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mercoledì 16 agosto 2023

AVVISI: Visita alla tomba di Madre Elvira - S. Messa di Trigesima per Madre Elvira (2 VIDEO)

 


Visita alla tomba di Madre Elvira



VISITA TOMBA In seguito a numerose richieste che chiedono quando sia possibile passare per una preghiera sulla tomba di Madre Elvira, comunichiamo che le Suore, nella cui casa è custodita la sua tomba, hanno deciso in questo primo periodo che le visite sono possibili a partire da lunedì 21 agosto

DAL LUNEDI' AL SABATO dalle ore 16.30 alle 18.00 (domenica e giorni festivi esclusi)


In caso di visite di gruppo, è bene inviare una mail alle suore (all'indirizzo e-mail cdf@comunitacenacolo.it)
oppure telefonare al numero 0175 41863 per concordare il giorno e l'ora.


Siamo grati per il vostro bene a Madre Elvira e a tutta la nostra Comunità!
Dio vi benedica!


 S. Messa di Trigesima per Madre Elvira
Si comunica che la Santa Messa di trigesima per Madre Elvira sarà celebrata, tempo permettendo,
nel prato davanti alla Casa di Formazione di via Pagno 115 (Saluzzo)
SABATO 2 SETTEMBRE alle ore 10.00.

Verrà confermato il luogo alcuni giorni prima, in base alle previsioni meteo.


A coloro che desiderassero parteciparvi chiediamo di avvisare le Suore Missionarie della Risurrezione
inviando una e-mail a cdf@comunitacenacolo.it o telefonando al numero 0175 41863,
per organizzare l’accoglienza e avere un numero orientativo dei partecipanti.


Siamo grati per il vostro bene a Madre Elvira e a tutta la nostra Comunità!
Dio vi benedica!


VIDEO Funerale di Madre Elvira 


VIDEO



16 Agosto- SAN ROCCO: "San Rocco fa che ci sentiamo pellegrini su questa terra....

 

San Rocco fa che ci sentiamo pellegrini
su questa terra con il cuore rivolto verso il cielo.
Dona pace e serenità alle nostre famiglie.
Proteggi la nostra gioventù e infondi in essa amore alle virtù.
Agli ammalati porta conforto e guarigione.
Aiutaci ad usare della salute per il bene dei fratelli bisognosi.
Intercedi per l'unità della Chiesa e la pace nel mondo.
Ottienici per la carità praticata qui in terra
di godere con Te la gloria immortale.

 PREGHIERA A SAN ROCCO- VIDEO



LA VITA DI SAN ROCCO (16 Agosto) VIDEO




Dalla Polonia, dopo 48 giorni di cammino sono arrivati ​​a Medjugorje per ringraziare la Madonna (da leggere)

 



In questi giorni è arrivato a Medjugorje un gruppo speciale e insolito di pellegrini provenienti dalla Polonia. Vale a dire, dopo 48 giorni di cammino e dopo aver percorso più di 1.500 chilometri, sono arrivati ​​a Medjugorje per ringraziare la Madonna e pregare per la pace nel mondo, nei cuori, nelle famiglie e per la consacrazione della Russia e dell'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. Si sono recati a Medjugorje il 24 giugno, per assistere alle apparizioni della Madonna a Medjugorje, da Niepokalanów, la Città dell'Immacolata, fondata da san Massimiliano Marija Kolbe, di cui la Chiesa celebra oggi, 14 agosto, la giornata commemorativa. Sono arrivati ​​a Medjugorje pochi giorni fa, l'11 agosto per l'esattezza, e nell'incontro odierno con loro davanti alla chiesa parrocchiale di S. Jakov a Medjugorje, abbiamo appreso alcuni dettagli più interessanti su questo insolito pellegrinaggio. Durante il pellegrinaggio hanno portato anche una grande croce e una bandiera con l'immagine della Madonna e il messaggio "Pregate, prega, prega”. Otto pellegrini sono arrivati ​​a Medjugorje, e ne abbiamo incontrati sei, mentre due di loro erano in alcuni dei numerosi luoghi di preghiera a Medjugorje.

"Abbiamo iniziato il nostro pellegrinaggio dalla Polonia il 24 giugno, festa di S. Giovanni Battista, e siamo arrivati ​​a Medjugorje l'11 agosto, cioè dopo 48 giorni di viaggio. In totale, abbiamo percorso più di 1.500 chilometri, il che significa che ne abbiamo percorsi tra i 30 ei 35 al giorno. Questa è la prima volta che faccio un pellegrinaggio a Medjugorje su una distanza così lunga, e alcuni di noi hanno già fatto un pellegrinaggio prima di questo, anche a piedi, a Roma quando la canonizzazione di S. Giovanni Paolo II. nel 2014. Le ragioni, cioè le intenzioni, per le quali abbiamo deciso un tale pellegrinaggio sono numerose, e alcune di esse sono per la consacrazione della Russia e dell'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria da parte di Papa Francesco, per la conversione e la pace nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e nel mondo, e per scopi personali", hanno detto i pellegrini, aggiungendo che questa è la prima volta che la maggior parte di loro viene a Medjugorje, mentre alcuni di loro sono già stati qui.



"Ci sentiamo benissimo a Medjugorje, questo è un posto meraviglioso, per noi è un posto incredibile. Ho conosciuto personalmente Medjugorje molti anni fa e sono venuto qui perché c'è Maria e perché tutto questo sta accadendo proprio ora. Ciò che sottolineano in modo particolare a Medjugorje è quel momento alle 18:40 in cui si sentono le campane silenziose e tutto si ferma, perché in quel momento avviene l'apparizione della Madonna e in quel momento ho sempre le lacrime agli occhi. Siamo stati anche sulla Collina delle apparizioni e sul Križevac, il primo giorno siamo stati sul Podbrdo, e il secondo giorno siamo stati anche sul Križevac. Saremo a Medjugorje ancora qualche giorno, alcuni di noi partiranno il 16 agosto, altri il 17 agosto, alcuni andranno in Polonia in pullman, altri in macchina, ma sicuramente non andremo a piedi, ecco impossibile", ci hanno detto con grandi sorrisi sui loro volti.

"Medjugorje e la Polonia sono molto legate, ieri c'è stata anche una santa messa per mons. Hoser, e durante il pellegrinaggio attraverso la Croazia, le persone sono state molto ospitali con noi, ci hanno dato cibo e tutto ciò di cui avevamo bisogno. E posso dire che i croati sono simili ai polacchi, adoriamo queste persone. Quando siamo partiti per Medjugorje, siamo passati dalla Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, poi attraverso la Croazia, e durante il nostro pellegrinaggio attraverso la Croazia abbiamo attraversato quasi tutto il paese, via Zagabria e Imotski, e siamo arrivati ​​qui in Bosnia ed Erzegovina attraverso Imotski . È molto importante per noi essere venuti qui e ascoltare Maria. Come abbiamo detto, siamo venuti qui per pregare per la pace, per la conversione dei cuori, e ovviamente ognuno di noi ha portato nel cuore le proprie intenzioni personali. Inoltre, se avremo l'opportunità di ripetere questo pellegrinaggio in futuro, saremo felici di rispondere". ci è stato detto dai pellegrini polacchi che rimarranno a Medjugorje ancora qualche giorno e parteciperanno al programma di preghiera serale sull'altare esterno della chiesa di S. Jakov a Medjugorje.

Testo e foto: Mateo Ivanković

martedì 15 agosto 2023

Oggi si festeggia la Pasqua Mariana: non auguri di Ferragosto ma bensì "auguri di una santa festa dell' Assunzione di Maria"

 


Ma cosa si festeggia a Ferragosto?

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli.
L'antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.
La chiesa cattolica ha designato questa data, per celebrare l’ Assunzione di Maria’, il più recente dei dogmi cattolici, proclamato da papa Pio XII il 1º novembre 1950. Secondo questo dogma, Maria sarebbe stata assunta in cielo con il corpo (assunta in cielo in anima e corpo).

Oggi si festeggia la Pasqua Mariana....


VIDEO

don Erik Turco



Maria, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale.



Impariamo anche a fare gli auguri tra cristiani in "modo Cristiano" dicendo non auguri di Ferragosto ma bensì "auguri di una santa festa dell'assunzione di Maria"... Non fatemi gli auguri buon Ferragosto... (lo fanno i pagani) ma bensì.. auguri per la Festa dell'Assunta perché abbiamo una Mamma in cielo che ci ama e che ogni giorno dovremmo dire, come Giovanni Paolo II, "totus Tus"... 

Auguri a chi porta come nome Assunta...

MESSAGGIO del 15 agosto 1981

Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che sono salita al Cielo prima della morte.

“La Madonna è il fiore più bello che si sia mai visto nel mondo spirituale.

È per la potenza della grazia di Dio che da questa terra, arida e desolata, sono spuntati tutti i fiori di santità e di gloria. E Maria è la loro regina. Per questo è chiamata rosa: perché la rosa è giustamente ritenuta come il fiore più bello dei fiori. Ma c’è ancora di più: Maria è la rosa mistica, o nascosta, poiché mistico vuol dire appunto nascosto. In che modo Maria è «nascosta» a noi più degli altri santi? Qual è il valore di questo singolare titolo che noi applichiamo a lei in maniera speciale? La risposta a questa domanda ci introduce a considerare un terzo motivo, che giustificala riunione del sacro corpo di Maria alla sua anima e la sua Assunzione al cielo subito dopo la morte, prima della risurrezione generale nell’ultimo giorno. Ed è questo: se il suo corpo non fosse in cielo, dove sarebbe ora? Come si spiega il fatto che il luogo dove potrebbe trovarsi ci rimane sconosciuto? Perché non sentiamo parlare del suo sepolcro come se fosse in un posto ben determinato? Perché non vi si fanno pellegrinaggi? E perché non vi sono reliquie di lei come se ne trovano degli altri santi?
Un istinto naturale ci fa riverenti verso i luoghi dove i nostri morti sono sepolti. Noi seppelliamo i grandi uomini con molto onore. San Pietro parla del sepolcro di Davide, ben conosciuto ancora ai suoi giorni, benché fosse morto diversi secoli prima. Quando nostro Signore venne deposto dalla croce, fu messo in una tomba preziosa. Grande onore era tributato alla tomba di san Giovanni Battista, come risulta dalla testimonianza di san Marco che ne parla come di un luogo universalmente conosciuto. Fin dai tempi antichi i cristiani di tutta la terra si recarono a Gerusalemme a venerare i luoghi santi. E quando finirono le persecuzioni, essi prestarono un culto speciale ai corpi dei martiri e dei santi, come avvenne per santo Stefano, san Marco, san Barnaba, san Pietro e san Paolo, e per gli altri apostoli e martiri. Li portavano nelle più grandi città, li esponevano alla venerazione pubblica e ne mandavano le reliquie alle varie comunità cristiane. Fin dall’inizio una grande caratteristica della Chiesa è stata quella di essere devota e riverente verso i corpi dei santi.
Ora se ce n’era uno che doveva esser maggiormente venerato e amato, era il corpo della Beata Vergine. E allora perché non sappiamo nulla di esso e delle sue reliquie? Perché lei è davvero la rosa nascosta. È concepibile che coloro, i quali furono tanto premurosi e riverenti verso i corpi dei santi e dei martiri, abbiano dimenticato il corpo di colei che è la regina dei martiri e dei santi, e la Madre del Signore? Ciò è impossibile. Perché allora Maria è la Rosa nascosta? Solamente e certamente perché il suo sacro corpo non è più in terra, ma è in cielo” (cfr. NEWMAN, Maria, p. 211-212).




PREGHIERA per l'ASSUNZIONE della B.V. MARIA
O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini,
noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo,
ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.
E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra
tutte le creature e per offrirti l'anelito della nostra devozione e del nostro amore.
Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie
e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie
e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi:
Ecco tuo figlio.
E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida,
forza e consolazione della nostra vita mortale.
Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle,
sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi.
E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te,
nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno,
dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente,
o pia, o dolce Vergine Maria.


L'Assunzione di Maria, nel pensiero cattolico, è un'anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale.
Si narra il Transito della Beata Maria Vergine che la Madonna aveva chiesto al Figlio di avvertirla della morte tre giorni prima. La promessa fu mantenuta: il secondo anno dopo l'Ascensione Maria stava pregando quando le apparve l'angelo del Signore. Teneva un ramo di palma e le disse: Fra tre giorni sarà la tua assunzione. La Madonna convocò al capezzale Giuseppe d'Arimatea e altri discepoli del Signore e annunciò loro la sua morte.
« Venuta la domenica, all'ora terza, come lo Spirito Santo discese sopra gli apostoli in una nube, discese pure Cristo con una moltitudine di angeli e accolse l'anima della sua diletta madre. E fu tanto lo splendore di luce e il soave profumo mentre gli angeli cantavano il Cantico dei Cantici al punto in cui il Signore dice: "Come un giglio tra le spine, tale è la mia amata fra le fanciulle" - che tutti quelli che erano là presenti caddero sulle loro facce come caddero gli apostoli quando Cristo si trasfigurò alla loro presenza sul monte Tabor, e per un'intera ora e mezza nessuno fu in grado di rialzarsi. Poi la luce si allontanò e insieme con essa fu assunta in cielo l'anima della Beata Vergine Maria in un coro di salmi, inni e cantici dei cantici. E mentre la nube si elevava, tutta la terra tremò e in un solo istante tutti i Gerosolimitani videro chiaramente la morte della santa Maria. »
In quel momento Satana istigò gli abitanti di Gerusalemme che presero le armi e si diressero contro gli apostoli per ucciderli e impadronirsi del corpo della Vergine che volevano bruciare. Ma una cecità improvvisa impedì loro di attuare il proposito e finirono per sbattere contro le pareti. Gli apostoli fuggirono con il corpo della Madonna trasportandolo fino alla valle di Giosafat dove lo deposero in un sepolcro: in quell'istante - narra il Transito della Beata Maria Vergine - li avvolse una luce dal cielo e, mentre cadevano a terra, il santo corpo fu assunto in cielo dagli angeli.

La nostra Madre, Assunta in Cielo, ci aiuti a salire ogni giorno più in alto: Angelus di Papa Francesco del 15.08.2023

 




SOLENNITÀ DELL'ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

PAPA FRANCESCO- ANGELUS


VIDEO:


Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi, solennità dell’Assunzione della Vergine Maria, contempliamo lei che sale in anima e corpo alla gloria del Cielo. Anche il Vangelo odierno ce la presenta mentre sale, questa volta verso una «regione montuosa» (Lc 1,39). E sale perché? Per aiutare la cugina Elisabetta, e là proclama il cantico gioioso del Magnificat. Maria sale e la Parola di Dio ci rivela ciò che la caratterizza mentre va verso l’alto: il servizio al prossimo e la lode a Dio. Ambedue le cose: Maria è la donna del servizio al prossimo e Maria è la donna che loda Dio. L’evangelista Luca, del resto, narra la vita stessa di Cristo come una salita verso l’alto, verso Gerusalemme, luogo del dono di sé sulla croce, e allo stesso modo descrive anche il cammino di Maria. Gesù e Maria percorrono insomma la stessa strada: due vite che salgono in alto, glorificando Dio e servendo i fratelli. Gesù come Redentore, che dà la vita per noi, per la nostra giustificazione; Maria come la serva che va a servire: due vite che vincono la morte e risorgono; due vite i cui segreti sono il servizio e la lode. Soffermiamoci su questi due aspetti: servizio e lode.

Il servizio. È quando ci abbassiamo a servire i fratelli che andiamo in alto: è l’amore che eleva la vita. Andiamo a servire i fratelli e con questo servizio andiamo “in alto”. Ma servire non è facile: la Madonna, che ha appena concepito, percorre quasi 150 chilometri per raggiungere, da Nazaret, la casa di Elisabetta. Aiutare costa, a tutti noi. Lo sperimentiamo sempre nella fatica, nella pazienza e nelle preoccupazioni che il prendersi cura degli altri comporta. Pensiamo, ad esempio, ai chilometri che tanti percorrono ogni giorno per andare e tornare dal lavoro e svolgere molte mansioni a favore del prossimo; pensiamo ai sacrifici di tempo e di sonno per accudire un neonato o un anziano; e all’impegno nel servire chi non ha da ricambiare, nella Chiesa come nel volontariato. Io ammiro il volontariato. È faticoso, ma è salire verso l’alto, è guadagnare il Cielo! Questo è servizio vero.

Però il servizio rischia di essere sterile senza la lode a Dio. Infatti, quando Maria entra in casa della cugina, loda il Signore. Non parla della sua stanchezza per il viaggio, ma dal cuore le prorompe un cantico di giubilo. Perché chi ama Dio conosce la lode. E il Vangelo oggi ci mostra “una cascata di lode”: il bambino sussulta di gioia nel grembo di Elisabetta (cfr Lc 1,44), la quale pronuncia parole di benedizione e “la prima beatitudine”: «Beata colei che ha creduto» (Lc 1,45); e tutto culmina in Maria, che proclama il Magnificat (cfr Lc 1,46-55). La lode aumenta la gioia. La lode è come una scala: porta in alto i cuori. La lode eleva gli animi e vince la tentazione di abbattersi. Avete visto che la gente noiosa, quella che vive del chiacchiericcio, è incapace di lodare? Domandatevi: io sono capace di lodare? Quanto fa bene lodare ogni giorno Dio, e anche gli altri! Quanto fa bene vivere di gratitudine e di benedizione anziché di rimpianti e lamentele, alzare lo sguardo verso l’alto invece che tenere il muso lungo! Le lamentele: c’è gente che si lamenta tutti i giorni. Ma guarda che Dio è vicino a te, guarda che ti ha creato, guarda le cose che ti ha dato. Loda, loda! E questo è salute spirituale.

Servizio e lode. Proviamo a interrogarci: io vivo il lavoro e le occupazioni quotidiane con spirito di servizio o con egoismo? Mi dedico a qualcuno gratuitamente, senza ricercare vantaggi immediati? Faccio insomma del servizio il “trampolino di lancio” della mia vita? E pensando alla lode: so, come Maria, esultare in Dio (cfr Lc 1,47)? Prego benedicendo il Signore? E, dopo averlo lodato, diffondo la sua gioia tra le persone che incontro? Ognuno cerchi di rispondere a queste domande.

La nostra Madre, Assunta in Cielo, ci aiuti a salire ogni giorno più in alto attraverso il servizio e la lode.

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Dopo l’Angelus

Cari fratelli e sorelle,

saluto di cuore tutti voi presenti, romani e pellegrini di vari Paesi. In particolare saluto i giovani della Diocesi di Verona, con i migliori auguri per la loro esperienza estiva a Roma.

Oggi affidiamo a Maria Assunta in Cielo la supplica per la pace, in Ucraina e in tutte le regioni lacerate dalla guerra: sono tante, purtroppo! Il frastuono delle armi copre i tentativi di dialogo; il diritto della forza prevale sulla forza del diritto. Ma non lasciamoci scoraggiare, continuiamo a sperare e a pregare, perché è Dio, è Lui che guida la storia. Che ci ascolti!

E oggi, giorno della Madonna, saluto i ragazzi dell’Immacolata! Buona festa per tutti! Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!

Medjugorje 15.08.2023 - Omelia nel giorno della Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria

 VIDEO:

lunedì 14 agosto 2023

VIDEO: Fra Michele e Oscar... conversando: prima e seconda parte





VIDEO: PRIMA PARTE


               VIDEO: SECONDA PARTE
 



FONTE : Associazione "I cinque sassi" - Angela Ciconte