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domenica 2 ottobre 2016

Da recitare alle ore 12.00 la prima Domenica di Ottobre:SUPPLICA

PAPA FRANCESCO ESORTA I FEDELI DI TUTTO IL MONDO A RECITARE LA SUPPLICA
 Il Pontefice esorta i fedeli di tutto il mondo a recitare la Supplica alla “Regina” del Rosario.
Il Santo Padre ha esortato il popolo di Dio ad unirsi alla preghiera della città mariana, per "invocare l’intercessione di Maria, affinché il Signore conceda misericordia e pace alla Chiesa e al mondo intero". Il Papa ha voluto affidare "in particolare alla nostra Madre i giovani, gli ammalati e gli sposi novelli che ierierano  presenti", esortando "tutti a valorizzare in questo mese di maggio la preghiera del santo Rosario".
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Da recitare alle ore 12.00 ( l'8 Maggio e la prima Domenica di Ottobre.):

SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, (in questo giorno solenne) 1, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, su le nostre famiglie, su l'Italia, su l'Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.
O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave Maria.
E' vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!
Ave Maria.
Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie. Ave Maria.
CHIEDIAMO LA BENEDIZIONE A MARIA
Un' ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solenne) 1. Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.
Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.
Salve Regina.
( l'8 Maggio e la prima Domenica di Ottobre.)

MESSAGGIO DEL 2 OTTOBRE 2016


Cari figli, lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso Madre: Madre di Gesù e, per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere lui. Oh figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia sua dimora e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché la fede è la vita dell’anima. Vi invito di nuovo: pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce. Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio!

giovedì 29 settembre 2016

OGGI PRIMO VOLO SPERIMENTALE PER MEDJUGORJE DALL'AEROPORTO DI PISTICCI (MT)


Dall’aeroporto Enrico Mattei di Pisticci è partito oggi, giovedì 29 settembre (ore 10,30) il primo volo sperimentale. Winfly, società di gestione della struttura aeroportuale e compagnia aerea, ha messo a disposizione degli ospiti del Centro A.I.A.S. di Melfi un volo che da Pisticci che li ha condotto a Medjugorje (aeroporto Mostar) con ritorno nel pomeriggio di venerdì 30 settembre. L’aereo impiegato è il Mu Mitsubishi 300 della flotta Winfly.
Si avviano così i voli sperimentali dall’aeroporto della ValBasento, in particolare quelli riguardanti il turismo religioso, dimostrando le potenzialità della struttura per ogni esigenza di mobilità aerea, oltre che di hub per servizi (eliambulanza, antincendio, protezione civile, monitoraggio ambientale, ecc.).

Medjugorje è una delle mete di pellegrinaggio più conosciute al mondo con circa 2 milioni di persone lo scorso anno e con diverse decine di migliaia di fedeli che ci tornano ogni anno. Sono numerose le associazioni che si occupano dell’organizzazione del viaggio attraverso voli diretti anche da Napoli e Bari.
Con il volo di oggi , dopo quelli panoramici su Matera e Maratea di quest’estate, si intende testimoniare l’impegno condiviso tra Winfly, Assessore Regionale alle Infrastrutture Benedetto affinche’ sia possibile garantire la piena operatività dell’unico aeroporto regionale.

Fonte:http://www.radiolaser.it/sito/2016/09/28/aeroporto-pisticci-domani-primo-volo-sperimentale-per-medjugorje/

Messaggio dato al veggente Ivan a Vienna il 27.09.2016




Martedì 27 settembre 2016  a VIENNA, nella cattedrale,dalle  ore 16 alle ore 21, si è svolto un incontro di preghiera promosso dal Cardinale Christoph Schönborn per la pace, è già l'ottavo anno. 

Gli ospiti per questo incontro :
Ivan Dragičević e Jelena Vasil, Juan Manuel Kotelo regista, Milona von Habsburg per Mary's meals, Comunità Cenacolo Melinda Dumitrescu e tanti altri. 




 Messaggio dato al veggente Ivan:
“Cari figli, anche oggi vi invito a pregare in
questo tempo per tutti coloro che soffrono, che vivono le loro Vie Crucis. Pregate per loro, affinché accettino la croce come volontà di Dio ed affinché Dio si glorifichi attraverso di loro”.

domenica 25 settembre 2016

Visitare un luogo religioso solo per i veggenti può far mettere Maria in secondo piano.

Monsignor Giovanni D’Ercole: “Andare a Medjugorie per Maria e non per i veggenti”

Giovanni D'Ercole“Chi pensa, nel nome di una falsa idea di tolleranza e dialogo di eliminare i segni cristiani e della nostra tradizione, va fuori strada e sbaglia di grosso”. lo dice monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno e volto mediatico della Chiesa cattolica italiana. Con lui, sempre gentile e disponibile, La Fede Quotidiana discute di Giubileo,  Presepe e di Medjugorje.
Eccellenza, che  cosa possiamo dire del Giubileo della misericordia appena iniziato?
Credo, senza ombra di dubbio, che il Papa abbia avuto una intuizione a dir poco profetica, quando ha indetto un Giubileo tematico sulla misericordia che poi ha collocato da subito al centro del suo Magistero.
Per quale motivo possiamo parlare di visione profetica?
Il mondo vive giorni travagliati, scossi da  tragedie, violenza, terrorismo, incomprensioni, dovute anche alla ingiusta ripartizione della ricchezza.  Soltanto ricordando che nella misericordia esiste la salvezza, abbiamo fondate speranze di invertire la rotta, di cambiare strada. Del resto, la misericordia riassume e completa tutto il messaggio cristiano e oggi specialmente sentiamo il bisogno di perdonare e di saperci perdonati. Senza il valore terapeutico del perdono non andiamo da nessuna parte. Ecco il motivo per il quale Papa Francesco ha saputo vedere a lunga distanza e credo che questo Giubileo possa portare davvero molti buoni frutti.
In che modo possiamo vivere degnamente questa parentesi ecclesiale?
Con la rinnovata energia verso tutti i sacramenti e nel particolare la confessione , poi ascoltando la Parola mettendola nella pratica, specialmente con opere di misericordia verso i fratelli necessitati. Dissociare Parola e  pratica non ha senso.
Passiamo alle recenti polemiche sul presepe che qualche preside ha voluto silenziare… 
Indubbiamente, se lei si riferisce al caso di quel dirigente scolastico che ha pensato di annullare i canti del Natale e il presepe, in quanto secondo lui contrastanti col sentimento dei non credenti o degli islamici, si tratta di una scelta sbagliata e davvero insensata. Non ne metto in discussione la buona fede, certamente. Ma il presepe  ha valore inclusivo e non esclusivo e cancellare i segni della cultura, della tradizione e  della nostra storia non ha senso.  La trovo davvero una logica che non aiuta e persino favorisce le incomprensioni. Il dialogo con le altre fedi e culture non si coltiva annullando quella cristiana.
Veniamo a Medjugorje. Lei non ha mai fatto mistero di credere alle apparizioni. Eppure sembra che Papa Francesco ne abbia preso le distanze, come la mettiamo?
Intanto non penso che il Papa si sia espresso contro Medjugorje che neppure ha nominato. Chi ha voluto interpretare le parole del Papa in quel modo probabilmente  ha forzato la posizione del pontefice. Il Papa ha solo invitato, giustamente, a non fidarsi in genere di veggenti o di persone senza scrupoli.
Che dire allora di Medjugorje?
Che era e rimane un luogo di grazia e basta vedere i frutti buoni dai quali giudicare la pianta.  Le tante conversioni, i sacramenti amministrati e il cambiamento di vita di molta gente che vi si reca, dimostrano il positivo di quel posto. Se fosse un inganno del diavolo, come detto anche da esponenti autorevoli, sarebbe il peggior autogol del demonio.
E i veggenti?
Ecco, bisogna aver cautela sui veggenti e andare a Medjugorje per Maria e non per loro. Questo rischio esiste e bisogna evitarlo. Visitare un luogo religioso solo per i veggenti finisce può far mettere Maria in secondo piano.
Bruno Volpe

Fonte: http://www.lafedequotidiana.it/monsignor-giovanni-dercole-andare-a-medjugorie-per-maria-e-non-per-i-veggenti/

28° Festival Dei Giovani si terrà dal 1° al 6 agosto 2017.

ANNUNCIO RIGUARDANTE IL VENTOTTESIMO INCONTRO INTERNAZIONALE DI PREGHIERA DEI GIOVANI A MEDJUGORJE


Il Ventottesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani a Medjugorje si svolgerà dal 1° al 6 agosto 2017. Anche il programma della prossima edizione del Festival dei Giovani sarà caratterizzato da catechesi, testimonianze, celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e di Adorazione.
Vi aspettiamo quindi a Medjugorje, cari giovani, per il Ventottesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani. Gli Incontri Internazionali dei Giovani sono iniziati nel 1990, su iniziativa del defunto fra Slavko Barbarić. Il primo di essi, che si svolse interamente sotto un tendone di colore verde, radunò a Medjugorje un centinaio di giovani, due chitarristi ed alcune persone che cantavano. Da allora, il numero dei partecipanti è cresciuto fino a superare quello dei partecipanti ad ogni altro incontro che si svolge a Medjugorje.

lunedì 19 settembre 2016

Dal 27 febbraio al 3 marzo 2017 si svolgerà a Medjugorje il 24° INCONTRO INTERNAZIONALE DEGLI .......

 INCONTRO INTERNAZIONALE DEGLI ORGANIZZATORI DI PELLEGRINAGGI, GUIDE DEI CENTRI DELLA PACE E DEI GRUPPI DI PREGHIERA, PELLEGRINAGGI E CARITÀ DI MEĐUGORJE
Il 24. incontro internazionale di organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità legati a Međugorje si svolgerà a Medjugorje dal 27 febbraio  al 3 marzo 2017

Il tema dell’incontro sarà:
" La vostra carità si arricchisca sempre più"  (Fil 1, 9)

Alla scuola della Madonna
 
PROGRAMMA
Lunedì, 27.02.2017
15.00   Registrazione dei partecipanti
            17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
 
Martedì, 28. 03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Conferenza, dibattito
            Pausa
                        11.00  Incontro e discussione con il docente
15.00   Lavoro per gruppi linguistici
            17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
21.00   Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare

Mercoledì, 1.03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Conferenza, dibattito
            Pausa  
            11.00   Incontro e discussione con il docente
14.00   Preghiera sul Križevac
17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
19.00   Novità: Meditazione e cena con i parrocchiani (pane e thè)

Giovedì, 2.03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Conferenza, dibattito
            Pausa  
11.00   Incontro dei partecipanti con il parroco
12.30   Pranzo comune
15.00   Preghierasulla  Collina delle Apparizioni
            17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
Venerdì, 3 .03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Esperienze dei partecipanti, Santa Messa conclusiva
            Il docente del seminario è p. Marinko Šakota, parroco della parrocchia di Medjugorje.
         
            Padre Marinko Šakota – nato a Čitluk nel 1968, frequenta le scuole dell’obbligo e la prima classe delle superiori a Čitluk. Scelta la vocazione francescana, si reca al Seminario francescano di Visoko dove porta a termine il secondo anno. Gli ultimi due anni del liceo li finisce presso il Liceo dei gesuiti di Dubrovnik (Ragusa), dove consegue la maturità classica. Veste l’abito francescano il 15 luglio 1987 a Humac, dove trascorre l’anno di Noviziato. Intraprende gli studi di filosofia e teologia a Sarajevo presso l'Istituto Teologico Francescano di Sarajevo (1989 – 1990). Poi è a Fulda, in Germania (1995), dove consegue la laurea.
Prende i voti perpetui a Široki Brijeg nel 1993. È ordinato diacono a Zagabria nel 1996 e sacerdote a Frohnleiten sempre nel 1996. Presta il suo primo servizio nel convento francescano di Innsbruck, dove trascorre un anno come coadiutore. Poi è a Frohnleiten come assistente spirituale e ad Augsburg (Augusta) come cappellano. Trascorre tre anni a Mostar come cappellano e sette anni a Gradnići come parroco. Dal settembre del 2010 presta servizio a Međugorje come cappellano. È parroco della parrocchia di Međugorje dal 2013.


Il 24. incontro internazionale degli organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità legati a Međugorje, si svolgerà presso il Nuovo salone di Međugorje dal 27 febbraio al 3 marzo 2017. Il numero dei partecipanti è limitato per lo spazio e per questo motivo siete gentilmente pregati di annunciare al più presto possibile il vostro arrivo al seminario. Le richieste possono essere inoltrate via e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr

Sia per le esigenze organizzative del seminario, sia per la vostra sicurezza, siete cortesemente pregati di considerarvi registrati soltanto quando riceverete una risposta di conferma. Se non avete ancora ricevuto tale risposta, ciò significa che non abbiamo ricevuto la vostra richiesta d’iscrizione (e quindi non abbiamo potuto registrarvi) o perché il vostro messaggio e-mail è stato inviato ad un indirizzo sbagliato, o perché il vostro computer ha un virus che blocca automaticamente l’invio della posta elettronica. Ecco perché potete ritenervi registrati soltanto quando riceverete una risposta di conferma.


È organizzato il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici. La quota di partecipazione al seminario è di € 50 a persona. Nel prezzo sono incluse tutte le spese di organizzazione e del lavoro del seminario (docenti, traduzione simultanea e pranzo comune dell’ultimo giorno). Al momento del pagamento, all’inizio del seminario, ogni partecipante otterrà un accredito che gli darà la possibilità di partecipare alle attività del seminario. Ciascuno provvederà personalmente all’alloggio a Međugorje.

Visto che non siamo in grado di contattare personalmente ogni organizzatore, cogliamo l’occasione di invitare tutti gli organizzatori di pellegrinaggi, guide, e guide di centri di pace e dei gruppi di preghiera e di carità di informare coloro che potrebbero essere interessati a quest’incontro.

Siamo lieti di ricevere le vostre adesioni e di lavorare insieme!


INVITO AI PARTECIPANTI                

Il fenomeno di Međugorje ha fatto nascere tante pubblicazioni in tutto il mondo. Noi vorremmo avere questa varietà di pubblicazioni per poter conservarla nell'archivio del Centro informativo  di Međugorje. Per questo motivo Vi preghiamo di portare con voi a Međugorje, oppure di fornirci in qualche altro modo il seguente:
1. vostre riviste, circolari, giornali, libri, registrazioni audio e video, nonché ogni alta pubblicazione – in due copie se possibile;
2. individui e organizzazioni che hanno in possesso un archivio privato sugli avvenimenti di Međugorje sono pregati di fornire, se possibile, gli originali e/o delle copie, e/o almeno una lista del contenuto di quello che si ha in possesso.

Vi preghiamo di indicare il nome, il cognome, il nome dell'organizzazione, l'indirizzo e il contatto.

Inviare i suddetti materiali a:
CENTRO INFORMATIVO "MIR"MEĐUGORJE
PER L'ARCHIVIO, MARIJA DUGANDŽIĆ
Gospin trg 1, 88266 Međugorje
Bosnia ed Erzegovina            

Vi preghiamo di trasmettere il presente invito a tutti coloro che si occupino di attività editoriale in relazione agli avvenimenti di Međugorje.    
Vi ringraziamo per tutto quello che fate!