martedì 30 gennaio 2018

“Le cinque guarigioni” che si possono ricevere in ogni S. Messa...

Nel Messaggio dell’11 Settembre 1986 la Regina della Pace ha detto: “Cari figli, per questi giorni mentre festeggiate la croce, desidero che anche per voi la croce sia gioia. In modo particolare, cari figli, pregate per poter accettare la malattia e le sofferenze con l’amore come Gesù le ha accettate. Soltanto così potrò con la gioia darvi le grazie di guarigione che Gesù mi permette. Io non posso guarire, solo Dio può guarire. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata”.

Non è veramente possibile sottovalutare la straordinaria potenza di intercessione che gode Maria Santissima presso Dio. Sono molti i malati che vengono a chiedere l’aiuto della Madonna a Medjugorje per ottenere da Dio la guarigione: alcuni l’hanno ottenuta, altri hanno invece ottenuto il dono di sopportare con gioia le loro sofferenze e di offrirle a Dio.

Le guarigioni avvenute a Medjugorje sono tantissime, stando alle testimonianze spontanee dei guariti o dei loro familiari, sono viceversa meno numerose per coloro che, giustamente, pretendono una rigorosissima documentazione medica per avallarle. Presso l’ufficio per le constatazioni delle guarigioni straordinarie aperto dalla stessa A.R.PA. a Medjugorje sono stati registrati oltre 500 casi. Una equipe plurispecialistica coordinata da alcuni medici tra cui il dott. Antonacci, il dott. Frigerio e dal dott. Mattalia, hanno selezionato da questi circa 50 casi, in accordo con il severo protocollo del Bureau Medical de Lourdes, i quali avevano i caratteri della immediatezza, della totalità e della irreversibilità oltre ad essere patologie incurabili per la scienza medica ufficiale. Guarigioni famose sono quelle di Lola Falona, malata di sclerosi multipla, di Diana Basile malata di sclerosi multipla, di Emanuela N.G., medico, guarita da un tumore al cervello, del Dr. Antonio Longo, pediatra, che da tempo soffriva di tumore al colon. (cfr. www.Miracoli e Guarigioni a Medjugorje). Vorrei ricordare qui anche il Messaggio dell’8 Settembre 1986 che così diceva: “Molti ammalati, molti bisognosi hanno cominciato a pregare per la propria guarigione qui a Medjugorje. Ma, ritornati a casa, hanno presto tralasciato la preghiera, perdendo così la possibilità di ricevere la grazia che attendono.”

Quando, quali e come possiamo ricevere guarigioni anche qui?

Certo, ci sono tempi e luoghi nei quali il Signore, per l’intercessione di Maria o dei Santi, concede grazie e guarigioni, ma in ogni tempo e in ogni luogo Egli può donare le sue grazie.

Ricordo brevemente i Sacramenti della guarigione dell’anima e del corpo:

1- La Confessione, intesa non solo come lavaggio interiore, ma, secondo le molteplici richieste della Regina della Pace, come cammino di conversione che impegna tutta la vita... , e quindi regolare e periodica.

2- L’unzione degli Infermi, che non è solo “Estrema Unzione”, ma l’Unzione per la guarigione dei malati (anche l’età avanzata è una malattia da cui non si guarisce più..). E quante volte la temiamo e la trascuriamo per noi o per i nostri famigliari ammalati!

3- La preghiera davanti alla Croce. E vorrei qui ricordare il Messaggio del 25 Marzo 1997 che diceva: “Cari figli! Oggi vi invito in modo speciale a prendere la croce nelle mani e a meditare sulle piaghe di Gesù. Chiedete a Gesù di guarire le vostre ferite, che voi, cari figli, avete ricevuto durante la vostra vita a causa dei vostri peccati o a causa dei peccati dei vostri genitori. Solo così capirete, cari figli, che al mondo è necessaria la guarigione della fede in Dio creatore. Attraverso la passione e la morte di Gesù in croce, capirete che solo con la preghiera potete diventare anche voi veri apostoli della fede, vivendo, nella semplicità e nella preghiera, la fede che è un dono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

4- Le preghiere di guarigione... Sappiamo che quasi ogni sera si fa a Medjugorje dopo la Messa la preghiera di guarigione dell’anima e del corpo, mentre c’è chi va e chi viene e anche chi resta in preghiera. Ricordiamo il Messaggio del 25 Ottobre 2002: “Cari figli, vi invito anche oggi alla preghiera. Figlioli, credete che con la preghiera semplice si possono fare dei miracoli. Attraverso la vostra preghiera, voi aprite il vostro cuore a Dio e Lui opera miracoli nella vostra vita. Guardando i frutti, il vostro cuore si riempie di gioia e di gratitudine verso Dio per tutto quello che fa nella vostra vita e, attraverso voi, per gli altri. Pregate e credete, figlioli, Dio vi da delle grazie e voi non le vedete. Pregate e le vedrete. Che la vostra giornata sia riempita di preghiera e ringraziamento per tutto quello che Dio vi da. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

5- L’Eucaristia: Ricordiamo come tante guarigioni avvengono a Lourdes nelle Processioni Eucaristiche, davanti all’Eucaristia. Per questo vorrei qui sviluppare questo punto brevemente, secondo uno studio già conosciuto: “Le cinque guarigioni” che si possono ricevere in ogni S. Messa...

+) La guarigione dell’anima: Avviene dall’inizio della celebrazione fino all’Orazione del giorno o Colletta. E’ la guarigione dell’anima dal peccato, soprattutto da quelli abituali, dai peccati dei quali non si capisce la causa o la radice. Per i peccati gravi è necessario confessarsi prima, ma qui possiamo ringraziare il Signore per esserne stati liberati o per i perdoni ricevuti... Prima di guarire i corpi Gesù guarisce le anime. (cfr. Mc. 2,5). Il peccato è la fonte di ogni male e della morte. Il peccato è la radice di ogni male!

+) La guarigione della mente: Avviene dalla Prima Lettura fino alla Preghiera dei fedeli compresa. Qui possono avvenire tutte le guarigioni dai “secondo me”, dalle idee errate, dai ricordi che lavorano ancora negativamente dentro di noi, da tutta l’attività di una mente disturbata o sviata da idee ossessive e da ossessioni, come anche da malattie psichiche... Una sola parola può guarirci!... (cfr. Mt. 8, 8). Tutto il bene ma anche il male partono dalla mente. Il bene e il male sono concepiti nella mente prima di essere messi in opera!

+) La guarigione del cuore: Avviene dall’Offertorio fino all’Orazione sulle Offerte compresa. Qui guariamo il nostro egoismo. Qui offriamo la nostra vita con tutte le gioie e sofferenze, con tutte le speranze e delusioni, con tutte le cose buone e meno buone presenti in noi e attorno a noi. Sappiamo donare!

+) La guarigione della nostra preghiera: Avviene dal Prefazio alla Dossologia Eucaristica (“Per Cristo, con Cristo e in Cristo...), che è l’apice del nostro rendimento di grazie. Qui impariamo a pregare, a stare in preghiera con Gesù davanti al Padre, ricordando i principali motivi della nostra preghiera. Già il “Santo, santo, santo” ci rende partecipi delle Liturgie Celesti, ma ci sono vari momenti celebrativi: il memoriale, le intenzioni particolari per le quali si offre il Sacrificio di Lode..., e il tutto si conclude con la Dossologia Cristocentrica, con un “Amen” che deve riempire non solo le arcate delle nostre chiese, ma tutto il nostro essere. La preghiera ci collega alla fonte della nostra vita spirituale che è Dio, riconosciuto, accolto, amato, lodato e testimoniato!

+) La guarigione fisica: Avviene dal Padre Nostro fino all’ultima Orazione della Santa Messa. E’ bene ricordare che non tocchiamo solo il lembo del mantello di Gesù come l’Emoroissa (cfr. Mc. 5, 25 ss.), ma proprio Lui! E’ bene ricordare che preghiamo non solo per qualche malattia precisa, ma anche per le condizioni che sono necessarie per la nostra vita terrena: la Pace intesa come pienezza dei doni (Shalom), la difesa e la liberazione dal male, da ogni male. Dio ci ha creati sani e ci vuole sani. “La gloria di Dio è l’uomo vivente.” (Titolo del Salmo 144 + S. Ireneo).

Il segno di una guarigione è il calore che possiamo avvertire nella parte malata o in altra parte del corpo. Quando si avverte freddo o brividi di freddo significa che c’è una lotta che impedisce la guarigione.

La guarigione fisica può essere istantanea o progressiva, definitiva o temporale, totale o parziale. A Medjugorje è spesso progressiva dopo un cammino...

+) Infine tutto è suggellato dalle Benedizioni finali e dal canto di lode finale, senza fughe precipitose fuori chiesa, ma anche senza atmosfere di mercato in chiesa, ma di silenzio e di profonda presa di coscienza di quello che il Signore ha operato in noi e in mezzo a noi. Fuori o in altra occasione ne renderemo testimonianza, ci scambieremo domande e informazioni. Ricordiamoci piuttosto di ringraziare di tutto il Signore!

Ci rendiamo conto di quello che perdiamo quando trascuriamo o viviamo male o in peccato questi momenti di grazia? Per chi non può accostarsi all’Eucaristia, o nei giorni feriali, quando abbiamo altri impegni inderogabili, resta sempre di grande attualità e importanza la Comunione Spirituale. Pensate che Gesù non si manifesti a chi lo cerca e a chi lo ama? (Gv. 15, 21). Chi di noi non è interessato alla salute fisica o spirituale? Chi non ha problemi di salute fisica o spirituale? Ricordiamoci allora dove possiamo trovare risposte e insegniamole anche ai nostri figli o famigliari!..

Termino con questo Messaggio del 25 Febbraio 2000: “Cari figli, svegliatevi dal sonno dell’incredulità e del peccato, perché questo è un dono di grazia che Dio vi dà. Utilizzate questo e cercate da Dio la grazia della guarigione del vostro cuore, affinché possiate guardare col cuore Dio e gli uomini. Pregate in modo particolare per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio, e testimoniate con la vostra vita, perché anche loro possano conoscere il Suo incommensurabile amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Vi benedico. 


Fonte:http://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/altri-documenti-su-medjugorje/1679/guarigioni-a-medjugorje

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