Translate

giovedì 5 luglio 2018

LA VEGGENTE MARIJA COMMENTA IL MESSAGGIO AVUTO PER IL 37° ANNIVERSARIO A RADIO MARIA

TESTO DELLA TELEFONATA IN DIRETTA CON P.LIVIO E MARIJA DA MEDJUGORJE per il messaggio del 25 giugno

"Cari figli!
Questo è il giorno che mi ha dato il Signore per ringraziarLo per ciascuno di voi, per coloro che si sono convertiti e che hanno accettato i miei messaggi e si sono incamminati sulla via della conversione e della santità. Figlioli, gioite, perché Dio è misericordioso e vi ama tutti con il Suo amore immenso e vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui. Io vi amo tutti e vi do mio Figlio affinché Lui vi doni la pace.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

P. Livio:
Com’è il clima a Medjugorje in questo giorno del 37° anniversario?

Marija:
E’ la festa! Si sente dalle prime ore del mattino: eravamo già in tanti questa mattina presto sulla Collina delle apparizioni. Tanti hanno cominciato a venire ieri e hanno pregato e cantato tutta la notte sulle Colline. Quando noi siamo arrivati alle 5, intorno alla statua della Madonna, c’era già tanta gente in preghiera e in silenzio. Altri più distaccati cantavano. Una gioia immensa! Così la giornata è passata con canti, lodi, ringraziamenti, tanta gioia e tanta gratitudine a Dio per la presenza della Madonna. In ogni ora c’era la S. Messa e ciò nonostante questa sera la Messa solenne è stata grandiosa. Ha presieduto il provinciale Padre P. Miljenko Steko con altri circa 300 sacerdoti.
Nella novena e fino a questa sera Ivan, Jakov e io abbiamo pregato il Magnificat sull’altare al termine della Messa. Tanti cori ... Una novena molto intensa. Grazie al Cielo qui a Medjugorje la festa non è finita: il cuore si apre, si sente forte la presenza della Madonna, il Paradiso, anche grazie a tanti miracoli, a tante guarigioni. Anche stamattina un ragazzo ci ha raccontato che la sua mamma era ammalata di tumore e non aveva più speranza. I medici le avevano detto che non c’era più niente da fare. Invece il suo tumore è scomparso. Lodiamo il Signore che è misericordioso con noi.

P. Livio: Questa gioia la si vede anche dal messaggio perchè dice: "Questo è il giorno che mi ha dato il Signore": sembra proprio il canto che facciamo a Pasqua ...
Marija: Sì, la Madonna era contenta ed è stato per noi una gioia che vogliamo trasmettere anche a voi. Qui il Paradiso è vicino e la presenza della Madonna che è in mezzo a noi si sente forte. Lei ci sta guidando verso la conversione, verso la salvezza dell’anima. Penso e cerco di trasmettere ai pellegrini quanto è bello questo tempo, quante grazie abbiamo ricevuto attraverso la presenza della Madonna! Sembra un sogno e invece no, è la realtà: la Madre di Dio è in mezzo a noi e ci sta visitando, ci sta chiamando, ci sta amando con una amore immenso. Ci sta guidando verso suo Figlio Gesù dicendo che “Senza di Lui non avete nè futuro, nè vita eterna”.
P. Livio: Mi ha molto impressionato e commosso il fatto che la Madonna ringrazi il Signore per tutta la gente che è lì presente, per tutta la gente diffusa in tutto il mondo che ha ascoltato i messaggi e si è convertita, come se tutta questa gente fosse un dono che il Signore ha fatto alla Madonna dandole questi figli, questi apostoli del suo amore.
Marija: Senza parlare delle vocazioni che ci sono. Stasera guardavo i volti di tanti sacerdoti venuti per l’anniversario e pensavo ai tanti gruppi di preghiera, alle tante persone che hanno cambiato radicalmente la loro vita. E’ una gioia immensa.
P. Livio: La Madonna però non attribuisce a sè stessa tutta questa grande meraviglia, ma al Signore.
Marija: Sì, la Madonna sempre ringrazia e dice in tanti messaggi: “Dio mi ha permesso di essere con voi”. Anche stasera Lei ringrazia il Signore per ogni persona che ha scelto la via della conversione e la via della santità.
P. Livio: Specialmente in Europa, vediamo che tanta gente perde la fede; però la Madonna silenziosamente ha messo in atto una primavera che non si vede, ma che c’è veramente e che fa sperare bene per il futuro.
Marija: E’ vero. Ricordo che nei primi giorni delle apparizioni, il telegiornale jugoslavo disse che era cominciata una rivoluzione contro lo stato comunista. Oggi possiamo dire che è incominciata la rivoluzione dell’amore di Dio verso l’uomo, che Dio ha mandato sua Madre in questo momento critico anche per l’identità cristiana, come anche per l’identità umana. Attraverso tante ideologie e tante menzogne stanno cercando di inculcarci che tutto è normale, anche il male. La Madonna spesso ci chiede di vivere i Comandamenti di Dio. E’ Dio che ha creato l’uomo e la donna: la natura fa la sua parte, non le ideologie. Lo vediamo in tanti ragazzi che hanno provato di tutto e hanno trovato solo delusione ...
P. Livio: Prima c’è un invito al ringraziamento, poi ci invita alla gioia e poi ci dice per quale motivo Lei è venuta qui: "Dio vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui" . La Madonna è venuta perchè le anime si salvino, perchè vadano in Paradiso.
Marija: Sì. Dio vuole salvare l’umanità e la persona che poteva essere mandata da Dio è la Madonna, perchè Lei è sempre stata aperta in ogni momento della vita. Anche nel momento difficile, Lei ha radunato gli apostoli chiusi nella paura. Anche noi spesso viviamo nella paura, ma la Madonna è arrivata in mezzo a noi e ci sta chiamando con insistenza, con amore, con gioia, così che dobbiamo sentire il bisogno di rispondere al suo invito alla conversione, alla santità, alla vita nuova.
P. Livio: Cosa diresti alle persone che avevano iniziato con fervore e poi si sono stancate perchè riscoprano la grande grazia della presenza di Maria?
Marija: Io ripeto quello che dice la Madonna: “Pregate! Pregate! Pregate!” Nella preghiera sentiamo Dio. Il Signore aspetta che noi apriamo il nostro cuore. A volte, a causa di tante preoccupazioni e anche attraverso la malattia, ci avviciniamo a Dio. Ma non dobbiamo avvicinarci a Dio e chiedere il suo aiuto solo nel momento della difficoltà. La Madonna dice: “Pregate, pregate, pregate, affinchè la preghiera diventi per voi gioia”. Io auguro a tutti di avere questa esperienza di preghiera. Qui a Medjugorje si sente questa presenza. Ieri abbiamo fatto l’adorazione eucaristica tutta la notte e sarà così anche questa notte. In questo momento all’altare esterno c’è la folla che canta, che prega, che adora il Santissimo. La Madonna ci ha aiutato a capire che quando ci siamo innamorati di Lei, Lei ci porta a Gesù. Lei dice: “Il centro della vostra vita deve essere Gesù”. Lei ci chiama all’amore e all’adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare. A Medjugorje si sente la gioia della S. Messa celebrata in tutte le lingue, è la bellezza della nostra fede...
P. Livio: Ho visto sul sito della parrocchia che la Madonna è apparsa oggi, come ogni 25 giugno, alla veggente Ivanka dando questo messaggio: "Figlioli, pregate, pregate, pregate!" Possiamo dire che se si prega non si perde mai la fede, ma se non si prega si perde?
Marija: Esattamente. Chi si decide per la preghiera, in Lui aumenta la fede: “A chi bussa sarà aperto”. Le persone che vengono a Medjugorje scoprono la gioia di pregare perchè, stando ore e ore in preghiera, la preghiera diventa gioia....
P. Livio: Il Santo Padre ci ha fatto il dono che il suo delegato provvisorio Mons. Henryk Hoser diventasse suo rappresentante a tempo indeterminato a Medjugorje. Come avete accolto questa decisione del Papa?
Marija: Con grande gioia. Anche stasera c’è stato un grande applauso quando Mons.. Hoser è stato ricordato. Egli arriverà tra pochi giorni e si stabilirà in un appartamento nella vecchia casa canonica. Comincerà con gioia una vita nuova, con un uomo mandato dal Santo Padre che sarà il nostro Arcivescovo e che sarà per noi una grande gioia e un grande onore: un regalo del Signore attraverso le mani di Papa Francesco.

Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat”
il Gloria
Padre Livio ha concluso con la benedizione.

mercoledì 4 luglio 2018

Oggi 4 luglio, il gruppo di preghiera di Ivan festeggia 36 anni!

GRUPPI DI PREGHIERA NEL MOVIMENTO SPIRITUALE MARIANO

fra Slavko Barbaric


I.

E' un fatto inderogabile che nel mondo siano nati numerosi gruppi di preghiera fondati dai pellegrini di Medjugorje. Questo è successo, e succede tutt'ora, per il desiderio espresso della Madonna di formare gruppi di preghiera. E' difficile saperne il numero esatto, di certo se ne contano migliaia (cfr. Rene Laurenten, Eight years, 1989, Milford, Ohio, the Riehle Foundation, pag. 56).
Il primo gruppo di preghiera è stato formato il 4 luglio 1982, un anno dopo l'inizio delle apparizioni della Madonna. Questo gruppo è ancora attivo e bisogna sottolineare che si tratta di un gruppo particolare. Secondo la testimonianza di Ivan il veggente, la Madonna aveva infatti chiesto a coloro che lo desideravano di radunarsi e pregare insieme, aggiungendo che Lei stessa sarebbe stata con loro in modo speciale.
La Vergine aveva anche chiesto di formare dei gruppi di preghiera in tutte le comunità parrocchiali, per aiutarLa con la preghiera a realizzare i piani che il Signore Le ha affidato. All'inizio il gruppo si radunava tre volte alla settimana sul Podbrdo: il lunedi, il mercoledi e il venerdi. Durante la preghiera la Madonna appare dando dei brevi messaggi. Ivan, Marija e Vicka la vedono, però soltanto Ivan può parlare con la Madonna e sentire i Suoi messaggi. Quando Ivan non può essere presente, è sostituito da Marija e quando lei è assente, la sostituisce Vicka. A volte gl'incontri sono riservati soltanto al gruppo formato da una quarantina di persone, a volte sono aperti a tutti. Ultimamente gl'incontri si svolgevano due volte alla settimana, il lunedi e il venerdi e da poco tempo il martedi e il venerdi.
Questi sono molto semplici; preghiera del Rosario, canti, lettura della Sacra Scrittura e del messaggio. Solitamente si svolgono all'aperto, sul Podbrdo o sul monte Krizevac, indipendemente delle condizioni del tempo.
Quest'incontri sono significativi per i progetti che il Signore ha affidato alla sua umile serva Maria, ma anche per la crescita spirituale di ogni singolo membro del gruppo di preghiera.
Alla domanda: "Che cosa significa per te partecipare al gruppo di preghiera?", Ivan il veggente ha risposto: "Partecipare al gruppo di preghiera in questi tempi, è molto importante per me... Imparo a pregare nel gruppo e non posso immaginare la mia crescita spirituale senza di esso".

II.

Un secondo gruppo di preghiera è stato fondato da Jelena Vasilj nel marzo del 1983. A quel tempo era una ragazzina di dieci anni che faceva l'esperienza di sentire la voce interiore, come d'altra parte sente anche adesso. Secondo la sua testimonianza, la Madonna le parla e le insegna. Questo gruppo si radunava nella canonica dopo la Santa Messa serale ed era sotto la guida di p. Tomislav Vlasic' e, ogni tanto, degli altri sacerdoti. Durante l'incontro, che era organizzato con della semplice preghiera e dei canti, la Madonna dava dei messaggi al gruppo attraverso Jelena stessa, insegnando a pregare. Uno dei due incontri di preghiera era per il vescovo locale. Il terzo incontro serviva per parlare delle esperienze vissute.
Il gruppo è stato attivo fino al 1987. Chi voleva parteciparvi doveva impegnarsi a non prendere nessuna decisione per la propria vita per quattro anni e, quando una parte del gruppo è andata in Italia con p. Tomislav Vlasic, gli altri componenti si sono ritrovati ancora per qualche tempo. Attualmente si sta formando una comunità guidata d p. Tomislav, chiamata "Regina della Pace - completamente Tuoi - tramite Maria a Gesù" che in Italia è accettata come esperimento da un Vescovo. Ci sono i candidati, i postulanti, i novizi, coloro che hanno già fatto i voti ed anche un folto gruppo di collaboratori esterni, di fraternità organizzate e di gruppi di preghiera. All'inizio Jelena ha trasmesso il seguente messaggio:
"La Madonna dice: desidero avere qui un gruppo di preghiera. Io guiderò il gruppo e darò le regole di consacrazione per esso. Con queste regole tutti gli altri nel mondo possono consacrarsi. Contemplate per un mese ma trasmettete le condizioni che io dò.
Prima di tutto bisogna rinunciare a tutto e mettersi completamente nelle mani di Dio. Tutti devono rinunciare ad ogni paura perché se siete abbandonati a Dio non c'é spazio per nessuna paura. Tutte le difficoltà che troverete saranno per la vostra crescita spirituale e per la gloria di Dio. Io invito i giovani perché gli sposati hanno i loro impegni. Tutti quelli che però desiderano partecipare a questo programma possono seguirlo almeno parzialmente. Io guiderò il gruppo."
Oltre agli incontri durante la settimana, la Madonna ha chiesto al gruppo l'adorazione notturna una volta al mese, cosa che il gruppo faceva solitamente la notte del primo sabato del mese, terminando con la Santa Messa mattutina della domenica.

III.

Dopo un breve riassunto dei fatti proviamo a rispondere ad una semplice domanda: Che cos'è il gruppo di preghiera?
Il gruppo di preghiera è comunione di fedeli che si radunano in preghiera una volta o più durante la settimana o durante il mese. E' un gruppo di amici che pregano insieme il Rosario, leggono la Sacra Scrittura, celebrano la Messa, che s'incontrano e si scambiano le proprie esperienze spirituali. E' sempre stato consigliato che il gruppo sia sotto la guida di un sacerdote e se questo non fosse possibile, si consiglia d'organizzare gl'incontri di preghiera nella semplicità.
I veggenti sempre sottolineano che il primo ed il più importante gruppo di preghiera deve essere la famiglia e che soltanto allora si può parlare di una vera educazione spirituale che ha la sua continuazione nel gruppo di preghiera. Il gruppo richiede che ogni suo membro sia attivo e che dia il proprio contributo spirituale. Soltanto così il gruppo può vivere e crescere.

IV.

Le fondamenta bibliche e teologiche del gruppo di preghiera si trovano, tra l'altro, nella parola di Cristo: "E ancora vi assicuro che se due di voi, in terra, si troveranno d'accordo su quel che devono fare e chiederanno aiuto nella preghiera, il Padre mio che è in cielo glielo concederà. Perché se due o tre si riuniscono per invocare il Mio nome, io sono in mezzo a loro" (Matteo, 18, 19-20).
In effetti il primo gruppo di preghiera è nato durante la prima novena dopo l'Ascensione di Cristo, quando la Madonna ha pregato con i discepoli attendendo, sempre in preghiera, che il Signore Risorto adempisse la Sua promessa e mandasse lo Spirito Santo, come è successo il giorno di Pentecoste (Atti 2, 1-5). Anche la prima Chiesa si comportava similarmente, come ci dice San Luca negli Atti degli Apostoli: "Essi ascoltavano con assiduità l'insegnamento degli apostoli, vivevano insieme fraternamente, partecipavano alla cena del Signore e pregavano insieme" (2, 42) e "Tutti i credenti vivevano insieme e mettevano in comune tutto quello che possedevano. Vendevano le loro proprietà e i loro beni e distribuivano i soldi fra tutti, secondo le necessità di ciascuno. Ogni giorno, tutti insieme, frequantavano il tempio. Spezzavano il pane nelle loro case e mangiavano con gioia e semplicità di cuore. Lodavano Dio, ed erano ben visti da tutta la gente. Di giorno in giorno il Signore faceva crescere il numero di quelli che giungevano alla salvezza" (2, 44-47).

V.

Esiste sicuramente anche un motivo sociologico per spiegare l'esistenza dei gruppi di preghiera. Ogni individuo deve curare la propria crescita spirituale e la comunione è insostituibile per questa crescita, a causa della struttura psicofisica della persona umana. E' importante soprattutto oggi perché l'individuo si perde facilmente nel ritmo dei nostri giorni. Il gruppo aiuta la crescita spirituale, la coregge e la sprona. L'esperienza di uno arricchisce ed illumina l'esperienza dell'altro. Chi rimane da solo si trova nel pericolo di crescere senza nessun controllo. Tutte le difficoltà si superano più facilmente nel gruppo e si trasformano in ricche esperienze spirituali. Il gruppo aiuta a curare ed indirizzare i carismi.

VI.

I gruppi di preghiera mariani si possono riconoscere facilmente, grazie al loro comportamento nei confronti della comunità parrocchiale. E' chiaro che il gruppo di preghiera non è il supervisore liturgico-pastorale delle attività parrocchiali. E' una grande tentazione per i gruppi che trovano difficoltà nell'entrare in comunicazione con chi lavora nella parrocchia e con i sacerdoti, caso non raro. C'é infatti una resistenza da parte di molti preti che non acccettano i gruppi di preghiera in genere e, soprattutto, quelli nati come frutto di Medjugorje. Se non si sta ben attenti, nei gruppi si sviluppa uno spirito negativo e pieno di critica verso tutto ciò che il parroco fa e, di conseguenza, si provoca un distacco e un essere ai margini dove esiste il pericolo di essere persino esclusi dalla comunità parrocchiale. Qui non voglio entrare nella problematica del rapporto tra la comunità parrocchiale ed il gruppo di preghiera, ma certamente desidero sottolineare che il gruppo di preghiera di spiritualità mariana, assolutamente non deve lasciarsi provocare da nulla e non deve lasciarsi spingere ai margini, con il rischio di perdere la sua identità o di avvicinarsi alle sette, diventando alla fine dannoso sia alla comunità parrocchiale sia al gruppo stesso.
Il secondo pericolo che s'incontra spesso nei gruppi di preghiera mariani, è che in essi regna un'atmosfera apocalittica e catastrofica. Si verifica che chi partecipa sappia tutto sugli avvenimenti futuri, sulle catastrofi, sui cataclismi e di conseguenza diffonda lo spirito di paura e d'angoscia. Questa loro "conoscenza" viene sempre alimentata da una ricerca affannosa di quelle persone che trasmettono messaggi di questo genere. Succede facilmente, che questi stessi gruppi sappiano molto di più di quello che Gesù ci ha detto nel Vangelo a proposito degli avvenimenti futuri. L'esistenza di "segreti" che vengono trasformati con la fantasia, spesso malata, in notizie sicure sul futuro, contribuisce ad alimentare questo spirito apocalittico e catastrofico.
Né il primo né il secondo caso che abbiamo descritto, qualora il gruppo si lasciasse coinvolgere, si addice allo spirito mariano. Maria è Madre e una madre non diffonde mai la paura e l'angoscia tra i figli; al contrario Lei educa per la pace e per la fiducia.
Il gruppo di preghiera deve essere il cuore e l'anima di ogni comunità parrocchiale, oltre che a essere legato al parroco ed alle persone che collaborano in parrocchia. I gruppi mariani sono i "nuclei materni" di ogni comunità parrocchiale i quali, vivendo una vita di preghiera, sviluppano l'attività materna nella parrocchia. Da questi "nuclei materni" nascono nuovi fedeli convinti, le famiglie si rinnovano e proteggono i figli, la gioventù si educa, le vocazioni spirituali sono coltivate, le attività sia liturgico-pastorale sia di assistenza agli anziani, inabili, emarginati, carcerati si sviluppano in ogni senso. Tutto si può esprimere con le parole che il Papa Giovanni Paolo II ha scritto nell'Enciclica "Vangelo della vita"; ogni vita deve essere "rispettata, difesa, amata e ogni vita deve essere servita" (cfr. Vangelo della vita, 1995, n. 5). I gruppi mariani, in quanto nuclei materni nella parrocchia, operano secondo i criteri che Gesù ha espresso e che San Matteo ha scritto nel brano 25, 31-46 dove è chiara una cosa sola, cioé che tutte le preghiere, i digiuni, le messe e le confessioni devono servire a sviluppare l'amore verso ogni uomo e a sviluppare il coraggio di servire tutti. Lo spirito ed il cuore materno conoscono le neccessità dei propri figli e reagiscono senza stancarsi e senza sosta a queste necessità, che sono al di là di ogni legge e di ogni disposizione. Questi gruppi, senza dubbio, porteranno alla Chiesa d'oggi un vero rinnovamento della vita cristiana e ne mostreranno il vero volto che rischia di essere trasfigurato.

VII.

Se facciamo un riassunto di ciò che sappiamo che la Madonna ha chiesto ai gruppi di preghiera, si può dire che la prima cosa è il decidersi radicalmente per la preghiera quotidiana, il partecipare alla Santa Messa, il confessarsi ogni mese, il diventare un vero testimone e l'essere attivi nella parrocchia. Prima di un Natale la Vergine ha chiesto al gruppo di fare un'opera di bene. Allora i giovani hanno aiutato i vecchi, sono andati a trovare gli ammalati e gl'infermi, hanno aiutato a riparare le case delle famiglie povere, hanno preparato la legna per l'inverno e così via.
A livello spirituale, oltre agli incontri di preghiera durante la settimana, la Madonna ha chiesto di organizzare gli esercizi spirituali di uno o più giorni, di andare nella natura per svolgere dei temi di spiritualità.
Ecco le regole per i gruppi di preghiera di Medjugorje che possono essere tratte dai messaggi:
  1. rinunciare a tutto e abbandonarsi completamente a Dio, credendo che tutto ciò che accade si trasformi in bene;
  2. invitare i giovani a partecipare ai gruppi di preghiera;
  3. rinnunciare ad ogni paura ed angoscia perché essendo abbandonati a Dio, non c'é più posto per nessuna paura;
  4. amare i nemici e cacciar fuori del cuore ogni odio, amarezza e condanna;
  5. digiunare due volte allla settimana;
  6. partecipare al gruppo almeno una volta alla settimana;
  7. decidersi di pregare tre ore al giorno, le preghiere del mattino e della sera comprese, partecipare alla Santa Messa, ricevere la comunione, fare adorazione e mantenere lo spirito di preghiera durante i lavori quotidiani;
  8. pregare per i vescovi e per tutti coloro che hanno delle responsabilità nella Chiesa;
  9. decidersi di rimanere nel gruppo di preghiera per quattro anni, usufruendo di questo tempo per la maturazione personale e non prendere nessuna nuova e basilare decisione per la propria vita;
  10. ogni gruppo deve avere un sacredote.
Tramite Jelena, il 25 aprile 1983 la Madonna ha dato il seguente messaggio:
"Dì ai miei figli e figlie che il mio cuore arde per loro. Io chiedo soltanto conversione, soltanto conversione".

VIII.

Nella relazione sul proprio gruppo di preghiera a Lima, Perù, Cecilia Batlle de Zavala scrive
  • che ogni martedi si radunano per la preghiera del Rosario, per la lettura dei messaggi, per l'insegnamento e per le testimonianze e che una volta al mese viene la guida spirituale, Rev. Angelo Costa, per indirizzare spiritualmente il gruppo;
  • che hanno un gruppo di donne, il cui numero aumenta continuamente, che si sono dedicate all'assistenza dei carcerati: pregano con loro, portano loro dei libri, parlano con le loro famiglie e le aiutano;
  • che un gruppo va negli ospedali a trovare gli ammalati più abbandonati per aiutarli spiritualmente e materialmente;
  • che un gruppo va nelle case di riposo con lo stesso scopo - per aiutare spiritualmente e materialmente;
  • che organizzano gli esercizi spirituali per le famiglie e per i giovani;
  • che durante il conflitto tra Perù ed Ecuador hanno organizzato l'"Azione del Rosario per i militari". Dopo averne informato tutti i centri militari, hanno ricevuto tante lettere molto commoventi da ufficiali e da militari. (Relazione estesa al VI incontro dei Centri Mariani - Kraljica Mira a Quito, Ecuador, nel ottobre 1995)

IX.

Per finire, desidero concludere con il messaggio che la Madonna ci ha dato:
Messaggio del 25 novembre 1994
"Cari figli!
Oggi v'invito alla preghiera. Io sono con voi e vi amo tutti. Io sono vostra madre e desidero che i vostri cuori siano simili al mio cuore. Figlioli, senza preghiera non potete vivere ne dire che siete miei. La preghiera è gioia. La preghiera è ciò che il cuore umano desidera. Perciò, avvicinatevi, figlioli, al mio Cuore Immacolato e scoprirete Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"
Fonte : http://www.medjugorje.hr/it/fenomeno-di-medjugorje/guida/gruppi-di-preghiera/

lunedì 2 luglio 2018

Messaggio da Medjugorje del 2 luglio 2018 dato alla veggente Mirjana

Messaggio della Regina della Pace dato a Mirjana il 2 Luglio 2018 :

 “Cari figli, sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce. Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene. Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole. Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa. Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia. Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo. Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio, apostoli del mio amore”.







 
Gospina poruka preko Mirjane, 02.07.2018. :
"Draga djeco, Majka sam vam svima i zato se ne bojte, jer ja čujem vaše molitve.
Znam da me tražite i zato ja molim svoga Sina za vas, moga Sina koji je sjedinjen s Nebeskim Ocem i Duhom Tješiteljem, moga Sina koji vodi duše u kraljevstvo odakle je došao, kraljevstvo mira i svjetlosti.
Djeco moja, vama je data sloboda da izaberete, ali vas ja kao Majka molim da odaberete slobodu za dobro.
Vi, sa čistim i jednostavnim dušama shvaćate.
Ako nekada i ne razumijete riječi, u sebi osjećate što je istina.
Djeco moja, ne gubite istinu i istinski život da biste slijedili laži.
Istinskim životom Kraljevstvo Nebesko ulazi u vaša srca, a to je kraljevstvo mira, ljubavi i sklada.
Onda, djeco moja, neće biti ni sebičnosti koja vas udaljava od moga Sina.
Biti će ljubavi i razumijevanja za svoje bližnje, jer zapamtite, iznova vam ponavljam, moliti znači i ljubiti druge, bližnje i davati se njima.
Ljubite i dajite u mome Sinu, onda će On raditi u vama, za vas.
Djeco moja, neprestano mislite na moga Sina, ljubite ga neizmjerno pa ćete imati istinski život, a to će biti za vječno.
Hvala vam apostoli moje ljubavi!"

PODIJELITE DALJE! 

domenica 1 luglio 2018

Luglio dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù- Alcuni MIRACOLI

Luglio é dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù.
Cristo a prezzo del Suo Sangue ci ha riscattati, ha perdonato tutti i nostri peccati e ci ha introdotti nel Regno di Dio.

Immagine
… uno dei soldati con una lancia gli aprì il costato, e subito ne uscì sangue ed acqua.  Gv 19,34
Questo è l’unico riferimento che ci dà il Vangelo sul sangue ed acqua che uscirono dal costato di Cristo per effetto della ferita provocata dalla lancia di Longino, il centurione romano. Nella tradizione ebraica, per coloro che morivano di morte violenta, il sangue doveva essere conservato e seppellito insieme al corpo, come anche qualsiasi altro tessuto o oggetto macchiati di sangue. Però si sovrappongono le versioni (fra leggende e apocrifi) di come e chi raccolse questo sangue e che cosa successe dopo. Una tradizione dice che furono la Vergine Maria e San Giovanni a raccogliere il prezioso liquido in un’ampolla ed un’altra dice che fu Giuseppe d’Arimatea, colui che prestò il sepolcro a Gesù Cristo. Qui si aggancia la leggenda del Santo Graal. Ossia, Giuseppe d’Arimatea avrebbe utilizzato il calice dell’Ultima Cena.
Varie sono le reliquie del sangue di Cristo, o macchiate con il sangue di Cristo, esistenti nel mondo, però citeremo qui solo alcune delle più famose. E non ci riferiamo a quegli oggetti suppostamente macchiati con il sangue di Cristo distillato vari secoli dopo la sua morte, in diversi luoghi del mondo cristiano -con evidenti parallelismi- per effetto di un miracolo.

Mantova i Sacri Vasi

Ogni Venerdi Santo nella Basilica di Sant'Andrea si espongono i reliquiari che, secondo la leggenda, contengono il sangue di Gesù
 Secondo la tradizione a portare la reliquia a Mantova fu Longino, il soldato romano che trafisse con la lancia il costato di Gesù. Dalla ferita sgorgarono acqua e sangue che, cadendo, guarirono gli occhi malati del centurione convertendolo alla fede cristiana. Longino raccolse la terra imbevuta del sangue di Gesù portandola nella nostra città. Per preservare la sacra reliquia la sotterrò. Il primo ritrovamento dell’urna avvenne nell’804 ma fu poi nuovamente occultata. Il secondo ritrovamento è datato 1048, dove ora sorge la basilica di Sant’Andrea. Spiritualità e leggenda si mescolano per creare un momento di unione e comunità che dà ufficialmente inizio alle celebrazioni del Venerdì Santo.

  "MIRACOLO EUCARISTICO DI LANCIANO"
 VIDEO:






Un giorno un monaco mentre celebrava la Santa Messa fu assalito dal dubbio circa la presenza reale di Gesù nella Santa Eucaristia. Pronunziate le parole della consacrazione sul pane e sul vino, all'improvviso, dinanzi ai suoi occhi vide il pane trasformarsi in Carne, il vino in Sangue.
Dalle analisi scientifiche
-il sangue appartiene, al gruppo AB (caratteristico delle popolazioni mediorientali), esattamente come il sangue della Sindone, quello del Sudario di Oviedo e quello della tunica di Parigi.
-un pezzo di “carne” costituito da tessuto muscolare striato del miocardio (il cuore).
Le analisi istologica e chimico-fisica dei campioni prelevati dalle reliquie non hanno rilevato alcuna presenza di sali e composti conservanti, comunemente impiegati nell’antichità per il processo di mummificazione. Inoltre, al contrario dei corpi mummificati, il frammento di miocardio è stato lasciato allo stato naturale per secoli, esposto a forti escursioni termiche, ad agenti fisici atmosferici e biochimici e, nonostante questo, non si nota nessun accenno di decomposizione e le proteine di cui sono costituite le reliquie si sono mantenute completamente integre (esso avrebbe subito necessariamente una grave e visibile alterazione per deliquescenza o putrefazione).
Quindi il Signore ti dona il suo cuore... e tutto il suo amore.

Mirac

Miracolo eucaristico di Bolsena

 Sacre Pietre bagnate dal sangue di Gesù

datato 1263, in cui un sacerdote che dubitava dell’Eucaristia durante la consacrazione vide il corporale macchiarsi del sangue uscito dalle ostie. Fatto che determinò l’istituzione della festa del “Corpus Domini” da parte di Papa Urbano IV, un anno dopo, e la costruzione del duomo di Orvieto, voluto proprio per custodire questa preziosa reliquia. E’ intervenuto p. Domenico Marra, rettore della Basilica di Santa Cristina di Bolsena.


Offerta quotidiana del preziosissimo Sangue:
Eterno Padre, Ti offro per le mani purissime di Maria, il Sangue preziosissimo di Gesù sparso generosamente nella passione e ogni giorno sugli altari; unisco le preghiere, le azioni, le sofferenze mie di questo giorni secondo le divine intenzione della vittima Santa, in sconto dei miei peccati, per la conversione dei peccatori, per i bisogni della Santa Chiesa. In particolare Te l'offro (si formula l'intenzione).
  

 

 

Consacrazione al Sangue di Cristo
Signore Gesù, che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il tuo Sangue, ti adoro, ti benedico e a Te conviva fede mi consacro. Con l’aiuto del tuo Spirito mi impegno a fare di tutta la mia esistenza, animata dalla memoria del tuo Sangue, un servizio fedele alla Volontà di Dio per l’avvento del tuo Regno. Per il tuo Sangue versato in remissione dei peccati, purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda sempre più in me l’immagine dell’uomo nuovo creato secondo giustizia e santità. Per il tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio e tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fraterna. Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua Carità, dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita. Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di Sangue, unita al Tuo, giovi alla redenzione del mondo. Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il Corpo Mistico, rendimi pietra viva nella Chiesa. Dammi la passione dell’unità tra i cristiani. Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo. Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e servire il vero Dio. Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova, concedimi di perseverare nella fede, nella speranza e nella carità, perché, da Te segnato, possa uscire  da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso, per cantarti in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen.

 

 Coroncina al preziosissimo sangue:
Attraverso i suoi sette misteri é possibile meditare sulle sette efusione del Sangue di Cristo, che ci ricordano l'infinito Amore che Dio ha avuto per ogni uomo.

Coroncina:

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
CREDO
Io credo in Dio, Padre Onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito
di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese gli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre Onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa
Cattolica, la comunione dei Santi,
la remissione dei peccati, la risurrezione
della carne, la vita eterna.
Amen.


Sangue di Cristo, salvaci
Sangue di Cristo, salvaci
Sangue di Cristo, salvaci


Primo Mistero: Gesù versa Sangue nella Circoncisione. (Lc 1,59)
O Gesù, Figlio di Dio, il primo Sangue versato per la nostra salvezza ci riveli il valore della vita e il dovere di affrontarla con fede e coraggio, nella luce del tuo Nome e nella gioia della grazia.

5 Padre nostro  1 Gloria al Padre
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso.


Secondo Mistero: Gesù suda Sangue nell'orto degli ulivi. (Lc 22,39-54)
O Figlio di Dio, il tuo sudore di Sangue nel Getsemani susciti in noi l’odio al peccato, l’unico vero male che ci ruba il tuo Amore e rende triste la nostra vita.
Padre nostro

Padre nostro  1 Gloria al Padre
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso


Terzo Mistero: Gesù versa Sangue nella Flagellazione. (Gv 19,1)
O Maestro Divino, il Sangue della flagellazione ci sproni ad amare la purezza per vivere nell’intimità della tua amicizia e contemplare con occhi limpidi le meraviglie del creato.
Padre nostro

Padre nostro 1 Gloria al Padre
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso


Quarto Mistero: Gesù versa Sangue nella Coronazione di Spine. (Gv 19,2-5)
O Re dell’Universo, il Sangue della coronazione di spine distrugga il nostro egoismo e il nostro orgoglio, perché possiamo servire in umiltà i fratelli bisognosi e crescere nel tuo amore.
Padre nostro

Padre nostro  1 Gloria al Padre
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso


Quinto Mistero: Gesù versa Sangue sulla Via del Calvario. ( Gv 19,18)
O Salvatore del mondo, il Sangue versato sulla via del Calvario illumini il nostro cammino e ci aiuti a portare la croce con Te, per completare in noi la Tua passione.

Padre nostro  1 Gloria al PadreTi supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso


Sesto Mistero: Gesù versa Sangue nella Crocifissione. (Lc 23,33-34)
O Agnello di Dio, immolato per noi, insegnaci il perdono delle offese e l’amore verso i nemici. E Tu, Madre del Signore e nostra, rivelaci la potenza e le ricchezze del Sangue prezioso.

Padre nostro  1 Gloria al Padre
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso


Settimo Mistero: Gesù versa Sangue nella Lanciata al Cuore. (Gv 19,31-34)
O Cuore adorabile, trafitto per noi, accogli le nostre preghiere, le attese dei poveri, le lacrime dei sofferenti, le speranze dei popoli, perché tutta l’umanità si riunisca nel tuo Regno d’amore, di giustizia e di pace.


3 Padre Nostro  1 Gloria al Padre
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redento con il tuo Sangue Prezioso.


Litanie del Preziosissimo Sangue di Gesù


Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, pietà. Cristo, pietà
Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi


Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre, Salvaci
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, “
Sangue di Cristo, della nuova ed eterna alleanza, “
Sangue di Cristo, scorrente a terra nell'agonia, “
Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione,
Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine,
Sangue di Cristo, effuso sulla croce,
Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza,
Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono,
Sangue di Cristo, nell'Eucaristia bevanda e lavacro delle anime,
Sangue di Cristo, fiume di misericordia,
Sangue di Cristo, vincitore dei demoni,
Sangue di Cristo, fortezza dei martiri,
Sangue di Cristo, vigore dei confessori,
Sangue di Cristo, che fai germogliare i vergini,
Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti,
Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti,
Sangue di Cristo, consolazione nel pianto,
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti,
Sangue di Cristo, conforto dei morenti,
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori,
Sangue di Cristo, pegno della vita eterna,
Sangue di Cristo, che liberi le Anime del purgatorio,
Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore,


Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi


Ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue. E ci hai fatti regno per il nostro Dio


Preghiamo O Padre, che nel Sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l'opera della tua misericordia, perché celebrando questi santi misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.


olo eucaristico di Bols


martedì 19 giugno 2018

5° giorno - Novena alla Regina della Pace per il suo 37° anniversario

Quinto giorno:Preghiamo per tutti i pellegrini che hanno visitato Međugorje


1: Preghiera alla Regina della Pace:
Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire:"Avvenga di me secondo la Tua Parola", ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore.

2: Veni Creator Spiritus:
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli.

3: Misteri gloriosi

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: “Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all`uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?”. (Mc 8, 34-37)

"Cari figli! Oggi sono felice, anche se nel mio cuore c'è ancora un po’ di tristezza per tutti coloro che hanno iniziato questo cammino, e poi lo hanno abbandonato. La mia presenza qua è quindi per guidarvi su un nuovo cammino, un cammino di salvezza. Perciò vi invito di giorno in giorno alla conversione; però se non pregate non potete dire che vi convertite. Io prego per voi e intercedo per la pace presso Dio, prima nei vostri cuori, e poi anche intorno a voi: che Dio sia la vostra pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Messaggio del 25 giugno 1992)

La preghiera cristiana è una relazione di Alleanza tra Dio e l’uomo in Cristo. È azione di Dio e dell’uomo; sgorga dallo Spirito Santo e da noi, interamente rivolta al Padre, in unione con la volontà umana del Figlio di Dio fatto uomo. (2564)

4. Le litanie della Madonna

Preghiera finale: Le nostre vite sono nelle tue mani, Signore. Tu solamente sai quello di cui abbiamo bisogno per la nostra salvezza. Grazie perché qui a Međugorje già da 20 anni tua Madre è venuta proprio per condurci su una nuova strada, la strada della salvezza. Benedici e rafforza tutti coloro che in questo luogo hanno intrapreso questo cammino di conversione e di preghiera. Rafforza la loro fede, speranza e carità affinché non tradiscano mai la loro alleanza con Te. Amen.

Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre

lunedì 18 giugno 2018

La veggente Mirjana: "alcune notizie non sono vere, la Madonna non ha mai detto questo...."


 Consigliamo di ascoltare tutto il video quì sotto...

  ( nel Video al minuto  9 circa) 
 Il sacerdote chiede alla veggente Mirjana : " Per quando riguarda i 10 segreti, i primi 3 sono avvertimenti, richiami, esortazioni?"
Mirjana: "Questo noi non l'abbiamo detto... quello è scritto sul giornale  e dico non spendete soldi per  quei libri che ci  sono,  perché tanti vengono a Medjugorje, stanno una settimana e  scrivono un libro e a noi nessuno chiede niente!! A cosa ti servono tutti questi libri ? Dovete prendere i libri di preghiere, come pregare col cuore...  le preghiera, sono quelle che vi  aiutano!!
L' 80% non dicono la verità.
 ( nel Video al minuto 25 circa )
Come quando la Madonna ha detto che questa è l'ultima volta che appare sulla terra, non è vero!!  Non in questo modo non apparirà più .. credo  voglia dire , non apparirà a così tanti veggenti, per così tanti anni, ma la Madonna non ci lascia ... 
 Non è vero che la Madonna ha detto che è buono  avere  tanti figli .... e quelle donne che non possono avere figli??? Ma Madonna non dice Mai questo!!


Il 24 giugno “Marcia della pace” da Humac a Medjugorje

Venerdì 24 giugno 2018, come ogni anno, alle ore 6:00 di quella mattina, dinanzi alla chiesa di Sant’Antonio a Humac, partirà la Marcia della Pace, il cui arrivo davanti alla chiesa parrocchiale di Medjugorje è previsto per le ore 10:00. Parrocchiani e pellegrini, in modo speciale i giovani, sono invitati a prendervi parte. Quel giorno le Sante Messe in lingua croata, presso la chiesa di San Giacomo, saranno celebrate alle ore 7:00, 8:00, 11:00 e 19:00. La preghiera del Rosario sul Podbrdo non si terrà, come pure non verrà pregata la Via Crucis sul Križevac. La veglia di Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare inizierà alle ore 22:00: fino alle ore 23:00 l’Adorazione sarà comunitaria, dalle ore 23:00 alle 5:00 del mattino del 25 giugno, essa proseguirà in silenzio.

 

 Perchè fare una “Marcia della pace” da Humac a Medjugorje?





La “Marcia della pace”, un itinerario di preghiera da Humac a Medjugorje, ha avuto inizio nel 1992. Da allora essa si tiene il 24 giugno di ogni anno, Festa di san Giovanni Battista e vigilia dell’Anniversario delle Apparizioni. I fedeli vi partecipano pregando e cantando, mentre i sacerdoti portano a turno in processione una croce. La “Marcia della pace” è stata ideata da Hubert Liebherr, un pellegrino tedesco, con il supporto dell’Arcivescovo Mons. Frane Franić e di fra Leonard Oreč, ma l’anima di questo evento è stato, dall’inizio e fino alla sua morte, fra Slavko Barbarić.

Egli ci ha lasciato la seguente breve descrizione della prima “Marcia della pace”: “Il 24 giugno si è tenuta la “Marcia della pace”, nel corso della quale un folto gruppo di pellegrini, formato da gente di ogni parte del mondo e da molte persone del posto, ha percorso undici chilometri a piedi in segno di gratitudine per questi undici anni e pregando per la pace”. Il 25 giugno 1993, dopo la seconda edizione dell’evento, i partecipanti indirizzarono a tutti i capi di stato del mondo un Appello per la pace, in cui tra l’altro scrissero: “Noi, uniti a venti milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo, vi chiediamo di intraprendere ogni possibile iniziativa per fermare questa guerra, ed instaurare nei Balcani una pace fondata sulla giustizia”.

La “Marcia della pace” è un evento molto significativo. Il suo punto d’arrivo è Medjugorje, un centro di pace in cui da ben  37 anni risuona l’invito della Madonna alla pace. Lo scopo di tale Marcia è chiaro: pregare per la pace nel mondo. Oggi la pace è minacciata in molti ambiti del mondo ed in molti cuori. Perciò ritroviamoci a Humac alle ore 6:00 del mattino del prossimo 24 giugno, Festa di San Giovanni Battista! Rechiamoci là dalla parrocchia di Medjugorje, dalle altre parrocchie dell’Erzegovina, della Bosnia, della Dalmazia e della Croazia! Partecipiamo e, camminando, preghiamo per la pace a cui ogni cuore umano, e soprattutto quello di chi vive nell’inquietudine, anela!