mercoledì 31 agosto 2022

Morto Gorbaciov- Le parole di PACE che la veggente Marija inviò al presidente.... (con VIDEO)


  Morto Gorbaciov: a Mosca le tv, all'inizio, ignorano la notizia...

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Gorbaciov aveva trascorso gli ultimi anni lontano dalla politica, ma non aveva mai smesso di invitare il Cremlino e la Casa Bianca a parlarsi e continuare a ridurre gli arsenali nucleari come aveva fatto lui negli Anni '80 con Ronald Reagan. "Il mondo è sull'orlo di una catastrofe. Invito i presidenti di Russia e Stati Uniti a liberare il mondo dalle armi di sterminio di massa", fu l'appello che ci consegnò nel 2017. 

La veggente MARIJA: parole di PACE per REAGAN

Il Presidente entusiasta del messaggio di Medjugorje (Eco di Maria nr.52)

L’anno scorso è stato a Medjuorje per due settimane l'ambasciatore del presidente Ronald Reagan dell’Europa centrale, Alfred H. Kingon. E’ venuto a pregare per il suo figlio ammalato e per le grazie ricevute. Lui segue con scrupolo tutti i messaggi di Medjugorje, digiuna regolarmente e prega molto. Durante la sua permanenza a Medjugorje, ha parlato con la veggente Marija. Poco prima di tornare in America, in un momento di grazia spirituale, è nata l’idea che potrebbe lui portare al presidente Reagan il messaggio di pace. Sinceramente entusiasta, l'ambasciatore Kingon ha detto che inoltrerà questo messaggio al presidente non appena arriverà alla Casa Bianca. La veggente Marija Pavlovic ha scritto il seguente messaggio per il presidente:

“Caro Presidente Reagan! La Madre di Dio appare ogni giorno in questo piccolo paese di Medjugorje nella Jugoslavia. Lei ci viene con il messaggio della pace. Noi sappiamo che lei si adopera per la pace nel mondo e noi la ricordiamo ogni giorno nelle nostre preghiere. Desideriamo che lei sappia che può contare sulle nostre preghiere e i nostri sacrifici. In questa maniera desideriamo aiutare il suo grande compito. La nostra Santa Madre ha detto che con le preghiere e con i digiuni possono essere evìtate anche le guerre. Che la aiuti questo messaggio e che l’apparizione quotidiana della Vergine sia segno anche per lei che Dio ama il suo popolo. Uniti nella preghiera, in cuore di Gesù e Maria, noi vi mostriamo il nostro amare e vi salutiamo con il segno della Regina della Pace”. Questo messaggio ha firmato la veggente Marija Pavlovic e l’amica Kathleen Parisod che lo ha tradotto in inglese).

Questo messaggio è stato inoltrato a Reagan poco prima del suo incontro con il leader sovietico Gorbaciov durante il quale è stato firmato l’accordo sulla distruzione dei missili a corto e medio raggio.

L’8.12.87 è stata annunciata la telefonata per la Marija Pavlovic dalla Casa Bianca per le ore 19,00. Cosi è stato. Ha condotto il colloquio l’interprete di Marija, Kathleen Parisod; dalla Casa Bianca parlava l'ambasciatore Kingon. 

 
Il 14 dicembre l'ambasciatore Alfred Kingon ha scritto una lettera alla veggente Marija Pavlovic dove consiglia di scrivere un messaggio di pace a Gorbaciov e le assicura che questo messaggio potrebbe con sicurezza inoltrarlo a Mosca, per mezzo di Jack Matlock, direttamente al segretario di Gorbaciov. Nella stessa lettera Kingon scrive: “Sarebbe veramente molto bello se due grandi leaders mondiali e i due paesi più potenti del mondo potessero essere messi al corrente delle vostre preghiere e del nessaggio della Madonna’.
Più tardi, per Natale, la veggente Marija Pavlovic ha ricevuto la foto di Ronald Reagan e sotto la foto alcune parole scritte da lui: “A Marija Pavlovic con i più calorosi ringraziamenti e il mio augrio di ogni bene. Dio la benedica”. Ronald Reagan
(Trad. di Mirjana Vasilj Zucccarini)

Marija: Mi è arrivata una busta con la foto del presidente e il suo ringraziamento, scritto di suo pugno e anche Gorbaciov ha voluto quella mia lettera. La Madonna di Medjugorje deve averlo illuminato.

 

 La veggente Marija -"Arrivò la chiamata del Presidente Americano Regan e mi disse:la tua lettera è un grande dono"- VIDEO👇

 

 

FOTO Gorbaciov- la storica visita in Vaticano nel 1989 prima di dicembre nello studio privato di Giovanni Paolo II. Si in ginocchio davanti a lui chiedendo perdono per i crimini del Comunismo. Il papa lo abbracciò. 



Gorbaciov è stato l'uomo della perestroika (ristrutturazione) e della glasnost (trasparenza) che diedero vita a quello che fu chiamato "il comunismo dal volto umano", ma anche colui che gestì l'incidente di Chernobyl e ordinò il ritiro delle truppe sovietiche dall'Afghanistan.


Scongiurò una terza guerra mondiale ponendo fine pacificamente alla Guerra fredda, ma lasciò cadere il Patto di Varsavia e il muro di Berlino.

Molto amato all'estero


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