisioni che possano renderla migliore. In Avvento, presso la chiesa di san Giacomo, alle ore 6:00 di ogni mattina – escluse le Domeniche – verrà celebrata la Messa dell’Aurora. Come lo scorso anno, dunque, la Messa delle ore 7:30 del mattino verrà sospesa e le intenzioni per i defunti assegnate ai vari giorni saranno applicate nelle Messe dell’Aurora.