Translate

domenica 10 gennaio 2016

Si raccomanda ai genitori di far battezzare i loro figliuoli al più presto possibile

CHI È SATANA?
Contro l'anima.
Sinora abbiamo visto come il demonio disturbi nel corpo, nella casa e nelle sostanze. Dato che l'anima è la parte più nobile dell'uomo, è creata ad immagine di Dio ed è destinata ad andare in Paradiso, è proprio contro questa anima che Satana si scaglia con più energia, per perderla eternamente. Veniamo dunque a parlare del lavoro che il demonio compie a danno dell'anima umana. Prima del Battesimo.
È Dio che crea direttamente l'anima. Essa è bella, perché è opera di Dio; però si trova nello stato naturale, cioè non è in grado di poter godere Iddio faccia a faccia, come fanno gli Angeli; è in tale stato per la colpa originale di Adamo e di Eva. Appena l'anima riceve il Santo Battesimo, le vengono subito applicati i meriti di Gesù Cristo ed è elevata allo stato soprannaturale, cioè diventa erede del Paradiso.
Finché l'anima non riceve il Battesimo, Satana ne prende possesso. In vista di ciò, la Santa Chiesa, prima di amministrare il Sacramento del Battesimo, fa cacciare il demonio dalla nuova creatura. Infatti il Sacerdote, dopo aver soffiato leggermente per tre volte sul viso del battezzando, dice: « Esci da costui, o spirito immondo, e dà il posto allo Spirito Santo Paraclito! - In seguito il Sacerdote dice: Onnipotente e sempiterno Iddio ... rompi tutti i lacci di Satana, da cui il battezzando è stato legato ... Io ti esorcizzo, o spirito immondo, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, affinché tu esca e ti allontani da questo servo di Dio. Infatti, o maledetto dannato, te lo comanda lo stesso Gesù Cristo, che camminò a piedi sopra il mare e porse la mano a Pietro che stava per annegare. Dunque, o maledetto demonio, riconosci la tua sentenza e dà onore a Dio vivo e vero, dà onore al suo Figliuolo Gesù Cristo ed allo Spirito Santo ed allontanati da questo servo di Dio ... E questo segno della Santa Croce, dato sulla fronte, non osare violarlo, o maledetto demonio ». Durante questo esorcismo il diavolo è tormentato e prima di allontanarsi alle volte tormenta il corpo dei neonati. Ho battezzato un gran numero di bambini e non poche volte ho constatato che mentre facevo gli scongiuri contro il diavolo, i bambini piangevano e si dimenavano. Ricordo che una donna in simile circostanza mi disse: Reverendo, ma questo bambino è stato sempre tranquillo; a casa non ha pianto; invece ora è tutt'altro! - Risposi: Non si preoccupi, signora! Sto facendo gli esorcismi; il demonio prima di partire dà un po' di molestia al bambino. -
Si raccomanda ai genitori di far battezzare i loro figliuoli al più presto possibile; non dimentichiamo che finché i bambini sono senza Battesimo, sono in possesso del demonio, non nel corpo ma nell'anima.
II peccato mortale.
Ricevuto il Battesimo, i piccoli restano in grazia di Dio; le loro anime sono pure, degne di stare in compagnia degli Angeli. - Guai, dice Gesù Cristo, a chi scandalizza uno di questi piccoli; è meglio per lui che gli si leghi al collo una macina da mulino e si butti nel mare. - Quando si raggiunge il perfetto uso della ragione e il bambino è in grado di conoscere il bene ed il male, se commette una grave colpa, con piena conoscenza e con piena volontà, subito l'anima sua cade in disgrazia di Dio ed il demonio ne prende possesso. Come gode Satana quando può togliere ad un'anima l'amicizia di Dio! Fa di tutto per restare in quel cuore; più lunga è la sua dimora nell'anima, più forte egli diventa e più difficile è il cacciarlo.
Oh, se si potesse vedere ciò che avviene nell'anima appena si commette il peccato mortale!
L'Angelo, il demonio e l'anima.
Abbiamo visto come Satana mandi i suoi aiutanti in giro, e specialmente contro le persone più vicine a Dio. È necessario ora dare una delucidazione, poiché taluni dicono: Io sento la tentazione; con me c'è l'Angelo Custode, che lotta contro il demonio tentatore. Dovrebbe vincere sempre l'Angelo. Come mai spesso vince il diavolo?
Nella tentazione non è l'Angelo o il demonio che vince direttamente; è l'anima che supera la tentazione o vi soccombe. L'Angelo suggerisce buoni pensieri e il demonio inganna con falsi ragionamenti; ma chi decide è l'anima. Presento un combattimento spirituale.
Una persona sente una forte provocazione al male, ad esempio, all'impurità; il demonio ha lanciato la prima freccia. L'anima ancora non è caduta in peccato. Subito l'Angelo Custode viene in aiuto e fa pensare: Non fare questa cosa... perché è peccato; Iddio si offende! - Il maligno insinua altri pensieri: Se tutti fanno questo, perché hai paura tu? - L'Angelo incalza: Bada, non peccare! Hai troppo offeso la Maestà Divina per il passato! ... Non stancare la Misericordia di Dio! - Il demonio, sempre bugiardo, soggiunge: Son cose da niente! ... Basta poi un atto di pentimento ... te ne confesserai e tutto sarà finito! - Il buon Custode a suggerire: E se non avrai il tempo di pentirtene? ... E se Dio si stancasse e ti togliesse la vita improvvisamente? - Il tentatore di ripicco: Niente paura! ... La Misericordia di Dio è infinita! ... Del resto Dio sa che il corpo è debole... e compatisce! - L'anima, durante questa lotta interna è libera; dipende da essa decidersi al bene o al male. Se ascolta l'Angelo e resiste con la volontà alla tentazione, la vittoria è già ottenuta; guadagna un grado di gloria eterna, si rafforza nell'amicizia di Dio, si rende degna di ulteriori grazie, prova in cuore una pace misteriosa. Se invece l'anima dà retta al demonio, dopo pochi istanti di piacere, sente il pungolo del rimorso; si è rovinata spiritualmente. 

Fonte:http://medjugorje.altervista.org/doc/inferno//30-chiesatana2.php

Dietro il Santuario, si apre un viale chiamato via Domini

La via Domini a Medjugorje

Partendo dalla spianata dietro il Santuario, si apre un viale chiamato via Domini, che porta alla statua del Cristo Risorto. Lungo il percorso, si trovano i mosaici dell’artista italiano Arrigo Paz, di Udine, che raffigurano i Misteri della Luce. Le opere realizzate in splendidi colori che rendono molto realistiche le scene, sono incorniciate da piccole costruzioni a forma di piccole cappelle e, situate in mezzo al verde, favoriscono il raccoglimento di chi vi sosta per meditare i misteri luminosi del Santo Rosario.
MisteriLuminosiB
Passando dall’infanzia e dalla vita di Nazareth alla vita pubblica di Gesù, la contemplazione ci porta su quei misteri che si possono chiamare, a titolo speciale, “Misteri della luce”. In realtà, è tutto il mistero di Cristo che è luce. Egli è “la luce del mondo” (Gv 8, 12).
Si possono recitare da soli, in silenziosa ricerca interiore, oppure in piccoli gruppi, seguono due schemi: il primo con le meditazioni tratte dai messaggi della Gospa, il secondo con alcuni passi biblici.
I Misteri della Luce nei messaggi di Medjugorje
I MISTERO Il Battesimo di Gesù al fiume Giordano
BATTESIMO
“Cari figli, pentitevi sinceramente per i peccati e bramate il bene! Figli miei, non ingannatevi con i beni terreni! Pensate all’anima, perché essa è più importante del corpo. Purificatela! Accogliete la luce!”.
II MISTERO Le nozze di Cana
NOZZE CANA
“Cari figli, questi tempi sono particolari, per questo sono con voi, per amarvi e proteggervi, per proteggere i vostri cuori da Satana e per avvicinarvi tutti sempre più al Cuore del mio Figlio Gesù. Io sono con voi e intercedo presso mio Figlio per ciascuno di voi”.
III MISTERO L’annuncio del Regno di Dio con l’invito alla conversione
ANNUNCIO REGNO
“Cari figli, la sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli! Chiedo soltanto conversione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi! Rinunciate a tutto! Fate penitenza!”.
IV MISTERO La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor
TRASFIGURAZIONE
“Figlioli, date del tempo a Dio, affinché Egli vi trasfiguri e vi riempia con la sua grazia, cosicché voi siate grazia per gli altri! Vi ho scelto in modo speciale perché siate la luce dell’amore del mio Figlio! Siate voi amore e luce dove è tenebra e peccato!”.
V MISTERO L’istituzione della SS. Eucaristia
EUCARESTIA
“Cari figli, la Santa Messa sia il centro della vostra vita spirituale! La Santa Messa non sia per voi un’abitudine, ma vita! Adorate senza interruzione il Santissimo Sacramento dell’altare! Io sono sempre presente quando i fedeli sono in adorazione. In quel momento si ottengono grazie particolari. Figli miei, i Sacerdoti hanno le mani benedette da mio Figlio. Rispettateli! Ancora una voltavi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò”.

I Misteri della Luce nei testi biblici
I MISTERO Il Battesimo di Gesù al fiume Giordano
Giovanni diceva a Gesù: “Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me? Ma Gesù gli disse: ‘Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia’. Allora Giovanni acconsentì” (Mt 3,14-15).
Padre nostro. Ave Maria (10 volte). Gloria al Padre. Gesù mio…
II MISTERO Le nozze di Cana
“Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui” (Gv 2,11). Padre nostro. Ave Maria (10 volte). Gloria al Padre. Gesù mio…
III MISTERO L’annuncio del Regno di Dio con l’invito alla conversione
“Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di Dio e diceva: ‘Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo’” (Mc 1,14-15). Padre nostro. Ave Maria (10 volte). Gloria al Padre. Gesù mio…
IV MISTERO La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor
“Gesù prese con sé Pietro Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su un alto monte, e fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce” (Mt 17,1-2). Padre nostro. Ave Maria (10 volte). Gloria al Padre. Gesù mio…
V MISTERO L’istituzione della SS. Eucaristia
Prese il pane… lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: Prendete e mangiate; questo è il mio corpo che è dato per voi …allo stesso modo …prese il calice dicendo: Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue della nuova alleanza, versato per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. (Mt 26,26-28; Lc 22,19-20) Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria al Padre, Gesù mio, Salve Regina.
Fonte:http://www.medjugorje-news.it/programma-di-preghiera-della-parrocchia/la-via-domini/

sabato 9 gennaio 2016

Chi non vede il bene, vede il male e collabora con il male

Messaggio del 25 settembre 2000
"Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. Che la preghiera diventi la vostra gioia. Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie e formate gruppi di preghiera, cosi sperimenterete la gioia nella preghiera e comunione. Tutti quelli che pregano e sono membri di gruppi di preghiera, nel cuore sono aperti alla volonta di Dio e testimoniano gioiosamente l'amore di Dio. Io sono con voi a vi porto tutti nel mio cuore e vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata." 

Il commento di Padre Slavko
Come al solito, vorrei ricordare prima quello che la Madonna ha detto nel messaggio precedente, quello di agosto. Ci ricordiamo di sicuro che quel messaggio era un po' differente dagli altri, anche di questo di stasera. La Madonna ha detto che vuole condividere la gioia con noi e ha dato anche la ragione della Sua gioia dicendo: "tanti .. si sono avvicinati a Me e portano in maniera particolare nei loro cuori la vittoria del mio Cuore Immacolato, pregando e convertendosi". Ci ha ringraziato e ci ha dato nuovo impulso "a lavorare di più per Dio e per il Suo Regno con l'amore e la forza dello Spirito Santo". E dopo ci ha detto: "Io sono con voi" e ci ha dato anche la benedizione materna. La Madonna ci offre la gioia, vuole condividerla con noi. Se ci chiediamo che gioia ci offre la Madonna, dobbiamo ricordare la gioia del Vangelo, la gioia di cui parla Gesù quando, anche parlando della sofferenza, ci invita a gioire perché "i vostri nomi sono scritti nel Libro della Vita". La condizione per ricevere questa gioia, per poterla condividere con la Madonna, è una forte fede nella vita eterna. Senza questa fede nella vita eterna di pace, di gioia, di amore, è impossibile avere la gioia. Noi tutti cerchiamo la gioia, ma se uno non si apre alla gioia che è nella vita eterna, naturalmente proverà a sostituire questa gioia, che il nostro cuore cerca, con le gioie, con i piaceri. I piaceri non durano molto, non soddisfano e allora si cercano sempre più: così si diventa anche dipendenti, si perde la libertà interiore e si entra in un circolo vizioso che non finisce mai. Perciò la forte fede nella vita eterna è la prima condizione per aprirci a questa gioia, condividerla con la Madonna, ma bisogna pregare per questa grazia. Altra condizione è lasciare l'egoismo e il peccato. Egoismo significa mettere se stesso al primo posto nella propria vita e voler diventare misura per tutto: per il bene e per il male. Un egoista vuole che Dio e gli altri lo seguano là dove lui vuole; ma naturalmente ne Dio, ne gli altri vogliono correre dietro ai suoi desideri egoistici e così l'egoista rimane arrabbiato con Dio e con gli altri, nervoso, aggressivo, vuoto e, nel vuoto, dopo comincia a giudicare gli altri. Tante volte abbiamo detto di qualcuno che è una persona cattiva, ma dovevamo dire piuttosto che noi siamo egoisti e per questo la giudichiamo male. Allora colui che porta nel cuore l'egoismo, l'orgoglio, la gelosia, l'invidia e altre dipendenze, non può mai avere e non può ricevere questa gioia che offre la Madonna. Nel momento in cui ci decidiamo a lottare contro il nostro egoismo, contro l'orgoglio e gli altri cattivi comportamenti, comincia anche la vittoria di cui parla la Madonna. O ci decidiamo di lottare contro il male in noi, vivendo così nella gioia e nella pace con gli altri e con Dio, o continuiamo a lottare gli uni contro gli altri e così non raggiungeremo mai la gioia. La Madonna poi ci ringrazia. Ringraziare significa vedere il bene, riconoscerlo e collaborare con il bene; solo così possiamo "lavorare di più per Dio e per il Suo Regno, con l'amore e la forza dello Spirito Santo". Se noi vogliamo veramente fare qualche cosa di più per il Regno di Dio, ricordiamoci che Gesù ci dice: "Il Regno di Dio è dentro di voi". Se vediamo il nostro bene e il bene degli altri e collaboriamo, ecco che cominciamo questo lavoro per Dio. Chi vede il bene in sé e negli altri, collabora e crea lo spazio per il bene, allora riconosce Dio, ringrazia Dio e anche loda Dio per il bene. Chi non vede il bene, vede il male, collabora con il male e così si pone contro il regno di Dio. Noi nella scuola di Maria vogliamo deciderci di sicuro per la lotta contro il male e per il bene; non vogliamo stancarci perché il male non si stanca nella lotta contro il bene. La Madonna ci assicura la vittoria e alla fine dice: "Vi benedico con la mia benedizione materna". Benedizione che spero stiamo ricevendo e portando agli altri. Nel nuovo messaggio la Madonna ripete: "Oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera; che la preghiera diventi per voi gioia". Solo l'amore può aprirci alla preghiera e solo per amore la preghiera può diventare gioia. E' molto semplice capire tutto questo: quando incontriamo una persona che ci ama e che noi amiamo, c'è la fiducia, c'è la pace, c'è la speranza e allora il cuore si apre alla persona amata. E così se noi amiamo Dio, riusciremo a pregare, il nostro cuore sarà aperto alla preghiera ed essa diventerà anche gioia. Così ci rimane una grande possibilità: pregare per fare esperienza dell'amore di Dio, così come la Madonna fa con Mirjana ogni 2 del mese dal 2 agosto 1987. La Madonna poi ci invita: "Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie". Per noi che seguiamo Medjugorje e i messaggi di Medjugorje, spero che ogni giorno sia giorno della Madonna, del rosario, della preghiera nella famiglia. Possiamo qui pensare anche al mese di ottobre che si sta avvicinando. Speriamo che molte famiglie che non pregano il rosario, lo pregheranno durante il mese di ottobre, perchè appartiene alla Madonna. E speriamo che molte parrocchie organizzino incontri dove la gente pregherà il rosario. Allora vediamo di rinnovare la preghiera nelle famiglie. La preghiera è la condizione per poter vivere in pace, in gioia, in unione, in amore. Madre Teresa ha detto una volta che la famiglia che prega rimane unita. La famiglia unita vive anche l'amore e la pace. Dopo la Madonna ci chiede: "Formate gruppi di preghiera, così sperimenterete la gioia nella preghiera e nella comunione". Noi tutti sappiamo bene che fin dall'inizio delle apparizioni la Madonna chiedeva la preghiera individuale, la preghiera nelle famiglie e dopo ha chiesto anche di formare i gruppi di preghiera. Così il gruppo di Ivan ha cominciato il 4 luglio 1982 e un anno dopo anche il gruppo di Jelena. Si sa con certezza che migliaia e migliaia di gruppi di preghiera esistono già nel mondo ispirati dai messaggi della Madonna. E' molto bello sapere che tanti gruppi che hanno cominciato con il rosario, sono diventati anche gruppi dell'adorazione: in questo si vede che la Madonna ci guida verso Gesù. In ogni caso è molto facile, io credo, formare un gruppo di preghiera; basta che uno di noi si decida a voler pregare e dopo troverà altra gente che vuole pregare. E' più facile cominciare con un gruppo di preghiera o partecipare ad un gruppo di preghiera che cominciare la preghiera in famiglia, perché qui molte volte uno resiste o l'altro non vuole. Al gruppo di preghiera vanno quelli che vogliono pregare e naturalmente dove si prega, dove si apre il cuore, dove si parla delle esperienze o di quello che significa la Parola di Dio per me, di quello che la Parola dice a me, lì si vive la "gioia" e la "comunione". La Madonna ci dice: "Tutti quelli che pregano e sono membri di gruppi di preghiera, nel cuore sono aperti alla volontà di Dio e testimoniano gioiosamente l'amore di Dio". Per noi tutti la prima cosa, proprio la prima, è riconoscere e accettare la volontà di Dio. E' importante ricordare e mai dimenticare che il gruppo di preghiera, quando si fa bene ed è ben guidato, aiuta tutti i membri a riconoscere la volontà di Dio. La volontà di Dio è il nostro bene, sempre, e noi possiamo e dobbiamo aiutarci gli uni gli altri a scoprire questa volontà. Chi scopre la volontà di Dio e fa esperienza del Suo amore, diventa testimone dell'amore di Dio, ma testimone pieno di gioia. Noi siamo ancora nell'Anno giubilare e ci prepariamo per la consacrazione del 7 e 8 ottobre, che farà il Papa con tutti i Vescovi del mondo, per il terzo millennio. Un vero cammino con la Madonna e con Gesù per il terzo millennio significa scoprire la volontà di Dio, fare esperienza del Suo amore e quindi dare poi la testimonianza dell'amore di Dio con la gioia. Alla fine la Madonna dice: "Io sono con voi e vi porto tutti nel mio cuore". Noi sappiamo che solo per la presenza speciale di Maria si può spiegare tutto quello che sta succedendo da 19 anni e tre mesi: tutte le grazie, tutte le conversioni, tutto, solo perché la Madonna è con noi e prega, Lei che è una potente interceditrice per noi, perchè il Signore La ascolta. Noi riceviamo le grazie, ma dobbiamo anche collaborare con Lei. E' veramente bello sentire che ci porta tutti nel Suo cuore. Come Madre ci ama, ci insegna, è con noi, ci protegge: allora ci porta nel cuore. Lasciarsi un po' portare dalla Madonna nel Suo cuore è per noi sicurezza e pace. Ricevere poi la Sua benedizione materna, come anche nel precedente messaggio, significa accettare la Sua presenza, il Suo amore, i Suoi inviti; significa permettere alla Madonna che diventi per noi veramente la benedizione. E Lei, benedicendoci, vuole che anche noi, gli uni per gli altri, con le nostre parole, con le opere, con tutta la vita, diventiamo la benedizione. Il pericolo è sempre quello di volere solo una formula o un oggetto che ci protegga e niente altro; ma la vera benedizione significa crescere nell'amore, bontà, pace, misericordia, fede, così da diventare benedizione per gli altri. 

Fonte:http://medjugorje.altervista.org/vecchiosito/092000.html

venerdì 8 gennaio 2016

Celebrazione della Solennità dell’Epifania del Signore a Medjugorje


data: 07.01.2016.
La Solennità dell’Epifania del Signore è stata celebrata solennemente a Medjugorje mercoledì 6 gennaio 2016. Oltre ai parrocchiani, erano presenti pellegrini provenienti dalla Corea, dalla Spagna, dall’Italia, dalla Francia e dagli USA. Nel corso di quella giornata sono state celebrate quattro Sante Messe in croato ed una rispettivamente in italiano, in francese, in inglese e in coreano. Solitamente, nella parrocchia di Medjugorje, la benedizione delle case si svolge nel Tempo di Natale mentre, nel giorno dell’Epifania, vengono benedetti i locali della parrocchia. Alla benedizione di quest’anno erano presenti fra Marinko Šakota, fra Ivan Landeka ml., fra Hrvoje Miletić, oltre a suor Mira Soldo, suor Irena Azinović, e suor Vesna Glavota, sorelle francescane che prestano il loro servizio in parrocchia. Con preghiere e canti natalizi sono stati anche benedetti i locali di Radio “Mir” Medjugorje, da dove il parroco, fra Marinko Šakota, ha anche benedetto via etere l’intera parrocchia, tutti gli operatori e tutti gli ascoltatori.
Fonte: http://www.medjugorje.hr/it/attualita/celebrazione-della-solennit%C3%A0-dell%E2%80%99epifania-del-signore-a-medjugorje,7608.html

martedì 5 gennaio 2016

Statistiche della parrocchia di Medjugorje per l’anno 2015


Nell’anno 2015, a Medjugorje, sono state distribuite complessivamente 1 800 400 Sante Comunioni e le Sante Messe sono state concelebrate da 38 870 sacerdoti.
Nel corso dell’anno appena terminato, sono stati battezzati ottanta bambini (trenta bambine e cinquanta bambini).
Sono decedute quarantotto persone (diciannove donne e ventinove uomini).
Trentaquattro coppie hanno contratto matrimonio.
Cinquantasette bambini (ventotto bambine e ventinove bambini) hanno ricevuto la Prima Comunione.
Ottantuno cresimandi hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione.
  Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/statistiche-della-parrocchia-di-medjugorje-per-l%E2%80%99anno-2015,7602.html

Il 6 gennaio a Medjugorje, si terrà la benedizione del sale e dell’acqua

Celebrazione delle Solennità dell’Epifania del Signore e del Battesimo del Signore a Medjugorje


data: 04.01.2016.


Mercoledì 6 gennaio 2016 ricorrerà la Solennità dell’Epifania del Signore. Le Sante Messe in lingua croata saranno celebrate, presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo, alle ore 7:00, 8:00, 11:00 e 18:00. Nelle chiese filiali di Vionica, Šurmanci e Miletina la Santa Messa sarà invece celebrata alle ore 9:00. Quel giorno, nel corso di tutte le Sante Messe, si terrà anche la benedizione del sale e dell’acqua.
Domenica 10 gennaio 2016, con la Solennità del Battesimo del Signore, terminerà il Tempo di Natale. Quel giorno le Sante Messe in lingua croata saranno celebrate, presso la chiesa di San Giacomo, alle ore 7:00, 8:00, 11:00 e 18:00. Nelle chiese filiali di Vionica, Šurmanci e Miletina la Santa Messa sarà invece celebrata, anche quel giorno, alle ore 9:00.

Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/celebrazione-delle-solennit%C3%A0-dell%E2%80%99epifania-del-signore-e-del-battesimo-del-signore-a-medjugorje,7603.html

lunedì 4 gennaio 2016

AVVISO: il Festival dei Giovani di Medjugorje del 2016 non comincerà il 31 luglio

Festival dei Giovani 2016 a Medjugorje

data: 01.01.2016.
Medjugorje, 01. 08. - 06. 08. 2016.
Non molto tempo fa si è svolto, a Medjugorje, il Ventiseiesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani che, anche quest’anno, ha riunito un gran numero di partecipanti, provenienti da ogni parte del mondo. Sono già in corso i preparativi per il prossimo Incontro, ma gli organizzatori dicono che, visto che per l’anno venturo è in programma anche la Giornata Mondiale dei Giovani col Papa in Polonia, eccezionalmente il Festival dei Giovani di Medjugorje del 2016 non comincerà il 31 luglio, ma il 1° agosto per continuare fino al 6 agosto. Vi aspettiamo quindi a Medjugorje, cari giovani, per il Ventisettesimo Incontro Internazionale di preghiera dei Giovani! Questi Incontri sono stati iniziati dal defunto fra Slavko Barbarić nel 1990. Quell’anno vi parteciparono un centinaio di giovani, due chitarristi ed alcuni cantori. Il programma si svolse sotto un tendone verde. In seguito il numero dei partecipanti è aumentato di anno in anno, fino a superare il numero di presenze riscontrato ad ogni altro incontro a Medjugorje.

Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/festival-dei-giovani-2016-a-medjugorje,7385.html