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domenica 27 novembre 2016

Testimonianza: L' abbraccio più bello che io abbia mai ricevuto

Grazie per tutto ciò che condividete mi sembra di rivivere ogni mia esperienza vissuta in quel luogo....Siamo arrivati alla fine di questa esperienza, come tutto ha un inizio e una fine. Molti mi hanno chiesto di portare testimonianza di questo luogo, tutti ne abbiamo sentito parlare, tante le parole, tante le testimonianze, tanti i miracoli, lacrime, visioni, estasi, luci, ombre e sole che balla.... a me, di tutto ciò non è successo niente... non ho visto la Madonna, non ho visto il sole che danza. Ho visto una piccola goccia vicino al Cristo, non so se si trattasse di sudorazione o cosa... vorrei credere senza vedere, vorrei usare il cuore, anziché gli occhi per dare visione a questo luogo magico dalle mille vibrazioni! Quello che è successo a me forse neppure saprò descriverlo, non penso di poter mai testimoniare o riportare le esperienze vissute in questi giorni.... esperienze che neppure chi le vive riesce a capire se fosse immaginazione o realtà! Quante volte ti domandi "Ma cosa sento nel mio petto? Avverto quel forte senso di pulsazioni, il cuore sta per scoppiare, bussa, vorrebbe uscire o semplicemente è il Signore che tenta di entrare dentro di te?" egoisticamente a volte ho pensato a quanto sarebbe stato bello vedere un segno nel cielo, una visione, una voce, ma niente di tutto ciò è successo... oggi più di ieri sono felice perché ho vissuto l'esperienza più bella che potesse capitarmi, ho fatto una confessione che forse neppure volevo fare... sono stata toccata dallo Spirito Santo. Ho confessato, mi sono aperta come se nessuno fosse davanti a me, ha posto le sue mani sul mio capo e tutto ha avuto inizio... una presenza, un'emozione, una certezza, ho trattenuto lacrime di gioia... ho chiesto amore, ho chiesto un cuore nuovo. Un cuore capace di amare e perdonare come solo Dio sa fare... mi ha abbracciata, mi ha assolta, mi ha abbracciata, accarezzata, stretto la mano ed ho sentito la presenza divina dentro di me! Questo porterò a casa, porterò la certezza che DIO E LA SUA MAMMA sono stati con me in questi meravigliosi giorni trascorsi a Medjugorie... mi auguro che non resti un dolce ricordo, ma una grande e vera realtà per ogni singolo giorno della mia vita... soffrire, pedalare e amare... non si è mai poveri se si è capaci di amare. Gesù confido in te!mi piacerebbe rincontrarlo un gg ho sapere qualcosa in più su di lui.....rimarrà per sempre l' abbraccio più bello che io abbia mai ricevuto.
                                                 Antonella Santoro

venerdì 25 novembre 2016

Messaggio, 25 novembre 2016 - Medjugorje


"Cari figli! Anche oggi vi invito a ritornare alla preghiera. In questo tempo di grazia, Dio mi ha permesso di guidarvi verso la santità e verso una vita semplice, affinché nelle piccole cose possiate scoprire Dio Creatore, innamorarvi di Lui e affinché la vostra vita sia un ringraziamento all’Altissimo per tutto quello che Lui vi dona. Figlioli, la vostra vita sia un dono per gli altri nell’amore e Dio vi benedirà. E voi, testimoniate senza interesse, per amore verso Dio. Io sono con voi e intercedo davanti a mio Figlio per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

giovedì 10 novembre 2016

Matteo Marzotto: Il viaggio a Medjugorje e l'incontro con Chiara gli hanno cambiato la vita

Matteo Marzotto, con umiltà, ha parlato di sé.

 Imprenditore e manager italiano, uomo di successo, ha conosciuto il mondo industriale  del tessile sin da piccolo: “L’azienda è faticosa – afferma – soprattutto quando senti sulle spalle la responsabilità dei lavoratori”. Matteo Marzotto è uomo di fede, e ogni giorno porta la sua testimonianza sul posto di lavoro, accettando i momenti di insicurezza, i dubbi, ma consapevole dell’ amore di Dio, della sua misericordia, della sua guida. Un uomo ricco, che però al centro mette l’uomo. “Amo i soldi nella misura in cui i soldi sono lo strumento per realizzare cose, senza mai dimenticare che il benessere di tutti moltiplica il benessere del singolo”. 

-Per le persone presenti, una lezione di vita, uno stimolo ad andare oltre le apparenze, a cercare i valori, la spiritualità, l’essenza della vita.
Impeccabile nel suo completo di lana, ha dimestichezza con la grazia anche quando chiede alla sua amata di reggergli un attimo gli occhiali. Una pacatezza e compostezza che mai si direbbe sgranata dal dolore.-


 «Sono uno di loro avevo un grande vuoto. Anche se non era un vuoto materiale, i disagi si annidano ovunque. Non mi sono mai drogato di una sostanza - racconta - ma sono stato drogato dal mondo».Nel corso della sua relazione però non ha avuto remore a raccontare come ad un certo punto abbia sentito il bisogno di andare oltre, e di capire che la sofferenza che ha conosciuto nella sua vita è stato un mezzo che lo ha portato a Dio. Ha visitato Lourdes, Medjugorie, i luoghi di incontro con Maria, ed ha conosciuto la comunità di Chiara Amirante. Ne fa parte in modo attivo, e vive l’appartenenza alla comunità con la formazione – la ha definita essenziale (la Chiesa sottolinea il pericolo derivante dall’ analfabetismo religioso e dalla povertà intellettuale) che si deve unire alla missione, all’incontro con il fratello sofferente per comunicare che la salvezza esiste, è Dio. In un mondo nel quale si è ritrovato spesso solo, la famiglia è numerosissima e gli amici veri sono molto pochi, Marzotto ha trovato nei membri della Comunità fondata da Chiara Amirante dei fratelli. Persone con cui condivide l’amore per Cristo, dubbi, incertezze, difficoltà “sto imparando a perdonare” – afferma, parlando dei torti subiti, dei quali non è entrato nel merito del discorso.
 


Matteo sei sempre impegnato nel sociale, qual è stato l'evento scatenante che ti ha fatto prendere coscienza?
«Conoscere Chiara Amirante è stato uno shock. L'ho incontrata per una serie di peripezie e ho capito che era una lieve incidenza, un piccolo miracolo».

C'è qualcosa di personale che ti lega alle vicende dei ragazzi che aiuti?
«Sono uno di loro. Avevo un grande vuoto, il grande vuoto non è necessariamente materiale. I disagi nella vita partono da lontano, sono ovunque, e io sono assolutamente come uno dei nostri fratelli che hanno avuto problemi di dipendenza. Non mi sono mai drogato di una sostanza ma sono stato drogato dal mondo e ad un certo punto Dio vuole che ti rimetti un po' in carreggiata. Fai incontri che ti cambiano e la vita migliora molto».

C'è un luogo che ti ha fatto mettere in discussione?
«Medjugorje, era il 2011».

È stato quello il momento scatenante della redenzione?
«C'è stato un concorso di momenti, di tante riflessioni, di tanti vuoti e disagi».

Prossimi impegni nel sociale?
«Cerco di dare una mano a Nuovi Orizzonti, mi sono occupato per tutta la vita di una fondazione di una malattia genetica, la fibrosi cistica che mi ha portato via mia sorella Annalisa. Cercare di fare qualcosa per gli altri migliora la vita enormemente, per me è una benedizione anche solo poterlo fare». 



 Fonte:https://radiocittadella.wordpress.com/2014/09/19/parole-di-vita-la-testimonianza-di-matteo-marzotto/

Fonte:http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/matteo_marzotto_avevo_un_grande_vuoto_drogato_mondo_non_dalle_sostanze-2068214.html
 

mercoledì 2 novembre 2016

Messaggio del 2 novembre 2016 a Mirijana



Medjugorje, Messaggio del 2 novembre 2016 a Mirijana, presso la Croce Blu:

Figli miei, venire a voi e rivelarmi a voi è grande gioia per il mio Cuore Materno. Questo è dono del mio Figlio per voi e per gli altri che verranno.
Come Madre vi invito, amate mio Figlio al di sopra di tutto. Per poter amarlo con tutto il cuore dovete conoscerlo. Lo conoscerete con la preghiera. Pregate con il cuore e con sentimento. Pregare significa pensare al Suo Amore e al Suo Sacrificio. Pregare significa amare, dare, soffrire ed offrire.
A voi figli miei invito ad essere apostoli della preghiera e dell’amore.
Figli miei, questo è tempo d’attesa. In questa attesa vi invito all’amore, alla preghiera e alla fiducia.
Mentre mio Figlio guarderà nei vostri cuori, il Mio Cuore Materno desidera che Lui in essi veda una incondizionata fiducia ed amore.
L’amore unito dei miei apostoli, vivrà, vincerà e scoprirà il male.
Figli miei, Io fui Calice dell’Uomo Dio, fui Strumento di Dio, perciò a voi miei apostoli, vi invito ad essere Calice dell’amore puro e sincero di Mio Figlio.
Vi invito ad essere strumento attraverso il quale tutti coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio, coloro che non hanno mai amato, scopriranno, accetteranno e si salveranno.
Vi ringrazio figli miei.

Mirijana ha detto di aver visto un calice.

venerdì 28 ottobre 2016

Messaggio straordinario del 28 ott 2016 dato al veggente Ivan

Carissimi, ecco ciò che Ivan ha riferito circa l’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 28 ottobre 2016, alla Croce blu alle ore 21:00

 «Anche oggi, dopo l’incontro con la Madonna, vorrei avvicinare e descrivere anche a voi l’incontro di stasera. Anche oggi la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi ha pregato in particolare qui su tutti voi malati ed, in seguito, ha pregato con le mani distese su tutti noi. Poi la Madonna ha detto: “Cari figli, anche oggi in modo particolare desidero invitarvi ad aprire i vostri cuori. Aprite i vostri cuori ai messaggi che vi do, affinché possa darvi nuovi messaggi. Vivete i miei messaggi! In particolare, cari figli, durante questo tempo vi invito: pregate per la pace. Cari figli, che sia la pace! La Madre prega per tutti voi e intercede per tutti voi presso suo Figlio. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”. Poi la Madonna ha benedetto tutti noi con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. Io ho anche raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in modo particolare i malati. Poi la Madonna ha continuato a pregare e in questa preghiera se n’è andata, se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace cari figli miei!”».

martedì 25 ottobre 2016

Messaggio del 25 ottobre 2016 dato a Marija


"Cari figli! Oggi vi invito: pregate per la pace! Abbandonate l'egoismo e vivete i messaggi che vi do. Senza di essi non potete cambiare la vostra vita. Vivendo la preghiera avrete la pace. Vivendo nella pace sentirete il bisogno di testimoniare, perché scoprirete Dio che adesso sentite lontano. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate e permettete a Dio di entrare nei vostri cuori. Ritornate al digiuno e alla confessione, affinché possiate vincere il male in voi e attorno a voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

venerdì 21 ottobre 2016

Messaggio straordinario del 21 ott 2016 dato a Ivan alla Croce Blu


Carissimi, ecco ciò che Ivan ha riferito circa l'apparizione da lui avuta stasera, venerdì 21 ottobre 2016, alla Croce blu, alle ore 21,00:
<<Anche oggi, come dopo ogni incontro con la Madonna, vorrei avvicinarvi e descrivervi un po' l'incontro di stasera. Anche oggi la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all'inizio, ci ha salutato tutti con il suo materno saluto: "Sia lodato Gesù, cari figli miei!".
Poi la Madonna ha pregato per un periodo di tempo qui su tutti noi con le mani distese, ha pregato in particolare su voi malati presenti.
Poi ha detto:



 "Cari figli, anche oggi desidero invitarvi alla perseveranza nella preghiera. Pregate, cari figli, per la pace, per la pace! Che la pace regni nei cuori degli uomini, poiché da un cuore in pace nasce un mondo in pace. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata ".

Poi la Madonna ci ha benedetti tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perchè venisse benedetto. Io ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre famiglie ed in particolare i malati.
Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi e in questa preghiera se n'è andata, se n'è andata nel segno della luce e della croce, con il saluto: " Andate in pace, cari figli miei! ">>


Fonte: Krizan Brekalo