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domenica 10 dicembre 2017

Il 17 dicembre prossimo, la parrocchia di Medjugorje organizzerà una Serata d’Avvento


Il 17 dicembre prossimo, la parrocchia di Medjugorje organizzerà una Serata d’Avvento. Per la sera della Terza Domenica di questo tempo liturgico tutta la parrocchia farà in modo di approntare la zona in cui sono ubicate le fondamenta dell’antica chiesa parrocchiale, rendendola un conveniente luogo di incontro, sia per i parrocchiani che per tutte le persone di buona volontà che vorranno intervenire.
L’albero di Natale, addobbato con gusto, ed il piacevole ambiente che verrà creato incontreranno di certo il favore di tutti coloro che quella sera decideranno di trascorrere un paio d’ore all’aperto e in buona compagnia. Venite, portate i vostri familiari e rendete l’attesa della Nascita di Gesù ancora più bella e più lieta, per voi stessi e per la vostra famiglia! 
All’organizzazione di questo evento provvederanno i parrocchiani. Tutti coloro che parteciperanno troveranno ad attenderli canti natalizi, cibo e bevande. La cosa più importante, però, sarà il desiderio dei parrocchiani di stare insieme e di aiutare i poveri e i bisognosi. Chi parteciperà alla serata potrà, infatti, acquistare alcuni prodotti e lavori fatti a mano, aiutando così l’attività dell’Ufficio per i bisognosi attivo presso la nostra parrocchia, che estende il proprio raggio di azione anche oltre la zona di Medjugorje.

venerdì 8 dicembre 2017

“Il culto di Medjugorje è autorizzato.“Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali.

Medjugorje, è stato autorizzato il culto ufficiale! Parla l’inviato del Papa.

Intervista esclusiva con l'inviato del Papa al santuario mariano

“Il culto di Medjugorje è autorizzato. Non è proibito e non deve svolgersi di soppiatto. La mia missione consiste precisamente nell’analizzare la situazione pastorale e nel proporre delle migliorie”, afferma mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia, inviato speciale di Papa Francesco per la pastorale del santuario di Medjugorje, in Bosnia-Herzegovina, luogo di presunte apparizioni mariane che dal 1981 attira milioni di persone.
“Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Non ci sono più problemi”, continua l’arcivescovo in un’intervista accordata ad Aleteia nella sua residenza situata in un quartiere di Varsavia.
«Papa Francesco ha recentemente chiesto a un cardinale albanese di dare la sua benedizione ai fedeli presenti a Medjugorie», spiega.
Sono pieno d’ammirazione per il lavoro che i Francescani compiono laggiù. Con un’équipe relativamente ristretta – sono una dozzina – fanno un enorme lavoro di accoglienza dei pellegrini. Tutte le estati organizzano un festival dei giovani. Quest’anno ci sono stati 50mila giovani da tutto il mondo, con più di 700 preti.
Le confessioni sono massive. Hanno una cinquantina di confessionali, che non bastano. Sono confessioni molto profonde.
Questo è un fenomeno. E ciò che conferma l’autenticità del luogo è la grande quantità di istituzioni caritative che esistono attorno al santuario. E un’altra dimensione ancora: il grande sforzo che viene svolto a livello di formazione cristiana. Ogni anno organizzano congressi a più livelli, per pubblici differenti (preti, medici, genitori, giovani, coppie…)
Il decreto della precedente Conferenza Episcopale della Yugoslavia di un tempo, che prima della guerra dei Balcani sconsigliava che i vescovi organizzassero pellegrinaggi a Medjugorie, non è più in atto.
Ci sono altri casi di luoghi di apparizioni, come Kibeho, in Rwanda, dove il vescovo diocesano ha accordato il culto, da principio, e in seguito ha proseguito l’analisi per il riconoscimento delle apparizioni.
Oggi il culto di Medjugorie si estende a 80 paesi: costituisce una rete enorme.
L’arcivescovo ha rivelato che la Commissione per l’analisi delle apparizioni di Medjugorje, che Benedetto XVI aveva affidato al cardinal Camillo Ruini, avrebbe dato parere favorevole:
Ciò che trovo toccante è che tutti i veggenti si siano orientati verso la vita di famiglia. Nell’epoca in cui viviamo, la famiglia ha un’importanza enorme. Tutti vivono in famiglia. Quelle che erano adolescenti all’epoca sono già nonne: 37 anni sono volati via!
«Ma questa decisione dovrà essere presa dal Papa. Il dossier si trova ora negli uffici della Segreteria di Stato. Credo che a breve la decisione finale sarà presa», ha concluso mons. Hoser.
[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Fonte:https://it.aleteia.org/2017/12/07/medjugorie-culto-ufficiale-autorizzato-parla-mons-hoser/

 

 

sabato 2 dicembre 2017

Messaggio del 2 dic 2017- MEDJUGORJE

Ecco l’ultimo messaggio di Medjugorje del 2 Dicembre 2017 dato dalla Regina della Pace alla veggente Mirjana per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio:



Cari figli, mi rivolgo a voi come vostra Madre, la Madre dei giusti, la Madre di coloro che amano e soffrono, la Madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi: dipende da voi. Santi sono coloro che amano immensamente il Padre Celeste, coloro che lo amano al di sopra di tutto. Perciò, figli miei, cercate di essere sempre migliori. Se cercate di essere buoni, potete essere santi, anche se non pensate questo di voi. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, colmo di minacce, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiera e misericordia. A me, figli miei, regalate il Rosario, le rose che tanto amo! Le mie rose sono le vostre preghiere dette col cuore, e non soltanto recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore. Quando era piccolo, mio Figlio mi diceva che i miei figli sarebbero stati numerosi e che mi avrebbero portato molte rose. Io non capivo, ora so che siete voi quei figli, che mi portate rose quando amate mio Figlio al di sopra di tutto, quando pregate col cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose! Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore; che non si conosca la superbia; che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, per coloro che non vi amano, per coloro che vi hanno fatto del male, per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, vi chiedo questo, perché ricordate: pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio!”

Poruka od 02.12.2017
“Draga djeco,Obraćam vam se kao vaša majka,majka pravednika, majka onih koji ljube i trpe, majka svetih.Djeco moja, i vi možete biti sveti, to ovisi o vama.Sveti su oni koji neizmjerno ljube Nebeskoga Oca, oni koji ga ljube iznad svega. Zato, djeco moja,nastojte uvijek biti bolji.Ako nastojite biti dobri možete biti sveti ,mada i ne mislite tako o sebi. Ako mislite da ste dobri niste ponizni i oholost vas udaljava od svetosti. U ovom nemirnom svijetu punom prijetnji vaše bi ruke, apostoli moje ljubavi ,trebale biti ispružene u molitvi i milosrđu.A meni, djeco moja, poklanjajte ružarij, ruže koje toliko volim. Moje ruže su vaše molitve izrečene srcem a ne samo izrecitirane usnicama.Moje ruže su vaša djela molitve, vjere i ljubavi.Dok je bio mali moj Sin mi je govorio da će brojna biti moja djeca i da će mi mnogo ruža donositi. Nisam ga shvaćala. Sada znam da ste vi ta djeca koja mi donosite ruže kada iznad svega ljubite moga Sina, kada molite srcem, kada pomažete najsiromašnijima. To su moje ruže. To je vjera koja čini da se sve u životu čini po ljubavi, da se nezna za oholost i da je se uvijek spremno oprostiti, nikada ne suditi, uvijek pokušati razumjeti svoga brata. Zato, apostoli moje ljubavi, molite za one koji ne znaju ljubiti, one koji ne ljube vas, one koji su vam učinili zlo, one koji nisu upoznali ljubav moga Sina . Djeco moja, to od vas tražim jer zapamtite, moliti znači ljubiti i praštati. Hvala vam.”

Messaggio del 2 dic 2017 - Medjugorje





Ecco l’ultimo messaggio di Medjugorje del 2 Dicembre 2017 dato dalla Regina della Pace alla veggente Mirjana per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio:


Cari figli, mi rivolgo a voi come vostra Madre, la Madre dei giusti, la Madre di coloro che amano e soffrono, la Madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi: dipende da voi. Santi sono coloro che amano immensamente il Padre Celeste, coloro che lo amano al di sopra di tutto. Perciò, figli miei, cercate di essere sempre migliori. Se cercate di essere buoni, potete essere santi, anche se non pensate questo di voi. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, colmo di minacce, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiera e misericordia. A me, figli miei, regalate il Rosario, le rose che tanto amo! Le mie rose sono le vostre preghiere dette col cuore, e non soltanto recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore. Quando era piccolo, mio Figlio mi diceva che i miei figli sarebbero stati numerosi e che mi avrebbero portato molte rose. Io non capivo, ora so che siete voi quei figli, che mi portate rose quando amate mio Figlio al di sopra di tutto, quando pregate col cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose! Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore; che non si conosca la superbia; che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, per coloro che non vi amano, per coloro che vi hanno fatto del male, per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, vi chiedo questo, perché ricordate: pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio!”


Poruka od 02.12.2017
“Draga djeco,Obraćam vam se kao vaša majka,majka pravednika, majka onih koji ljube i trpe, majka svetih.Djeco moja, i vi možete biti sveti, to ovisi o vama.Sveti su oni koji neizmjerno ljube Nebeskoga Oca, oni koji ga ljube iznad svega. Zato, djeco moja,nastojte uvijek biti bolji.Ako nastojite biti dobri možete biti sveti ,mada i ne mislite tako o sebi. Ako mislite da ste dobri niste ponizni i oholost vas udaljava od svetosti. U ovom nemirnom svijetu punom prijetnji vaše bi ruke, apostoli moje ljubavi ,trebale biti ispružene u molitvi i milosrđu.A meni, djeco moja, poklanjajte ružarij, ruže koje toliko volim. Moje ruže su vaše molitve izrečene srcem a ne samo izrecitirane usnicama.Moje ruže su vaša djela molitve, vjere i ljubavi.Dok je bio mali moj Sin mi je govorio da će brojna biti moja djeca i da će mi mnogo ruža donositi. Nisam ga shvaćala. Sada znam da ste vi ta djeca koja mi donosite ruže kada iznad svega ljubite moga Sina, kada molite srcem, kada pomažete najsiromašnijima. To su moje ruže. To je vjera koja čini da se sve u životu čini po ljubavi, da se nezna za oholost i da je se uvijek spremno oprostiti, nikada ne suditi, uvijek pokušati razumjeti svoga brata. Zato, apostoli moje ljubavi, molite za one koji ne znaju ljubiti, one koji ne ljube vas, one koji su vam učinili zlo, one koji nisu upoznali ljubav moga Sina . Djeco moja, to od vas tražim jer zapamtite, moliti znači ljubiti i praštati. Hvala vam.”

venerdì 1 dicembre 2017

A Medjugorje in Avvento ogni mattina – escluse le Domeniche – verrà celebrata la Messa dell’Aurora

Messe dell’Aurora a Medjugorje





Il 3 dicembre prossimo sarà la Prima Domenica d’Avvento. Questo tempo ci aiuti a riflettere meglio sulla vita che abbiamo vissuto finora e a prendere decisioni che possano renderla migliore. In Avvento, presso la chiesa di san Giacomo, alle ore 6:00 di ogni mattina – escluse le Domeniche – verrà celebrata la Messa dell’Aurora. Come lo scorso anno, dunque, la Messa delle ore 7:30 del mattino, in Avvento, verrà sospesa e le intenzioni per i defunti, assegnate ai vari giorni, saranno applicate nelle Messe dell’Aurora.
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La parrocchia di Medjugorje organizzerà LE SERATE D’AVVENTO, dal 3 dicembre



"Avvento a Medugorije" Ogni domenica di Avvento ,dopo la S.Messa alle 7.30 nelle mure della vecchia Chiesa ci sarà una festa con cibo locale( dolci tradizionali,pasta e fagioli,carne hai ferri...)  per aiutare il centro per i poveri! ( l'offerta è libera).Siete tutti invitati chi si trova a Medugorije.
 
Come da due anni a questa parte, anche nel 2017 la parrocchia di Medjugorje organizzerà, presso il luogo in cui sono ubicate le fondamenta dell’antica chiesa parrocchiale, delle SERATE D’AVVENTO, ma con alcune varianti rispetto agli scorsi anni. Questa volta, infatti, saranno tutte le frazioni della parrocchia ad organizzare insieme la serata di Domenica 3 dicembre prossimo, che avrà inizio alle ore 19:30. Ogni partecipante delle frazioni di Medjugorje, Bijakovići, Miletina, Vionica e Šurmanci preparerà qualcosa per tutti e poi lo porterà nel settore dedicato alla sua frazione, che sarà allestito nella zona dell’antica chiesa parrocchiale.
Partecipiamo, rallegriamoci insieme, cantiamo e stiamo in compagnia!

giovedì 30 novembre 2017

Il Rosario della Pace - Medjugorje

Il Rosario per la Pace è un rosario composto da P. Slavko (Medjugorje) e ve lo propongo in questo momento in cui dobbiamo pregare incessantemente per la Pace. Si medita come Gesù dona la pace a vari livelli: personale, familiare, ecclesiale e mondiale.
IL ROSARIO PER LA PACE
Preghiera iniziale

Padre celeste, io credo che tu sei buono, che tu sei Padre di tutti gli
uomini. Credo che hai mandato nel mondo il tuo Figlio Gesù Cristo, per
distruggere il male e il peccato e ristabilire la pace fra gli uomini,
poiché tutti gli uomini sono tuoi figli e fratelli di Gesù. Sapendo ciò, mi
diventa ancor più dolorosa e incomprensibile ogni distruzione e ogni
violazione della pace. Dona a me e a tutti coloro che pregano per la pace,
di pregare con cuore puro, perché tu possa esaudire le nostre preghiere e
donarci la vera pace del cuore e dell'animo: pace alle nostre famiglie, alla
nostra Chiesa e al mondo intero. Padre buono, allontana da noi ogni forma di
disordine e di perturbazione; donaci frutti gioiosi di pace e di
riconciliazione con te e con gli uomini. Te lo chiediamo con Maria Madre del
tuo Figlio, e Regina della Pace.
Amen.
Credo.

PRIMO MISTERO
Gesù offre la pace al mio cuore

«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a
voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore...». (Gv 14,27)

Gesù, dona tranquillità al mio cuore! Apri il mio cuore alla tua pace. Sono
stanco della perturbazione e dell'insicurezza. Gesù, sono deluso delle false
speranze, distrutto a causa di tante amarezze. Non ho pace. Mi lascio
facilmente sommergere da preoccupazioni angosciose. Facilmente sono preso
dalla paura e dalla sfiducia. Troppe volte ho creduto di poter trovare la
pace nelle cose del mondo; ma il mio cuore continua ad essere inquieto.
Perciò, Gesù mio, ti prego, con s. Agostino, perché il mio cuore si plachi e
si riposi in te. Non permettere che le onde del peccato lo assalgano. D'ora
in poi sii tu la mia roccia e la mia fortezza. Ritorna e rimani con me, tu
che sei l'unica fonte della mia vera pace. Grazie per la parola di
consolazione, che il tuo discepolo più caro ci ha trasmesso: «Vi ho detto
queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazioni nel mondo; ma
abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33).

  SECONDO MISTERO
Gesù offre la pace alla mia famiglia

«In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche
persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa,
rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda
sopra di essa». (Mt 10,11-13)

O Gesù, grazie che hai pensato anche alle nostre famiglie. Grazie che hai
inviato gli apostoli per diffondere la tua pace nelle famiglie. In questo
istante ti prego con tutto il cuore che tu renda degna della tua pace la mia
famiglia. Purificaci da ogni traccia di peccato, perché la tua pace possa
crescere e fiorire in noi. La tua pace allontani dalle nostre famiglie ogni
angoscia e ogni contesa. Fa' che siamo completamente pervasi dalla tua pace.
Tu, che rechi la pace, sii sempre il primo della nostra casa. Ti prego anche
per le famiglie che ci vivono accanto. Siano anch'esse ripiene della tua
pace, cosicché ci sia gioia in tutti.

  TERZO MISTERO
Gesù offre la sua pace alla Chiesa e ci chiama a diffonderla

«Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate,
ecco ne sono nate di nuove. Tutto questo però viene da Dio, che ci ha
riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della
riconciliazione... Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi
riconciliare con Dio». (2 Cor 5,17-18.20)


Gesù, ti prego con tutto il cuore, dona la pace alla tua Chiesa. Placa in
essa tutto ciò che è turbato. Benedici i sacerdoti, i Vescovi, il Papa,
perché vivano nella pace e svolgano il servizio di riconciliazione. Porta la
pacificazione a tutti coloro che sono in disaccordo nella tua Chiesa e che a
causa di mutui contrasti scandalizzano i tuoi piccoli. Riconcilia le varie
comunità religiose. La tua Chiesa, senza macchia e senza ruga, sia
costantemente in pace e continui a promuovere instancabilmente la pace.
  QUARTO MISTERO
Gesù offre la pace al suo popolo

«Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: "Se
avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è
stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti

cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte;
abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su
pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata». (Lc
19,41-44)


Gesù, tu hai pianto sulla tua città e sul tuo popolo. Hai offerto loro la
pace ma essi erano sordi e ciechi e non ti hanno udito né visto. Grazie per
l'amore che hai verso il tuo popolo. Fa' che anch'io sappia guidare verso il
bene il mio popolo la mia città, il mio paese, la mia patria. Ti prego per
ogni singolo membro della mia patria, per ogni mio connazionale, per tutti
coloro che hanno compiti di responsabilità. Non permettere che siano ciechi,
ma che sappiano individuare e conoscere ciò che debbono fare per realizzare
la pace. Che la mia gente non vada più oltre in rovina, ma che tutti
diventino come solide costruzioni spirituali, fondate sulla pace e sulla
gioia. Gesù dona la pace al mio popolo. Concedi la pace a tutti i popoli.
Che ognuno viva nella pace, che ognuno diventi araldo della pace.
  QUINTO MISTERO
Gesù offre la pace a tutto il mondo

«Cercate il benessere del paese in cui vi ho fatto deportare. Pregate il
Signore per esso, perché dal suo benessere dipende il vostro benessere».
(Ger 29,7)

Gesù, la terra è stata da tempo seminata e sta germogliando il seme
pericoloso delle guerre e delle contese più svariate. So bene che la mia
pace, come quella di tutti gli uomini, dipende dalla pace fra le nazioni e i
popoli della terra. Ti prego perciò di sradicare con la tua divina potenza
il seme nefasto della perturbazione e del peccato, che è la primaria
sorgente di ogni disordine. Che tutto il mondo sia aperto alla tua pace.
Tutti gli uomini, in qualsiasi perturbazione della vita, hanno bisogno di
te. Perciò aiutali a trovare la pace, a costruire la pace. Molti popoli
hanno perso la loro identità. Molti vivono nella paura di fronte ad altri,
più potenti e più ricchi. Molti poveri e perseguitati si agitano e si
ribellano, ma sopra di loro si ergono i ricchi e i protervi. Non c'è più
pace o ce n'è poca. Perciò manda su di noi il tuo Spirito Santo, perché su
questo nostro disordine umano egli riporti quel primitivo ordine divino. Fa'
che i popoli guariscano dalle ferite spirituali contratte, che diventi
possibile la riconciliazione reciproca. Manda a tutti i popoli gli araldi e
gli annunciatori di pace, perché ognuno sappia che è verità profonda ciò che
tu un giorno hai detto per bocca di un grande profeta: «Come sono belli sui
monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia la pace,
messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: "Regna il tuo
Dio"» (Is 52,7).

Fonte:http://digilander.libero.it/siticattolici/Preghiere/Rosario/rosario_pace.htm

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