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lunedì 22 aprile 2019

4° giorno della Novena alla Divina Misericordia - CORONCINA

Da recitare alle ore 15.00 

Quarto Giorno della Novena

Conducimi oggi quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nell'amara mia Passione e il futuro loro zelo portò consolazione al mio Cuore. Immergili nell'oceano della mia Misericordia.
O Gesù pietosissimo, che sei la luce di tutto l'universo, accogli nella dimora del compassionevole tuo Cuore le anime di coloro che non t'hanno ancora conosciuto; li illuminino i raggi della tua grazia, affinché anch'essi glorifichino con noi i prodigi della tua Misericordia, e non permettere che s'allontanino mai più dal tuo Cuore infinitamente misericordioso. La tua Misericordia onnipotente splenda su questa errante umanità, così che, vinta ormai l'oscurità, glorifichi il tuo amor concordemente.
 Eterno Padre, guarda con misericordia le anime di quelli che ancora non ti conoscono, perché Gesù tiene rinchiusi anch'essi nel suo Cuore. Attira verso la luce del Vangelo queste anime che ignorano la grande felicità di amarti e fa' che glorifichino tutte eternamente la generosità della tua Misericordia. Amen.



 Come si recita la Coroncina della Divina Misericordia
Si recita con la corona del Rosario.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Si inizia con Padre Nostro. Ave Maria. Credo.

Sui grani del Padre Nostro si dice:
Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell'Ave Maria si dice:
Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

VIDEO: 

Lunedì dell'angelo, il significato di Pasquetta

Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua.
Si tratta di un giorno festivo, che celebra l’incontro, avvenuto al sepolcro il giorno dopo la morte di Gesu’, tra le donne e l’Angelo.

Secondo il racconto del Vangelo, Maria Maddalena si era recata insieme ad altre donne al sepolcro dove era stato posto il corpo di Gesù Cristo, con l’intento di imbalsamarlo e ungerlo con degli oli aromatici.

Giunte davanti alla roccia che doveva chiudere la tomba, videro che essa era spostata e subito si preoccuparono e si domandarono cosa potesse essere accaduto, ma ecco che apparve loro un Angelo che subito le rassicurò: “Non abbiate alcun timore…so che state cercando Gesù il Crocifisso…ma Egli è risorto come aveva detto. Venite a vedere il luogo dove era stato deposto”.
Dopo aver mostrato loro la tomba vuota, si raccomandò che andassero a riferirlo agli apostoli ed esse così fecero.
 La Pasqua a cui i vangeli alludono è infatti la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato.
Civilmente, il Lunedì di Pasqua è un giorno festivo introdotto nel dopoguerra dalla Stato Italiano, con lo scopo di allungare la festività, ma non è un giorno di precetto, ovvero la religione cattolica non richiede l’obbligo di andare alla Santa Messa. Fanno eccezione la Germania e altri paesi germanofoni, in cui Pasquetta è festa di precetto

Una delle tradizioni della Pasquetta è (o era) quella di trascorrere la giornata facendo una gita fuori porta o una scampagnata con amici e parenti.
Perché? Cosa significa questo gesto?
Una possibile interpretazione dell’andare fuori città e magari fare un bel pic-nic all’aria aperta è quella di ricordare il viaggio, fatto da alcuni discepoli, verso Emmaus nel giorno della Resurrezione. Proprio durante quel viaggio, appena a pochi chilometri da Gerusalemme, Gesù apparve ai discepoli a dimostrazione che Egli era veramente risorto.
E proprio per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".
Un’altra possibile spiegazione, di stampo più “profano”, è da ricercare nel fatto che la Pasquetta, nella stragrande maggioranza dei casi, cade all’inizio della primavera, per cui, approfittando del clima più mite, le persone sfruttano questo giorno di festa per stare all’aria aperta.






  

domenica 21 aprile 2019

La Madonna disse: "In questi momenti della sua Resurrezione Gesù vuole darvi delle grazie..." (continua a leggere)

La Madonna disse:«Dovete essere molto allegri. Oggi Gesù è morto per la vostra salvezza. È disceso all'Inferno, ha aperto la porta del Paradiso e ha aperto la porta del Paradiso del vostro cuore; allora dovete essere allegri».
 «Alzate le vostre mani, anelate Gesù, perché Lui in questi momenti della sua Resurrezione vuole darvi delle grazie. Dico a tutti di essere entusiasti della Resurrezione di Gesù. Riflettete, riflettete su questo. Lo lodano il cielo e la terra perché è risorto». Poi, dopo un silenzio, disse: «Noi tutti nel cielo siamo allegri, però abbiamo bisogno della gioia dei vostri cuori. Il mio dono e il dono di mio Figlio Gesù che vi offriamo adesso, è questo: sarete alleggeriti nelle vostre prove. Vi saremo vicini nelle prove, vi diremo la strada di uscita, se voi ci accettate». 
  «Pregate molto, pregate domani» - cioè oggi - «che Gesù sia veramente risorto, affinché Gesù sia veramente risorto nelle vostre famiglie. Ci sono molti litigi e io li voglio trasformare nella resurrezione e nella pace. Voglio che qualche cosa sia nato nei vostri cuori. Non dite: «Adesso è finito l'anno della Redenzione e non abbiamo bisogno di pregare», anzi, rafforzate le vostre preghiere. L'anno della Redenzione sia per voi soltanto un passo nella vostra vita».
Jelena ha visto Gesù risorto e dalle sue piaghe veniva una luce brillante. Gesù benedice tutti, dicendo a tutti di rivivere le grazie e la gioia nei propri cuori in ogni momento e di dire a tutti quanti nel mondo che la salvezza viene soltanto da Lui. La Madonna disse alla fine: «Figli miei, grazie! Continuate a risvegliare la Resurrezione di Gesù in tutti gli uomini».

Poi Marijana aggiunse: «La Madonna ha detto ancora questo: «Cari figli, oggi sono molto lieta perché molti fedeli veramente hanno vissuto il Sabato Santo come io ho desiderato».  « Cari figli, nella vita voi avrete l'esperienza della luce e delle tenebre. Il Signore dà a ciascuno di riconoscere, di discernere il bene e il male. Io vi invito alla luce, che dovete portare a tutti gli uomini che si trovano nelle tenebre. Ogni giorno vengono nelle vostre case uomini che sono nelle tenebre. Date loro, cari figli, la luce. Vi ringrazio perché avete seguito la mia chiamata».
Da questo messaggio voglio dire questo: la Madonna ci invita a dare la luce a tutti coloro che si trovano nelle tenebre. Io vi dico: ogni uomo che vive sulla terra, vuole la pace, vuole l'amore, vuole la luce. Ma tutti sappiamo che non c'è ancora nel mondo molto amore, molta pace, molta riconciliazione.
E tutti noi ci domandiamo: perché? La risposta è questa: non sono molti ancora che possono darla. Da chi possiamo aspettare la pace, l'amore se non da noi che conosciamo Gesù, che conosciamo la Madonna?
Allora, quando tornate nelle vostre famiglie e nelle vostre case non cercate di essere amati, ma di amare. Non cercare la pace dagli altri, ma darla. E vedrete: tutti vogliono la pace e vogliono accettarla. E questo è il nostro dovere. Dare la luce!


“Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi.”
(Giovanni 20,21)
 A tutti gli uomini di buona volontà
Felice e benedetta Pasqua!


Buona Resurrezione

"Cristo vive e ti vuole vivo" Papa Francesco alla Benedizione Urbi et Orbi di Pasqua- VIDEO

Solenne Benedizione del Pontefice per la Santa Pasqua in Piazza San Pietro - 21 aprile 2019
  Urbi et Orbi:benedizioni pontificie ai fedeli di Roma e a quelli dell'intero mondo cattolico.
VIDEO

3° giorno - Novena alla Divina Misericordia CORONCINA

DA RECITARE ALLE ORE 15.00

Terzo Giorno della Novena

Oggi conducimi tutte le anime devote e fedeli e immergile nell'oceano della mia Misericordia; esse mi confortarono lungo la Via Crucis: furono quella goccia che mi consolò nell'oceano dell'amarezza.
Misericordiosissimo Gesù, che dal tesoro della tua Misericordia elargisci sovrabbondantemente le tue grazie, accoglici dentro al tuo Cuore, che verso tutti è d'una bontà infinita, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l'imperscrutabile amore di cui ardi verso il Padre Celeste. Non può l'uomo scrutare i tuoi portenti, nascondi al santo come al peccatore, Misericordia eterna del Signore che al cuore stringi giusti e penitenti.
Eterno Padre, guarda con misericordia le anime fedeli che sono l'eredità del tuo Figliolo, e per la dolorosa sua Passione, concedi ad esse la tua benedizione e proteggile continuamente, affinché non abbiano a perdere l'amore e il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi cantino gloria per l'eternità all'infinita tua Misericordia. Amen.


 Come si recita la Coroncina della Divina Misericordia
Si recita con la corona del Rosario.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Si inizia con Padre Nostro. Ave Maria. Credo.

Sui grani del Padre Nostro si dice:
Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell'Ave Maria si dice:
Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.
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Buona Pasqua oggi, domani e sempre- VIDEO

E' risuonato l'annuncio della Pace e della Gioia - Mons. Giovanni D'Ercole augura a tutti una Serena Pasqua - 20 aprile 2019

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