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giovedì 11 febbraio 2016

Cresimandi in pellegrinaggio a Medjugorje



Cresimandi di Knin in pellegrinaggio a Medjugorje

data: 10.02.2016.
Sabato 6 febbraio 2016 i cresimandi della parrocchia di Knin, dedicata a Sant’Antonio di Padova, sono venuti in pellegrinaggio dalla Regina della pace a Medjugorje. I circa novanta cresimandi si sono messi in viaggio nelle prime ore del mattino, accompagnati da fra Ivan Lukač, loro vicario parrocchiale, e dai loro catechisti. Lungo il viaggio verso Medjugorje si sono fermati a visitare sia il convento di Sinj, dove sono stati accolti dal guardiano fra Antonio Mravak, che la città di Imotski, di cui hanno visitato il convento ed i laghi. All’arrivo a Medjugorje, essi si sono poi anzitutto recati ad adorare Gesù nella chiesa di San Giacomo. I partecipanti a questo pellegrinaggio ci hanno riferito: “Poi ci siamo subito diretti al Podbrdo, il luogo delle apparizioni della Madonna. Dopo aver meditato i Misteri Gaudiosi del Rosario, siamo giunti alla statua della Madonna, dove ognuno di noi ha potuto pregare personalmente in silenzio. A partire dalle ore 17:00 abbiamo poi partecipato al programma di preghiera serale, che ha avuto inizio con la preghiera del Rosario. Prima del Rosario abbiamo avuto occasione di confessarci. Crediamo di essere tutti tornati a casa spiritualmente ricolmi e arricchiti, con i cuori ripieni della pace e della gioia che Dio ci ha dato in quel luogo santo”.

Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/cresimandi-di-knin-in-pellegrinaggio-a-medjugorje,7678.html

mercoledì 10 febbraio 2016

Spesso noi vediamo la Quaresima come un tempo di sacrifici e rinunce. Ma..... - veggente Vicka

«Spesso noi vediamo la Quaresima come un tempo in cui si fanno sacrifici e rinunce privandosi di caffè, alcool, cioccolata, sigarette, televisione o qualsiasi altra cosa cui siamo troppo attaccati. Ma noi dobbiamo rinunciare a queste cose per amore di Gesù e Maria, e dobbiamo stare attenti a non farlo per la nostra gloria personale. Spesso aspettiamo con ansia la fine di questi quaranta giorni solo per poter ricominciare a bere, a guardare la TV ecc... , ma questo non è il modo giusto di vivere la Quaresima!
È certo che la Madonna ci chiede dei sacrifici, ma ce li chiede sempre, non soltanto durante la Quaresima. In Quaresima, dobbiamo offrire a Dio tutti i nostri desideri, le nostre croci, le nostre malattie e sofferenze, in modo da poter camminare con Gesù, camminare con Lui verso il Calvario. Dovremmo prendere a cuore di aiutarLo a portare la Croce, poiché Egli porta la Croce per tutti noi, e dovremmo chiederGli: “Signore, come posso aiutarTi? Cosa posso offrirTi?”. Non dico che Egli non sia capace di portare la Sua Croce, ma quando ci uniamo a Lui con tutto il cuore, allora diventa una cosa bellissima. Non mi rivolgo a Lui solo quando ne ho bisogno, ma cammino con Lui quando Egli ha più bisogno di me, quando soffre per noi.
Molte volte, quando abbiamo una croce, potremmo offrirGliela, e invece ci mettiamo a pregare così: “Signore, Ti prego, togli questa croce dalle mie spalle, è pesante, non riesco a portarla. Perché l’hai data a me e non a qualcun altro?” No! Non è così che dobbiamo pregare! La Madonna ci dice che dovremmo dire piuttosto: “Signore, Ti ringrazio per questa croce, grazie per questo grande dono che mi fai!”
“Pochissime persone capiscono il grande valore della croce e il grande valore del dono delle nostre croci quando le offriamo a Gesù. Possiamo imparare così tanto attraverso il dono di una croce! In questo tempo di Quaresima dobbiamo comprendere dal profondo del cuore quanto Gesù ci ama e cominciare a camminare al Suo fianco con grande amore. Dovremmo cercare di essere uniti a Lui nella Sua Passione. È questo il sacrificio che Egli si aspetta da noi. Camminiamo così e quando verrà il giorno di Pasqua con la Resurrezione, non vivremo la Resurrezione dal di fuori, ma risorgeremo insieme a Gesù, perché saremo diventati liberi interiormente, liberi da noi stessi e da tutte le nostre dipendenze. Non è una cosa meravigliosa? Saremo capaci di vivere il Suo amore e la Sua Resurrezione dentro di noi!
Ogni croce ha la sua ragione d’essere. Dio non ci dà mai una croce senza un motivo, un significato, ed Egli sa quando ce la toglierà. Nel momento della sofferenza, ringraziamo Gesù per questo dono e diciamoGli anche: “Se hai ancora un altro dono da farmi, eccomi, sono pronto. Ora ti chiedo solo di donarmi la Tua forza per avere il coraggio di portare la mia croce e andare avanti con Te, Signore!”
Ricordo cosa mi disse la Gospa riguardo alla sofferenza: “Se voi conosceste il grande valore della sofferenza!”. È veramente una cosa bellissima ! E poi, il resto dipende interamente da noi e dalla nostra apertura di cuore. Tutto dipende dal nostro “Si” a Gesù. Ci vuole tutta una vita per imparare questo ed andare avanti. Ogni mattina, quando ci svegliamo, possiamo cominciare la nostra giornata con Dio. La Madonna non ci chiede di pregare dalla mattina alla sera, ma di mettere la preghiera al primo posto, di mettere Dio al primo posto e poi svolgere i nostri lavori ed avanzare risolutamente in tutte le cose della nostra vita, visitando gli ammalati, ecc.
Quando facciamo un’opera di carità senza pregare, questo non vale. Allo stesso modo, quando preghiamo e non agiamo con carità, non vale neanche. Queste due cose, preghiera e carità, vanno sempre insieme. E così, giorno per giorno, andiamo un passo avanti. » (Fine della testimonianza di Vicka).
Sapendo quanto Vicka ha sofferto e con quale grazia lei svolge il suo ministero con i pellegrini che vanno a visitarla a Medjugorje, queste sue parole assumono un significato speciale. Vicka vive davvero il cammino della croce con Gesù giorno per giorno. E lei sa bene la gioia che esso porta con sé. Che ottimo consiglio ci ha dato Vicka per questa Quaresima! Le sue parole riflettono quelle di Suor Faustina: “Oh, se solo l’anima che soffre sapesse quanto Dio la ama, morirebbe di gioia e per l’eccesso di felicità! Un giorno conosceremo il valore della sofferenza, ma allora non potremo più soffrire. Il momento presente è il nostro!” (Diario, 963).
Cara Madre, in questa Quaresima, noi vogliamo andare avanti aiutaci a dire il nostro SI a Gesù con amore!



Dal luogo dei martiri: questa terra grida pace!

P. Jozo- Eco di Medjugorje nr.89

Questo appello è rivolto da Siroki Brig a tutti i pellegrini di Medjugorje (...)

“Oggi in questo luogo, dalle tombe dei nostri martiri, qui dove le armi e i coltelli comunisti si voltarono contro la Chiesa, la pace e la libertà e dove nel 1945 distrussero la vita di 69 nostri sacerdoti e fratelli francescani, qui sembra oggi, dopo 46 anni, che i resti del bolscevismo e del comunismo siano
invincibili: per lo meno sembra così agli occhi dell’uomo. Hanno bisogno delle ultime riserve di violenza armata e mortale. Il nostro suolo sussulta e trema per le cannonate, le esplosioni, le granate. La nostra terra grida: Pace! Pace!! Le nostre città, costruite in tanti anni e secoli con tanto amore vengono distrutte. Gli edifici più preziosi e santi: le cattedrali, i santuari, le chiese e le cappelle a Dubrovnik, Sibenik, Zara, Osjek, Dakovo, Vinkovci, Spaiato, Sisak e in tutta la Croazia sono completamente o parzialmente distrutte. La nostra Chiesa ha fatto il possibile per conservare questi luoghi santi nel profondo del cuore. I nostri nemici non esitano a uccidere migliaia di uomini, compresi quelli negli ospedali, gli handicappati, i bambini, gli anziani negli ospizi...

La nostra Chiesa è in ginocchio e prega notti e notti e scruta ogni segno di speranza. Sia la vostra preghiera unita un segno di speranza per noi... Vi prego, aiutate la Chiesa che sta lottando, la Chiesa che è stata perseguitata ed ora vede giungere una nuova persecuzione, peggiore di ogni altra. Vi prego, non permettete che accada! Proteggetela con le vostre mani alzate in preghiera e col vostro sacrificio! Vi prego di aiutare il popolo croato e la sua Chiesa ad essere completamente libera.
Desidero ringraziarvi per ogni vostra preghiera, per il vostro conforto, per ogni vostro dono. Vi ringrazio per il vostro aiuto cristiano e per la vostra reazione, così spontanea e così grande per noi. Grazie perchè ci siete vicini benchè così distanti e perchè ci aprite i vostri cuori. Vi amiamo nel cuore della Gospa, della Mamma nostra, Regina della Pace, che ha scelto questo posto dove verranno eliminati gli ultimi resti del comunismo ateo e dove cadrà nella più profonda dimenticanza.
Grazie perchè avete accolto Medjugorje.. Migliaia e centinaia di migliaia, durante questi anni siete venuti a Medjugorje Le vostre preghiere e i vostri canti rieccheggiano ancora nella valle che la Gospa ha scelto per noi, sul Podbrdo e sul Krizevac. Ma oggi negli stessi luoghi sentiamo l’eco delle bombe, delle detonazioni, degli aerei da guerra e osserviamo il fumo di case che bruciano, di città, santuari... Sì, voi siete invitati a spegnere questo fuoco, a togliere dal cuore delle madri e dei padri l’insonnia e l’insicurezza di loro che piangono sui loro figli e non trovano conforto perchè le loro creature sono partite per i luoghi della guerra.
Perciò vi esortiamo all’amore fraterno, alla tenerezza materna... Aprite i vostri cuori per noi. Abbiamo bisogno del vostro amore. A voi tutti che volete fare del bene invio il mio appello di fratello in nome di tutti coloro che sono minacciati, affamati e incatenati, dei poveri e sofferenti. Dividete il vostro pane con chi ha fame, costruite un tetto per chi non ha casa, per i perseguitati e fuggiaschi, per chi è solo e per le famiglie distrutte. Aiutate tutti ad avere la pace... Siamo un popolo da 14 secoli cristiano e cattolico e siamo rimasti fedeli alla Chiesa nonostante ogni attacco e invasione...”
Segue una lunga preghiera di benedizione commovente.

Fonte:http://medjugorje.altervista.org/doc/pjozo/54-padre-Jozo-dal-luogo-dei-martiri-questa-terra-grida-aiuto.php

martedì 9 febbraio 2016

Quaresima 2016 a Medjugorje:

Quaresima 2016 a Medjugorje


data: 07.02.2016.


Il 10 febbraio 2016, Mercoledì delle Ceneri, nella Chiesa Cattolica inizierà la Quaresima, tempo di preparazione alla Pasqua della durata di quaranta giorni. Quel giorno, sia durante le Sante Messe mattutine che nel corso di quella serale, si svolgerà appunto il Rito dell’imposizione delle Ceneri, segno visibile di accoglienza dell’impegno al digiuno e alla penitenza. Il Mercoledì delle Ceneri sono obbligatori il digiuno e l’astinenza. Particolarità del tempo quaresimale è la meditazione della Passione di Cristo, svolta soprattutto nel Pio Esercizio della Via Crucis. Durante il Tempo di Quaresima, nella parrocchia di Medjugorje, esso verrà pregato:
 
il Venerdì
alle ore 14:00 sul Križevac. Nella chiesa parrocchiale di San Giacomo, la Via Crucis si terrà, invece, dopo la Santa Messa serale delle ore 18:00. Nelle chiese filiali di Šurmanci, Vionica e Miletina, sarà pregata sempre di Venerdì, ma in orario da concordare.

Incontri quaresimali per i parrocchiani di Medjugorje

data: 07.02.2016.
Quest’anno si cominceranno a tenere degli incontri quaresimali per i parrocchiani di Medjugorje. Presso il Salone “San Giovanni Paolo II”, dopo la Santa Messa serale di ogni mercoledì di Quaresima — tranne quello delle Ceneri — a partire dalle ore 19:00 si svolgeranno, infatti, serate di preghiera e digiuno, organizzate come segue: i primi quarantacinque minuti saranno di meditazione silenziosa, accompagnata dalla lettura della Parola di Dio e da riflessioni su di essa. In seguito, in un’ala del Salone, consumeremo insieme pane e acqua (oppure tè). L’Ufficio parrocchiale ci ha riferito: “In questo modo vogliamo, come parrocchia, tornare al digiuno del mercoledì e del venerdì. Ci riusciremo più facilmente se lo faremo in modo comunitario”.
 
Gli incontri saranno organizzati dai parrocchiani stessi, secondo il seguente prospetto:
 
Primo mercoledì (17.02.2016): Miletina;
Secondo mercoledì (24.02): Šurmanci;
Terzo mercoledì (2.03): Vionica;
Quarto mercoledì (9.03): Bijakovići;
Quinto mercoledì (16.03.): Medjugorje;
Sesto mercoledì (23.03.): Ufficio parrocchiale e Centro informativo.



Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/quaresima-2016-a-medjugorje,7670.html

Il 10 febbraio a Medjugorje , verrà celebrata una Santa Messa in memoria del martirio dei francescani


Commemorazione dei francescani e dei parrocchiani della parrocchia di Medjugorje scomparsi nel corso degli ultimi conflitti bellici


data: 07.02.2016.

Anche quest’anno, alle ore 18:00 di mercoledì 10 febbraio prossimo, memoria del Beato Cardinale Alojzije Stepinac, presso la chiesa di San Giacomo a Medjugorje, verrà celebrata una Santa Messa in memoria del martirio dei francescani nati a Medjugorje o che hanno svolto il loro servizio pastorale in questa parrocchia. Durante ed immediatamente dopo il secondo conflitto mondiale, per mano di partigiani e comunisti, furono uccisi sessantasei frati dell’Erzegovina. Una decina di essi erano in qualche modo legati a Medjugorje o perché nati qui, o per aver svolto qui, per alcuni periodi, il loro servizio pastorale. Si tratta, in particolare, di: fra Jozo Bencun, fra Marko Dragićević, fra Mariofil Sivrić, fra Grgo Vasilj, fra Jenko Vasilj, fra Križan Galić, fra Bono Jelavić, fra Paško Martinac, fra Anđelko Nuić e fra Bernardin Smoljan. Il Sacrificio Eucaristico del 10 febbraio sarà offerto altresì in memoria di tutte le vittime, originarie della parrocchia di Medjugorje, uccise nel corso del primo e del secondo conflitto mondiale, come pure di quelle decedute nel corso dell’ultima guerra nella nostra patria e di tutti coloro che hanno dato la vita per la fede e la patria. Durante la Prima Guerra Mondiale sono decedute o sono scomparse sessantun persone della parrocchia, nella Seconda Guerra Mondiale (soprattutto nel maggio del 1945) le vittime e i dispersi sono saliti a trecentottantasei, mentre dieci persone della nostra parrocchia sono morte o sono state disperse durante la recente guerra, avvenuta nella nostra patria.

Fonte:http://www.medjugorje.hr/it/attualita/commemorazione-dei-francescani-e-dei-parrocchiani-della-parrocchia-di-medjugorje-scomparsi-nel-corso-degli-ultimi-conflitti-bellici,7671.html

Medjugorje, il compimento e la realizzazione di Fatima, di Marco Ripamonti.


"Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l'ultima volta. In seguito non appariro' piu' sulla terra; queste sono le mie ultime apparizioni, 2 maggio 1982. Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifestera'."
 Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosita'. Questo, prima del segno visibile, e' un tempo di grazia per i credenti, 23 dicembre 1982. E' giunta l'ora in cui a Satana e' consentito di agire con tutte le sue forze e la sua paotenza. L'ora presente e' l'ora di Satana, 10 febbraio 1982. Figlioli io sono vostra MADRE, e desidero che ognno di VOI, si salvi e sia con ME IN PARADISO, 25 agosto 1998. In questi messaggi e' sintetizzata pienamente la presenza della REGINA DELLA PACE. Medjugorje e' senza dubbio l'avamposto di una guerra serrata fra LEI E SATANA, CIOE' IL COMPIMENTO E LA REALIZZAZIONE DI FATIMA. Gia il 25 agosto del 1991, Maria disse che era venuta a Medjugorje, per finire e per realizzare cio' che aveva detto a Fatima. Dunque, miei cari fratelli e sorelle, il tempo urge, non perdiamo tempo, nelle futili e vane cose di questo mondo. Maria ci ha donato le armi per fronteggiare ed abbattere il nemico, SATANA.Il SANTO ROSARIO e il DIGIUNO, sono armi potentissime contro il MALE. Con il ROSARIO ed il DIGIUNO POSSIAMO FERMARE LE GUERRE E LE CATASTROFI NATURALI CI HA DETTO MARIA, cosa aspettiamo ad usarle?????La Regina della Pace ci invita inoltre a capire la serieta' della situazione, venendo in mezzo a noi, per renderci consapevoli, uno per uno, della drammatica situazione in cui versa il mondo, a rischio di autodistruzione. Maria, inoltre ci fa capire l'importanza di ognuno di NOI, nel progetto di pace e d'amore del Padre CELESTE. Senza di VOI, MIO FIGLIO NON PUO' REALIZZARE IL SUO PIANO, NE SIAMO CONSAPEVOLI????Da quel villaggio dell'Erzegovina , ci arriva un messaggio di pace, per il FUTURO DELL'UMANITA'. Un grande messaggio di fede, di pace, di speranza, di preghiera e conversione per ognuno di NOI. Questi messaggi hanno cambiato le VITE di molti e hanno infuso alla SANTA CHIESA, NUOVA VITALITA'.CERTAMENTE TOCCHERA' ALLA SANTA CHIESA, GUIDARE L'UMANITA' IN QUESTO DECISIVO PASSAGGIO DELLA STORIA, TENENDO BEN ALTA LA BANDIERA, DELLA PACE, DELL'AMORE RECIPROCO E DELLA SPERANZA.Senza l'accettazione di SUO FIGLIO, VERO E UNICO RE DELLA PACE, NON CI POTRA' MAI ESSERE LA VERA PACE. Ma la GOSPA, HA GIA' PREPARATO IL SUO ESERCITO, I SUOI APOSTOLI, TESTIMONI DELL'AMORE, DELLA PACE E DELLA PREGHIERA, PER GUIDARE QUESTO MONDO MALATO E SENZA DIO, ALLA VERA CIVILTA' DELLA PACE, DELLA GIOIA E DELL'AMORE.FIGLI MIEI, CI HA PROMESSO, ALLA FINE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIOFERA'. Buon Cammino di Fede a tutti quanti VOI, e ricordatevi SEMPRE L'IMPORTANZA DELLA VOSTRA SINGOLA PERSONA, NEL PROGETTO DI PACE E D'AMORE DI DIO PADRE. QUESTO, NON DIMENTICATEVELO MAI E POI MAI. AVANTI TUTTA CON GESU' E MARIA, REGINA DELLA PACE. Che la GOSPA VI STRABENEDICA TUTTI QUANTI, SEMPRE VOSTRO 

                                                                                                                           MARCO 
RIPAMONTI.

venerdì 5 febbraio 2016

COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 2 FEBBRAIO 2016 .. di P. Livio

Messaggio

 Cari figli,
vi ho invitati e vi invito nuovamente a conoscere mio figlio, a conoscere la verità. Io sono con voi e prego che ci riusciate. Figli miei, dovete pregare molto per avere quanto più amore e pazienza possibile, per saper sopportare il sacrificio ed essere poveri in spirito. Mio figlio, per mezzo dello spirito santo, è sempre con voi. La sua chiesa nasce in ogni cuore che lo conosce. Pregate per poter conoscere mio figlio, pregate affinché la vostra anima sia una cosa sola con lui. È questa la preghiera ed è questo l’amore che attira gli altri e vi rende miei apostoli. Vi guardo con amore, con amore materno. Vi conosco, conosco i vostri dolori e le vostre afflizioni, perché anch’io ho sofferto in silenzio.
La mia fede mi ha dato amore e speranza. Vi ripeto: la risurrezione di mio figlio e la mia assunzione al cielo sono per voi speranza e amore. Perciò, figli miei, pregate per conoscere la verità, per avere una fede salda, che guidi i vostri cuori e sappia trasformare le vostre sofferenze e i vostri dolori in amore e speranza.
Vi ringrazio”.


COMMENTO DI P.LIVIO
Cari amici, i messaggi della Madonna della Pace alla veggente Mirjana di questi ultimi tempi, di questi ultimi anni, hanno una struttura ben precisa e questa è la struttura stessa della Chiesa insomma, la Madonna, in fondo, è parte della Chiesa, la parte più santa. ma comunque il Concilio Vaticano II ha voluto collocare la Madonna nel cuore della Chiesa come d’altra parte Gesù stesso è il cuore della Chiesa e, in quanto membro più Santo della
Chiesa, la Madonna ci aiuta a capire qual è il compito della Chiesa. Il compito della Chiesa è esattamente quello che sta facendo la Madonna e cioè quello di portarci a Gesù, di farci conoscere Gesù, di farci unire a Gesù, di farci irradiare in Gesù in modo tale da portare gli uomini dalle tenebre portarli alla luce, dal male portarlo al bene, dalla schiavitù portarli alla libertà dei figli di Dio, in in cammino verso la speranza eterna che è significata, che è testimoniata, che è realizzata nella Resurrezione di
Gesù e nella sua Assunzione al Cielo, quello è il punto di arrivo. Mentre qui la Madonna, come la Chiesa che evangelizza, è colei che si porta il cuore stesso della Chiesa che è Gesù Cristo che noi non conosciamo, o conosciamo poco, come dice Montfort, perché Maria è poco conosciuta... e quindi non è che dobbiamo diminuire la nostra devozione mariana per fare piacere
ai protestanti ma dobbiamo aumentare la nostra devozione mariana per far conoscere ai protestanti qual è la collocazione di Maria nell’ opera della redenzione e della santificazione.
Dunque... ecco qual è il compito di Maria e della Chiesa con Maria: “Cari figli, vi ho invitati e vi invito nuovamente a conoscere mio Figlio, a conoscere la verità”. Cioè la verità è Gesù, la verità sono le parole di Gesù, tutto il resto, cioè quello che non contiene nulla, diciamo, della luce di Cristo, che non contiene diciamo così, la parola ... cioè quando le parole umane non riflettono almeno parzialmente, diciamo, la parola che il Figlio, che è la Verità, sono parole non di luce ma di tenebra, non di verità ma di menzogna,
sono parole che danno la morte e non la vita, perciò la Madonna è qui in questo tempo di menzogna e di morte a portarci alla conoscenza della verità che è suo figlio. “Io sono con voi e prego che ci riusciate”. Vedete come la Madonna... tutti i messaggi della Regina della Pace sono impostati... hanno come sempre Cristo al centro e la Madonna, come diceva Giovanni Paolo II,svolge una funzione mediatrice fra noi e Gesù Cristo, mentre Gesù Cristo è
l’unico mediatore fra noi e il Padre, la Madonna ha una mediazione materna fra noi e Gesù Cristo, è colei che ci ha dato Cristo e ci porta a Cristo, lei prega perché riusciamo, ci riusciamo a conoscere suo figlio, a conoscere la verità.
Allora... per conoscere la verità, per conoscere ... quella verità incarnata che è Gesù “...dovete pregare molto per avere quanto più amore e pazienza possibile, per saper sopportare il sacrificio ed essere poveri in spirito”. Cioè,noi conoscendo Cristo conosciamo la verità, una verità incarnata, una verità che fa la volontà del Padre, una volontà che sacrifica se stessa, il figlio si
sacrifica per la salvezza eterna, perciò noi, attraverso la preghiera, entriamo nella conoscenza del figlio e quindi con pazienza e amore sopportiamo i sacrifici della vita e quel sacrificio su cui parla spesso Papa Francesco di essere
poveri in spirito cioè spogliati di noi stessi in modo tale che Dio prenda possesso completo della nostra anima.
Com’è presente Gesù anche quindi la Madonna dice qual è la sua opera,di portarci all’unione con Gesù, ma il figlio stesso ci porta all’unione con lui attraverso Maria e lo Spirito Santo infatti anche lo Spirito Santo opera interiormente, questa illuminazione, per farci conoscere Gesù attraverso lo Spirito Santo è sempre presente con noi e ci porta alla perfetta conoscenza della verità. Poi, c’è una frase, cari amici, che è troppo bella, questa va scritta
su un foglietto e appiccicatelo alla porta della cucina così quando entrate e uscite potete leggerlo... La sua Chiesa, non dimenticate mai questa frase è troppo bella, imparatela a memoria, “La sua Chiesa nasce in ogni cuore che lo conosce”.
Avete capito cari amici? Nel momento in cui attraverso la fede conosciamo Gesù, nel nostro cuore nasce la Chiesa. Quanto più noi conosciamo Gesù quanto più noi irradiamo Gesù e tanto più noi siamo Chiesa. La sua Chiesa nasce in quel cuore che lo conosce, quindi cari amici nella preghiera, perché guardate che conoscere Gesù Cristo con lo studio, sui libri, se manca l’umiltà interiore e la luce dello Spirito Santo, la sete e la fame della verità,l’umiltà dell’accoglienza, l’umiltà di accogliere la luce che viene, se manca questo... (sorride) alla fin fine, chi ci fa conoscere Gesù è lo Spirito Santo stesso che opera nel nostro cuore che però noi... lo Spirito Santo può operare
in noi questa conoscenza di Gesù se noi siamo umili, allora lo Spirito Santo ci apre alla conoscenza della verità perché, come dice Santa Caterina da Siena, l’orgoglio, la superbia, la presunzione è quella nuvola che offusca l’occhio dell’intelletto. L’umiltà invece è una luce che ci toglie dall’accecamento
e quindi nella preghiera umile e continua, come diceva Caterina da Siena, noi possiamo conoscere Gesù. Quindi reghiamo, perché la luce dello Spirito Santo ci faccia conoscere Gesù cari amici. Gesù si conosce prima di tutto nella preghiera, nella lettura della Sacra Scrittura, nei Sacramenti,nella preghiera a tu per tu con Lui col cuore aperto, in questo modo Gesù si fa conoscere e in questo modo Gesù si fa vivo, dentro di noi sentiamo la sua
presenza, il suo amore e la sua misericordia, il suo perdono e la sua amicizia nonostante la nostra indegnità.
“Pregate per poter conoscere mio Figlio...” che la Madonna ci conceda questa grazia, perché lei ha detto che prega per noi, perché noi ci riusciamo a conoscerlo, che noi possiamo guardare a Gesù coi suoi occhi e amarlo con il suo cuore e servirlo con le nostre mani e i nostri piedi.
“Pregate per poter conoscere mio Figlio, pregate affinché la vostra anima sia una cosa sola con lui”.
Per questo dobbiamo pregare ogni giorno, pregare ogni giorno: “Gesù ti chiedo questa immensa grazia perché attraverso il cuore di Maria la mia anima sia unita alla tua anima, alla tua divinità”. Preghiamolo tutti i giorni,tutti i giorni facciamo questa preghiera: “Gesù ti dono il mio cuore per mezzo del Cuore di Maria, Gesù ti dono la mia anima per mezzo dell’anima di
Maria perché io possa essere unito a te essere una sola cosa con te, con la
tua umanità e con la tua divinità”. “È questa la preghiera ed è questo l’amore che attira gli altri e vi rende miei apostoli”. Cioè la nostra unione con Gesù fa sì che noi siamo luce che illumina,
siamo amore che riscalda e attiriamo gli altri. Ed è così che noi siamo apostoli di Maria e cioè conoscendo Gesù con la preghiera, nell’apertura del cuore nello spogliamento di noi stessi, nell’umiltà, nel servizio, nello zelo, irradiandolo con parole di amore, guardando gli altri col suo sguardo di amore, così siamo suoi apostoli. La Madonna, cari amici, ci conosce uno
per uno, conosce tutti per nome uno per uno, anche i veggenti li chiama per nome. Quando c’ è da chiamarli li chiama per nome.
La Madonna conosce tutti uno per uno, siamo continuamente sotto il suo sguardo, non c’è nessuna, nessun battito del nostro cuore che gli sfugge, un pensiero che gli sfugge, nessuna sofferenza che le sia ignota. “Vi guardo con amore, con amore materno”. Ci guarda con i suoi occhi misericordiosi,
“Vi conosco...” ci conosce uno per uno più di quanto noi non
conosciamo noi stessi, “...conosco i vostri dolori e le vostre afflizioni...”,cari amici, conosce le nostre lacrime, conosce i nostri sbandamenti, i nostri pentimenti, le persecuzioni di cui siamo afflitti, e tutto ciò che ci affligge, conosce anche le nostre piccole corone di spine, le nostre flagellazioni, che ci avvengono dal maligno...conosco tutto... “Vi conosco, conosco i vostri
dolori e le vostre afflizioni...” per cui noi quando siamo sotto, diciamo così, siamo sotto la mano potente di Dio che ci prova anche attraverso i cattivi, noi cari amici, guardiamo agli occhi misericordiosi della Madonna che sa,che vede, che incoraggia, che ci guarda con amore ... “Vi conosco, conosco i vostri dolori e le vostre afflizioni, perché anch’io ho sofferto in silenzio”.
Cari amici, che grande regola, soffrire in silenzio, offrire in silenzio, chi offre in silenzio e soffre in silenzio illumina gli altri con il suo sorriso. “La mia fede mi ha dato amore e speranza”.
In una frase la Madonna riassume la sua vita interiore, la fede e la speranza e la carità. “La mia fede mi ha dato amore e speranza”. Mamma mia, io non lo so come fa a parlare così! Vi ripeto, e qui cari amici dobbiamo dire è anche uno dei... delle caratteristiche di Radio Maria, ovviamente come ci ha riconosciuto anche il Papa, ha detto: “Voi annunciate
la speranza, non una semplice consolazione ma quella che viene certamente dalla resurrezione di Cristo, ed è certamente una delle caratteristiche della nostra Radio, annunciare la speranza cristiana a questo mondo che pensa che con la morte finisce tutto, che pensa che la terra sia la tomba e ultima parola. “Vi ripeto: la Risurrezione di mio Figlio e la mia Assunzione al Cielo
sono per voi speranza e amore”. Cari amici, e tutti i messaggi che ormai la Madonna ci da, sia quelli di Marija
sia quelli di Mirjana, la Madonna ci parla del traguardo finale, della vita eterna, le porte del Cielo, ci esorta a perseverare lungo il cammino che ci porta là dove lei è con suo figlio nella gloria della resurrezione di Gesù e la sua assunzione al Cielo è il primo frutto della resurrezione come là dov’è la madre saranno tutti i suoi figli. “Vi ripeto: la Risurrezione di mio Figlio e la mia Assunzione al Cielo sono per voi speranza e amore. Perciò, figli miei, pregate per conoscere la verità, per avere una fede salda, che guidi i vostri cuori e sappia trasformare le vostre sofferenze e i vostri dolori in amore e speranza. Vi ringrazio”.
È un messaggio di una bellezza incomparabile e lo ridiciamo cari amici: “Cari figli, vi ho invitati e vi invito nuovamente a conoscere mio Figlio, a conoscere la verità. Io sono con voi e prego che ci riusciate. Figli miei, dovete pregare molto per avere quanto più amore e pazienza possibile, per saper sopportare il sacrificio ed essere poveri in spirito. Mio Figlio, per mezzo dello Spirito Santo, è sempre con voi. La sua Chiesa nasce in ogni cuore
che lo conosce. Pregate per poter conoscere mio Figlio, pregate affinché la vostra anima sia una cosa sola con lui. È questa la preghiera ed è questol’amore che attira gli altri e vi rende miei apostoli. Vi guardo con amore,con amore materno. Vi conosco, conosco i vostri dolori e le vostre afflizioni,perché anch’io ho sofferto in silenzio. La mia fede mi ha dato amore e speranza.
Vi ripeto: la Risurrezione di mio Figlio e la mia Assunzione al Cielo sono per voi speranza e amore. Perciò, figli miei, pregate per conoscere la verità, per avere una fede salda, che guidi i vostri cuori e sappia trasformare le vostre sofferenze e i vostri dolori in amore e speranza. Vi ringrazio”.
Grazie amici a Dio che ci permette, permette alla Madonna di essere qui con noi, camminare con noi, incoraggiarci e illuminarci, darci speranza in questi tempi difficili.
P.LIVIO


Fonte:https://www.facebook.com/radiomaria/posts/1023434337694516