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lunedì 20 aprile 2015

Vicka mi guardò, sentii una voce: "non temere, la Madonna ti sta guarendo"

12-12-2006

Come sempre quando si torna da Medjugorje, troviamo i nostri luoghi piu’ belli, piu’ accoglienti e come succede a me in questo momento non si sente piu’ nemmeno il rumore, che fino alla settimana scorsa mi rimbombava nell’orecchie, al lavoro dove ora mi trovo.
In realtà siamo noi che siamo cambiati, vediamo la vita con piu’ serenità e la accettiamo cosi come, la guardiamo un po di piu’ con gli occhi di Dio.
Serve dire poco, si legge tutto dai nostri occhi, il nostro sguardo parla piu’ di mille parole il nostro amore si trasmette come un dolce profumo.
E’ la terza volta che sono stato a Medjugorje, credevo non avessi piu’ nulla da chiedere a quel luogo che mi aveva già dato tanto, invece ogni volta mi rendo conto che la misericordia della Madonna, non ha fine.
Durante il viaggio mi sono portato dietro un bastone con il quale, per un paio di anni, mi sono aiutato a salire sul colle della mia Madonnina a Santa Maria di Ortona dei Marsi Aq . 
Uno di quei tipici bastoni da pastore, senza di lui forse non mi avrebbe notato nessuno tra la tanta folla, invece tornando a casa sulla nave e sul treno ogni tanto qualcuno mi veniva a salutare dicendomi di avermi visto per le strade di Medjugorje.
Con molti ho fatto amicizia, soprattutto con chi, cosi vestito inizialmente mi vedeva un poco ci buono.
A loro ho ricordato che i primi ad accorrere alla grotta dove è nato Gesu’ furono proprio loro, i pastori con bastoni, cappelli e lunghi capelli e che dobbiamo diffidare di chi vestito con giacca e cravatta, coloro che bussano alle nostre case, promettendoci un posto in un paradiso dove c'è posto solo per pochi.
E’ bello invece quando si va in pellegrinaggio a Medjugorje soprattutto quando ci si abbraccia, con chi sconosciuto fino ad un attimo prima si inizia a parlare come se ci conoscessimo da sempre .
Si va in piena armonia e ci si capisce al volo perché parliamo lo stesso linguaggio, quello della fratellanza dell’amore verso Dio e e quella che io chiamo la mamma di tutte le Mamme.
Luoghi persone e personaggi cari a questa terra hanno accarezzato il mio cuore, che si è aperto come un fiore che nasce sotto la neve, in attesa che il sole torni a dipingerlo del suo colore.
Gente semplice, tanti nomi, tanti occhi solcati dal pianto gioioso che ha cancellato le tracce nei visi solcati da tanta sofferenza.
Gilda, Silvia, Jaime un nome puo’ valere l’altro ma tutti abbiamo qualcosa in comune.
Siamo quelli che ci affidiamo alla provvidenza divina e non abbandoniamo nemmeno una esile spesanza.
Questa volta la Madonna mi ha dato qualcosa di piu’, di molto importante ed ora non ho piu’ dubbi, non ho piu’ paura, ho solo una certezza.
Le altre volte che sono andato a Medjugorje, avevo il timore di incontrarmi con qualche veggente ho quasi evitato che questo succedesse, avevo paura che la ragione avesse trovato qualche dubbio sulle apparizioni della Madonna. Forse non ero pronto, lei sa quando è arrivato per noi ogni momento. Questa volta ho avuto la grazia di incontrare Viska e il segnale che la Madonna era li accanto a lei. o il momento in cui Viska ci parlava, a scattare foto e piccoli filmati fin quando credevo che avesse finito. Alla fine mentre stavo mettendo nel fodero la macchina fotografica, ho cominciato a percepire una sensazione indescrivibile. Guardando verso di Viska ho visto che aveva le mani giunte ed era raccolta in un intensa preghiera. Sentivo che mi stava accadendo qualcosa di straordinario, ero un po’ confuso ed anche intimorito a dire il vero. Ero appoggiato al mio bastone, ho guardato verso di lei, le mie mani divenivano sempre piu’ rigide, non ce la facevo piu’ a stare in piedi. Poi Viska con un dolce sorriso puntando il suo ditino verso di me, mi ha fatto cenno che non dovevo aver paura. Ero cosciente pieno di pace interiore, tanta serenità. Mi son lasciato andare, lasciando le mie mani scivolare lungo il tralcio di una delle viti che si trova dove la veggente, riceve, nella sua vecchia casa. Mi vedevo accovacciato a terra, respiravo leggermente , poi una voce di donna mia ha detto, non temere e prega, la Madonna ti sta guarendo e ho pianto, senza lamento, lacrime che scottavano sul viso freddo che sembrava di marmo. C’era tanta gente vicina a me, ma nessuno ha provato a distogliermi da questo momento Ho sentito una leggerezza indescrivibile, avevo la sensazione di vedermi dall’alto, sembravo un bambino abbracciato a quella vite, come un figlio lo fa con la sua mamma quando ha bisogno delle sue carezze. Ho avuto la certezza che c’è qualcosa di straordinario anche in questo mondo, basta sintonizzarsi sull’onda giusta.
E’ stato questo il dono piu’ bello che Medjugorje potesse farmi e l’ho ricevuto proprio mentre credevo che l’incontro con Viska fosse finito. Questa mi dimostra ancora una volta che non siamo noi a decidere quando e come, che sia la nostra mente a trovare risposte alle tante domande che spesso ci facciamo, quando vogliamo provare l’esistenza di Dio. La Madonna ci concede il suo amore solo se apriamo i nostri cuori, se ci fidiamo di lei ed ogni volta che gli dimostriamo di non aver paura , di non farci impressionare dalla grandezza del suo amore, dalle sensazioni che lo Spirito Santo ci manifesta con la sua venuta, lei ci da sempre un emozione piu’ forte. Cari Amici sto imparando a pregare con il cuore, la dove ho messo dentro ognuno di voi ed ogni volta che mi rivolgo a lei gli dico:
Mamma io ti apro il mio cuore svuotalo da ogni paura, dalle preoccupazioni e dai peccati di ognuno di noi.
Puliscilo e guariscilo cosi ogni volta che un mio fratello vuole attraverso me rivolgersi a te avrà un posticino dove mettere anche un po di se.

Un forte abbraccio a tutti.

Giammarco
  Fonte:http://www.poetixcaso.it/medjugorje/

"Padre, il mio Rosario ha cambiato colore!".

LA PREGHIERA - catechesi di Padre Jozo

La preghiera è sempre nuova.
Quando tu preghi il Rosario, per ogni Ave Maria io vedo una goccia cadere nella tua lampada e riempire la Chiesa di luce. Una nuova luce, nuova grazia, una nuova benedizione che puoi ottenere oggi e domani e ogni giorno.
Questo è un dono straordinario! La preghiera è sempre nuova, non si ripete mai. Lo Spirito Santo fa sempre nuove tutte le cose, perciò pregare non significa ripetere la stessa cosa. Quando si prega con il cuore è sempre nuova preghiera. Il sole che illumina è sempre nuovo in ogni momento, sempre nuova luce. Dal giorno in cui è stato creato non si ripete mai. Se smettesse di illuminare tutto giacerebbe nelle tenebre, mancherebbe la vita, sarebbe una catastrofe. Il sole non ripete i suoi raggi, sono sempre nuovi raggi.
L'acqua che sgorga pulita e fresca dalla sorgente non si ripete. Proviene dallo stesso luogo, dalla stessa pietra, però in ogni istante è sempre nuova.
Una madre non ripete i suoi figli, essi sono sempre nuovi e diversi anche se la madre è la stessa.
Solo i pagani e i farisei possono ripetere formule, lo Spirito Santo invece non ci fa dire preghiere sempre uguali perché, ogni volta che preghiamo, si rinnova un dono d'amore. Per questo, voglio dirvi: non temete di prendere il Rosario per incominciare la vostra preghiera quotidiana. Se volete fare qualcosa di grande durante la vostra vita terrena, iniziate a pregare perché questa è la cosa più grande che possiate fare.

Porta il dono a quelli che ami.
Se vuoi trasmettere a quelli che ami, alla tua famiglia, una grazia che crescerà in loro trasmettigli il dono della preghiera. Al giorno d'oggi mancano maestri della preghiera, mancano scuole di preghiera e si ha la decadenza dell'amore.
Mancano educatori, maestri del bene, mancano sacerdoti santi e mancano, nel mondo, la conoscenza di Dio, l'amore, i valori divini. Per questo, è importante rinnovare la preghiera all'interno della famiglia. Se vuoi diventare maestro della preghiera, tu devi iniziare a vivere la preghiera nella tua famiglia, trasmetterla con entusiasmo a quelli che ami e aiutare a sviluppare questo dono pregando con loro.
Il dono della preghiera trasforma la nostra vita.
Un gruppo di vescovi americani è rimasto a Medjugorje una settimana. Dopo che ho distribuito i Rosari benedetti, uno di loro ha esclamato pieno di stupore: "Padre, il mio Rosario ha cambiato colore!".
Sono molte le persone che in questi anni mi hanno detto la stessa cosa. Io ho sempre risposto: "Se il tuo Rosario ha cambiato colore non lo so, posso soltanto assicurarti che il Rosario cambia l'uomo che lo prega".

IL ROSARIO
Come il sacerdote bacia il Vangelo dopo averlo proclamato, anche tu bacia il tuo Rosario che è stato benedetto. Esso è la lampada nelle nostre mani. Come le vergini sagge, accendiamo la nostra lampada affinché illumini sempre il mondo. Desideriamo oggi, nel giorno del Signore, riempire la nostra lampada con nuovo olio. Ora, raccogliamoci alla presenza del Signore e prepariamoci a pregare. Cantiamo, invocando lo Spirito Santo. Che discenda su di noi ed apra i nostri cuori perché possiamo essere uniti nella preghiera  Tocca, Gesù, con le Tue dita divine il nostro Rosario. Ungi la nostra vita. Riempi il nostro cuore con il dono della preghiera. Dacci, Signore, la gioia e la forza di perseverare nella preghiera. La nostra forza, Signore, sono le mani giunte e il cuore aperto davanti a Te. Benedici il nostro Rosario. Fa' che possiamo pregare come figli. Con la nostra preghiera vogliamo abbracciare e proteggere tutto il mondo. Come il sole è stato creato per illuminare tutto il mondo, così la Chiesa è consacrata per pregare per tutto il mondo...  ... illuminare tutto il mondo... consacrare tutto il mondo... Oh! Donaci, Signore, la Tua grazia e la Tua benedizione. Benedici noi e il nostro Rosario. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente...
Nel 1° Mistero GLORIOSO
contempliamo Gesù che è risuscitato dai morti.
Oh Gesù, il Tuo sepolcro vuoto è diventato famoso. Tu hai riempito con luce nuova e gioia i Tuoi discepoli. "Non temete" gli hai detto, "Sono con voi Ora, Tu stai con noi, vivo, risuscitato. Il Tuo Spirito ora è in noi e con noi. Ci invade, ci unisce a Te. Consola tutti quelli che sono tristi, guarisci quelli che sono ammalati. "Non temete, sono con voi". Grazie, Gesù! Oh Gesù, risuscita la fede e l'amore nella nostra vita. Vieni in questo nostro incontro, come sei andato all'incontro con i discepoli nel Cenacolo. Vieni a noi, Signore, facci visita nel nostro cenacolo, in questo giorno della Tua Risurrezione, cambiaci, convertici. (1 Pater 10 Ave Maria 1 Gloria)

Nel 2° Mistero
contempliamo Gesù che è salito al Cielo. "Vado al Padre mio e al Padre vostro, Dio mio e Dio vostro. Non temete! Io sarò sempre con voi. Credete in Me e cercate di credere anche in mio Padre. Dove Io vado, voi conoscete la strada". Si, Signore, la conosciamo bene. Tu sei la nostra via, la nostra sicurezza. Aumenta la nostra fede. Preghiamo per tutti quelli che hanno smarrito la strada, per tutti quelli che hanno deviato dal cariiino della fede e dell'amore. Preghiamo per la nostra conversione e per quella di tutte le Chiese del mondo perché si possa ritrovare la strada della fede e dell'amore.
(1 Pater 10 Ave Maria – 1 Gloria)

Nel 3° Mistero
contempliamo lo Spirito Santo che è disceso sugli Apostoli, sulla Chiesa.
Stavano riuniti nel Cenacolo con la Beata Vergine e con le donne, all'improvviso discese lo Spirito Santo. Cosi scrive 5. Luca.
Oh Signore, siamo riuniti insieme alla Beata Vergine. Preghiamo, oggi, per tutta la Chiesa perché si rinnovi con vigore la Pentecoste del nostro tempo. Fa' che possiamo uscire da qui ripieni del Tuo Spirito, che possiamo portare al mondo la luce, la Parola di Cristo.

Oh Spirito Santo discendi, vieni sopra di noi, riempi il nostro cuore con il dono della preghiera.
(1 Pater 10 Ave Maria 1 Gloria)

Nel 4° Mistero
contempliamo la Beata Vergine assunta in Cielo in anima e corpo. "Ho visto un altro grande segno nel Cielo: la Donna vestita di sole", scrive il veggente San Giovanni evangelista. L'Apocalisse descrive la vittoria della Beata Vergine. "Cari figli, ho bisogno di voi! Satana è forte, molti hanno seguito la sua voce persuasiva e hanno smarrito la loro strada. Io vi invito a pregare. Con la preghiera potete evitare le guerre, con la preghiera potete convertire il prossimo". Oh Beata Vergine assunta in Cielo. Ecco qui i Tuoi cari figli che pregano insieme, che si uniscono fiduciosi a Te per supplicare con Te la conversione del mondo, per evitare la guerra nelle famiglie, per evitare le guerre tra le nazioni. (1 Pater 10 Ave Maria i Gloria)
Nel 5° Mistero
contempliamo la Beata Vergine incoronata in Cielo. Chi sei Tu?, hanno domandato i veggenti a Medjugorje... "Io sono la Regina della Pace". Oh Regina! Regina della fede, Regina dell'amore, Regina della Chiesa. Vogliamo ringraziarTi per la Tua maternità. Grazie per averci dato Tuo Figlio. Grazie per averci dato come fratello, il Signore della gloria. Grazie da parte di tutti i Tuoi figli sui quali hai grande influsso.  Cara Madre, la Tua pedagogia materna è semplice e profonda.
Dai ad ognuno di noi il dono di sentire la pace, di essere artefice di pace, di riuscire ad essere apostolo della pace.
La pace che si mantiene prima nella nostra vita. La pace che nasce quando io perdono il mio nemico.
La pace che germoglia quando accetto con coraggio la mia croce.
La pace del: "Fai di me secondo la Tua Parola".
La pace che si diffonde quando sono capace di dedicarmi ai fratelli.
Oh Regina e Madre della Pace! Insegnami ad essere apostolo della pace.
(1 Pater 10 Ave Maria 1 Gloria) (Salve Regina e Litanie)


Vergine Maria, lava il mio cuore con le Tue lacrime affinché io veda Cristo nell'Eucaristia. Insegnami ad amare!
(Fra Jozo Zovko, ofm) 

 Fonte: http://medjugorje.altervista.org/doc/pjozo/preghiera.html

venerdì 17 aprile 2015

“Mirjana, ha ricevuto una pergamena che non è di questo mondo"



La pergamena di Mirjana

di Marco Corvaglia

MagiaIl 25 giugno 1985 la veggente Mirjana dichiarò:


La Gospa (la Madonna) mi ha consegnato un semplice foglietto speciale sul quale sono scritti i dieci segreti. È fatto di una materia che non si può descrivere. Sembra carta, ma non è carta. Sembra stoffa ma non è stoffa. È visibile. Si può toccare ma non si vede la scrittura. Al momento opportuno, consegnerò il foglietto al sacerdote scelto. Egli riceverà la grazia per leggere solo il primo segreto, più tardi gli altri. Mio cugino, ingegnere in Svizzera, l’ha esaminato ma non è riuscito a identificare la materia.
[R. Laurentin, Le apparizioni di Medjugorje continuano, Queriniana, 1986, p. 33]

Padre René Laurentin, principale storiografo e cronista di Medjugorje, aggiungeva:



Questo documento, Mirjana non lo nasconde. Oltre al cugino ingegnere in Svizzera, lo ha visto una cugina e sua madre.
[Ibidem]

Tuttavia, egli riferiva anche quest'episodio:



L’ho incontrata (Mirjana) […] il 1° gennaio 1986, in canonica. L’ho interrogata su quel biglietto misterioso che sembra costituire un’obiezione.
Con calma me ne ha confermata l’esistenza: Io lo posso leggere, gli altri no.
Le ho chiesto: L’hai fatto vedere a tuo cugino. Perché non ai sacerdoti della tua parrocchia?.
A questa domanda non ho ricevuto una risposta né da lei né dai padri.
[Ivi, p. 36]

Il 30 maggio 1990 Mirjana viene intervistata, a Medjugorje, dai padri René Laurentin e Petar Ljubicić.
Leggiamo:



L'abbiamo interrogata anche su quella sorta di pergamena, né carta né stoffa, sulla quale sarebbero scritti in maniera invisibile i 10 segreti. Potrebbe mostrarcela? - Se lo domandasse la Commissione, dovrei prima domandare alla Madonna.
Non ha il documento qui. L'ha lasciato a Sarajevo in un cassetto.
-Io lo posso leggere, ha detto lei. Ma una mia cugina, che l'aveva trovato a casa mia, ha creduto di leggere qualcosa, ma non era quello che c'è scritto.
[R. Laurentin, Derniéres Nouvelles de Medjugorje, n. 9, OEIL, 1990, p. 18]

Il 14 marzo 1993 Mirjana afferma riguardo al foglio in oggetto:



Ora è qui, a casa mia. Poco dopo averlo ricevuto l'ho mostrato a due persone. L'hanno guardato, ma senza vedere la stessa cosa: senza potervi leggere i segreti come me.
[R. Laurentin, Dernières Nouvelles de Medjugorje, n. 12, OEIL, 1993, p. 111]

Fonte:http://www.marcocorvaglia.com/medjugorje/dieci-segreti-e-una-lunga-attesa-parte-2.html

mercoledì 15 aprile 2015

Malato terminale, vuole diventare prete. Papa Francesco lo chiama a telefono



 

​Salvatore Mellone



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Diventerà prete domani nella sua abitazione, coronando così il suo progetto di vita, Salvatore Mellone, seminarista di Barletta, 38 anni, da tempo ammalato, ora nello stadio terminale. Ieri Salvatore ha ricevuto anche una telefonata di Papa Francesco, che secondo quanto riportato in una nota della diocesi, tra le altre cose gli ha detto che "la prima benedizione che darai da sacerdote la impartirai a me”.

Chi vorrà seguire l’ordinazione di Salvatore Mellone, informa ancora la diocesi, potrà farlo dalla Chiesa parrocchiale del SS. Crocifisso a Barletta, dove sarà trasmessa una diretta video a partire dalle 16.

Di recente Salvatore aveva chiesto aveva manifestato all'arcivescovo "il suo vivissimo desiderio di poter coronare il suo cammino vocazionale con l'ordinazione presbiterale; anche un solo giorno da presbitero sarebbe per lui la realizzazione del progetto di Dio sulla sua persona".

Ecco la lettera che l'arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, monsignor Giovan Battista Pichierri, ha inviato al clero e alla comunità diocesana per rendere nota la sua decisione.

«Col cuore profondamente commosso e lancinato comunico che il seminarista Salvatore Mellone, della Parrocchia del SS. Crocifisso di Barletta, alunno del Seminario regionale di Molfetta, per una grave malattia è in uno stadio terminale. Mi ha manifestato il suo vivissimo desiderio di poter coronare il suo cammino vocazionale con l'ordinazione presbiterale; anche un solo giorno da presbitero sarebbe per lui la realizzazione del progetto di Dio sulla sua persona. Salvatore, anche nella malattia, ha vissuto intensamente la sua preparazione al sacerdozio, per cui ritengo opportuno, nell'esercizio dei miei diritti e doveri di arcivescovo, di ordinarlo presbitero, per dare gloria alla SS. Trinità e per l'edificazione del nostro presbiterio e del popolo di Dio. Ho consultato previamente la Congregazione del Clero che ha confermato il mio proposito di procedere all'ordinazione presbiterale; anche il Rettore del Seminario Regionale di Molfetta ha dato il suo parere favorevole in merito; e i presbiteri diocesani che ho potuto sentire mi hanno confortato con il loro beneplacito. Salvatore riceverà i ministeri del Lettorato e dell'Accolitato il 14 del c.m. ore 16,00, l'ordine sacro del Diaconato il giorno successivo e il 16 aprile il Presbiterato sempre alle ore 16,00, nel corso di celebrazioni eucaristiche nella propria abitazione. Grati al Signore per questa testimonianza di fede e di amore, vissuta da Salvatore nella sofferenza unita al sacrificio redentore di Gesù Cristo sommo sacerdote, vi invito ad unirvi alla mia preghiera per il neo ordinando, accettando il misterioso disegno di Dio a noi non sempre comprensibile". 

Fonte: http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/salvatore-mellone-seminartista-barletta-malato-terminale-diventa-prete-.aspx

Mia sorella mi portò una pietra da Medjugorje... (Testimonianza di Maria Del Gaudio)

il mio viaggio in paradiso…. 03/08/2008

 
IL MIO NOME è MARIA, VIVO IN ITALIA ,IN PROVINCIA DI NAPOLI,DOMANI  COMPIRO’ 30 ANNI,SONO SPOSATA E HO UN BAMBINO….IL MESE SCORSO ,PRECISAMENTE IL 30 GIUGNO 2008 SONO PARTITA  PER MEDJUGORJE….PER ME è STATO UN VIAGGIO PER IL PARADISO….LA MADONNA MI HA PRESO PER MANO E MI HA PORTATA VERSO IL SUO CUORE PER POTER CAPIRE ,CONOSCERE ED AMARE IL SIGNORE..VORREI COMINCIARE DALL’ INIZIO:…
LA MIA VITA ERA UNA VITA LONTANA DA DIO ,LONTANA DAL SUO AMORE,QUANDO AVEVO VOGLIA ANDAVO IN CHIESA,QUANDO AVEVO TEMPO E VOGLIA PREGAVO,QUANDO AVEVO UN PROBLEMA MI RIVOLGEVO A LUI,MA QUANDO ANDAVA TUTTO BENE NON MI RICORDAVO PIU’ DI LUI….CHE EGOISTA E QUANTA MISERIA IN ME….LO SCORSO ANNO MIA SORELLA  è STATA A MEDJUGORJE ,QUANDOè TORNATA TUTTA EUFORICA E FELICE ,CHE PARLAVA SEMPRE DELLA MADONNA,IO NON CE LA FACEVO PROPRIO A SENTIRLA,PENSAVO FOSSE USCITA PAZZA,PARLAVA,PARLAVA…..I MESSAGGI,I SEGRETI.IL DIGIUNO…..MI ANNOIAVA ASCOLTARLA……  E LEI MI HA PORTATO UNA PIETRA DAL MONTE  Krizevac ,E IO L’HO TENUTA SU DI UN MOBILE COME UN OGGETTO QUALSIASI,E L’HO LASCIATA LI’….IN PRIMAVERA DI QUEST’ANNO ERO SOLA IN CASA IN UM MOMENTO TRISTE DELLA MIA VITA,HO PRESO LA PIETRA IN MANO PER LA PRIMA VOLTA E L’HO STRETTA FORTE GUARDANDO UN QUADRO DEL SACRO CUORE DI GESU’E PARLANDOGLI DI COME MI SENTIVO,POI HO GUARDATO LA PIETRA,HO SGRANATO GLI OCCHI E MI SEMBRAVA DI VEDERE QUALCOSA ,HO RIGUARDATO E SI …..SULLA PARTE ALTA DELLA PIETRA SI VEDEVA UN VOLTO…..ERA IL VOLTO DELLA MADONNA…..MI SONO SPAVENTATA E SONO CORSA A CASA DI MIA SORELLA,DICENDOLE “GUARDA LA PIETRA,COSA VEDI?”E LEI SUBITO MI HA DETTO “è IL VOLTO DELLA MADONNA”…..IO NON SAPEVO COSA VOLESSE SIGNIFICARE ,MA ERO EMOZIONATA,UN SEGNO PER ME……MIA SORELLA MI HA PORTATO DA UN SACERDOTE  CHE LEI CONOSCEVA,ASSIEME ALLA PIETRA, E GLE L’ABBIAMO FATTA VEDERE,E LUI MI HA RISPOSTO CHE SONO SEGNI PERSONALI CHE LA MADONNA CI DA,E CHE SE VOLEVO FARMI UN VIAGGETTO LORO PARTIVANO IL 30 GIUGNO PER MEDJUGORJE….IO ERO PIENA DI MILLE EMOZIONI….DESIDERAVO PARTIRE ,MA AVEVO IL PENSIERO  DI MIO FIGLIO DI 5 ANNI ,COME FACEVO A STARE  LONTANO DA LUI 6 GIORNI…..MA LA CURIOSITA’ è STATA TANTA CHE HO DECISO DI ACCETTARE….UNA SETTIMANA PRIMA DI PARTIRE HO FATTO UN SOGNO BELLISSIMO:
MI TROVAVO NELLA CHIESA DI MEDJUGORJE, ERA PIENA PIENA DI GENTE,IO ERO DIETRO E NON CAPIVO NULLA NELLA CONFUSIONE,POI IMPROVVISAMENTE MI TROVO SEDUTA NEI PRIMI BANCHI SULLA DESTRA DELLA CHIESA,FINALMENTE ERO SEDUTA,DAVANTI A ME C’ ERA UNA PERSONA SI GIRA VERSO DI ME ,MI GUARDA,ERA IL PAPA GIOVANNI PAOLO II, E MI CHIEDE DELLE INFORMAZIONI MOSTRANDOMI UNA CARTINA,UNA MAPPA,E MI CHIEDE SE CONOSCO QUEL POSTO,E IO PUR NON CONOSCENDO IL POSTO GLI RISPONDO DI SI,E POI LUI MI SORRIDE E MI DICE:”MA TU SEI MARIA ?”E IO  MERAVIGLIATA GLI RISPONDO DI SI,E LUI MI DICE “ALLORA TU E IL TUO GRUPPO VENITE CON ME”,LUI SI ALZA E IO GLI STO VICINO,E IL MIO GRUPPO è DIETRO DI ME,E IL PAPA MI FA ENTRARE IN UNA PORTA CHE ERA SULLA DESTRA DELLA CHIESA,ENTRIAMO,E LUI ERA SEMPRE A FIANCO A ME.,ALL’ INTERNO DI QUESTA PORTA VI ERANO 4 STANZE,NELLA PRIMA STANZA C’ERANO DEGLI OGGETTI DIMENTICATI PER TERRA,VEDEVO DEI TELEFONINI,PORTAFOGLI,TRA LE TANTE COSE CHE VEDO ,MI COLPISCONO 2 MEDAGLIETTE ERANO DORATE,ERANO DUE MEDAGLIE MIRACOLOSE,E IO LE PRENDO E ME LE METTO IN TASCA,POI ENTRIAMO IN UN’ALTRA  STANZA,CHE IO NON RICORDO,POI UNA TERZA STANZA,DOVE IL PAPA MI DICEVA FOSSE UN OSPEDALE,E POI MI FA VEDERE UNA QUARTA STANZA ,CHE NON RICORDO….FINITO IL GIRO DELLE STANZE ,IL PAPA MI SALUTA DANDOMI UN BACIO SULLA GUANCIA,E IO ME NE STAVO ANDANDO ,MA DAVANTI ALLA PORTA DA CUI NOI SIAMO ENTRATI C’ERA UNA BAMBINA CHE MI GUARDA E MI DICE”HO FAME E HO LA FEBBRE”,IO NON SAPEVO CHE FARE ,SAPEVO CHE ME NE DOVEVO ANDARE PERCHE’ IL PULMANN MI ASPETTAVA,E POI VEDO DAVANTI A ME IL PULMANN,E DELLE PERSONE DA DENTRO CHE MI DICONO DI PRENDERE IL PROSSIMO PULMANN PERCHE’ LORO ERANO PIENI….POI S’AVVICINA DINUOVO IL PAPA E MI DICE”COME, LA BAMBINA HA LA FEBBRE E TU NON LA PORTI IN OSPEDALE?ANDIAMO!”E TUTTI E TRE ENTRIAMO NELLA TERZA PORTA DOVE LUI AVEVA DETTO CHE ERA UN OSPEDALE,E LI’ C’ERA GIA’ UNA BAMBINA PIU’ GRANDE CHE PARLAVA UN’ALTRA LINGUA,E IL PAPA MI DICE”METTILE LA MANO IN FRONTE E VEDI SE HA LA FEBBRE”IO LE METTO LA MANO IN FRONTE E SENTO CHE STA BENE, E IL PAPA FELICE INIZIA A CANTARE UNA CANZONE,E ALLA FINE DI QUELLA CANZONE FA UN GESTO CON LA MANO,COME SE INDICASSE ME……FINITO QUESTO SOGNO MI SVEGLIO DI UNA SERENITA’ INFINITA….
ARRIVA IL GIORNO DELLA PARTENZA LUNEDI’ 30 GIUGNO 2008 ……FINALMENTE!!!!
ERO TANTO CURIOSA,E POI QUEL SOGNO….DA CASA MI ERO PREPARATA TANTE COSE,TRA CUI SU DI UN TELEFONO MI ERO SCARICATA TANTA MUSICA E TANTI BEI FILM DA VEDERE,HO PENSATO TANTE ORE DI VIAGGIO IN PULMANN E POI SULLA NAVE….IO NON PREGO COSI’ TANTO,NON Cè LA FACCIO…..E COSI’ NEL PULMANN QUALCHE FILM L’ HO VISTO,MUSICA…..POI  FINALMENTE DOPO TANTE ORE DI VIAGGIO ERAVAMO ARRIVATI…..ANGELA,CHE è LA SIGNORA CHE HA ORGANIZZATO IL PULMANN DICE , “GUARDA MARIA SIAMO ARRIVATI A MEDJUGORJE”….IO MI SONO VOLTATA E ALL’ IMGRESSO DELLA CITTA’ C’ERA UN MANIFESTO GRANDISSIMO DEL PAPA GIOVANNI PAOLOII…..MI è VENUTO UN TUFFO AL CUORE,E HO DETTO……”oh cavolo!!!!”IL MIO CUORE HA INIZIATO A PALPITARE FORTE,E HO PENSATO AL SOGNO……SIAMO POI ARRIVATI ALLA PENSIONE DI ALLOGGIO,E COME HO MESSO IL PIEDE A TERRA ,IL MIO CUORE INIZIAVA A PROVARE EMOZIONI FORTISSIME…..E NON CAPIVO…..POSATE LE VALIGIE SIAMO SIAMO ANDATI SUBITO A SALUTARE LA MADONNA,ED UN’ALTRA EMOZIONE: LA CHIESA ERA COME NEL SOGNO,UN ALTRO TUFFO AL CUORE,ALLORA MI SONO VOLUTA SEDERE PROPRIO COME NEL SOGNO,E MI SONO GIRATA COME  SE RIPERCORRESSI  IL SOGNO, E LA PORTA SULLA DESTRA C’ERA….ANZI ERANO DUE…..ERO EMOZIONATA E FELICE…..IL GIORNO DOPO 2 LUGLIO C’E’ STATA  L’APPARIZIONE,è STATO UN BEL MOMENTO,A PARTE QUALCHE INDEMONIATO VICINO A ME…..POI DOPO L’ APPARIZIONE,ABBIAMO FATTO UN PANINO E CI AVEVANO DETTO CHE SAREMMO ANDATI DA UN SACERDOTE,PADRE JOZO,CHE HA SEGUITO LE APPARIZIONI DALL’INIZIO….SIAMO ENTRATI IN QUESTA BELLISSIMA SALA,STAVAMO FRESCHI,SEDUTI,COMODI,ERO RILASSATA……C’ERANO TANTI SACERDOTI SUL PALCO, C’ERA L’ALTARE……IO PENSAVO CHE LEI ,MIO CARO PADRE JOZO, FOSSE GIA’ LI’ TRA QUEI SACERDOTI……MA POI IMPROVVISAMENTE HO SENTITO UN FUOCO DENTRO , UN EMOZIONE FORTISSIMA….ED è ENTRATO LEI, E SI è PRESENTATO……IO DA QUEL MOMENTO NON RIUSCIVO A CAPIRE COSA AVESSI…..SENTIVO UN CALORE FORTISSIMO CHE MI DIVORAVA,ASCOLTAVO OGNI SINGOLA PAROLA,ERO TESA,COME SE NON POTESSI DISTRARMI NEPPURE UN ATTIMO…ED è STATO COSI’…..ERO ATTIRATA E NON NE CAPIVO IL MOTIVO…..MI SENTIVO COME UNA DROGATA,ERO RIGIDA…..E ASCOLTAVO TUTTO…..UN FUOCO FORTISSIMO DENTRO DI ME….POI C’è STATA LA MESSA CON LEI PADRE…..E IO NON HO MAI ASCOLTATO LA MESSA COME IN QUEL MOMENTO…ERA COME SE MI NUTRISSI DELLE SUE PAROLE…..POI ALLA FINE DI TUTTO,LEI PADRE CI HA DETTO CHE CI AVREBBE BENEDETTI TUTTI, E HA FATTO IL SEGNO CON LA MANO IN FRONTE…..E IO HO RIVISTO IL SOGNO……LA MANO IN FRONTE A QUELLA BAMBINA MALATA…..ERO CARICA DI EMOZIONI….MI SENTIVO SCOPPIARE……ERAVAMO MILLE PERSONE……E  DOVE ERO SEDUTA IO è VENUTO UN ALTRO SACERDOTE…..E CI HA BENEDETTI……IO NON ERO CONTENTA,E NONOSTANTE IL MIO GRUPPO SE NE STAVA ANDANDO ,IO NON POTEVO ANDARMENE,NON POTEVO,DOVEVO VENIRE DA LEI PADRE ,E MI SONO AVVICINATA TRA LA FOLLA…..E LI’ LEI PADRE MI HA GUARDATO FISSA NEGLI OCCHI E IO NON RIUSCIVO PIU’ A STACCARE GLI OCCHI DAI SUOI,ERA COME SE LEI MI PARLASSE NEL  SILENZIO DELLA MIA ANIMA,E IO LE RISPONDESSI……ERO AGITATA ,MA IO  LA ASPETTAVO…..POI FINALMENTE MI HA BENEDETTO…..E IO ERO PIENA DI UN CALORE INDESCRIVIBILE…POI DOPO SIAMO ANDATI IN PULMANN….ED IO ERO AGITATA,ANSIOSA….COME SE DOVESSI FARE QUALCOSA…..MA NON CAPIVO….
POI HO SENTITO LA RESPONSABILE DEL GRUPPO ,ANGELA CHE PARLAVA CON UNA SIGNORA ,DICENDOLE CHE SAREBBE ANDATA SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI…IO SENTENDOLA LE HO DETTO SUBITO :”VENGO ANCHE IO”….HO MESSO LE SCARPE DA GINNASTICA…..E SONO ANDATA CON LORO…..SALIVO QUELLE PIETRE VELOCISSIMAMENTE…LE MIE GAMBE CAMMINAVANO DA SOLE…PIANGEVO.PREGAVO E PIANGEVO……POI QUANDO SONO ARRIVATA DAVANTI ALLA STATUA DELLA MADONNA MI SONO INGINOCCHIATA….LE HO PARLATO….PREGATO….E HO SENTITO DENTRO DI ME UN SENSO DI PACE ,MAI SENTITO PRIMA……MERAVIGLIOSA E INCREDIBILE PACE…..ALLA DISCESA DALLA MONTAGNA CALMA E FELICE HO RACCONTATO AD ANGELA CIO’ CHE HO PROVATO E CHE MI ERA SUCCESSO…..DEL SOGNO…..E DI TUTTE LE MIE EMOZIONI…..SONO STATA FELICISSIMA DI CONDIVIDERLE CON LEI….
POI IL GIORNO DOPO SIAMO ANDATI SUL MONTE  Krizevac .LA SCALATA….IO ERO FELICE E CARICA….SENTIVO LA MADONNA VICINO A ME E DESIDERAVO NELLA SALITA ,DURANTE LA VIA CRUCIS,DIRE ALLA MAMMA CELESTE,URLARLE CHE IO STAVO ARRIVANDO,DESIDERAVO PARLARLE PER RINGRAZIARLA….NELL’ ULTIMA STAZIONE IL DIACONO ,MI HA CHIAMATA PER CHIEDERMI SE VOLEVO DIRE LA DECINA DI AVE MARIA COL MICROFONO,IO ERO FELICISSIMA,ERA COME SE LA MADONNA MI AVESSE ASCOLTATA,E CON LA MIA VOCE FORTE ED EMOZIONATA LA PREGAVO…..E LE DICEVO DENTRO ME….”.MAMMA STO ARRIVANDO”……LE GINOCCHIA IMPROVVISAMENTE MI TREMANO,E ANCHE LA VOCE….ALLA FINE DELL’ ULTIMA AVE MARIA ….MI SI SPEZZA IL MIO BRACCIALE DOVE AVEVO VICINO LA MEDAGLIA MIRACOLOSA ,LO PRENDO E LO TENGO IN MANO….ARRRIVATI DAVANTI ALLA CROCE BIANCA …..SONO CROLLATA IN UNA VALLE DI LACRIME ED EMOZIONE…..PIANGEVO IN QUELLA PICCOLA SALITA….COME SE SENTISSI GESU’ E LA MADONNA  ACCANTO A ME….E NON RIUSCIVO A CALMARMI…..IL DIACONO MI HA VISTA COSI’ EMOZIONATA….CHE MI HA FATTO UNA CAREZZA SUL VISO PIENO DI LACRIME,MI SONO INGINOCCHIATA….E HO RINGRAZIATO GESU’ ,LA MADONNA,DIO…..PER QUESTO INCONTRO……PRIMA DI ANDARCENE MIA SORELLA MI HA CHIESTO DI FARLE UNA FOTO VICINO ALLA CROCE ,LEI SI è GIRATA PER ANDARE PIU’ VICINA ALLA CROCE,ED IO SONO CADUTA DA SOLA ALL’ INPIEDI CON LE GINOCCHIA A TERRA…..IN GINOCCHIO…..MIA SORELLA SI è VOLTATA E MI HA CHIESTO COSA FOSSE SUCCESSO,E IO LE HO RISPOSTO CHE ERO CADUTA DA SOLA…POI DOPO AVERLE FATTO LA FOTO,E INIZIATA LA DISCESA…..APPENA SUPERATI LA  TOMBA DI PADRE SLAVKO,IO  SONO CADUTA DI NUOVO PER TERRA,SENZA CHE NESSUNO  MI AVESSE TOCCATO….MI RIALZO E RICADO STESA PER TERRA…..SENZA NESSUN OSTACOLO O PIETRA AVANTI AME….IL DIACONO CHE MI HA VISTA CADERE MI è VENUTO INCONTRO….E MI HA CHIESTO SE ERA TUTTO A POSTO…IO GLI HO DETTO DI SI……ERO CADUTA,NON SAPENDO COME PER 3 VOLTE….MI ERO FATTA MALE UN PO IL POLSO SINISTRO ,.MA NON IMPORTAVA…..SONO SCESA FINALMENTE GIU’…..SENZA PIU’ CADERE ,SONO ANDATA SUBITO A BERE…..E MI SONO SEDUTA A RINFRESCARMI…..IL DIACONO ERA SEDUTO VICINO A ME,E MI HA CHIESTO COME STAVO,E IO GLI HO DETTO CHE MI FACEVA UN PO MALE IL POLSO,MA NON IMPORTAVA….MUOVEVO IL POLSO ,E NEL MOVIMENTO DEL POLSO HO VISTO UNA COSA MERAVIGLIOSA…..MI SI ERA FORMATA UNA GRANDE LETTERA  M ,CON LA TERRA DELLA MONTAGNA…..IL DIACONO MI HA CHIESTO SE AVESSI LA MEDAGLIA MIRACOLOSA,E IO L’ AVEVO IN MANO ,NELL’ ALTRA MANO ,PER TUTTO IL TEMPO PERCHE’ IL BRACCIALE SI ERA SPEZZATO IN SALITA….E LUI MI HA DETTO DI STARE SERENA…ERA UN BEL SEGNO CHE LA MADONNA STAVA CON ME……ARRIVATA IN PENSIONE IO ,NONOSTANTE FOSSI TUTTA SPORCA ,NON VOLEVO LAVARMI ,NON VOLEVO TOGLIERE QUELLA  SUL  MIO POLSO…..E DOVEVAMO MANGIARE…E HO LAVATO LA MANO SENZA TOCCARE QUEL PUNTO….MA LAVANDOMI UN’ALTRA SORPRESA MI ASPETTAVA….TRA LA MANO E IL POLLICE TOLTO LO SPORCO SI ERA FORMATO UN LIVIDO ,UN LIVIDO CELESTE,E ALL’ INTERNO DI QUEL LIVIDO SI VEDEVA IL VOLTO DELLA MADONNA……SONO CORSA DA ANGELA NELLA SUA STANZA E LE HO RACCONTATO TUTTO…..E LEI HA VISTO….ED è RIMASTA CONTENTA…..
IO SONO TORNATA DA MEDJUGORJE  CON LA MADONNA NEL CUORE….
LA MIA VITA è CAMBIATA..
GESU’….LA MADONNA….E  DIO….ORA SONO AL PRIMO POSTO NELLA MIA VITA….
VADO A MESSA PIU’ VOLTE DURANTE LA SETTIMANA,E LA DOMENICA …..NON NE POSSO PIU’ FARE A MENO…..NON RIESCO A CAPIRE CHE VITA INUTILE IO ABBIA VISSUTO PRIMA SENZA IL MIO DIO….RINGRAZIO LA MADONNA CHE HA AVUTO MISERICORDIA DI ME……E MI HA PORTATO CON LEI…..IN UN VIAGGIO CHE MI HA FATTO CONOSCERE L’ AMORE DI DIO…GRAZIE MAMMA….GRAZIE…E HO CAPITO : LA BAMBINA NEL SOGNO CHE DOVEVA ESSERE GUARITA ERO PROPRIO IO…..GRAZIE ….APPENA SONO TORNATA MI SONO SENTITA DI FARE UN VIDEO CHE HO MESSO SU INTERNET……VORREI CHE TUTTI  CONOSCESSERO L’ AMORE DI DIO E SI AVVICININO A LUI…LE ALLEGO IL MIO VIDEO…..DESIDERAVO LASCIARE UNA MIA TESTIMONIANZA ANCHE A LEI ,MIO CARO PADRE JOZO…..E PROPRIO ADESSO CHE HO FINITO DI SCRIVERLE ,HO GUARDATO IL MIO OROLOGIO,ED è MEZZA NOTTE PRECISA….QUINDI è IL MIO TRENTESIMO COMPLEANNO…..SONO FELICE…..IL REGALO PIU’ BELLO L’ HO  GIA’ AVUTO…..DIO NEL MIO CUORE.!!!GRAZIE.  
DEL GAUDIO MARIA  

martedì 14 aprile 2015

"Con Medjugorje la mia famiglia è rinata a nuova vita." (di Antonino Cuomo)

"La mia conversione a Medjugorje"
(di Antonino Cuomo)
.
"Cercherò di non essere troppo lungo,perchè le cose che mi son successe prima,durante e dopo Medjugorje sono state davvero tantissime;Segno che Dio esiste e ci ama immensamente. Fino a Ottobre 2007 ero una persona completamente diversa da quella che sono ora.E molti che mi conoscono ne sono testimoni.Inizia tutto così senza motivo,poco alla volta e poi ti ritrovi ad essere un grande peccatore anche se per il mondo sei una persona normale che si gode la vita.Non andavo mai a Messa,mai confessato,mai pregato,ero una persona molto razionale nelle cose e detestavo i sacerdoti,il Papa. e tutti i fedeli che seguivano la Chiesa.Sono sposato dal 99 e sia prima che dopo avevo sempre tradito mia moglie.La donna per me era come un oggetto di trasgressione da usare a mio piacimento.Fatto sta che anche il giorno del mio matrimonio avevo tra gli invitati una delle mie amanti,si perchè non mi fermavo certo ad una.Frequentavo le

discoteche,all'inizio mi divertivo sballandomi con gli spinelli,poi ci andavo per conquistare le ragazze e non facevo distinzioni se erano sposate o fidanzate,l'importante era possederle.Poi pian piano mi scocciavo anche di perdere il tempo in questo modo e per facilitare la cosa iniziai anche a frequentare ogni tanto locali per scambisti,logicamente all'insaputa di mia moglie,ero un marito padrone.Tante sere dopo il lavoro invece di andare a casa andavo a casa di amiche per soddisfare i miei desideri perversi.Avevo un bel giro di amicizie,se così si possono chiamare, ed ero uno che consigliava aborti e vita mondana.Bestemmiavo praticamente ogni giorno,soprattutto la Vergine Santissima,per lei avevo le parole più schifose.Col tempo poi perdi il controllo dei sensi e diventi Dio di te stesso fino al punto di lasciare mia moglie e separarmi da lei per andar a vivere con un'altra donna.Ormai la mia famiglia era demolita,i miei bimbi vivevano con la mamma ed io di rado andavo a casa perchè pensavo di tenere la coscienza pulita vivendo da papà part time.Mia moglie ,non era una che andava in Chiesa e dopo che io l'avevo ferita non aveva più nessuna speranza di rivedere la famiglia unita.Poi quando tutto sembrava finito lei venne a sapere che esisteva un posto dove appariva la Madonna questo posto è Medjugorje.Così nel giro di 1 mese partì da sola per questo pellegrinaggio.Nessuno nella nostra famiglia aveva mai sentito parlare di quel posto.Al suo ritorno però qualcosa era successo,qualcosa era cambiato in lei.Doveva partire per Napoli con i bimbi e invece decise di rimanere a casa nostra a Reggio Emilia.Nonostante tutti,compresi i miei genitori la sconsigliavano.Aveva deciso di vivere completametne nel cuore Imacolato di Maria e mettere in pratica le 5 pietre che la Madonna ci consiglia di fare.Andava a Messa tutti i giorni e offriva l'Eucarestia per me.Pregava il Rosario completo ogni giorno,anzi a volte capitava che ne pregava anche 10.Digiunava a pane e acqua mercoledì e venerdì.Ogni settimana si confessava.E iniziò a leggere la Bibbia,anzi a viverla.Tutto a mia insaputa.L'effetto però era devastante sulla mia anima perversa.Senza motivo e senza capire il perchè mi capitava spesso di piangere fiumi di lacrime in quel periodo dopo il suo ritorno da Medjugorje.Iniziai ad avere pensieri di suicidio e caddì in una specie di depressione.Ero molto arrabbiato perchè dopo aver raggiunto il mio traguardo di uomo "libero"non riuscivo a capire quegli stati d'animo e spesso quando di rado andavo a casa dai bimbi e incrociavo mia moglie,la insultavo crudelmente e la sputavo in faccia.Ma lei ,che fino a quel momento rispondeva alle mie provocazioni con "occhio per occhio dente per dente",cambiò atteggiamento rispondendomi con il silenzio,la pazienza e la comprensione che di fronte non averva il marito,ma il diavolo.No sò il perchè ma iniziai a provare paura quando incrociavo gl'occhi di mia moglie,in lei si avvertiva una pace e un amore che non avevo mai trovato in nessun luogo,in nessuna donna,nemmeno in mia moglie stessa.Ricordo benissimo un gesto che mi fece provare tenerezza nei suoi confronti:una mattina andando a casa per prendere delle cose,lei mi accolse dicendomi se avevo fatto colazione,se volveo un caffè e se avevo bisogno di una camicia stirata.Avevo compreso che tutto quello che faceva lo faceva nella consapevolezza di non ricevere niente in cambio,se no bestemmie e insulti da parte mia,avevo capito che non stava amando più il marito,ma la persona bisognosa di luce che aveva difronte.Non sò spiegarmi bene,ma nell'aria si avvertiva una forza soprannaturale che a tratti mi faceva stare bene e che poi mi infastidiva fino al punto di bestemmiare la Madonna come un diavolo inferocito.La notte avevo incubi,sognavo il demonio ai piedi del mio letto che mi guardava e mi svegliavo in una pozza d'acqua provocata dal mio sudore ,impaurito e scioccato.Anche se una notte (sogno che poi ha avuto importanza poi dopo qualche mese) sognai un bambino di nome Raffaele che mi accompagnò in una grande Chiesa dove incontrai solo una decina di frati vestiti di bianco giù ad una cappellina che pregavano in cerchio il Rosario.Poi uscito dal quel posto mi ritrovai di fianco ad un posto pieno di lumini rossi accesi e lì davanti a me un'aiuola dove delle signore in ginocchio piangevano.Alzati poi gl'occhi mi ritrovai in mezzo a 2 colline sassose e un vecchietto che mi disse: "non avere paura,aiuta quelle persone in difficoltà,abbi solo fede e i macigni che ci crollano addosso si fermeranno.Il sogno finì poi con mia figlia che uscì dalla Chiesa dicendomi :papà basta,torniamo a casa".Nel frattempo un pensiero avevo fisso nella mia mente: "io chi sono?"..Vivendo quei giorni in queste condizioni decisi che se quel posto aveva aiutato mia moglie a vivere la separazione più serena,allora poteva aiutare anche me a vivere meglio la mia esistenza.Ero incosapevole che stavo rispondendo alla chiamata della Gospa.Così decisi di andare a Medjugorje e venuti i giorni della partenza andai lì con mia moglie.Non sò il perchè ma avevo paura di andare da solo e decisi di andare con lei.Il primo giorno fu tremendo,appena mesi piede in chiesa durante il Rosario mi venne di bestemmiare e lo feci.Volevo scappare via da quel posto,sentivo dentro di me tantissima cattiveria.Mia moglie mi suggerì di andarmi a confessarmi,ma appena vidi la fila che dovevo fare insultai anche tutti i pellegrini.Mi sedetti su di una panchina,nel mio cuore era in atto una vera battaglia e dopo aver fumato un paio di sigarette decisi di andare in confessionale.Queste le mie parole:Ok Madonna,vuoi che mi confessi,vuoi che preghi,ok lo faccio,vediamo così se esisti davvero.Andai in confessionale e con mio stupore non c'era più la fila,entrai spavaldo in quella stanzetta e battendo i pugni sulla sedia dissi al sacerdote che avevo commesso tutti i peccati,tranne quello di uccidere.Dopo un breve colloquio,mi benedisse e usci dal quel posto.In effetti qualcosa già stava cambiando,non avvertivo più dentro di me la cattiveria,ma non stavo ancora bene.Facemmo il giro della Chiesa e riconobbi i luoghi del mio sogno fatto 2/3 mesi prima.Volevo piangere ma un vero uomo non piange mai,così nascondevo le lacrime.Poi andammo da padre Jozo e lì un'altra mazzata.Durante la Messa ci fece fare la consacrazione alla Madonna....(ogni volta che arrivo in questo punto mi viene sempre da piangere,ancora oggi)fatto sta che piansi e versai fiumi di lacrime con la faccia per terra.Pregai il mio primo Rosario salendo il Podbro..altre lacrime.Ci fu poi il 2 ottobre l'apparizione e in quel momento davvero affidai alla Madonna la mia vita e chiesi perdono per averla offesa.Capii che dovevo confessarmi per bene e lo feci.Il confessore mi diede come penitenza di pregare 10 Rosari,accettai ma nessuno credeva a quella penitenza.Pensavo di non aver mai ucciso nessuno,forse però era il peccato più grande che vivevo.Perchè uccidevo il prossimo con la mia condotta.L'ultimo giorno prima di partire durante la Messa nel momento dello scambio della pace una mano mi afferrò la maglia da dietro,era una bambina che fino a quell'istante non c'era e mi disse tendendomi le braccia :PEACE.Mi sconvolse,somigliava molto a mia figlia,l'abbracciai e seguendola con lo sguardo vidi che se ne andò soddisfatta dal papà che l'aspettava sotto la statua della Madonna.E senza nemmeno aspettare la fine della Messa se ne andarono via sorridenti.Quella bambina che fino a quel moneto non c'era venne solo da me e se ne andò.Da quel giorno la mia vita è cambiata,la mia famiglia è rinata a nuova vita.Dopo quell'esperienza ho capito che Dio esiste veramente e tutti quei castelli che mi ero costruito non erano altro che frutto dell'azione del maligno che mira a distruggere le famiglie e la nostra esistenza.Mi permetto di dare un consiglio a tutti quelli che si trovano nelle condizioni che mi trovavo io .
Non abbiate paura di aprire il cuore alla Madonna,Lei vi aiuterà,voi però mettetevi nelle condizioni di essere aiutati e fate tutto quello che nei messaggi Maria ci suggerisce. La famiglia è un dono preziosissimo,vigilate su di essa mariti e mogli ,perché come dice S.Pietro : “il diavolo come leone ruggente và in giro cercando chi divorare”.
Ecco Medjugorje è stata la mia via per Damasco,sono caduto ma Gesù mi ha rialzato e mi ha aperto gl'occhi."
                                              Antonino Cuomo

Fonte: http://mary4878.wordpress.com/2013/11/06/una-testimonianza-bellissima-medjugorje-e-stata-la-mia-via-per-damasco-antonino-cuomo/

Commento al Messaggio del 2 aprile 2015 - Medjugorje

 9 Aprile 2015
Cari amici,
Nel messaggio a Mirjana la Regina della Pace si rivolge a noi come ai suoi apostoli, che lei ha scelto perché ha visto qualcosa di bello nel nostro cuore e perché possiamo aiutarla a far vincere l’amore di Gesù.
La Madonna vuole che anche noi guardiamo a quello che di buono c’è negli altri, cercando di capirli e di trattarli come fratelli e sorelle e portando loro l’amore di Gesù, in primo luogo con la testimonianza della nostra vita.
La Madonna abbraccia tutti gli uomini della terra, perché tutti sono Suoi figli e vuole unirli nell’amore di Gesù attraverso di noi. Nell’Eucaristia, vissuta con gioia, Gesù si dona a noi continuamente, affinché a nostra volta possiamo donarci agli altri. La nostra unione con Gesù, mediante la fede e l’amore, è la forza irresistibile di evangelizzazione che apre i cuori dei più lontani.
vostro Padre Livio
Messaggio a Mirjana 2 aprile 2015
“Cari figli,
ho scelto voi, apostoli miei, perché tutti portate dentro di voi qualcosa di bello.
Voi potete aiutarmi affinché l’amore per cui mio Figlio è morto, ma poi anche Risorto, vinca nuovamente.
Perciò vi invito, apostoli miei, a cercare di vedere in ogni creatura di Dio,
in tutti i miei figli, qualcosa di buono e a cercare di comprenderli.
Figli miei, tutti voi siete fratelli e sorelle per mezzo del medesimo Spirito Santo.
Voi, ricolmi d’amore verso mio Figlio, potete raccontare a tutti coloro che non hanno conosciuto questo amore ciò che voi conoscete.
Voi avete conosciuto l’amore di mio Figlio, avete compreso la sua risurrezione, voi volgete con gioia gli occhi verso di lui.
Il mio desiderio materno è che tutti i miei figli siano uniti nell’amore verso Gesù.
Perciò vi invito, apostoli miei, a vivere con gioia l’Eucaristia perché, nell’Eucaristia, mio Figlio si dona a voi sempre di nuovo e, col suo esempio, vi mostra l’amore e il sacrificio verso il prossimo.
Vi ringrazio”
Padre Livio
Fonte: https://www.facebook.com/radiomaria?fref=ts
                                            
                                            
Messaggio del 2 aprile 2015 (Mirjana)
Cari figli ho scelto voi, apostoli miei, perché tutti portate dentro di voi qualcosa di bello. Voi potete aiutarmi affinché l’amore per cui mio Figlio è morto, ma poi anche risorto, vinca nuovamente. Perciò vi invito, apostoli miei, a cercare di vedere in ogni creatura di Dio, in tutti i miei figli, qualcosa di buono e a cercare di comprenderli. Figli miei, tutti voi siete fratelli e sorelle per mezzo del medesimo Spirito Santo. Voi, ricolmi d’amore verso mio Figlio, potete raccontare a tutti coloro che non hanno conosciuto questo amore ciò che voi conoscete. Voi avete conosciuto l’amore di mio Figlio, avete compreso la sua risurrezione, voi volgete con gioia gli occhi verso di lui. Il mio desiderio materno è che tutti i miei figli siano uniti nell’amore verso Gesù. Perciò vi invito, apostoli miei, a vivere con gioia l’Eucaristia perché, nell’Eucaristia, mio Figlio si dona a voi sempre di nuovo e, col suo esempio, vi mostra l’amore e il sacrificio verso il prossimo. Vi ringrazio.