venerdì 10 marzo 2017

Su YouTube gira la parodia cattolica di "Occidentaliʼs Karma" e il video supera i 50 milioni di views


Ecco il prete che trasforma le hit in canti religiosi
Sta facendo parlare di sé il vice parroco di Genova Roberto Fiscer. Il motivo? Don Roberto, 40 anni e un passato da dj sulle navi da crociera, ha rivisitato in chiave religiosa due hit dell’estate 2016 ottenendo un grande riscontro su Facebook. Si tratta dei tormentoni “Andiamo a comandare” di Fabio Rovazzi e “Sofia” di Alvaro Soler, da lui trasformati nelle canzoni “Ci Andiamo a Confessare” e “Eucarestia”.
Nel 2013 Don Roberto, già fondatore della prima discoteca cristiana sulla spiaggia di Arenzano, ha lanciato “Radio Fra le Note“, una stazione che trasmette quotidianamente dall’oratorio della Parrocchia San Martino d’Albaro di Genova. La si può ascoltare sul canale 702 del Digitale terrestre, su internet o tramite app gratuite per smartphone e tablet.
“Eucarestia, – ha spiegato il sacerdote genovese – è più teologica e catechistica, Ci Andiamo a Confessare è invece un tormentone che ti fa venire sul serio voglia di confessarti”. Don Roberto porta le sue canzoni anche tra i piccoli ricoverati dell’Ospedale Gaslini, dal quale trasmette in diretta ogni mercoledì.
Per ascoltare altre rivisitazioni, come ad esempio “Prega” (Ymca) e “Ragazzo perdonato” (Ragazzo fortunato), potete visitare la sua pagina Facebook.
 Radio Tra le Note)

 E ora da qualche giorno gira su YouTube la parodia cattolica di "Occidentaliʼs Karma" e il video supera i 50 milioni di views

Don Fiscer trasforma il brano vincitore di Sanremo in “Lo vinci con quest’arma”

Dopo le parodie musicali di "Andiamo a comandare" e "Sofia" (diventate "Andiamo a confessare ed “Eucarestia”), il sacerdote genovese Roberto Fiscer ha pubblicato "Lo vinci con quest’arma", sulla musica di "Occidentali's Karma", brano di Francesco Gabbani vincitore del Festival di Sanremo. Intanto lo stesso cantante ha annunciato con un messaggio sul suo profilo Facebook che il video del suo tormentone ha oltrepassato la soglia delle 50 milioni di visualizzazioni su YouTube.
Nella sua parodia il sacerdote usa l'arma del rosario con l'obiettivo di combattere peccato e mancanza di fede. Il testo inizia con una citazione di Padre Pio che portava il rosario "nella tasca del suo abito", e canta "la santità è demodè e i preti inutili", e "quando la fede si ritrae... cadono gli uomini".

Il videoclip del brano vincitore del Festival, diretto da Gabriele Lucchetti, ha bruciato letteralmente le tappe: in un mese esatto (uscì il 9 febbraio) è riuscito a diventare uno dei video italiani più visti di sempre sulla piattaforma online. Con quasi 2 milioni di click al giorno l’artista toscano si avvia verso il grande traguardo delle 100 milioni di views, che detengono pochi italiani (ci sono Baby K e Giusy Ferreri con "Roma Bangkok" e Fabio Rovazzi con "Andiamo a comandare").

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