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sabato 25 marzo 2017

Messaggio 25 marzo 2017 - Medjugorje


"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprire i vostri cuori alla misericordia di Dio affinché attraverso la preghiera, la penitenza e la decisione per la santità iniziate una vita nuova.
Questo tempo primaverile vi esorta, nei vostri pensieri e nei vostri cuori, alla vita nuova, al rinnovamento. Perciò, figlioli, io sono con voi per aiutarvi affinché nella determinazione diciate SÌ a Dio e ai comandamenti di Dio. Non siete soli, io sono con voi per mezzo della grazia che l'Altissimo mi dona per voi e per i vostri discendenti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".


Poruka od 25.03.2017
"Draga djeco, u ovom milosnom vremenu sve vas pozivam da otvorite vaše srce Božjem milosrđu,da preko molite,pokore i odluke za svetost počnete novi život.Ovo proljetno vrijeme potiče u vašim mislima i srcima na novi život,na obnovu.Zato dječice,ja sam sa vama da vam ponognem da u odlučnosti kažete DA Bogu i Božjim zapovjedima.Niste sami, ja sam sa vama po milosti koji mi Svevišnji daje za vas i vaše naraštaje.Hvala vam što ste se odazvali mom pozivu."

Oggi 25 marzo ricorre la Solennità dell’Annunciazione del Signore.

Solennità dell’Annunciazione del Signore a Medjugorje


Sabato 25 marzo : Solennità dell’Annunciazione del Signore. Le Sante Messe in lingua croata verranno celebrate, presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo, alle ore 8:00, 13:00 e 18:00. Come ogni venticinque del mese, anche sabato 25 marzo si terrà, inoltre, la consueta Adorazione notturna mensile: dalle ore 21 alle ore 22:00 ci sarà un’ora di Adorazione comunitaria, al termine della quale il Santissimo rimarrà esposto in chiesa fino alle ore 7:00 del mattino del giorno successivo.
In questi giorni sono stati in questo luogo di preghiera famoso nel mondo gruppi di pellegrini provenienti dall’Ucraina, dagli USA, dall’Italia, dalla Croazia, dalla Polonia, dalla Francia, dalla Repubblica Ceca, dall’Austria, dalla Germania, dalla Corea, dall’Ungheria, dalla Russia, dal Canada, dal Costa Rica, dall’America Latina e dalla Slovacchia.



"Allora Maria disse: «Eccomi sono la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei"
(Lc 1,26-38).

 

Cari amici oggi è un grande giorno, è la festa dell’annuncio dell’angelo a Maria, ma anche la festa del Sì di Maria, infatti i religiosi festeggiano oggi la loro festa, la festa del loro si. Questo ci fa riflettere in maniera particolare sul nostro sì: chiediamoci se abbiamo saputo ascoltare la voce di Dio nella nostra vita, se abbiamo saputo dire il nostro sì ed oggi rinnoviamolo con fede con coraggio. Offriamo in questa domenica particolare il nostro Rosario a Maria perchè lei ci guidi al nostro Sì quotidiano alla Volontà di Dio nella nostra vita.

Cari figli, vi invito anche oggi ad aprirvi alla preghiera. Figlioli, vivete in un tempo nel quale Dio vi dona grandi grazie, ma voi non sapete utilizzarle. Vi preoccupate di tutto il resto, e dell’anima e della vita spirituale il minimo. Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza Si. Decidetevi per la conversione e la santità. Sono con voi, figlioli, e vi invito alla perfezione della vostra anima e di tutto quello che fate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.25 marzo 2001
Il contenuto dell’Annunciazione riguarda il Messia e al tempo stesso l’intimo rapporto tra Madre e Figlio, come si deduce dalle parole dell’angelo Gabriele: “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta tra le donne… Lo Spirito Santo verrà sopra di te e la potenza dell’Altissimo ti renderà sotto la sua ombra per questo il bambino santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio”. E’ a motivo di questo intimo rapporto che Maria verrà chiamata “Madre di Dio”.
L’angelo usa il linguaggio dei profeti del Vecchio Testamento nelle loro profezie messianiche, iniziando con l’invito alla gioia e garantendo l’aiuto di Dio alla Vergine prescelta all’alta missione. Maria è oggetto delle compiacenze divine: il Signore è con lei, ha trovato grazia agli occhi dell’Altissimo, sarà vergine e Madre di Dio. Maria stessa riconosce nelle parole dell’angelo i termini profetici che preludono alla rivelazione concernente il Messia. Confrontando la profondità religiosa del fidente abbandono di Maria al volere divino con ciò che vi è di soprannaturale nello stesso annuncio, possiamo affermare che al momento della sua risposta definitiva, del “fiat”, in lei era già presente in maniera reale ciò che sarebbe diventato a poco a poco manifesto nel corso della sua vita, grazie al contatto col suo divin Figlio. “Nel momento dell’Annunciazione, Maria è la più alta espressione dell’attesa di Dio e del Messia nell’Antico Testamento; è la sintesi e il punto culminante dell’attesa messianica ebraica. E’ così che la vede S. Luca nel “Magnificat”; è così che la vede la patristica che va rivivendo nella teologia contemporanea.
A causa della grazia della sua nascita senza macchia e della sua consacrazione verginale a Dio, Maria è stata, nei confronti della luce della fede, d’una ricettività eccezionalmente squisita e delicata. Grazie a ciò, ella ha indicato, nella sua persona, l’apertura fondamentale e sempre più precisa in cui doveva sbocciare l’attesa dell’Antico Testamento per Jahvè-Salvatore ”

domenica 19 marzo 2017

Ho guardato il cielo e ho visto un volto che mi fissava e sorrideva. Sono passati 4 anni e la mia mamma sta bene


Dal 2013 che vado a Medjugorje e da allora ogni anno a maggio faccio i miei 5 gg di ricarica e vado con mia mamma e un gruppo di persone che ormai conosciamo da allora! La mia esperienza è questa...

Nel 2013 a fine Marzo mia mamma ha scoperto un linfoma (per fortuna benigno ma che non le ha risparmiato un'operazione e un anno di chemioterapia) detto questo la volontà mia e di mia mamma a partire era fortissima e a 10 gg dall'operazione siamo andate a Medjugorje per la prima volta....eravamo state chiamate! Non le racconto la meraviglia e le sensazioni della prima volta che si va in quei posti..... Ma quello che ha segnato questo primo viaggio è il motivo per cui le scrivo! Ci sarebbe stata l'apparizione con Ivan alla croce blu alle 21.30. C'era una calma e non tirava un filo di vento....quando all'improvviso una folata di vento e silenzio assordante...era arrivata la Gospa....
io mi raccolsi nelle mie preghiere e chiesi alla Madonna di ascoltare la mia supplica di far star bene mia mamma di farle superare la chemioterapia che l'aspettava una volta tornate a casa. In quel preciso momento ho aperto gli occhi e ho guardato il cielo e ho visto un volto di una donna come se fosse un quadro..... (non è che vedevo la Madonna come i veggenti...per carità non mi permetterei mai di insinuare una cosa del genere) questo volto che non si muoveva mi fissava aveva un velo un sorriso meraviglioso e un'aureola di stelline che brillavano. Io chiusi gli occhi immediatamente e dissi tra me e me...mi sto condizionando è pura fantasia non è possibile...riaprii gli occhi e lei era ancora che sorrideva ancora; a quel punto la guardai e le dissi "non so se è vero quello che sto vedendo ma se sei tu e hai scelto me ti ringrazio! Richiusi gli occhi fini le mie preghiere e quando guardai di nuovo lei non c'era più. Interpretai quel sorriso come risposta alle mie preghiere per mamma che fortunatamente dopo 4 anni da allora sta bene!!! Non raccontai quasi a nessuno di questo episodio tranne che con la mia famiglia...oggi voglio regalarlo a voi e a tutti coloro che hanno avuto la possibilità di stare li...a Medjugorje. Solo voi capirete apprezzerete la mia storia. Grazie 


Anna Rubano

Debora Vezzani : Medjugorje e il contratto con San Giuseppe.

Debora Vezzani Medjugorje e il contratto con San Giuseppe.

In quest’intervista l’artista e cantautrice, che è anche arrivata in finale alle selezioni di Sanremo 2009 con il suo single “Venticinque”, ci racconta la “biografia” dell’inedito e la storia della sua conversione.
*
Partiamo da un dato che crea un feeling tra te e una parte sostanziale dei nostri lettori: la tua canzone è stata l’unica canzone italiana nel prima album di suor Cristina. Come hai accolto la notizia?
L’ho accolta come un miracolo, come un grandissimo dono di Dio e come la conferma che questo brano mi è stato ispirato e suggerito da Maria.
Ero a Medjugorje ad agosto al Festival dei giovani e, dopo aver fatto un “contratto con San Giuseppe”, nel quale ho offerto la mia arte al Signore per portare l’amore di Dio agli altri attraverso la musica, ho ricevuto questa notizia.
Le conferme di questa mia certezza sono state numerose nel corso di questi mesi, come scoprire che la prima apparizione in tv di suor Cristina, durante la quale ho avuto un impulso fortissimo a scrivere per lei, è stata proprio il 19 marzo, la festa di San Giuseppe.
Il Signore in un colpo solo mi ha donato diversi regali: sul piano lavorativo ho ricevuto una grandissima soddisfazione artistica, sul piano umano ho avuto l’occasione di contribuire ad un progetto benefico (tutti i ricavati del disco andranno a sostenere alcuni progetti delle orsoline per i bambini meno fortunati) e sul lato spirituale ho ricevuto una grande dimostrazione di amore e di vicinanza da parte di Dio e di Maria, che ha consolidato e fortificato la mia fede.
Dio compie davvero grandi cose! E San Giuseppe, oltre ad essere un bravo falegname, se ne intende anche di musica! È stato un ottimo manager! Assieme a Maria ovviamente!
Qual è il messaggio che hai voluto racchiudere in quella canzone?
Il titolo “l’amore vincerà” è un esplicito riferimento al trionfo del cuore di Maria che, con la sua vita e con le sue apparizioni, ci insegna che “il male non vincerà mai” e ci ricorda che “l’amore vincerà”!
Più in generale, la canzone si riferisce al messaggio di Gesù, la vittoria del bene sul male, della vita sulla morte…la risurrezione, la vita eterna, come dico in una strofa (“siamo nati nella previsione di una storia indistruttibile, fatti per un tempo senza fine”).
La canzone vuole essere anche la testimonianza del viaggio dal dubbio (“a noi sembra una cosa impossibile”) alla certezza dell’amore di Dio (“siamo nati dalla decisione di un Amore incomprensibile”) attraverso la fede…fede che nasce dall’ascoltare la sete del cuore, per scoprire che c’è qualcosa di immenso che ci chiama e ci attira a sé (“la forza di gravità viene dall’alto”).
“Basta fidarsi” e abbandonarsi a Lui con fiducia per vedere realizzati grandi capolavori nella nostra vita (“progetto che diventerà capolavoro”), come diceva anche San Giovanni Paolo II.
Dio ti porta ad avere una “gioia invincibile”, una gioia che non ti può portare via nessuna persona e nessun evento della vita e ti rende capace di “spostare le montagne” e fare cose impossibili.
In fin dei conti questa canzone è la testimonianza concreta, la “prova scientifica”, dico io, dei capolavori che può compiere Dio se lo si accoglie nella propria vita.
Hai scritto questa canzone a suor Cristina, ancor prima di contattarla. Cosa ti ha spinto a farlo assumendo il ragionevole rischio di non essere considerata?
Senza l’aiuto di Dio e Maria non avrei mai potuto raggiungere un traguardo del genere, era umanamente impossibile. Ho scritto la canzone senza conoscere né suor Cristina né nessuno della sua casa discografica, la Universal, e con il solo scopo di portare l’amore di Dio a più persone possibili e di testimoniare cosa avevo maturato nel mio cammino di conversione…ci ho tanto pregato sopra perché potessi essere guidata nell’affrontare tutte queste tematiche nel modo giusto e perché il Signore potesse aprire per me le strade che riteneva più adatte per veicolare i suoi messaggi.
Volevo offrire i miei talenti a Dio perché venissero toccati più cuori possibili (“ho un dono che io vorrei donare al mondo”), e così è stato: dal giorno alla notte la mia canzone e arrivata in tutto il mondo!
Ora l’album è addirittura fra le mani di Papa Francesco. L’ha consegnato la stessa suor Cristiana mercoledì scorso!
Sei sempre un’artista cristiana, o hai avuto un altro percorso che ti ha condotto alla soglia della musica di fede?
Il mio percorso artistico ha seguito di pari passo il mio percorso di fede…ho avuto una conversione nel cuore e nella musica.
Il mio primo singolo, “venticinque”, con il quale sono arrivata in finale alle selezioni di Sanremo 2009, parla del mio desiderio di conoscere mia madre naturale, che mi ha abbandonata, ma che per me è sempre stata un’eroina per il fatto di non aver ascoltato i medici che le consigliavano di abortire e di avermi dato la vita.
Nella canzone dico “io non so chi sono, non so cosa cerco, che cosa ho perso”; e ancora “prepotente istinto, cordone ombelicale, mi è rimasto addosso e non si può staccare”.
Non sapevo ancora che stavo cercando Dio…e quella madre che tanto volevo conoscere, dopo una vita di affetti distrutti (l’abbandono di mia madre naturale, la separazione dei miei genitori adottivi, la nullità del mio matrimonio) era Maria.
E quale è stato il colpo di genio divino che ti ha aperto gli occhi al Volto che cercavi?
Nel 2011, nel momento più buio della mia vita, la fine del mio matrimonio, mi è stato chiesto di musicare il salmo 139. L’ho letto tante volte per adattare il testo e comporre la musica…le parole parlavano al mio cuore. “Sei tu che mi hai creato e mi hai tessuto nel seno di mia madre”…
Questa frase, che ho scelto di utilizzare come inizio del ritornello della canzone che stavo scrivendo, che si chiama “come un prodigio”, mi stava dicendo di non preoccuparmi più di niente, di smettere di disperarmi per il mio sentirmi sola e senza una vera famiglia. Finalmente non ero più orfana ma figlia di Dio.
Pochi mesi fa, prima di andare a Medjugorje per la prima volta mi è capitato fra le mani il santino del mio battesimo: sono rimasta senza parole nel vedere che erano citati proprio i versetti del salmo 139 che avevo scelto per il ritornello di “come un prodigio”.In più, poco sotto, c’era la scritta “O Maria, ti offriamo Debora”.
Avevo finalmente trovato la mia vera e definitiva famiglia, Dio e Maria! E dopo una vita passata a pensare di non valere nulla e di non meritarmi l’affetto di nessuno Maria mi era venuta a far sapere che agli occhi di Dio io sono un prodigio!
Progetti futuri?
Per il momento e per il futuro ho intenzione di continuare a portare in giro la mia testimonianza di vita e la mia musica, di continuare a scrivere per altri artisti e realizzare un disco mio come cantautrice, che possa trattare tematiche profonde e cristiane con un linguaggio e un sound moderni!
E ho anche intenzione di ringraziare Maria cantandole le mie canzoni ai piedi della croce blu…chissà… E mi piacerebbe anche cantare per il Papa…

Lo so che chiedo troppo, ma a Dio tutto è possibile!
 Fonte:http://www.medjugorje-news.it/blog/2016/02/11/debora-vezzani-medjugorje-e-il-contratto-con-san-giuseppe/

La parola "Padre" nei messaggi di Medjugorje



Il Padre Celeste

nei messaggi di Medjugorje

La figura di Dio come Padre è diventata sempre più presente soprattutto in questi ultimi tempi e la troviamo principalmente nei messaggi indirizzati dalla Regina della Pace alla veggente Mirjana.  Vediamo in quali circostanze e cosa ci ha più volte detto relativamente al “Padre Celeste”, come spesso ama definirlo.
Forse non tutti hanno notato come nei messaggi della Regina della Pace la parola Padre Celeste sia comparsa soprattutto negli ultimi messaggi e in modo tanto frequente da un paio d’anni a questa parte. Di sicuro quello che la nostra cara Gospa dice non è mai a caso, dunque andiamo a vedere nel dettaglio cosa ci comunica relativamente a questo Dio che preferisce mostrare sempre più spesso sotto le vesti di un “padre amoroso”.

Intercessione di Maria presso il Padre

La Regina della Pace sottolinea come sia stato proprio l’amore del Padre a lasciarla venire sulla terra. Nonostante l’intromissione di Satana, Ella ha promesso di continuare ad aiutarci, a stringere sempre più il nostro legame con Lui, per trovare la vera felicità. Ci ha promesso protezione e l‘intercessione presso Dio affinchè ci illumini, ci dia fede e forza di testimoniare la nostra appartenenza a Lui per la realizzazione dei Suoi progetti sugli uomini.
L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice, 02.07.12 – Dio Padre mi manda affinché vi mostri la via della salvezza, 02.05.11 –Il vostro Padre mi manda e aspetta. 02.02.09 –Abbiate un cuore giusto ed innocente perché possa condurvi al Padre vostro, poiché sono qui a causa del Suo grande amore. 18.03.96 –
…vi proteggo nonostante che satana desideri distruggere i miei progetti e fermare i desideri che il Padre celeste vuole realizzare qui... 25.09.90 – Cari figli, io vi proteggo con le mie preghiere davanti al Padre celeste …25.08.90
[…]Pregherò il Padre Celeste perché la luce dell’eterna verità e dell’amore vi illumini.[…] 02.02.13 – […]Prego affinché testimoniate l’amore del Padre  Celeste secondo mio Figlio. 02.11.12 – prego il Padre Buono di mettere, per mezzo dello Spirito Santo, del mio Figlio, la fede nei vostri cuori purificati. 02.07.11 – Io, vostra Madre, prego voi, miei figli, di aiutarmi a realizzare quello per cui il Padre mi ha mandata qui. 02.01.00
Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda. 02.05.12 – Desidero essere il legame tra voi e il Padre celeste 18.03.12 – Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. 02.01.12

Dio al primo posto e dopo di Lui il prossimo

Negli ultimi due messaggi a Mirjana si è davvero vista l’urgenza di mettere Dio al primo posto. Per farcelo capire meglio ci ha suggerito addirittura delle domande che avremmo potuto fare a noi stessi per renderci conto di quale fosse il nostro rapporto con Lui. Ma a cosa ci può portare una maggiore famigliarità con Dio?  
[…] amare il Padre Celeste al di sopra di tutto. Il Padre Celeste è in ogni uomo, ama ogni uomo e chiama ogni uomo col proprio nome. Come Madre desidero che, attraverso l’amore verso il Padre Celeste, vi eleviate al di sopra della vanità di questa terra ed aiutiate gli altri a conoscere e ad avvicinarsi gradualmente al Padre Celeste. 02.11.13
[…] desidero che siate più vicini al Padre 31.1.85 glorificate il nome del Padre Celeste. 02.08.13 – Per essere degni del Padre amate e perdonate, perché vostro Padre è amore e perdono. 02.06.13 – siate una cosa sola col Padre Celeste e con mio Figlio 02.05.13 – Voi lo amate al di sopra di tutto? 02.03.13 – La vostra anima ama al di sopra di tutto Dio come Padre e il fratello in Cristo? 02.12.09
Per comprendere e accogliere il Padre è necessario avere cuori pieni di bontà, disposti al sacrificio come il cuore di nostro Signore Gesù Cristo. Finchè non impareremo ad amare in questo modo difficilmente potremo conoscere l’amore del Padre Celeste per noi.
Dite col cuore “sì” al Padre ed incamminatevi sulla strada della salvezza su cui Egli vi chiama per mezzo dello Spirito Santo 02.04.11- Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. 02.10.11 – Lo Spirito Santo rinforzerà questo amore in voi e potrete chiamare Dio vostro Padre. 02.11.07 – Finché non amate, non conoscerete l’amore del Padre vostro. Non Lo conoscerete, perché Dio è amore. 18.03.95
Trovate il tempo per accostarvi a Dio in Chiesa. Venite nella casa del Padre vostro. Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare la grazia da Dio. 28.1.87

L’importanza della Croce per conosce il Padre:

Ecco dunque la via che ci porta al Padre: La Croce. Che non deve essere vista come una disgrazia, ma come il mezzo per giungere ad un amore autentico e vero alla volontà di Dio. Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi, ma la Madonna non si stanca di evidenziarci questo percorso dunque non vi devono essere altri mezzi così efficaci per giungere al Padre Celeste.
Figli miei, il Padre si conosce per mezzo della Croce, perciò non rifiutatela: con il mio aiuto, sforzatevi di comprenderla ed accoglierla. Quando sarete in grado di accettare la Croce, capirete anche l’amore del Padre Celeste. Camminerete con mio Figlio e con me. Vi distinguerete da quelli che non hanno conosciuto l’amore del Padre Celeste, da coloro che lo ascoltano ma non lo comprendono, da quelli che non camminano con Lui e che non l’hanno conosciuto. 02.12.13
Pregate e digiunate, perché questa è la via verso la vostra purificazione, questa è la via per conoscere e comprendere il Padre Celeste. Quando conoscerete il Padre, capirete che soltanto Lui vi è necessario… 02.06.13
…solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi lo offendono ma non l’hanno conosciuto. 02.08.12
[…]osservate dove va il mondo che pensa di fare tutto senza il Padre e che vaga nella tenebra della prova 02.06.11

La preghiera al Padre

La prima cosa da fare per poter entrare in comunione con Dio è essere liberi dalle catene del peccato, quindi la Vergine Maria ci suggerisce prima di ogni altra cosa la confessione e solo dopo questa la nostra voce giungerà diretta e libera al nostro Padre Celeste e potrà colpire degnamente il Suo cuore. Ma sottolinea anche un’altro aspetto il perdono di noi stessi.
Attraverso la confessione impariamo a perdonare noi stessi ci dice la Regina della Pace, forse perchè la cosa più difficile sembra essere questa. Per quanto sia difficile perdonare chi ci ha fatto del male ci risulta ancora più difficile perdonare il nostro tradimento e i nostri egoismi con Dio, ma attraverso il sacramento della riconciliazione, spianiamo la strada anche al nostro orgoglio e alla nostra presunzione.  
… riconciliatevi con il Padre celeste perché possiate amare voi stessi come vi ama mio Figlio.18.03.13 – …pregate il Padre che vi perdoni le omissioni finora compiute. 02.12.11 – Vi mostro la strada come perdonare voi stessi, perdonare gli altri e, con pentimento sincero nel cuore, inginocchiarvi davanti al Padre. Fate sì che muoia in voi tutto ciò che vi impedisce di amare e salvare, di essere con Lui e in Lui. 02.01.10
Attraverso la preghiera sentiremo la voce del Padre che ci suggerisce la Sua volontà. A questo punto ecco cosa ci suggerisce di chiedere la Gospa.
… attraverso la preghiera ascoltate la volontà del Padre Celeste. Parlate con Lui. Abbiate un rapporto personale col Padre, che renderà ancora più profondo il rapporto tra voi,…  02.11.13 – Cari figli, anche oggi il mio Cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto… 02.10.11
Invocate il Padre. 02.11.09 – Vi invito a radunarvi nella famiglia di Dio ed a rafforzarvi con la forza del Padre. 02.08.11- Perciò figlioli, credete, e pregate che il Padre vi accresca la fede, e poi chiedete ciò che vi è necessario. … 25.04.88  

L’incontro

Nei messaggi precedenti abbiamo visto come la Madonna ci tenga a far si che il nostro rapporto con Dio sia assolutamente familiare. E questo perchè un giorno dovremo incontrarci con Lui.   
Non dimenticate che verrete davanti al Padre Celeste e gli parlerete di voi … 02.04.13 – … Sarò con voi fino all’incontro con il Padre Celeste. 02.10.13 – Io sono in mezzo a voi e prego perché quando sarete di fronte al Padre possiate dire: ‘eccomi Padre, ho seguito tuo Figlio, ho amato e perdonavo col cuore perché credevo nel tuo giudizio e confido in te’. “02.09.09
Figli miei, si salveranno solo coloro che con amore e fede camminano verso il Padre Celeste.[…] 02.10.13 – … mio Figlio vi ha salvato e vi ha aperto la via verso il Padre Celeste. Io vi prego di aprire la via verso il Padre Celeste a tutti coloro che non l’hanno conosciuto… 02.04.13
Poi nel cielo riceverete dal padre la ricompensa che vi ha promesso. 25.02.88 

La missione

Se vogliamo credere alle parole di Maria che ci rassicurano su di una ricompensa per la nostra preghiera, il nostro sacrificio e la nostra fede, dobbiamo anche credere che ci deve essere una missione. Se Dio ci chiede qualcosa ci sarà di sicuro un perchè, un piano che desidera raggiungere con noi suoi figli. E questo piano sembra essere la riconciliazione di tutti gli uomini con Lui, per la “creazione della famiglia di Dio”.
Figli miei, apostoli miei, grande è la fiducia che il Padre Celeste, attraverso me, la Sua serva, vi ha dato, per aiutare coloro che non lo conoscono, affinché si riappacifichino con Lui, affinché Lo seguano, perciò vi insegno ad amare, perché solo se avrete amore potrete risponderGli …02.08.13
 … desidero che qui si compia completamente la volontà di Dio, perché attraverso la riconciliazione con il Padre Celeste, il digiuno e la preghiera nascano apostoli dell’amore di Dio, apostoli che liberamente e con amore diffonderanno l’amore di Dio a tutti i miei figli, apostoli che diffonderanno l’amore fiducioso nel Padre Celeste e apriranno la porta del cielo. … 02.07.13
Che la preghiera e il digiuno aprano i vostri cuori e vi aiutino nella scoperta del Padre Celeste attraverso mio Figlio. Con la scoperta del Padre, la vostra vita sarà indirizzata al compimento della volontà di Dio ed alla creazione della famiglia di Dio. 02.01.11 

I doni del Padre

Il Padre Santo però nella sua infinita misericordia e bontà non ci ha lasciato privi di doni e per renderci meglio conto di quanto grande sia il suo amore per noi, la Madre del Cielo ce li enumera con estrema sollecitudine e gioia! Il primo dono di Dio è stato il Figlio Gesù Cristo che ha aperto le vie che ci conducono al Padre. Poi ci ha dato la stessa Madre che aveva donato al Figlio e che continua a seguirci e a consigliarci, a rimproverarci amorevolmente quando è necessario e a commuoversi, come una qualsiasi madre terrena di fronte al proprio figliolo.
Mio Figlio, per volontà del Padre Celeste, è stato in mezzo a voi per mostrarvi la via della salvezza, per salvarvi e non per giudicarvi. 02.05.13 – … spesso dimenticate che il Padre Celeste per il suo grande amore ha mandato suo Figlio, affinché con la croce ci redimesse… 02.03.13 – Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre. 02.10.11
Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. 02.01.12 – Cari figli, il Padre non vi ha lasciato a voi stessi.[…] 02.11.11 – Donatevi amore gli uni gli altri, come il Padre lo dona a voi. 18.03.01
Non chiudete gli occhi sugli ammonimenti che per amore il Padre Celeste vi manda. 02.03.13 – Il Padre celeste desidera liberare dalla schiavitù del peccato ciascuno di voi. 25.02.07
…ringraziateLo per i pastori, vostri intermediari nella riconciliazione con il Padre Celeste. 18.03.13 – […] i vostri pastori[…] Dio Padre li ha chiamati[…] 02.10.11
Non siate chiusi, ma con la preghiera e la rinuncia dite sì a Dio e Lui vi darà in abbondanza. Come in primavera la terra si apre al seme e porta frutto il centuplo, così il Padre vostro celeste vi darà in abbondanza. 25.02.06 – Cari figli, questi sono i giorni in cui il Padre offre grazie particolari a tutti coloro che gli aprono il cuore. 25.12.86
Grazie Padre del Cielo e della Terra, grazie Padre Nostro clementissimo! Tu ci ami infinitamente e ci vuoi tutti salvi in cielo con Te, nella gioia senza fine, dove non ci sarà più lutto, pianto o sofferenza alcuna. Aiutaci a mettere in pratica gli insegnamenti della nostra cara Madre, la Vergine Maria, Regina della Pace che con immenso amore Ti degni di inviare in nostro soccorso. Grazie Padre Santo perchè non ci lasci soli e grazie perchè ci aspetti dopo ogni sincero pentimento. Grazie perchè sei nostro Padre per sempre. Amen

Fonte:http://biscobreak.altervista.org/2013/12/il-padre-celeste-nei-messaggi-di-medjugorje/

sabato 18 marzo 2017

Messaggio annuale dato alla veggente Mirjana - 18 marzo 2017 a Medjugorje


L'ora dell'apparizione: 13,44


Cari figli!
             Il mio desiderio materno è che i vostri cuori siano riempiti di pace e che le vostre anime sino pure affinché alla presenza di mio Figlio possiate vedere il Suo volto. Perché, figli miei, come madre so che avete sete di consolazione, speranza e protezione. Figli miei, voi, coscientemente ed incoscientemente cercate mio Figlio. Anch' io mentre trascorrevo il tempo terreno gioivo, soffrivo e con pazienza sopportavo i dolori finché il mio Figlio nella sua gloria li ha eliminati. Perciò dico a mio Figlio: Aiutali sempre!
 Voi , figli miei, con amore veritiero illuminate le tenebre dell'egoismo che avvolgono sempre di più i miei figli. Siate generosi. Le vostre mani e il vostro cuore siano sempre aperti. Non temete. Abbandonatevi a mio Figlio con fiducia e speranza. Guardando verso di Lui vivete la vita con amore. Amare significa donarsi, sopportare e mai giudicare. Amare significa vivere le parole di mio Figlio. Figli miei, come madre vi dico: soltanto l'amore veritiero guida alla felicità eterna. Vi ringrazio.

Elisabetta Gregoraci a Medjugorje: "questo viaggio mi ha riempito il cuore di gioia "


Elisabetta Gregoraci, viaggio di preghiera a Medjugorje

Elisabetta Gregoraci ha documentato su Instagram il viaggio a Medjugorje. Un ritiro spirituale che ha dedicato a tutto il mondo. Ma c'è chi non ha apprezzato la sua scelta di mostrare il viaggio sui social.



Un viaggio speciale quello che Elisabetta Gregoraci ha fatto in Bosnia ed Erzegovina per raggiungere la Madonna di Medjugorje. Un vero e proprio ritiro spirituale che la moglie di Flavio Briatore ha deciso di fare non solo per sé stessa, ma anche in virtù della delicata situazione che ha investito parte del mondo. La Gregoraci ha poi documentato ai suoi tanti fan la trasferta a Medjugorje, con uno scatto pubblicato sul suo profilo Instagram. Assieme alla foto un messaggio per far conoscere a tutti le motivazioni che l’hanno spinta ad affrontare il particolare viaggio: “All inizio pensavo di tenere per me ..questo mio viaggio,così intimo, così speciale ….poi invece ho cambiato idea – scrive Elisabetta – e L ho fatto perché sentendo tutte le cose che accadono sento molta paura per tutti noi … .questo mio viaggio mi ha riempito il cuore di gioia ..allora mi sento di dire pregarte e amate .. perche ‘ Il BENE VINCE SEMPRE SUL MALE.. …Elisabetta”.

Insieme alla sorella per pregare

Elisabetta ha deciso di mostrare così ai suoi oltre 500mila follower una parte più intima di sé. Un viaggio che aveva iniziato per sé stessa e che ha poi deciso di allargare a tutti quelli che da anni la seguono. Con lei a Medjugorje anche una speciale compagna, la sorella, che appare in un successivo scatto pubblicato dalla showgirl. Eppure c’è anche chi non ha apprezzato la scelta di Elisabetta di condividere sui social immagini di quel viaggio, per qualcuno troppo intimo e da tenere chiuso in un cassetto della propria vita privata. È di questo avviso un utente che ha così commentato gli scatti pubblicati dalla Gregoraci: “Vai in un luogo così intimo e sacro e ti fai scattare foto artistiche e in posa?! No mi dispiace! Questa cosa non mi piace affatto!!!!”. Ma allo stesso modo, in tanti hanno invece apprezzato la scelta della showgirl, che ha così dimostrato anche la fede incrollabile che ha sempre dichiarato.

Fonte:http://www.thesocialpost.it/2016/12/21/elisabetta-gregoraci-viaggio-preghiera-medjugorje/