giovedì 14 luglio 2022

Se la preghiera non ci cambia, vuol dire che non preghiamo bene. "Cari Figli...nella vostra vita non c’è niente di più importante della preghiera...."

 

Peccare è volgere le spalle a Dio.
Quindi per pregare bene, devi liberarti del peccato.
La preghiera è un incontro con Nostro Signore. Se vuoi incontrarti con qualcuno, devi trovare il
tempo per lui.
Il nostro grande peccato oggi è che non abbiamo tempo per Dio. «Il peccato del mondo consiste
nel fatto che la gente non si interessa di Dio» (Messaggio a Mirjana). Abbiamo tempo per tutto il resto; ma quando diciamo che non abbiamo tempo per la preghiera, in realtà diciamo: Non ho tempo per Dio.

«Decidetevi da oggi con serietà a dedicare del tempo a Dio» (25 ottobre 1989 e altre volte)
Diciamo che non abbiamo tempo per la preghiera, perché non capiamo il valore della preghiera.
PRIMO, abbiamo bisogno di pregare perché la nostra salvezza dipende da questo.
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori diceva:«chi prega si salva, chi non prega si danna».

SECONDO, preghiamo per incontrare Dio.
Per questo la preghiera richiede tempo. Noi preghiamo per incontrare Dio, ma dobbiamo
pregare a lungo e spesso per fare amicizia con Dio. Aristotele diceva: «Per diventare amici
bisogna mangiare un medimno (circa 52 litri) di sale insieme». Ad ogni pasto mangiamo al
massimo un pizzico di sale. Per mangiarne un medimno occorrono innumerevoli pasti insieme.
Quello che Aristotele voleva dire è che creare un’amicizia richiede innumerevoli incontri. Allo
stesso modo, l’intimità con Dio richiede la preghiera continua.
TERZO, preghiamo per essere cambiati.
Se la preghiera non ci cambia, vuol dire che non preghiamo bene.
QUARTO, preghiamo perché i cuori dei peccatori si aprano.
Nelle nostre preghiere dobbiamo pregare per l’apertura dei cuori nel peccato. Il 18 aprile 1985
la Madonna ha detto: «Cari figli, pregate per l’apertura dei cuori nel peccato. Io lo desidero. Dio
lo desidera».
«Figli miei, pregate! Non posso dirvi altro che: pregate! Sappiate che nella vostra vita non c’è
niente di più importante della preghiera» (25 dicembre 1983).
 
Per pregare bene, la preghiera richiede un ambiente adatto. Molti non progrediscono nella
preghiera perché non si preparano mai a pregare. Gli atleti fanno il riscaldamento prima della
gara. I cantanti d’opera vocalizzano prima dello spettacolo. Chi prega deve prepararsi alla
preghiera.
La prima cosa è un’atmosfera adatta: il silenzio.
Quando preghi, prega lentamente, non in fretta. Prega come un bambino tranquillo in braccio a
sua madre.
Come si impara a pregare?
Non esiste il modo migliore. Sii te stesso! La preghiera non si può imparare con tecniche, ma
solo pregando. Si impara a pregare pregando. Non è così per altre cose? Si impara a scrivere al
computer scrivendo. Si impara a suonare uno strumento suonandolo spesso. A parlare una
lingua straniera parlandola. Impariamo a pregare bene pregando e pregando spesso!
Tuttavia la Madonna ha indicato un modo migliore di pregare. Ha detto: «Pregate con il cuore».
Ripetutamente ha chiesto questo tipo di preghiera. «Cari figli, oggi vi invito alla preghiera con il
cuore, e non per abitudine» (2 maggio 1985). «Vi invito di nuovo alla preghiera con il cuore» (30
maggio 1985). «Cari figli, vi invito nuovamente alla preghiera con il cuore» (23 gennaio 1986).
«Io vi invito, cari figli, alla preghiera con il cuore» (25 aprile 1987). E così supplica
ripetutamente.
«Chiedete che lo Spirito Santo si effonda su di voi» (9 maggio 1985).
La preghiera che la Madonna chiede più di tutte le altre è il Rosario. Lo ha chiesto a Lourdes, a
Fatima e ora a Medjugorje. Solo qui a Medjugorje ha chiesto non solo il Rosario quotidiano, ma
il Rosario in famiglia e il Rosario completo: misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi. Nel 2002 San
Giovanni Paolo II ha introdotto i misteri luminosi.
Perché la Madonna dà tanta importanza al Rosario? Ci sono molte ragioni.
Una ragione è che il Rosario è una delle armi più potenti contro Satana e il male nel mondo. È
così perché la Madonna prega sempre il Rosario con noi. Ecco che cosa ha detto a Padre Stefano
Gobbi:
«È una preghiera che voi fate insieme con Me. Quando mi invitate a pregare per voi, Io
esaudisco la vostra domanda e associo la mia voce alla vostra, unisco la mia alla vostra
preghiera».

Il Rosario non è solo dire cinquanta Ave Maria. Il Rosario vuol dire contemplare i misteri della
vita di Gesù con gli occhi di Maria.
«Figlioli, pregate finché la preghiera diventi per voi gioia» (25 marzo 2000 e altre volte).
«Iniziate e terminate la giornata con la preghiera del cuore» (25 luglio 2011).
«Il vostro cuore sia sempre pieno di preghiera» (25 ottobre 2009).
La preghiera è il respiro dell’anima.
 
Il digiuno è la preghiera del corpo.
La preghiera e il digiuno sono necessari alla nostra vita spirituale.
Come il respiro e il cibo sono correlati, così la preghiera e il digiuno. Quando digiuni, preghi
meglio. Prova e vedrai che è vero.

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